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2017_026 Programmazione e sviluppo regionale dell’attività teatrale: Domande di contributo – triennio 2017/2019 Scaduto Compagnia teatrale, Operatore culturale Calabria La Regione Calabria tutela il patrimonio culturale, le forme produttive, distributive, di promozione e di ricerca e incentiva le attività teatrali di recente formazione, la sperimentazione e la ricerca. Secondo una programmazione triennale, la Regione riconosce le istituzioni teatrali consolidate nell’ambito regionale. BENEFICIARI Attività teatrali stabili; Compagnie teatrali; Circuiti teatrali regionali; Sistema delle residenze. CRITERI DI AMMISSIBILITÀ  La Regione può sostenere, per ogni triennio, non più di cinque organismi che non abbiano usufruito di interventi finanziari regionali a sostegno della loro attività. I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti: costituzione legale dell’organismo da almeno due anni con sede in Calabria; progetto produttivo con particolare attenzione alla nuova drammaturgia contemporanea italiana ed al rinnovamento del linguaggio teatrale e al recupero del patrimonio e dell’identità regionale; bilancio di previsione annuale nel quale si evidenzi autonomia organizzativa e gestionale; contemporaneo ed adeguato sostegno da parte degli Enti locali; realizzazione, nel corso dell’anno precedente quello di riferimento e nell’ambito regionale, di un minimo di quaranta giornate recitative, in forma non gratuita, comprovate dalle distinte di incasso della SIAE; raggiungimento di almeno trecento giornate lavorative, assicurando agli elementi impiegati il rispetto delle norme in materia di previdenza ed assistenza; possesso di requisiti attestanti il valore artistico del soggetto teatrale. La Regione assicura spazi di attività e utili forme di tutoraggio, anche favorendo l’instaurazione di un rapporto di collaborazione tra questi organismi ed un organismo di stabilità. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Regione Calabria garantisce agli organismi ammessi a finanziamento contributi annui: non inferiori al 30% delle uscite indicate nel loro bilancio consuntivo per i primi € 500.000,00; del 15% per i successivi € 500.000,00; del 10% per gli importi ulteriori. Dette percentuali vengono proporzionalmente ridotte qualora non trovino capienza nello stanziamento previsto nel bilancio regionale. Il finanziamento potrà essere aumentato o diminuito di non più del 25% in base alla valutazione artistica e di non più del 15 % in base alla valutazione quantitativa (numero di giornate recitative, lavorative e numero di lavoratori impiegati). L’impegno finanziario della Regione a sostegno delle nuove iniziative non può superare il 15% delle risorse complessivamente disponibili, nel triennio considerato, per il settore teatro. La Giunta regionale eroga un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso e finanziato entro 30 giorni dal provvedimento di ammissione. Il saldo viene erogato entro 30 giorni dalla presentazione del conto consuntivo dell’anno di riferimento che dovrà avvenire entro il 31 marzo dell’anno successivo. SCADENZA I soggetti interessati presentano istanza di contributo accompagnata dal conto consuntivo dell’anno precedente, entro il 31 marzo di ogni anno. Per l’anno 2017, la scadenza è stata prorogata al 31 maggio. I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare i programmi di attività dettagliati per il secondo e il terzo anno del triennio entro il 31 ottobre del primo e del secondo anno. info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto fino a 250.000 per la realizzazione di lungometraggi, cortometraggi e film in Calabria Scaduto Impresa, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit Nazionale Avviso pubblico per la concessione di contributi per l’attrazione e il sostegno di produzioni audiovisive e cinematografiche nazionali ed internazionali nel territorio della Regione Calabria PROGETTI AMMISSIBILI Film; Fiction televisiva/serie TV; Documentario; Cortometraggio BENEFICIARI Categorie film e fiction televisive/serie TV: Le imprese di produzione cinematografica e/o audiovisiva anche in forma associata, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro; Le imprese cinematografiche e audiovisive italiane nell’ambito di un rapporto di coproduzione internazionale, di compartecipazione internazionale o di produzione internazionale, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro; Le reti di imprese cinematografiche e audiovisive, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro aventi sede in Italia. Categoria documentari e cortometraggi: Possono presentare domanda di ammissione al contributo gli stessi soggetti di cui sopra unitamente ad associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro,   CONTRIBUTO Lungometraggi, fiction televisiva/serie tv: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore ad €. 250.000,00 ; Cortometraggi: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore a €. 20.000,00 ; Documentari: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore a €. 50.000,00.   SCADENZA Lo sportello per la presentazione delle domande resterà in una due fasi: PRIMA FASE scadenza – 2 marzo 2019; SECONDA FASE scadenza – 1° Ottobre 2019. Il presente Avviso si articolerà utilizzando la “procedura a sportello”a cui seguirà valutazione.   Per ulteriori informazioni puoi scrivere a info@cantieridimprese.it oppure chiamare a 0984.838151
Contributo a fondo perduto fino al 35% per favorire il ricambio generazionale in agricoltura Fino ad esaurimento risorse Azienda agricola Nazionale ISMEA con il bando per l’autoimprenditorialità in agricoltura si pone l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l’ampliamento di aziende agricole esistenti condotte da giovani. Con lo stesso vengono finanziati la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.   BENEFICIARI Questa misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, con i seguenti requisiti: subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.   INTERVENTI FINANZIABILI Vengono finanziati progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo. I progetti devono prevedere un investimento fino a 1.500.000 euro di durata compresa tra 5 e 15 anni.   SPESE AMMISSIBILI la spesa per lo studio di fattibilità; le spese relative alle opere agronomiche; opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione; spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli; l’acquisto di terreni; CONTRIBUTO Le agevolazioni consistono in un mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. NB: Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa ai mutui agevolati, è possibile chiedere, così come previsto dalla misura “Resto al Sud”, un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile nonché un mutuo agevolato, a tasso zero, di importo non superiore al 60 per cento della spesa ammissibile. Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di 200 mila euro.   SCADENZA Fino ad esaurimento risorse   Per ulteriori informazioni contattaci al numero 0984.838151 – oppure scrivici a info@cantieridimprese.it
2016_152 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI -Contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato ed organizzazioni non lucrative di utilità sociale Scaduto Associazione di volontariato, ONLUS Nazionale Scheda 152 OBIETTIVI DEL BANDO Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dispone la concessione di un Contributo ordinario per l’attribuzione e l’erogazione dei contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato (Legge n. 266 del 1991) ed organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS (Decreto legislativo 460/1997) per l’acquisto di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare la domanda per l’attribuzione del contributo i seguenti soggetti: a) le associazioni di volontariato, costituite in forma di associazione o nelle forme previste dall’articolo 3 della Legge 11 agosto 1991 n. 266, iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della stessa Legge; b) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS in possesso dei requisiti di cui all’art.10 del Decreto legislativo n. 460/1997, iscritte all’anagrafe unica delle ONLUS di cui all’articolo 11 del medesimo Decreto legislativo. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese sostenute per le seguenti tipologie di beni acquistati: – ambulanze e/o allestimento ambulanze; – beni strumentali; – beni da donare a strutture sanitarie pubbliche. Le domande per l’anno 2016 devono riguardare acquisti e/o acquisizioni effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Alla domanda andrà inoltre allegata la documentazione comprovante l’acquisto del bene riferita all’anno 2016. Tale documentazione dovrà essere rappresentata dalla fattura di acquisto (riferita all’anno 2016) con la relativa quietanza. La fattura andrà prodotta in copia autentica dell’originale, secondo le vigenti disposizioni in materia. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’importo del contributo è attribuito mediante istruttoria con il Decreto direttoriale di attribuzione ed Allegato 1 parte integrante dello stesso, costituito dalle tabelle suddivise nelle categorie di “ambulanze”, “beni strumentali” e “donazioni” contenenti l’elenco delle associazioni di volontariato e ONLUS risultate beneficiarie, distinte per regione di appartenenza con l’importo del contributo attribuito e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero. Il contributo è erogato con il Decreto direttoriale di liquidazione nel mese di dicembre entro la chiusura dell’esercizio finanziario dell’anno di riferimento e compatibilmente con la disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di spesa. SCADENZA DELLA DOMANDA 31 dicembre 2016 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DA PARTE DI ENTI PUBBLICI FINALIZZATA ALL’UTILIZZAZIONE DI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI E DI PUBBLICA UTILITA’ In fase di Attivazione Ente pubblicio Calabria La Regione Calabria intende riavviare in progetti finalizzati allo svolgimento di attività socialmente utili e di pubblica utilità i lavoratori socialmente utili, i lavoratori di pubblica utilità ed. Per tale ragione promuove la presentazione di una manifestazione di interesse da parte di Enti utilizzatori sul territorio regionale. BENEFICIARI Sono ammessi al bando tutti gli Enti Pubblici della Regione Calabria. DESTINATARI I destinatari sono gli LSU (Lavoratori socialmente utili) e gli LPU (Lavoratori di pubblica utilità). Inoltre,  verificato che si sono resi disponibili 159 posti nel bacino LSU/LPU regionale a seguito di dimissioni volontarie, pensionamenti e decessi, sono ammessi i lavoratori  fuoriusciti dal bacino regionale e transitati in società che hanno erogato servizi pubblici per conto di enti locali e società partecipate da enti locali che sono state dichiarate fallite o sciolte per infiltrazioni mafiose e messe in liquidazione. DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse stanziate ammontano a €38.000.000,00. NATURA DEL FINANZIAMENTO Ogni Ente Pubblico dovrà presentare un progetto della durata di 12 mesi, in cui sono specificate le figure professionali richieste e la durata dell’impiego. Ogni risorsa non potrà essere impiegata per più di 20 ore settimanali e 80 ore mensili, per un compenso di €580,14, denominato “assegno di utilizzo”. In forma aggiuntiva, l’impiego può essere incrementato di 10 ore settimanali o 40 ore mensili. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE Le adesioni, corredate di “Modello A” e “Allegato B”, da parte degli Enti Pubblici dovranno pervenire alla Regione Calabria in busta chiusa all’ indirizzo “Regione Calabria Dipartimento n°7 Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione e Politiche Sociali – SettoreLavoro” Ufficio Protocollo- Cittadella Regionale- 88100 Catanzaro, entro 7 giorni da quello successivo alla pubblicazione del bando. L’assegnazione dei lavoratori è limitata a coloro che aderiranno volontariamente ad un successivo Avviso pubblico emanato dal Dipartimento competente e questi saranno scelti a seguito di apposite procedure dirette ad accertare il possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale.      
