Cos’è
Questo bando è un avviso pubblico promosso dalla Regione Calabria nell’ambito del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC Calabria).
Ha lo scopo di realizzare due Centri Commerciali Naturali nei centri storici di Corigliano e Rossano, sostenendo le imprese locali attraverso contributi a fondo perduto e servizi di assistenza.
L’iniziativa si inserisce nella Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile e punta a:
rafforzare il tessuto economico e commerciale del territorioe quelle esistenti, stimolando occupazione, innovazione e rivitalizzazione economico-sociale del territorio.
incentivare la nascita di nuove imprese;
favorire la rivitalizzazione economica e sociale dei centri storici;
creare nuove opportunità di lavoro;
A chi si rivolge
L’incentivo si rivolge a micro, piccole e medie imprese (anche di nuova costituzione) che:
siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con i requisiti previsti (antimafia, contributivi, fiscali, sicurezza sul lavoro, ecc.)se (MPMI);
operano nei settori commerciali individuati dai codici ATECO ammessi (Allegato A del bando);
siano già esistenti e aprano una nuova unità locale nei centri storici di Corigliano o Rossano, oppure siano di nuova costituzione con sede operativa nelle stesse aree;
Spese ammissibili
Le spese ammissibili riguardano gli investimenti necessari ad avviare o sviluppare l’attività nei centri storici di Corigliano e Rossano. In particolare il bando finanzia:
- Opere murarie e ristrutturazioni, comprese spese per impianti (max 30% dei costi totali).
- Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, nuovi di fabbrica e funzionali all’attività.
- Strumenti digitali e informatici (e-commerce, sito web, social), entro il 10% dell’investimento.
- Diritti di brevetto, licenze, know-how e altre forme di proprietà intellettuale.
- Studi di fattibilità economico-finanziaria, entro il 2% dei costi totali.
- Servizi di consulenza specialistica (esclusa la consulenza fiscale ordinaria), entro il 2% dei costi totali.
- Imposta di registro se collegata all’operazione.
- Spese per garanzie bancarie o assicurative.
- Canoni di locazione di immobili (max 15% dei costi totali).
- IVA, solo se non detraibile.
Forma e intensità del contributo
Il bando prevede un contributo a fondo perduto in conto capitale con queste condizioniAVVISO-CORO-III:
È vietato il doppio finanziamento: lo stesso costo non può essere rimborsato due volte con fondi pubblici.
Intensità dell’aiuto: fino all’80% delle spese ammissibili.
Importo massimo del contributo: 70.000 € per impresa.
Investimento minimo richiesto: 20.000 €.
La parte non coperta dal contributo deve essere sostenuta dall’impresa con risorse proprie.
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