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Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonchè per lo sviluppo/la commercializzazione di servizi

Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonchè per lo sviluppo/la commercializzazione di servizi
  • Scadenza : 23-04-2018
  • Codice :
  • Area territoriale : Calabria

 

Il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria ha pubblicato un nuovo avviso pubblico, che ha come obiettivo il sostegno di progetti di cooperazione tra piccoli operatori agricoli, forestali ed agroalimentari e piccoli operatori turistici finalizzate a migliorare la posizione dei soggetti collaboranti sui mercati di riferimento e sul raggiungimento di economie di scala, attraverso il sostegno ad azioni e progetti di cooperazione fra piccoli operatori per:

  • la condivisione di processi di lavoro/impianti e risorse produttive in comune
  • lo sviluppo e/o la commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €2.500.000,00.

BENEFICIARI

Il beneficiario del sostegno è una forma di aggregazione (Partenariato formalizzato con un Accordo di Collaborazione, prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto) che comprenda almeno due soggetti tra “piccoli operatori” del settore agricolo, forestale, della filiera agroalimentare e della filiera turistica, ossia:

  • una micro-impresa a norma della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE
  • una persona fisica non impegnata in un’attività economica al momento della richiesta di finanziamento

Le operazioni sostenute dalla Misura sono ubicate nelle aree rurali classificate come B, C, D della Regione Calabria.

Saranno dichiarate inammissibili le domande presentate da imprese che risultino “in difficoltà’” ai sensi degli orientamenti della Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

La domanda di sostegno dovrà essere corredata da un Piano di Cooperazione inerente, che dovrà:

a) descrivere il progetto di cooperazione che si intende realizzare;
b) descrivere i risultati attesi in termini di soluzioni direttamente utilizzabili per la creazione e lo sviluppo delle filiere corte e dimostrazione del raggiungimento di obiettivi di miglioramento delle prestazioni commerciali di tutti i soggetti cooperanti;
c) descrivere il modello di governance interno al raggruppamento;
d) descrivere il contributo al progetto di cooperazione di cui si assume la responsabilità
ciascuno dei partner di progetto;
e) descrivere le modalità di divulgazione dei risultati del progetto realizzato.

 

COSTI AMMISSIBILI

Sono considerati costi ammissibili:

  •  costo degli studi della zona interessata, studi di fattibilità, stesura di piani aziendali;
  • costi di esercizio della cooperazione quali: spese per la costituzione dell’aggregazione; costi di gestione per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto, compresi gli oneri per affitto sede, e le spese sostenute per i consumi connessi; personale; viaggi e trasferte; costi per la formazione;
  • costi di animazione (eventi, manifestazioni, etc.) e costi divulgazione (materiale divulgativo, materiale pubblicitario etc.);
  • acquisto o leasing di beni strumentali strettamente connessi alla realizzazione del progetto di cooperazione (mobili, attrezzature d’ufficio, hardware e software). La spesa imputabile è pari alla quota di ammortamento del bene per la durata del progetto, proporzionata alla percentuale del suo utilizzo nelle attività di progetto. Per il calcolo della quota di ammortamento si rimanda alle aliquote fiscali ed ai parametri di ammortamento vigenti.
  • costruzione, acquisizione, miglioramento di beni immobili (opere edili e relativa impiantistica);
  • acquisto ex novo di macchinari e attrezzature;
  • investimenti immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi commerciali a condizione che siano strettamente collegati all’intervento;
  • spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere e) e f), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità.
    Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione:
    – per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori
    – ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e attrezzature;
    – per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Ciascun progetto di cooperazione, comprensivo dell’investimento, potrà essere sostenuto con un contributo pubblico massimo di euro 200.000,00, corrispondente ad una aliquota di sostegno pubblico dell’80%. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto e comunque non superiore a 2 anni decorrenti dalla data di restituzione del provvedimento di concessione del contributo firmato per accettazione.

Per i costi di esercizio della cooperazione, la spesa ammissibile è soggetta alla limitazione del 25% del valore complessivo del piano progettuale elaborato.

Qualora in seguito alle verifiche del cumulo per l’aiuto individuale ricevuto dovesse risultare superato il massimale previsto per il “de minimis”, il maggior importo che ne deriva verrà decurtato dal contributo ammesso.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

In merito alla puntuale presentazione delle domande di sostegno si precisa che le stesse dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il 23 aprile 2018.
Unitamente alla presentazione telematica ed entro il medesimo termine su indicato, le domande di sostegno, così come restituite dal SIAN e corredate dalla documentazione richiesta dal bando, dovranno, inoltre, pervenire via mail al seguente indirizzo: ocm.agricoltura@pec.regione.calabria.it . Farà, comunque, fede la documentazione caricata sul
sistema.

 

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