Contributo a fondo perduto fino al 90% per favorire la registrazione di marchi comunitari ed internazionali A sportello Impresa, PMI Nazionale Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso due misure agevolative. Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici. Beneficiari I beneficiari sono tutte le PMI con sede legale e operativa nel territorio italiano che sono titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione. Possono richiedere l’agevolazione le imprese titolari del/i marchio/i oggetto della domanda che, a decorrere dal 1o giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione, abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività: MISURA A – Deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito. MISURA B – Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; Deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito. Spese Ammissibili Misura A L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per: Progettazione del marchio effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione; Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale; Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare; Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione; Tasse di deposito presso EUIPO. Misura B L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per: Progettazione del marchio nazionale/EUIPO ; Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale ; Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare; Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale; Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale. Entità e forma dell’agevolazione L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio. Presentazione della domanda Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.   Per eventuali informazioni potete contattarci al numero 0984.838151 oppure scriverci una email a info@cantieridimprese.it
2016_153 FONDAZIONE CON IL SUD – Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie – 2016 Scaduto Associazione no profit, Cooperativa sociale, Fondazione, Impresa sociale Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia OBIETTIVI DEL BANDO La Fondazione CON IL SUD, dopo le prime due edizioni del 2010 e del 2013, torna a pubblicare il Bando dedicato alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, intesi come bene comune e come occasione di sviluppo sociale ed economico del territorio. Con l’edizione del 2016, la Fondazione, in collaborazione con Fondazione Peppino Vismara, sosterrà iniziative “esemplari” in grado di utilizzare i beni immobili e/o mobili registrati, provenienti dalla lotta alla criminalità organizzata, per attività volte a valorizzare le risorse presenti sul territorio e a incrementarne il capitale sociale, nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). SOGGETTI BENEFICIARI Il Bando è indirizzato esclusivamente a partnership, intese come accordi tra almeno tre o più soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nell’implementazione del progetto. Ogni partnership individua un “soggetto responsabile”, che deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o loro consorzi; ente ecclesiastico; fondazione; impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L.155/2006) Alla data di pubblicazione del Bando, il soggetto responsabile deve, inoltre: svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione; essere costituito da almeno due anni; avere la sede legale e/o operativa nella provincia in cui è localizzato l’immobile oggetto di intervento; aver presentato una sola proposta di progetto; non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile.   Il soggetto responsabile o uno dei soggetti della partnership dovranno dimostrare l’effettiva disponibilità del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto (ad es. locazione, comodato, mandato, concessione, autorizzazione etc.) recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene confiscato oggetto di intervento sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto responsabile o di uno dei soggetti della partnership. La proposta di progetto dovrà prevedere la partecipazione di almeno un altro soggetto della partnership appartenente al mondo del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico. AMBITI DI INTERVENTO La Fondazione sosterrà alternativamente interventi nei seguenti ambiti: Avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale o attività economicamente sostenibili su beni di recente o nuova assegnazione; Rafforzamento e ampliamento di attività di economia sociale già esistenti ed operative. Gli interventi dovranno essere realizzati su beni svincolati e/o provvisti delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti pubblici preposti (Sovrintendenza dei Beni Culturali, Comuni, ecc.). PROPOSTE AMMISSIBILI Sono considerate ammissibile le proposte di progetto, presentate complete di tutti i documenti di anagrafica e di progetto richieste, che: siano presentate da partnership costituite da almeno tre soggetti; prevedano la realizzazione dell’intervento nei territori di una o più regioni del Sud Italia in cui opera la Fondazione; prevedano la realizzazione di interventi coerenti con gli obiettivi e gli ambiti di intervento indicati; richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €500.000; prevedano che, del contributo richiesto, una quota non superiore al 50% sia destinata alla copertura dei costi di ristrutturazione e di adeguamento; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni del terzo settore assegnatarie di beni confiscati un importo complessivo di 7 milioni di euro. SCADENZA DELLA DOMANDA Entro, e non oltre, le ore 13:00 del 15 febbraio 2017 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
Contributo a fondo perduto per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore Fino ad esaurimento risorse Impresa, PMI Calabria Con il presente avviso pubblico si intende incentivare il rilancio e la riqualificazione delle aree colpite da crisi industriale e di settore.   BENEFICIARI Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese di piccola, media o grande dimensione, costituite in forma di società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili. PROGRAMMI AMMISSIBILI Sono ammissibili: i programmi di investimento produttivo; i programmi di investimento per la tutela ambientale; i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (a completamento dei programmi precedenti).   ATTIVITA’ AMMISSIBILI I programmi di investimento devono riguardare le seguenti attività economiche: estrazione di minerali da cave e miniere; attività manifatturiere; produzione di energia elettrica e fornitura di vapore e aria condizionata; attività di servizi alle imprese; attività turistico-ricettive.   SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili complessive non devono essere inferiori a 1.500.00,00 € e si differenziano nel seguente modo:   Per quanto riguarda i programmi di investimento produttivo sono ammissibili le spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, ovvero: suolo aziendale e sue sistemazioni: nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile; opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali: per le attività turistiche sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile nel limite del 70% dell’investimento complessivo agevolabile; per tutte le altre attività sono agevolabili le spese nel limite del 40% dell’investimento complessivo agevolabile; macchinari, impianti ed attrezzature varie; programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo di macchinari, impianti ed attrezzature varie; immobilizzazioni immateriali: nel limite del 50% dell’investimento complessivo ammissibile. Per le PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze connesse al programma di investimento produttivo, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile.   Per quanto riguarda i programmi di investimento per le tutela ambientale sono agevolabili i costi di investimento per: innalzare il livello di tutela dell’ambiente; consentire l’adeguamento anticipato a future norme dell’Unione Europea che innalzano il livello di tutela ambientale; ottenere una maggiore efficienza energetica; favorire la cogenerazione ad alto rendimento; promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili; risanare i siti contaminati; riciclare e riutilizzare i rifiuti.   Per quanto riguarda i progetti per l’innovazione dell’organizzazione sono ammissibili le spese relative a: personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario; strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione; ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività del progetto; materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.   CONTRIBUTO Le agevolazioni sono concesse nella forma di: contributo a fondo perduto in conto impianti ed eventuale contributo diretto a fondo perduto alla spesa, determinato in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato; finanziamento agevolato, pari al 50% degli investimenti ammissibili e con un tasso agevolato di finanziamento pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni.   Il soggetto proponente può richiedere una partecipazione di minoranza del Soggetto gestore al capitale dell’impresa: in tal caso la somma tra finanziamento agevolato e partecipazione al capitale sociale non dovrà essere inferiore al 50% dell’ammontare complessivo delle agevolazioni. La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.   SETTORI CHE RIENTRANO NEL PRESENTE AVVISO   COMUNI INTERESSATI DALL’AREA DI CRISI.   SCADENZA le domande potranno essere presentate partire dalle ore 12.00 del 15 marzo, fino ad esaurimento risorse.   Per ulteriori informazioni contattaci al numero 0984.838151 oppure scrivi un email a info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto per la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti In fase di Attivazione PMI Nazionale MAREBONUS è un contributo a fondo perduto promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti. Soggetti beneficiari I beneficiari sono PMI operanti in Italia nel settore del «Trasporto marittimo e costiero di merci» (codice ATECO 2007 50.20.00) con sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili i progetti finalizzati a: istituzione, avvio e realizzazione di un nuovo servizio marittimo di linea. Per nuovi servizi di linea si intendono quelli avviati a partire dalla data di pubblicazione del decreto (12 dicembre 2017). Tali servizi inoltre non dovranno alterare gli equilibri concorrenziali con le modalita’ di trasporto ambientalmente sostenibili, marittima, fluviale e ferroviaria; miglioramento dei servizi su rotte esistenti. Il miglioramento del servizio e’ valutato rispetto alla situazione in essere alla data di pubblicazione del presente decreto e deve riguardare almeno quattro specifiche iniziative di miglioramento comprese fra almeno due delle seguenti otto categorie di miglioramento: miglioramento dell’impatto ambientale della linea; riduzione sostenibile dei tempi della catena intermodale complessiva; la riduzione dei tempi puo’ essere effettuata sia attraverso la riduzione dei tempi di navigazione che dei tempi di imbarco e sbarco; miglioramento dei servizi a terra per imbarco e sbarco dei mezzi; maggiore frequenza del servizio di linea; miglioramento dei servizi a bordo durante la navigazione, compresi i servizi di accoglienza per il personale di guida; implementazione delle tecnologie ITS; potenziamento dei livelli di sicurezza (safety e security); incremento della capacità di stiva offerta. Entità e forma dell’agevolazione Al beneficiario è riconosciuto un contributo massimo erogabile pari a 10 centesimi di euro per ciascuna unità di trasporto imbarcata moltiplicato per i chilometri via strada evitati sulla rete stradale nazionale. Scadenza In fase di attivazione.   Per ulteriori informazioni puoi inviare una mail a info@cantieridimprese.it oppure chiamare al numero 0984.838151.  
2017_045/2 Premio alla natalità Fino ad esaurimento risorse Cittadino, Donna, Persona fisica Nazionale La Legge di Stabilità 2017 prevede un premio alla nascita o all’adozione di un minore. Il premio è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, per un importo pari a 800 euro, su domanda della futura madre, senza distinzione di reddito. Requisiti Il c.d. bonus mamma domani può essere richiesto dalle donne gestanti o dalle madri in possesso dei requisiti generali previsti per l’assegno di natalità: Residenza in Italia; Cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea. Cittadinanza extracomunitaria con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; Il beneficio può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1 gennaio 2017: Compimento del settimo mese di gravidanza; Parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza; Adozione nazionale o internazionale del minore; Affidamento preadottivo del minore, nazionale o internazionale. L’assegno è concesso in un’unica soluzione, a prescindere dai figli nati o adottati/affidati contestualmente. Come fare domanda Il premio alla nascita è corrisposto su domanda all’INPS da parte della madre che ne ha diritto. La domanda va presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e va corredata della certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, attestante la data presunta del parto. Se la domanda è presentata in relazione al parto, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino. In caso di adozione o affidamento preadottivo dovrà essere allegato alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo). In mancanza di esso,  nella domanda devono essere riportati gli elementi che consentano all’INPS il reperimento del provvedimento stesso presso  l’Amministrazione che lo detiene. La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: WEB: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto; Contact center integrato INPS – INAIL; Enti di patronato. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal 04 maggio 2017.
