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Camera di Commercio di Cosenza: BANDO PER IL SOSTEGNO DELLE AREE DEGRADATE, BORGHI E AREE A RISCHIO SPOPOLAMENTO

Camera di Commercio di Cosenza: BANDO PER IL SOSTEGNO DELLE AREE DEGRADATE, BORGHI E AREE A RISCHIO SPOPOLAMENTO
  • Scadenza : 31-10-2019
  • Codice :
  • Area territoriale : Calabria,

FINALITA’ DEL BANDO

Il bando è rivolto ad aspiranti imprenditori o imprese già esistenti che intendono aprire (o spostare) una unità produttiva in una delle aree  previste dalle Amministrazioni Comunali che hanno risposto all’Avviso di consultazione pubblica al fine di contrastare, mediante contributi alle imprese, il fenomeno dello spopolamento dei Borghi ed aree degradate.

Le amministrazioni comunali che hanni risposto all’Avviso di consultazione pubblica sono quelle di:

  • Mormanno
  • San Pietro in Amantea
  • Sant’Agata di Esaro
  • Torano Castello
  • San Marco Argentano
  • Grimaldi
  • Orsomarso
  • Corigliano-Rossano

Il bando costituisce iniziativa sperimentale, ovvero è un bando pilota per eventuali altri bandi da destinare ad iniziative analoghe per altri Comuni qualora si presentino significative richieste e ci siano sufficienti risorse camerali per replicare la misura.

SOGGETTI BENEFICIARI

1 – Aspiranti imprenditori del comparto artigiano o turistico che presentino un progetto imprenditoriale che preveda ammissibili e coerenti con attività di artigianato locale, antichi mestieri e comparto turistico incluse le attività commerciali. La costituenda impresa dovrà esercitare in forma individuale o collettiva che rientri nella definizione di micro, piccola e media impresa.

2 – le imprese già costituite esercitanti le suddette attività in forma individuale o collettiva, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa europea e che spostino la loro sede produttiva o insedino una nuova unità produttiva in una delle aree dei Comuni previsti dal Bando.

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO:

La camera assegna contributi alle imprese che, sulla base di determinati requisiti, abbiano preventivato di effettuare investimenti secondo termini e modalità indicate dal bando.
È possibile inoltrare una sola richiesta di contributo per proponente a valere bando.
Il contributo è pari al 50% della spesa ammessa ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell’IVA dei
preventivi di spesa. Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di Imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile (portatore di handicap così come definito dall’art.3 della legge n°104 del 5 febbraio 1992.
Ciascuna impresa potrà ottenere un solo contributo nel limite massimo di Euro 5.000,00 (cinquemila euro).
L’ minimo richiesto è pari ad Euro 2.000,00 al netto di Iva.
La finanziaria complessiva destinata all’iniziativa, di cui al presente bando, è pari a complessivi Euro 100.000,00.

REQUISITI BENEFICIARI:

  • I proponenti al momento dell’inoltro della domanda devono avere una convenzione o atto analogo con uno dei comuni previsti dal Bando nel quale siano chiaramente dettagliati i aggiuntivi che lo stesso garantisce alle imprese per le finalità del bando.
  • L’impresa che richiede il beneficio deve avere la sede legale o almeno una unità operativa (unità locali) iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza;
  • L’impresa costituenda dovrà essere iscritta nel registro delle imprese di Cosenza;
  • Le imprese già esistenti devono aver effettuato la denuncia o la segnalazione certificata di inizio attività al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo (a tale fine farà fede l’indicazione contenuta nella visura del registro imprese). Alle imprese esistenti così come alle costituende imprese, in fase di rendicontazione verrà chiesta l’iscrizione e l’inizio dell’attività comunicata al RI per la sede o unità produttiva destinataria dell’investimento e del ;
  • Le imprese esistenti devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Le costituende imprese dovranno mettersi in regola contestualmente alla loro iscrizione al Registro delle imprese
  • Qualora l’impresa nel corso del procedimento istruttorio risulti non in regola con il pagamento del diritto annuale, non potendone avere consapevolezza (ad esempio perché risulta debitrice di importi relativi a cd minimi a ruolo) potrà regolarizzare la sua posizione, pena l’inammissibilità della domanda, entro 7 gg lavorativi dalla richiesta che sarà inoltrata dall’Ufficio a mezzo posta elettronica all’indirizzo (o gli indirizzi) indicati sulla domanda telematica di contributo.
  • Le imprese esistenti devono essere siano in possesso di regolarità contributiva (DURC), in ogni fase del procedimento, con possibilità di sanare entro un termine fissato dal RUP qualora, risultati regolari nella fase della concessione, non lo siano nelle fasi successive. Le imprese costituende, dovranno definire una consona posizione contributiva contestualmente alla loro iscrizione al RI (Comunica INPS) e quindi solo nella fase di concessione;
  • Le imprese esistenti non devono avere pendenze in corso con la Camera di Commercio di Cosenza.
  • Le imprese esistenti non devono trovarsi in stato di fallimento, concordato preventivo, straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria;
  • Le imprese esistenti devono essere attive nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE 1407/2013 (De Minimis generale);
  • Le imprese esistenti che abbiano ottenuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento NON possono beneficiare del presente bando.

SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese sostenute e tracciabili (fatturate e quietanzate):

  • Parcelle notarili inerenti ai costi sostenuti per la costituzione di società (50 % dell’importo della parcella al netto di iva, bolli e imposte). Nel caso di ditte individuali sono ammissibili spese di parcella di un consulente iscritto all’ordine dei commercialisti inerente alla consulenza per l’avvio dell’attività con spesa massima pari a € 400 al netto dell’IVA. (finanziamento massimo € 200);
  • acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili (ovvero non in muratura) coerenti con l’attività imprenditoriale;
  • impianti generali elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffittatura, (nuovi o di adeguamento per l’espletamento dell’attività imprenditoriale o per l’adeguamento alle normative sulla sicurezza), solo se accompagnati in fase di rendicontazione da scia/cila per un importo massimo del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  • acquisto e di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività imprenditoriale;
    e) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  • realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 2.000 (al netto dell’iva);
  • eventuali altre spese non comprese nei punti precedenti ma necessarie, previa valutazione dell’ente camerale, all’espletamento dell’attività imprenditoriale.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO dalla piattaforma webtelemaco. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione/presentazione delle domande di contributo.
È obbligatorio indicare l’indirizzo PEC presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura relativa alla domanda di contributo.
La seguente Documentazione è obbligatoria, e pertanto la mancanza di solo uno di detti documenti costituisce nullità della domanda.

  • Modello 1 “Domanda di Contributo” che deve essere compilata in tutte le sue parti a pena di esclusione della domanda;
  • Modello 2 “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio” (eventuale) circa il possesso dei requisiti di cui all’art. 3
    del bando, resa dai soggetti diversi dal richiedente il contributo, con allegato il documento di identità del dichiarante;
  • Fotocopia del documento di identità in corso di validità (pena esclusione della domanda) del legale rappresentante;
  • Eventuale Procura Speciale accompagnata dal documento di riconoscimento in corso di validità del procuratore
  • Modello 3 “Sintesi del Progetto imprenditoriale”
  • Preventivi a supporto dell’Allegato 3
  • Copia con timbro di autentica della Convenzione o atto analogo stipulata con il Comune
  • Modello F23 o F24 relativo al versamento dell’imposta di bollo (€ 16,00) Codice ente: TDF – Codice tributo: 456T –
    Descrizione: Imposta di bollo per Bando Borghi e Zone degradate di Cosenza – Importo: 16 euro)

Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle ore 09:00 del 15.07.2019 fino alla chiusura per esaurimento delle risorse  e comunque entro le ore 23:59:59 del 31.10.2019.

Per bando integrale e assistenza tecnica contattaci: info@cantieridimprese.it

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