2017_045/3 Voucher baby-sitting – asili nido Fino ad esaurimento risorse Cittadino, Donna, Persona fisica Nazionale Le madri lavoratrici possono richiedere dei voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting oppure un contributo per sostenere le spese dei servizi per l’infanzia, sia pubblici che privati accreditati, per una massimo di sei mesi. L’agevolazione può essere concessa al termine del congedo di maternità ed entro undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale. Importo L’importo del contributo è di 600 euro mensili, erogato per un periodo massimo di sei mesi per le lavoratrici dipendenti e tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata e autonome. Il beneficio può essere richiesto in alternativa alla fruizione del congedo parentale. Il beneficio consiste in una delle forme di contributo: Contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. Il contributo viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica fino a 600 euro mensili per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice; Voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting. Il contributo viene erogato attraverso i sistema di buoni lavoro (voucher) per un importo di 600 euro per ogni mese di congedo parentale non fruito. Requisiti Possono accedere al beneficio le lavoratrici: Dipendenti, di amministrazioni pubbliche o di datori di lavoro privati; Iscritte alla gestione separata, comprese le libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria; Autonome o imprenditrici. Il beneficio deve essere richiesto entro gli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità e non abbiano ancora fruito di tutto il periodo di congedo parentale. Il beneficio può essere richiesto anche per più figli separatamente, purché i requisiti ricorrano per ogni figlio. Non sono ammesse al beneficio le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati o che usufruiscono di benefici di cui al Fondo per le politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità. Come fare domanda La domanda deve essere presentata all’INPS attraverso il sito web istituzionale, anche tramite patronato. Nella domanda la lavoratrice deve indicare: a quale dei due benefici intende accedere e, in caso, indicare la struttura per l’infanzia in cui il minore è iscritto; il periodo di fruizione del beneficio, specificando i mesi; dichiarazione di rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale; dichiarazione di aver presentato dichiarazione ISEE valida.
Contributo a fondo perduto fino al 65% per l’acquisto/sostituzione di nuovi macchinari ed attrezzature per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori In fase di Attivazione Azienda agricola, Impresa, PMI Nazionale L’Avviso pubblico dell’INAIL 2017 ha due obiettivi, ovvero: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori ; ed incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per migliorare il rendimento e la sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Soggetti beneficiari Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore. Progetti ammissibili Sono finanziabili i seguenti Assi di finanziamento: Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1); Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4). Ovvero,  attività nel settore Legno o Materiali ceramici; Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5- sub Assi 5.1 e 5.2). Entità e forma dell’agevolazione Assi 1, 2, 3: sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro. Asse 4: sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Asse 5 (5.1 e 5.2): sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: – 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); – 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro. Invio della domanda Prima fase: La compilazione della domanda potrà avvenire a partire dal 19 aprile 2018 fino alle ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018. Dal 07 Giugno 2018 i soggetti destinatari potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca. Seconda fase: L’invio della propria domanda, attraverso lo sportello informatico, avverrà in data ed ora da stabilire e saranno pubblicati a partire dal 7 giugno 2018. Terza fase: conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
REGIONE CALABRIA: CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI DESTINATI ALL’ACQUACOLTURA Scaduto Calabria IL Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria ha approvato, con decreto D.G. n. 7090 del 13 giugno 2019, il Bando pubblico per la selezione delle domande di sostegno a valere sulla Misura 2.48 “Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura”, destinato a finanziare investimenti produttivi per il settore dell’acquacoltura. La Misura intende ampliare le prospettive di sviluppo favorendo la diversificazione della produzione, da attuarsi anche attraverso l’utilizzo in allevamento di specie di riferimento territoriale non alloctone. Sono beneficiari Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI). L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per singolo progetto è il seguente: investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura € 700.000,00; l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura € 500.000,00. Sono, altresì, ammessi investimenti riguardanti: – le imbarcazioni asservite ad impianti di acquacoltura ed iscritte nei registri e destinate a servizi speciali per uso in conto proprio; – le imbarcazioni di servizio con licenza di pesca di V^ categoria asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura; Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12:00 del 29 luglio 2019 Il contributo pubblico sarà concesso secondo le seguenti percentuali: 50% della spesa totale ammessa nel caso di Micro, piccole e medie Imprese; 30% della spesa totale ammessa nel caso di Imprese con < di 750 dipendenti o fatturato < di 200 mln. info@cantieridimprese.it
2017_058 PSR Calabria: Aiuto all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali – Annualità 2017 Scaduto Agricoltore, Persona fisica, PMI, Start-up Calabria Obiettivi del bando Rafforzare il sistema economico extra-agricolo all’interno delle aree rurali della Regione Calabria. Destinatari Agricoltori che avviano nuove attività extra agricole; Coadiuvanti familiari che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricole; Microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole; Persone fisiche nelle zone rurali che avviano nuove attività. Cosa finanzia Il premio di start-up verrà concesso alle nuove imprese che presentino piani di sviluppo aziendali: caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, e/o mirati allo sviluppo di servizi alla persona. Caratteristiche dei progetti La nuova impresa può interessare le attività di produzione di beni e servizi, nei seguenti settori: attività produttive basate sull’utilizzo dei prodotti forestali, attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo dei materiali e dei prodotti non agricoli  attività produttive finalizzate alla produzione di beni e servizi in grado di ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici (uso dell’acqua, emissioni nell’aria, servizi di monitoraggio del territorio, servizi progettazione climatico-sostenibile) attività produttive basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi attività produttive basate sulla produzione di beni intermedi “ecosostenibili” utilizzati per l’edilizia  sviluppo di software e servizi digitali, adozione di tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC negli enti pubblici, nelle imprese e nelle famiglie dei territori rurali servizi alla persona in grado di rispondere a specifiche esigenze delle popolazioni delle aree meno sviluppate della regione e per proporre nuove soluzioni operative/organizzative nell’erogazione del servizio attività artigianali e manifatturiere finalizzate ad innovare funzioni d’uso dei prodotti, materiali e prodotti Ammissibilità dei progetti Il sostegno può essere fornito a imprese esistenti o a nuove start-up a condizione che l’attività di sviluppo aziendale non risulti avviata prima della presentazione della domanda di sostegno. In ogni caso l’avvio della nuova attività extra agricola dovrà essere dimostrato, al massimo entro la data di firma della lettera di concessione, mediante richiesta alla CCIAA del nuovo codice ATECO pertinente. Gli investimenti realizzati devono essere allocati in unità produttiva/unità locale dell’impresa richiedente ubicata nelle aree rurali della Regione Calabria. Entità e forma dell’agevolazione Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per lo start-up aziendale. Il premio allo start-up di impresa è pari a 50.000,00 euro. Scadenza Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il 15 giugno 2017. info@cantieridimprese.it  
Reti di impresa europee, arriva “BEE NET”: Building European Export Network Fino ad esaurimento risorse Europa Se sei una PMI europea desiderosa di entrare in contatto con aziende che la pensano allo stesso modo e di stare insieme per crescere internazionalmente, BEE NET è il tuo progetto! BEE NET Nasce dalla collaborazione di diversi partner comunitari, il progetto europeo “BEE NET – Building European Export Network” per favorire l’internazionalizzazione attraverso la creazione delle reti di impresa. L’iniziativa è rivolta alle PMI in modo che possano sviluppare piani di sviluppo, condividendo una strategia comune di apertura verso i mercati esteri. Le reti possono nascere da aggregazioni orizzontali o verticali. L’intento è quello di aiutare le imprese a trovare soluzioni, scambiare idee e processi, superare gli ostacoli e migliorare le competenze. Registrando la tua impresa alla piattaforma di BEE NET, potrai partecipare gratuitamente alla Call che premierà le migliori reti con un premio di 25mila euro. Tutti i progetti approvati riceveranno assistenza e supporto durante la loro implementazione per la durata di 12 mesi. Sono previste, inoltre, sessioni formative, webinar live e podcast, per conoscere nuovi modelli di business, apprendere i processi di internazionalizzazione, disegnare un piano d’azione, impostare una Business Network. Registrati oggi per trovare potenziali partner e proporre la tua rete aziendale europea Registrandosi con il progetto BEE NET beneficerai di molti vantaggi di alto valore : Partecipa gratuitamente alla Call for Expression of Interest e registra la tua azienda Ricevi assistenza da esperti Migliora le tue capacità attraverso sessioni di formazione dedicate , webinar live e podcast, che ti permetteranno di applicare nuovi modelli di business, apprendere i processi di internazionalizzazione, come disegnare un piano d’azione, come impostare una Business Network; e altro ancora …. Scambia esperienze, idee e trova nuovi partner internazionali attraverso lo strumento di abbinamento e riunioni virtuali Partecipa all’open call per proposte per EBN : i 10 progetti migliori riceveranno una sovvenzione di 25.000 euro I progetti approvati riceveranno assistenza e supporto costante durante l’implementazione dei loro progetti, che dureranno 12 mesi Partecipare all’incontro kick off internazionale per gli EBN a Barcellona  e l’evento finale a Palermo : i 10 premiati avranno la grande opportunità di mostrare i loro risultati, aumentare il loro networking e raggiungere un’alta visibilità. Collegati al sito per conoscere tutti i dettagli.
2017_041 ECOBONUS 2017: detrazioni fiscali per il risparmio energetico Fino ad esaurimento risorse Impresa, Libero professionista, Persona fisica Nazionale L’Ecobonus 2017 è una detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica su immobili già esistenti. Richiedendo l’agevolazione fiscale è possibile beneficiare dello sgravio dal 65% fino al 75% per migliorare le prestazioni energetiche della propria casa o di parti comuni del condominio. SOGGETTI  BENEFICIARI Persone fisiche; Professionisti; Società; Imprese INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi ammissibili sono: Interventi di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento di edifici; Miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro dell’edificio (attraverso la coibentazione di solai, pareti o la sostituzione di serramenti o parti di essi o l’installazione di schermature solari); Installazione di pannelli solari; Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale; Installazione di sistemi di building automation. AGEVOLAZIONI Le agevolazioni sono: Per persone fisiche, società e imprese l’agevolazione è del 65%; Per i condomini l’agevolazione sarà pari al: 70% per gli interventi sull’involucro con un’incidenza superiore al 25% della superficie dell’edificio; 75% per il miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva. SPESE AMMISSIBILI L’importo massimo di spesa ammessa è così determinato: 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica; 60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio; 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università; 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia. Per ulteriori informazioni contattaci a info@cantieridimprese.it oppure chiama 0984-838151
2016_161 Finanziamento a tasso zero per i giovani NEET Fino ad esaurimento risorse Giovane, Giovane under 30, NEET Nazionale Finanziamento a tasso zero per i giovani tra i 18 e i 29 anni iscritti a Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. OBIETTIVI DEL BANDO SELFIEmployment è un finanziamento agevolato senza interessi per gli iscritti al Programma Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. SOGGETTI AMMISSIBILI Giovani fino a 29 anni , che non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale. TIPOLOGIA DI INIZIATIVE AMMISSIBILI Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio: ● turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi ● servizi alla persona ● servizi per l’ambiente ● servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione) ● risparmio energetico ed energie rinnovabili ● servizi alle imprese ● manifatturiere e artigiane ● commercio al dettaglio e all’ingrosso ● trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con alcune eccezioni ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro. I finanziamenti sono a tasso zero,coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali e devono essere restituiti in 7 anni. Se vuoi maggiori informazioni contattaci compilando il modulo presente qui. In alternativa puoi scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiamare +39 3484990493.
2016_162 Fondo perduto fino a 40.000€ per interventi di miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati Scaduto Cittadino, Privato Calabria Scheda 162 OBIETTIVI DELL’AVVISO L’obiettivo del presente avviso è quello di incentivare interventi strutturali di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di contributo i proprietari di edifici ubicati in tutto il territorio della Regione Calabria, che non ricadano nella fattispecie di cui all’art. 51 del decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380 nei quali, alla data di pubblicazione della presente ordinanza, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di stato”. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali, è quella stabilita dall’articolo 12 dell’OCDPC 344/2016, secondo la seguente tabella:   INTERVENTO CONTRIBUTO Miglioramento sismico € 150 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di € 30.000  moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000€ moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari. Demolizione e Ricostruzione € 200 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di € 40.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e € 20.000 moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari. e sarà assegnata dalla Regione Calabria entro il limite delle risorse ripartite ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della stessa Ordinanza. La Regione Calabria ha comunicato, in data 19/05/2017, il differimento dei termini: la comunicazione della password di accesso allo stesso programma, con le relative credenziali di accesso al sistema di trasferimento dati online da parte della Regione Calabria viene differita per il giorno 05/07/2017; la trasmissione del file, da parte dei RUP comunali, dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24:00 del 03/08/2017.  
2016_163 RIMBORSO PER ACQUISTO DI NUOVI STRUMENTI INFORMATICI PER LO STUDIO LEGALE Scaduto Avvocato Nazionale La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense indice per l’anno 2017 un bando per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale. BENEFICIARI Hanno titolo per beneficiare della provvidenza tutti gli iscritti alla Cassa ed i componenti degli studi legali associati che, nel corso dell’anno 2016 e nell’anno 2017, si siano dotati, all’atto dell’acquisto, di nuovi strumenti informatici per lo studio professionale. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si intendono per strumenti informatici i pc, stampanti, fax, fotocopiatrici, impianti telefonici e software di gestione studio. Nel caso in cui la fattura di spesa sia intestata allo studio legale associato, la relativa richiesta di rimborso potrà pervenire esclusivamente da uno dei componenti lo studio stesso, con riferimento al singolo acquisto di strumentazione informatica. REQUISITI DI AMMISSIONE Per l’ammissione al bando il richiedente deve essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5). Per accedere al beneficio è necessario aver dichiarato nel Mod.5/2016 un reddito professionale inferiore ad € 40.000,00. ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE Contributo una tantum pari al 50% della spesa documentata, al netto dell’Iva, e, comunque, non oltre l’importo di € 1.500,00, fino a concorrenza dello stanziamento complessivo. DOMANDA – TERMINI E MODALITA’ DI INVIO Entro e non oltre il termine perentorio del 16 gennaio 2018, fermo restando il riferimento alla competenza 2016 e 2017.
REGIONE CALABRIA: Avviso Pubblico per la creazione di nuove imprese o il rafforzamento di imprese esistenti In fase di Attivazione Parte oggi la fase di preinformazione dell’Avviso Pubblico relativo al Fondo Regionale FROIS – Fondo Regionale Occupazione, Inclusione e Sviluppo – che ha la finalità di sostenere gli investimenti per la creazione di nuove imprese o il rafforzamento di imprese esistenti con una dotazione finanziaria di € 10.000.000,00. L’Avviso è volto alla realizzazione delle iniziative previste dal Fondo Microcredito. Obiettivi ell’operazione sono: – la promozione e lo sviluppo delle capacità imprenditoriali, anche attraverso forme di autoimpiego, per la creazione di nuova occupazione; – favorire l’inclusione dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro; – favorire il finanziamento delle microimprese non bancabili. Il Fondo, pertanto, sostiene l’imprenditorialità, l’autoimpiego, l’inclusione dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro con la concessione di prestiti/mutui a tasso di interesse agevolato, per prestiti di importo compreso tra 5.000,00 e 35.000,00 euro erogati direttamente da Fincalabra S.p.A. per un periodo massimo di 5 anni per la restituzione senza garanzie (mutuo chirografario). SOGGETTI BENEFICIARI In linea con l’art. 1 del Decreto Ministeriale 17 ottobre 2014 n. 176, i soggetti ammissibili all’operazione “Microcredito d’impresa” sono: A) Le persone fisiche residenti in Calabria, che intendano avviare una microimpresa (start up), anche sotto forma di lavoro autonomo, non costituita al momento della presentazione della domanda e partecipata da soggetti non bancabili. Ai fini del presente Avviso, sono considerati non bancabili le persone fisiche che rientrano in una delle seguenti categorie: I. Lavoratore “svantaggiato” ai sensi dell’art. 2, comma 4, del Regolamento UE n.651/2014, ossia chiunque rientri in una delle seguenti categorie: a) non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; b) avere una età compresa tra i 15 e i 24 anni (nel rispetto della legislazione italiana); c) non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale (livello ISCED 3) o aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni e non avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; d) avere superato i 50 anni di età; e) essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico; f) essere occupato in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato; g) appartenere ad una minoranza etnica di uno Stato membro ed avere la necessità di migliorare la propria formazione linguistica e professionale o la propria esperienza lavorativa per aumentare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile. II. Lavoratore “molto svantaggiato”, ai sensi dell’art. 2, comma 99 Regolamento UE n. 651/2014, ossia il lavoratore: a) privo da almeno 24 mesi di impiego regolarmente retribuito; o b) privo da almeno 12 mesi di impiego regolarmente retribuito che appartiene a una delle categorie di cui alle lettere da b) a g) della definizione di «lavoratore svantaggiato». In nessun caso, saranno considerati soggetti svantaggiati i titolari di partita IVA, i titolari di ditte individuali e gli amministratori di società anche se inattive. Nel caso di microimprese da costituire nella forma di società/cooperativa, i requisiti soggettivi devono essere posseduti dalla maggioranza dei soci o da uno o più soci che nel complesso detengono il 51% delle quote sociali. B) In linea con l’art. 1 comma 2 del Decreto Ministeriale 17 ottobre 2014 n. 176, per favorire il finanziamento delle microimprese “non bancabili”, sono ammissibili a finanziamento iniziative di sviluppo imprenditoriale realizzate  in una sede operativa in Calabria da parte di lavoratori autonomi o microimprese organizzate in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, per come definite dall’art. 2 dell’Allegato I del Reg. CE 651/20141 aventi il seguente requisito: lavoratori autonomi o imprese titolari di partita IVA da non più di dieci anni . Il requisito della non bancabilità è rispettato nel caso in cui i soggetti soddisfino almeno tre dei seguenti requisiti: – non dispongono di liquidità per un importo superiore a € 50.000,00; – non dispongono di immobilizzazioni materiali per un valore superiore a € 200.000,00; – non generano un fatturato superiore a € 120.000,00 (ovvero non presentano una media mensile di fatturato superiore ad € 10.000,00); – non hanno beneficiato di altri finanziamenti esterni o mutui negli ultimi dodici mesi dalla presentazione della domanda per un importo complessivo superiore a € 30.000,00. CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO I finanziamenti concessi saranno erogati direttamente da Fincalabra S.p.A. sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche: Entità: importo minimo Euro 5.000,00 – Importo massimo: Euro 35.000,00; Durata massima: 60 mesi; Tasso di interesse: zero; Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al 3% fisso annuo sul debito scaduto ed impagato; Rimborso: in rate costanti posticipate mensili, con decorrenza dodici mesi dalla stipula del contratto Periodo di utilizzo e decorrenza dei pagamenti: è previsto un periodo di utilizzo delle somme erogate non superiore a 12 mesi dalla data di stipula del contratto; Estinzione anticipata: è possibile richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento, fermo restando il vincolo a mantenere operativa l’attività per 5 anni dal momento di concessione del finanziamento; Modalità di pagamento: SEDA mensile; Garanzie: al momento dell’istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società a responsabilità limitata semplificata e per le cooperative a responsabilità limitata semplificata alle quali potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido). Considerata la tipologia dei beneficiari dell’Avviso e le condizioni di concessione previste (tasso zero), il microcredito erogato si configura come aiuto ai sensi del citato Regolamento “de minimis” n. 1407/2013. Ai sensi di tale Regolamento e di tale Avviso, si identifica come Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) l’intero importo erogato. Il bando è in preinformazione Per informazioni e contatti: info@cantieridimprese.it  
2017_001 Interventi per il miglioramento del servizio di Raccolta Differenziata in Calabria Scaduto Comune, Ente locale Calabria   L’intervento coinvolge direttamente tutti i Comuni e le Unioni di Comuni superiori a 5.000 abitanti per incidere più rapidamente sull’incremento della Raccolta Differenziata a livello regionale, ed incentivare la realizzazione, il miglioramento e/o l’avvio del servizio di raccolta differenziata. BENEFICIARI Comuni o Unioni di Comuni della Regione Calabria che possiedono una popolazione maggiore ai 5.000 abitanti. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMESSI Gli interventi ammessi a finanziamento sono: A. Sistemi di raccolta differenziata: riorganizzazione e/o completamento/potenziamento dei servizi di raccolta differenziata; avvio dei servizi di raccolta differenziata; I modelli di RD proposti dovranno prevedere la raccolta separata di almeno le seguenti frazioni merceologiche: a) frazione organica; b) carta e cartone; c) plastica; d) metalli; e) in alternativa ai punti c) e d): la raccolta del cosiddetto “multimateriale leggero”; f) vetro; g) frazione residuale (rifiuto urbano residuo); La proposta potrà prevedere, nel limite massimo complessivo del 5% dell’importo della proposta progettuale gli ulteriori seguenti elementi: piano di comunicazione; misure volte alla prevenzione dei conferimenti impropri. B. Strutture a supporto della raccolta differenziata realizzazione/ampliamento di centri di raccolta. SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono: Affidamento in house del servizio di raccolta differenziata – Spese per l’investimento:  l’acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente connessi al servizio di raccolta differenziata; Spese per il servizio: – i costi del personale dedicato all’esecuzione del servizio di raccolta differenziata; Autoprestazione del servizio in amministrazione diretta – Costi inerenti l’acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente connessi al servizio di raccolta differenziata; Affidamento a terzi del servizio di raccolta differenziata – Costi di realizzazione del servizio di raccolta differenziata; Affidamento a terzi realizzazione/ampliamento centri di raccolta – Le spese inerenti i costi di realizzazione dell’infrastruttura. INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO PUBBLICO Il contributo massimo concedibile per gli interventi relativi alla raccolta differenziata, non potrà essere superiore a 26 euro per ciascun abitante interessato dal servizio oggetto della proposta. Tale contributo potrà essere incrementato sulla base dei seguenti fattori: Flusso turistico; Flusso migratorio. Il contributo massimo concedibile per la proposta progettuale relativa alla realizzazione dei nuovi centri di raccolta non potrà essere superiore a : bacino d’utenza da 5.000 a 10.000 abitanti importo massimo di € 200.000,00 bacino d’utenza da 10.001 a 20.000 abitanti importo massimo di € 250.000,00 bacino d’utenza da 20.001 a 30.000 abitanti importo massimo di € 300.000,00 bacino d’utenza > 30.000 abitanti importo massimo di  € 350.000,00 Per quanto attiene l’ampliamento dei centri di raccolta già esistenti gli importi sopra esposti, con riferimento ai medesimi bacini di utenza, sono considerati ridotti della metà. SCADENZA Il termine per la presentazione della documentazione per la partecipazione all’avviso pubblico è prorogato alle ore 12:00 del 27 aprile 2017.
2017_019 Psr Calabria 2014-2020 Misura 8 – “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” – Annualità 2017 Scaduto Ente pubblicio, PMI, Privato Calabria OBIETTIVI DEL BANDO Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 ed in coerenza con le previsioni contenute nel Programma stesso e nelle singole Schede di Misura ed intervento, rende note le modalità di ammissione delle domande di sostegno volte ad incentivare “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”. INTERVENTI AMMISSIBILI Intervento 8.1.1.. – “Imboschimento e creazione di aree boscate”: L’intervento, con la finalità di sviluppare le aree forestali secondo i più avanzati e moderni criteri di sostenibilità ambientale e resilienza ai cambiamenti climatici, sostiene l’imboschimento delle aree non agricole idonee, definite sulla base della carta d’uso dei suoli della Regione Calabria (DGR n.636/2012). Soggetti beneficiari: Proprietari o detentori di terrieri pubblici e privati, nonché loro consorzi. Intervento 8.3.1. – “Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali”: L’intervento esplica la sua azione sia rispetto al mantenimento della qualità dei suoli, qualità delle acque sotterranee, e riduzione del rischio erosione, che di presidio della biodiversità forestale e della capacità di fornire servizi ecosistemi, ivi inclusa la mitigazione dei rischi determinati dai cambiamenti climatici e la riduzione dei fattori di pressione sugli stessi. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali Intervento 8.4.1. – “Ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”: L’intervento prevede un sostegno, a copertura dei costi sostenuti per la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi o altre calamità naturali, tra cui le avversità metereologiche, fitopatologiche e parassitarie, nonché eventi catastrofici ed eventi climatici con il fine di ricostituirne la funzionalità e permettere lo svolgimento di tutte le funzioni cui erano destinate, principalmente protezione del suolo e  dall’erosione, protezione della qualità delle risorse idriche, fissazione e stoccaggio di CO2, nonché garantire la pubblica incolumità. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali. Intervento 8.5.1. – “Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”: L’intervento prevede la realizzazione di investimenti realizzati su superfici forestali, finalizzati al perseguimento di impegni di tutela ambientale, di miglioramento dell’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali, e volti all’offerta di servizi eco sistemici. L’intervento si concentra all’interno delle aree protette e ricadenti nella Rete Natura 2000 e agisce sul valore ecologico-ambientale della porzione di aree forestali regionali a maggiore pregio ambientale e paesaggistico e, più vulnerabile rispetto ai potenziali rischi dei cambiamenti climatici. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali. Intervento 8.6.1.- “Interventi in tecnologie forestali, trasformazione, mobilitazione e commercializzazione prodotti forestali”: L’intervento si propone finalità prevalentemente economiche in quanto rivolto ad incrementare il valore economico delle foreste e dei prodotti forestali; apportando il proprio contributo alla composizione e allo sviluppo del comparto bosco-legno e agroenergie, consentendo anche, attraverso il sostegno ad investimenti di ammodernamento ed innovazione dei cicli di lavorazione, di migliorare la qualità dei prodotti forestali, ed indirettamente intervenire a favore di una gestione attiva sostenibile delle aree forestali. Soggetti beneficiari:  a) Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) operanti nella gestione e valorizzazione della risorsa forestale e dei suoi prodotti, in forma singola o associata. b) Proprietari e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, in forma singola o associata. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Le risorse finanziarie a bando per la Misura ed i singoli interventi per l’annualità 2017 sono le seguenti: Intervento 8.1.1 € 16.200.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto per i costi di impianto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Le spese relative ai costi di impianto sono ammesse entro importi massimi dettagliati nel bando. Intervento 8.3.1. € 9.600.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale.  L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 500.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.4.1. € 12.700.000,00 Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 500.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.5.1. € 14.000.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di euro 200.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.6.1. € 17.900.000,00 L’aliquota di sostegno è fissata al 65% del costo dell’investimento ammissibile. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 600.000,00 per singolo piano di intervento. SCADENZA Le domande di sostegno dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro le ore 12.00 del 23 aprile 2017. La domanda, così come restituita dal SIAN e corredata di tutta la documentazione richiesta dal bando, dovrà, inoltre, pervenire, a cura dei richiedenti, a mezzo pec all’indirizzo: forestazione.agricoltura@pec.regione.calabria.it.   info@cantieridimprese.it
INCENTIVAZIONE DEL TURISMO IN ARRIVO ATTRAVERSO I TRASPORTI Al fine di incentivare l’afflusso di turisti nel proprio territorio, a sostegno della destagionalizzazione, la Regione Calabria concede contributi per il trasporto aereo, ferroviario, marittimo e su gomma. BENEFICIARI Organizzazioni di viaggio nazionali ed estere. REQUISITI I programmi di viaggio devono essere: effettuati in Calabria da gruppi di almeno venticinque persone, che prevedono soggiorni nella regione non inferiori a sette pernottamenti; effettuati in più regioni, con almeno quattro pernottamenti in Calabria; DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria prevista, per il triennio 2018 – 2020, è di 1.500.000,00 euro annui. NATURA DEL CONTRIBUTO I contributi circa i costi dei viaggi sono concessi a fondo perduto e nella misura del: 25% dell’imponibile del costo totale del progetto regolarmente rendicontato per i programmi di viaggio realizzati nei mesi di giugno e settembre; 30 per cento dell’imponibile del costo totale del progetto regolarmente rendicontato per i programmi di viaggio realizzati in mesi diversi da giugno e settembre. Nel caso di pacchetti interregionali che prevedono almeno quattro pernottamenti in Calabria il contributo per i costi dei viaggi è ridotto a: 15 per cento per i programmi realizzati nei mesi di giugno e settembre 20 per cento per i programmi di viaggio realizzati nei mesi diversi da giugno e settembre. I costi di pubblicità sono ammessi fino al 10% del costo totale del progetto e per un massimo di 5.000,00€. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE Occorre presentare la domanda attraverso l’apposito modulo presente sul sito della Regione Calabria entro il: a) il 15 settembre per i programmi di viaggio da effettuare nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo; b) il 28 febbraio per i programmi di viaggio da effettuare nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 ottobre.
2017_047 Incentivi per miglioramento dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva in Calabria In fase di Attivazione Albergo, Campeggio, Libero professionista, PMI, STABILIMENTI TERMALI, VILLAGGIO TURISTICO Calabria Incentivi per il miglioramento e la qualificazione dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva delle imprese operanti nelle destinazioni turistiche regionali. I progetti ammessi al finanziamento dovranno riguardare: il consolidamento e l’innovazione di prodotti/servizi turistici esistenti; la realizzazione e la promozione di nuovi prodotti/servizi turistici innovativi; la riqualificazione, l’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche. AMBITI DI INTERVENTO L’avviso sostiene due ambiti di intervento: Ambito prioritario 1 – Potenziamento e qualificazione dei servizi di ricettività e termali Ambito prioritario 2 – Rafforzamento e qualificazione degli altri servizi turistici CHI PUÒ PARTECIPARE I soggetti beneficiari dovranno essere: Piccole e Medie Imprese (PMI) con unità operativa in Calabria liberi professionisti che, alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURC, abbiano iniziato l’attività e abbiano approvato e presentato almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi. Inoltre, dovranno avere sede operativa oggetto di intervento nelle destinazioni turistiche regionali (individuate dal “Piano Regionale di Sviluppo Turistico”) al momento del pagamento della prima quota del contributo. In particolare, i soggetti proponenti dovranno svolgere attività economica afferente ai codici “ATECO 2007” ammissibili: Ambito prioritario 1 – Potenziamento e qualificazione dei servizi di ricettività alberghiera e termali: – 55.10.00 Alberghi – 55.20.10 Villaggi turistici – 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte – 96.04.20 Stabilimenti termali Ambito prioritario 2 – Rafforzamento e qualificazione degli altri servizi turistici: – 77.21.01 Noleggio di biciclette – 77.21.02 Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò) – 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici – 93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca (gestione di impianti per eventi sportivi all’aperto: campi da golf, gestione di campi da tennis, gestione di strutture per sport equestri (maneggi)) – 93.19.91 Ricarica di bombole per attività subacquee – 93.19.99 Altre attività sportive nca – 49.31.00 Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane – 49.32.10 Trasporto con taxi – 49.32.20 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente – 49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano – 49.39.09 Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca – 50.10.00 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri – 50.30.00 Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) – 56.10.11 Ristorazione con somministrazione – 77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative – 77.39.94 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi – 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio – 79.12.00 Attività dei tour operator – 79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento – 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca – 82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere – 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli – 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche – 91.02.00 Attività di musei – 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili – 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali – 93.19.10 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi – 93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici – 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca – 94.91.00 Attività delle organizzazioni religiose nell’esercizio del culto – 94.99.20 Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby. Al fine di verificare l’appartenenza del richiedente ad uno dei codici “ATECO 2007” ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice ATECO della unità produttiva in cui si realizza l’intervento, rilevato dal certificato di iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA per le imprese e dalla dichiarazione di inizio attività ai fini IVA per i professionisti. COSA FINANZIA Le spese ammesse devono riguardare: progetti ingegneristici, studi di fattibilità, fidejussioni; macchinari e impianti; opere murarie anche per efficientamento energetico; software, brevetti e licenze; servizi di marketing e innovazione. ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Gli aiuti sono riconosciuti nella forma di contributo in conto capitale. La misura delle agevolazioni è definita in termini di intensità o ammontare massimi rispetto alle spese ammissibili. Il progetto proposto, a pena di inammissibilità, dovrà presentare spese ammissibili per un valore minimo complessivo di: 100.000,00 euro in caso di agevolazioni concesse in esenzione; 40.000,00 euro in caso di agevolazioni concesse in “de minimis“. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in esenzione, l’ammontare del contributo massimo concedibile è pari a 1.000.000,00 euro. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in regime di “de minimis”, l’agevolazione non potrà eccedere la misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente. SCADENZA Avviso in Pre-informazione
REGIONE CALABRIA: SOSTEGNO ALL’AVVIAMENTO DI GIOVANI NEL SETTORE DELLA PESCA Scaduto Calabria Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari ha approvato con decreto D.G. n. 7583 del 26 giugno 2019 il Bando pubblico per la selezione delle domande di sostegno a valere sulla Misura 1.31 “Sostegno all’avviamento per i giovani pescatori“. In particolare la misura 1.31 è incentrata sulla creazione e lo sviluppo di nuove attività economiche nel settore della pesca ad opera di giovani pescatori e finanzia investimenti volti esclusivamente alla prima acquisizione di un peschereccio usato che abbia i seguenti requisiti: –      lunghezza fuori tutto inferiore a 24 metri; –      attrezzato per la pesca in mare; –      di età compresa tra 5 e 30 anni; –      che appartiene a un segmento di flotta per il quale la relazione sulla capacità di cui all’articolo 22, paragrafo 2, del Reg. (UE) 1380/2013 ha dimostrato un equilibrio rispetto alle possibilità di pesca di cui dispone tale segmento. Il beneficiario di tale Misura è il “giovane pescatore”, ossia la persona fisica che cerca di acquisire per la prima volta un peschereccio e che, al momento della presentazione della domanda, ha un’età inferiore a 40 anni e ha esercitato l’attività di pescatore per almeno cinque anni o possiede una formazione professionale equivalente, secondo quanto previsto nei criteri di ammissibilità. Ai sensi di quanto previsto dall’art. 31 del Reg. (UE) 508/2014, il sostegno previsto dalla presente Misura non supera il 25% del costo d’acquisizione del peschereccio e non può, in ogni caso, essere superiore a 75.000 Euro per “giovane pescatore” Le principali categorie di spese ammissibili riguardano: – costi di investimento chiaramente connessi all’acquisizione del primo peschereccio da parte di un “giovane pescatore”, oltre a: – indagini/analisi preliminari all’acquisto del peschereccio; – costi connessi all’avviamento di nuove imprese; – Spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee Guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 (Spese Generali, paragrafo 7.1.1.13). Sono spese quantificate forfettariamente e ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell’importo totale ammesso. Segue una lista indicativa e non esaustiva dei costi generali e amministrativi relativi alla presente Misura: – spese per la tenuta del C/C appositamente aperto e dedicato all’operazione, se previsto da prescrizioni dell’Autorità di gestione; – le spese per garanzie fideiussorie, se tali garanzie sono previste dalle normative vigenti o da prescrizioni dell’Autorità di gestione. Per informazioni info@cantieridimprese.it  Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12:00 del  31 luglio 2019.
2017_002 Fondo perduto per progetti di giovani calabresi under 35 per la realizzazione di attività artistiche culturali Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, ONLUS, Organizzazione di volontariato Calabria scheda 002_2017 OBIETTIVI DEL BANDO L’Amministrazione regionale intende realizzare il progetto “Giovani alla scoperta della Calabria: cultura, arte e musica”, attraverso l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla creazione e promozione di attività o all’avvio di percorsi di formazione culturale, in grado di favorire la socializzazione, la prevenzione del disagio e sviluppare l’interesse per le discipline artistiche. DESTINATARI I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono le Istituzioni e gli Organismi senza scopo di lucro, quali Associazioni di promozione sociale, Cooperative di giovani, Organismi di volontariato, Fondazioni, Enti ecclesiastici, anche costituiti in ATS, aventi tra le finalità statutarie o regolamentari una delle tematiche oggetto della manifestazione e che: abbiano sede legale nel territorio regionale; siano composti nella maggioranza da soggetti fino a 35 anni di età; siano costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata; prevedano, inoltre, nei propri statuti e/o regolamenti finalità di promozione e sostegno di attività rivolte al mondo giovanile; non abbiano ancora avviato, o abbiano in corso di attivazione, iniziative artistiche e culturali sul territorio regionale; non risultino inadempienti nei confronti della Regione Calabria per precedenti finanziamenti. PROGETTI AMMISSIBILI Progetti rivolti ai giovani, finalizzati allo sviluppo di abilità e capacità creative e culturali nei diversi settori artistici e/o ad accrescere le competenze anche professionali e del tempo libero che abbiano tra le finalità l’integrazione dei giovani con disabilità e quella delle comunità straniere oltre che contribuire alla crescita socio-economica e alla limitazione della marginalità ed isolamento delle Aree interne. Ogni progetto potrà sviluppare più competenze chiave all’interno delle seguenti tematiche: Attività di teatro, danza e musica in particolare dal vivo, volte a favorire l’innalzamento del livello artistico dell’offerta, incentivando la creazione di nuovo pubblico con azioni di promozione rivolte ai giovani; Valorizzazione delle tradizioni culturali locali e delle relative manifestazioni artistiche, con esclusione delle proposte riguardanti le attività turistiche, religiose, le sagre, anche se accompagnate da attività di spettacolo; Iniziative per la diffusione dei linguaggi artistici anche attraverso l’uso di nuove tecnologie della comunicazione; Sperimentazione di tecniche espressive anche attraverso la produzione teatrale e la produzione di video; Convegni, mostre e iniziative pubbliche che rappresentino lo stimolo per ampi dibattiti su temi di interesse culturale e d’attualità; Valorizzazione di attività letterarie e della riscoperta di tradizioni orali e della ricerca storica locale. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Regione contribuirà a sostenere progetti da finanziare per un importo massimo di euro 15.000,00. I progetti che presentino un costo complessivo superiore all’importo massimo assegnato saranno finanziabili esclusivamente se il soggetto proponente dimostrerà, con idonea documentazione, l’esistenza di adeguate forme di finanziamento del costo eccedente. SCADENZA Entro e non oltre le ore 12:00 del 13/02/2017
2017_020 Contributo a fondo perduto fino a 10.000€ per Progetti culturali a favore dei Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale Scaduto Comune Nazionale BENEFICIARI Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti inseriti nei Siti di Interesse Nazionale. Sono ammesse anche istanze presentate da un Comune capofila di un raggruppamento formale di Comuni. CHE COSA FINANZIA Progetti che possano migliorare la qualità/attrattività dei luoghi di pubblica fruizione e/o valorizzare le tradizioni culturali di siti appartenenti ai Comuni. A tal fine si elencano gli ambiti entro i quali devono rientrare i progetti ammissibili: manutenzione/restauro/rifunzionalizzazione di beni culturali di proprietà pubblica e aperti alla pubblica fruizione; opere per la creazione di spazi verdi pubblici e/o installazioni di arte ambientale; eventi culturali legati al patrimonio culturale/paesaggistico/ambientale del posto; recupero di luoghi simbolici/siti industriali da adibire a spazi per attività culturali correlate alla memoria storica del sito; creazione e produzione di merchandising culturale legato alla tradizione del luogo o a temi inerenti il recupero ambientale; programmi didattici per la sensibilizzazione degli studenti sui temi ambientali e laboratori “verdi”. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Ciascun soggetto ammissibile può presentare una sola istanza di finanziamento. Il finanziamento richiesto dovrà essere non inferiore a € 10.000,00. Il valore del progetto può ovviamente essere superiore al finanziamento richiesto in presenza di co-finanziamento. SCADENZA Le domande devono essere inoltrate entro le ore 12:00 del 16 marzo 2017. Allegato 1 – Elenco dei Comuni che possono partecipare al Bando
2017_83 Contributo a fondo perduto per la creazione di microimprese innovative Startup e Spinoff di ricerca Scaduto Dottorato di Ricerca, Laureato, Ricercatore, Spinoff, Start-up, Team di persone fisiche Calabria La Regione Calabria punta ad agevolare la nascita di nuove imprese innovative attraverso un programma integrato di orientamento, formazione, affiancamento, tutoraggio e incentivazione finalizzato a sostenere startup promosse da laureati e spin-off della ricerca. Beneficiari startup: persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza dovrà essere costituita da laureati spin-off: operatori della ricerca e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca Interventi finanziabili Spese per la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale che devono comprendere un Piano di Investimenti Produttivi (PIP) spese per consulenze legali, le parcelle notarili e le spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché spese per collaudi e fidejussioni realizzazione di impianti tecnologici e di connettività macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica attivi immateriali, brevetti, licenze, know-how un Piano di Innovazione (PIA) spese di personale costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti costi tutela della proprietà intellettuale spese generali costi di esercizio Il beneficiario può anche richiedere, ad integrazione dei precedenti piani, il finanziamento di un Piano Integrato di Servizi Reali (PSR) per il quale sono considerate ammesse le spese di: acquisizione di consulenze specialistiche conseguimento di certificazioni e/o attestazioni di conformità Entità dell’agevolazione La misura massima di aiuto concedibile è fissata al 70% delle spese ammissibili ed entro il limite di € 200.000. Scadenza La domanda potrà essere inviata fino alle ore 12:00 del 11/01/2018 Per ulteriori informazioni compila il form sottostante oppure scrivi ad info@cantieridimprese.it per essere aggiornato quando il bando verrà pubblicato.  
2017_036 Generazione cultura. Bando di selezione dei partecipanti Scaduto Giovane, Giovane under 30 Nazionale Il progetto Generazione Cultura nasce con lo scopo di potenziare le competenze di giovani talenti e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, attraverso con un percorso formativo e professionale. Gli obiettivi sono: Comprendere le dinamiche gestionali e organizzative del sistema artistico e culturale; Costruire un’esperienza che consenta ai partecipanti di conoscere a fondo il sistema dell’arte e della cultura; Sviluppare le capacità progettuali e imprenditoriali per avviare nuove idee di business. BENEFICIARI Il progetto è rivolto a 100 giovani (divisi in due sessioni) con i seguenti requisiti: Laurea magistrale in qualsiasi disciplina, o in possesso di un titolo universitario equivalente conseguito presso università estere; età massima di 27 anni; nazionalità italiana; buona conoscenza della lingua inglese (valutata in sede di selezione). CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA Il programma è articolato in 3 momenti: Formazione in aula per un totale di circa 200 ore di lezione sui seguenti temi: Digital Transformation e Comunicazione, Marketing dell’arte e della cultura, Adventure Lab, Cultural Project Management, Economia e Gestione delle Istituzioni Culturali Pubbliche Italiane. Stage retribuito presso istituzioni culturali per una durata complessiva di 6 mesi a cui seguirà un follow-up formativo. Tutoring on demand per lo sviluppo di potenziali idee di impresa, al fine di fornire un supporto per il completamento del business plan. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’importo della borsa di studio è pari a 3.000 € da erogarsi nelle seguenti modalità: 1.500 € dopo tra mesi dall’inizio del periodo di Stage, 1.500 € alla fine del periodo di Stage. Sono a carico dei partecipanti le spese di trasferimento, vitto e alloggio per il soggiorno a Roma nelle fasi di formazione in aula, Follow up e Tutoring on demand e per il soggiorno nella sede di svolgimento dello Stage. SCADENZA Le procedure di ammissione si esauriranno al raggiungimento del numero dei posti disponibili. I candidati possono presentare domanda debitamente compilata online, secondo le seguenti scadenze: Gruppo 1 (50 giovani): Domande dal 21 marzo 2017 al 21 aprile 2017 Gruppo 2 (50 giovani): Domande dal 2 ottobre 2017 al 1 novembre 2017 info@cantieridimprese.it
Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica. Fino ad esaurimento risorse Ente pubblicio, ESCO, Impresa, PMI, Pubblica Amministrazione Italia Il Fondo è finalizzato a favorire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica. Soggetti beneficiari Le agevolazioni possono essere concesse: – alle imprese di tutti i settori, in forma singola o in forma aggregata o associata; – alle Pubbliche amministrazioni, in forma singola o in forma aggregata o associata. – ESCO, in forma singola o in forma aggregata o associata. Requisiti Le imprese e le ESCO devono: essere costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti; tenere una contabilità separata; rispettare l’impegno Deggendorf; non trovarsi in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”; essere in regola con le disposizioni normative vigenti; aver ottenuto la certificazione secondo la UNI CEI 11352 (solo per ESCO). Tipologia di interventi ammissibili Le agevolazioni previste per le Imprese: miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi, ivi inclusi gli edifici in cui viene esercitata l’attività economica; installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti; miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica amministrazione. Le agevolazioni per la Pubblica Amministrazione: miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare. Tipologia di spesa ammissibile a) consulenze connesse al progetto di investimento con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici, nella misura massima complessiva del 10 per cento del totale dei costi ammissibili; b) le apparecchiature, gli impianti nonché macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento; c) interventi sull’involucro edilizio (opaco e trasparente) comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico; d) infrastrutture specifiche (comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica – comprensivo dell’allacciamento alla rete – del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto). Entità e forma dell’agevolazione Forma dell’agevolazione per Imprese e le ESCO: Per gli interventi sono concesse alle imprese le seguenti agevolazioni: a) garanzia su singole operazioni di finanziamento fino all’80% dei costi agevolabili per importi da 150.000 a 2.500.000 euro. Durata massima di 15 anni; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di importo non superiore al 70% dei costi agevolabili per importi compresi tra 250.000 e 4.000.000 euro. Durata massima 10 anni, a un tasso fisso pari a 0,25%; Forma dell’agevolazione per la Pubblica Amministrazione: Copertura di un massimo del 60% dei costi agevolabili (80% in caso di interventi su infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica) per importi compresi tra 150.000 e 2.000.000 euro. Durata massima 15 anni. Presentazione della domanda Le domande potranno essere inviate dal 20 Maggio alle ore 12:00
2017_037 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa Scaduto Giovane, Istituto di istruzione, Studente Nazionale L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base. Gli interventi formativi sono finalizzati al rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi, nonché allo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze, secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni.: le scuole dell’infanzia statali; le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado); le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado). È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili a: Linguaggi Educazione bilingue-educazione plurilingue Multimedialità Musica Espressione corporea (attività ludiche, attività psicomotorie) Espressione creativa (pittura e manipolazione) Pluri-attività (attività educative propedeutiche di pregrafismo e di pre-calcolo, multiculturalità, esplorazione dell’ambiente, ecc.) Ogni istituzione scolastica può presentare un Progetto, inserendovi un minimo di 2 moduli fra quelli attivabili. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali devono essere caratterizzati da approcci innovativi. Le proposte devono tenere in considerazione i punti di forza e le criticità, in modo da rispondere ai fabbisogni reali. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale. Per le azioni rivolte alla scuola dell’infanzia i moduli hanno durata di 30 ore. Per le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, i moduli possono avere durata di 30 e 60 ore. MASSIMALI DI PROGETTO Scuole dell’infanzia: euro 20.000,00 Scuole del I e II ciclo: euro 45.000,00 SCADENZA Le istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo. L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 28 febbraio 2017 alle ore 15:00 del giorno 28 aprile 2017.
Finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto Italia Il “Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare” ha avviato una procedura pubblica per il finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.   BENEFICIARI   I beneficiari sono le pubbliche amministrazioni: si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita’ montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.   DOTAZIONE FINANZIARIA   Il bando del Ministero dell’Ambiente ha assegnato 16 milioni di euro, in tre anni, fino al 2018, per la progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica dall’amianto.   REQUISITI DEI PROGETTI   Il decreto stabilisce, ai fini della valutazione delle domande, i seguenti criteri di priorità: interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi; interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto; interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo; interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.   NATURA DEL CONTRIBUTO   Il finanziamento ha un contributo massimo di 15.000,00€ per singola pubblica amministrazione, a prescindere dal numero di interventi richiesti. In ogni caso si può presentare fino ad un massimo di cinque interventi per ogni singola pubblica amministrazione. Il finanziamento sarà così erogato: 30% al momento dell’ammissione; 40% al momento dell’approvazione del progetto definitivo; 30% al momento della rendicontazione;   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE   Le domande di finanziamento potranno essere presentate, previa registrazione, a partire dal 20 dicembre 2017, esclusivamente attraverso l’applicativo presente sul portale telematico, disponibile presso il sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare all’indirizzo www.amiantopa.minambiente.ancitel.it.
2017_059 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico Scaduto Istituto di istruzione Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela, trasmettendo loro il valore che ha per la comunità, e valorizzandone a pieno la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo democratico del Paese. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni: a) le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo; b) le reti devono essere costituite da almeno: 3 istituzioni scolastiche ed educative statali; un ente locale; uno tra un’istituzione, un ente o un’associazione senza scopo di lucro competenti sulle tematiche oggetto del presente Avviso. Le scuole della rete non possono partecipare anche singolarmente. Il progetto deve essere corredato, in fase di presentazione della proposta progettuale, di un accordo di rete. È promosso il coinvolgimento del territorio in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, soprintendenze, musei, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi e i moduli volti allo sviluppo delle competenze trasversali e, in particolare, di quelle competenze che favoriscono l’acquisizione di una educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico più consapevole e attiva. I progetti dovranno comprendere 2 moduli. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali possono riguardare: attività didattiche relative al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico; accesso, esplorazione, conoscenza e valorizzazione, anche digitale attraverso sperimentazioni tecnologiche, del patrimonio; l’adozione delle scuole di parti di patrimonio (luoghi, monumenti o altro) al fine di garantirne l’accessibilità e il coinvolgimento della comunità civile nella valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici; la progettazione e la partecipazione alla costruzione di una proposta territoriale di turismo che sia sostenibile anche da un punto di vista culturale, sociale e ambientale; l’innovazione nella narrazione e comunicazione del patrimonio locale, anche attraverso l’internazionalizzazione e la creazione di percorsi in lingua straniera; la produzione e lo sviluppo di contenuti curricolari digitali riferiti al patrimonio culturale e potenzialmente utilizzabili da tutte le scuole (Open Educational Resources); la produzione artistica e culturale; la costruzione di percorsi innovativi per stimolare la creatività giovanile partecipando o progettando interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana specie nelle aree periferiche e marginali. Le attività possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’anno scolastico 2018-2019, durante l’anno scolastico, nei periodi di sospensione della didattica o nel periodo estivo. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare i seguenti massimali: Istituti scolastici di I e II livello: € 30.000,00 Reti di istituzioni scolastiche: € 120.000,00 SCADENZA L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del 22 maggio 2017 alle ore 15.00 del 10 luglio 2017.  
2017_004 COSTA CROCIERE FOUNDATION – Bando 2017 Per la selezione di progetti ad alto impatto sociale Scaduto Associazione no profit Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Costa Crociere Foundation è un’organizzazione indipendente, il cui obiettivo è quello di migliorare le condizioni sociali e ambientali delle comunità in Italia, Paese in cui Costa Crociere è nata e dove ha la sede principale, e negli altri Paesi in cui la Compagnia opera. Nel perseguire questo obiettivo, che oggi si declina nella gestione di 17 progetti, la Fondazione valorizza le risorse messe a disposizione dalla Compagnia e dai suoi partner. L’obiettivo è quello di unire le risorse del programma sociale della Fondazione alle competenze, esperienze e conoscenze delle Organizzazioni, al fine di trasformare insieme la vita di persone vulnerabili sul territorio italiano. DESTINATARI Il Bando 2017 della Fondazione Costa Crociere si rivolge a organizzazioni non lucrative ufficialmente registrate in Italia in grado di offrire assistenza alle comunità attraverso progetti innovativi e sostenibili. TIPOLOGIE DI PROGETTO Il Bando 2017 si focalizza sulla lotta alle principali cause di povertà ed esclusione sociale: attraverso progetti di women empowerment, educazione, formazione e training e assistenza al soddisfacimento dei bisogni di base, per garantire ai membri più bisognosi della nostra società le risorse necessarie a condurre una vita dignitosa. Le aree di intervento a cui il Bando 2017 è dedicato sono: Women empowerment Educazione, formazione e training per giovani NEET (Not engaged in Education, Employment or Training  ragazzi non impegnati in attività formative/lavorative/di training) Assistenza al soddisfacimento dei Bisogni di base (Cibo, acqua, riparo) ai membri più bisognosi della popolazioni I progetti dovranno essere realizzati in Italia e dovranno dimostrare di generare benefici misurabili e di lungo termine. Le date utili all’avvio dei progetti sono Giugno o Settembre 2017, con una durata complessiva 24-36 mesi, da indicare nell’apposita sezione. Saranno considerati prioritari i progetti che dimostreranno di: Essere rivolti a donne Generare impatti positivi perduranti oltre la data di conclusione del progetto Definire quantitativamente in modo accurato i beneficiari e il proprio impatto Essere economicamente sostenibili SCADENZA Il modulo per inviare la candidatura sarà disponibile a partire dal 9 Gennaio 2017 sul sito web ufficiale della Fondazione. L’invio delle proposte terminerà il 5 Febbraio o prima, al raggiungimento del limite di 200 proposte pervenute.    
FONDO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE In fase di Attivazione Cooperative, Impresa Calabria La Regione Calabria assicura alle imprese una serie di agevolazioni che consistono nella concessione di un contributo in conto interessi, da riconoscere in forma attualizzata per tutta la durata del finanziamento, e nel parziale rimborso del costo della garanzia rilasciata dai Confidi. Saranno prese in considerazione tutte le domande relative a finanziamenti bancari deliberati in data successiva al 23 dicembre 2017. CHI PUO’ PARTECIPARE? Possono beneficiare degli interventi agevolativi le imprese artigiane aventi sede in Calabria, costituite anche in forma di cooperativa o consortile, iscritte negli albi, che abbiano stipulato con gli Istituti di Credito contratti di finanziamento. COSA FINANZIA? Il finanziamento bancario deve essere destinato esclusivamente a: ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento dei locali posti al servizio dell’attività artigiana dell’impresa o altri interventi di efficientamento energetico, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo ammissibile; acquisto di macchinari ed attrezzature, nuove ed usate (purché la prima vendita non risalga a più di 5 anni fa), posti al servizio dell’impresa; acquisto di mezzi targati, nuovi ed usati (purché la prima vendita non risalga a più di 5 anni fa), purché strettamente funzionali al ciclo produttivo e immatricolati come autoveicoli uso commerciale; acquisto di hardware, software e spese per la realizzazione di siti web ; reintegro capitale circolante finalizzato alla formazione di scorte di materie prime e prodotti finiti. Il finanziamento non può riguardare la quota della spesa sostenuta dall’impresa a titolo di imposte (es. IVA). Non sono ammissibili spese per tablet, smartphone ed altri beni che, per loro natura, si prestano ad un uso ordinario al di fuori dell’attività economica (sede legale/operativa) nel cui ambito deve essere realizzato il progetto agevolato; non sono inoltre ammesse le spese relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria e con la formula del contratto “chiavi in mano”. CONTRIBUTO MASSIMO Per gli investimenti l’importo massimo del finanziamento ammissibile non potrà essere superiore ad euro 70.000,00; per il reintegro del capitale circolante, l’importo massimo del finanziamento ammissibile non potrà essere superiore ad euro 35.000,00, non ripetibile nell’arco dei 24 mesi a decorrere dalla delibera del finanziamento ammesso al contributo. Sono esclusi dagli interventi agevolativi i finanziamenti di importo inferiore ad € 10.000,00. ll contributo, calcolato solo sull’importo imponibile dell’investimento oggetto della richiesta di agevolazione, è riconosciuto sul 100% del finanziamento concesso dalla banca, qualunque sia la durata stabilita dalla banca, nel limite massimo di 7 anni per investimenti  e 5 anni per il reintegro del capitale circolante. Il contributo, in ogni caso, non potrà essere superiore al TAN praticato dalla banca. Il contributo stesso è determinato nella misura massima del 4% e, in ogni caso, non superiore al TAN applicato dalla Banca. Sarà inoltre riconosciuto un contributo per le spese relative all’eventuale costo della garanzia rilascia dai Confidi nella misura massima di seguito indicata: – € 1.000,00 per i finanziamenti fino ad € 40.000,00; – € 1.500,00 per finanziamenti maggiori di € 40.000,00.  
Voucher per consulenza in innovazione In fase di Attivazione Cos’è La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020, e 2021. A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati: qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente; non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”; avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente; non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali; non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente; non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune. Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019. Spese ammissibili Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete. Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica. La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti: big data e analisi dei dati; cloud, fog e quantum computing; cyber security; integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale; simulazione e sistemi cyber-fisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA); robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva e stampa tridimensionale; internet delle cose e delle macchine; integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati; programmi di open innovation. Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso: l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa; l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond. Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo. Agevolazioni L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario: Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro Con un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto 7 maggio 2019 saranno definiti i termini e le modalità per la presentazione, da parte di PMI e reti d’ impresa, delle domande di ammissione al contributo. Elenco manager dell’innovazione Possono presentare domanda di iscrizione all’elenco dei manager per l’innovazione costituito dal Ministero dello sviluppo le persone fisiche che, al momento della presentazione della domanda di iscrizione all’elenco soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti: essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali; essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità analoghe a quelle previste dal Voucher per consulenza in innovazione; Possono inoltre presentare domanda di iscrizione le persone fisiche che risultino: essere in possesso di un dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree scientifico-disciplinari: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisiche; 03-Scienze Chimiche; 05-Scienze Biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze economiche e statistiche; aver conseguito un master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0; essere in possesso di laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 3 anni, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0; aver svolto in modo documentabile, per almeno 7 anni, incarichi presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0. Possono infine presentare domanda di iscrizione all’elenco le società operanti nei settori della consulenza, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione e gli incubatori certificati di start-up innovative. Tali soggetti nella domanda di iscrizione sono tenuti ad indicare, entro la misura massima di dieci nominativi, i manager in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, destinati allo svolgimento degli incarichi di consulenza oggetto di agevolazione. Con un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto 7 maggio 2019 saranno definiti modalità e termini per la presentazione delle domande di iscrizione al predetto elenco. contattaci per informazioni: info@cantieridimprese.it
Manifestazione di interesse per l’iscrizione al registro regionale del teatro Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, Associazioni contro la violenza, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperativa sociale, Ente pubblicio, Fondazione, Impresa, Imprese Sociali, Organizzazione di volontariato, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit, Organizzazioni non governative, Persona fisica   La Regione Calabria ha indetto una manifestazione di interesse per l’iscrizione al Registro Regionale del Teatro per Associazioni, Enti Pubblici, Privati, Imprese e Fondazioni operanti nel territorio calabrese, nel settore teatrale, con caratteristiche di continuità e professionalità. L’iscrizione al registro ha durata triennale e può essere rinnovata (entro 90 giorni dallo scadere) per un periodo di uguale durata, a condizione che siano rispettati i requisiti di ammissione. L’iscrizione è distinta in tre settori: produzione, distribuzione e formazione.   REQUISITI DI PARTECIPAZIONE SETTORE PRODUZIONE: Aver effettuato nel triennio precedente di almeno 50 giornate lavorative e di almeno una produzione teatrale, con un minimo di 6 recite effettuate in almeno 3 teatri. SETTORE DISTRIBUZIONE: Aver effettuate nel triennio precedente almeno 15 giornate recitative. SETTORE FORMAZIONE: Aver maturato nel triennio precedente esperienza formativa in ambito accademico o di formazione e qualificazione professionale nel campo del teatro e dello spettacolo dal vivo in generale. Le persone fisiche posso partecipare esclusivamente al “SETTORE FORMAZIONE”.   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La domanda di iscrizione al registro deve essere prodotta in conformità al modello presente sul sito della Regione Calabria, a firma del legale rappresentante. Unitamente alla domanda, deve essere presentata la seguente documentazione: Copia dell’atto costitutivo dello Statuto e della seguente registrazione secondo legge; Elenco nominativo aggiornato alla data di presentazione della domanda di coloro che ricoprono le diverse cariche sociali e copia del verbale; Elenco di tutti i soci; Copia del bilancio consuntivo degli ultimi tre anni e dei verbali dell’Organo Statutario che li ha approvati; Scheda di presentazione dell’organismo; Curriculum vitae aggiornato (per le persone fisiche).   La cancellazione dal registro avviene automaticamente a seguito dello scadere dei tre anni di efficacia dell’iscrizione.
OCM VINO – MISURA “PROMOZIONE SUI MERCATI DEI PAESI TERZI” Scaduto Calabria L’OCM Vino è un bando con una dotazione finanziaria nazionale (le gare sono annuali e sono indette dal Ministero per le Politiche Agricole), intorno al quale si sviluppano i singoli bandi regionali. Consiste in contributi a fondo perduto destinati alle aziende vitivinicole che vogliono promuoversi all’estero. Criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi il soggetto proponente è un nuovo beneficiario (non ha avuto contributi OCM Vino per il periodo 2014-2018) il progetto è rivolto ad un nuovo paese terzo (fuori dall’UE) o ad un mercato emergente i contributi pubblici richiesti sono inferiori al 50% il soggetto è un consorzio di tutela, una federazione o un’associazione di consorzi di tutela il progetto riguarda esclusivamente vini Dop e/o Igp il progetto riguarda prevalentemente vini provenienti da uve di produzione propria (o di propri associati) il progetto ha una forte componente aggregativa di piccole e/o microimprese Criteri di ripartizione dei fondi  il contributo con fondi europei è pari al massimo al 50% delle spese può essere integrato con fondi nazionali o regionali (al massimo il 30% delle spese sostenute per realizzare il progetto) fino a non superare nel complesso l’80% delle spese totali la durata del contributo per ciascun progetto non supera i 3 anni SOGGETTI PROPONENTI E REQUISITI:   Accedono alla misura “Promozione” i seguenti soggetti proponenti: a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del regolamento; c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 233 e le loro associazioni e federazione; f) i produttori di vino, come definiti all’art. 1; g) i soggetti pubblici, come definiti all’art. 1, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo costituende o costituite dai soggetti di cui alle lett. a), b), c), d), e), f), g) e i); i) 1 consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lett. a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lett. f). I soggetti pubblici di cui alla lett. g) partecipano ai progetti esclusivamente nell’ambito delle associazioni di cui alla lett. h), ma non contribuiscono con propri apporti finanziari e non possono essere il solo beneficiario. I soggetti proponenti hanno adeguata disponibilità dei prodotti oggetto di promozione in termini di quantità, al fine di rispondere alla domanda del mercato a lungo termine. I soggetti proponenti hanno accesso a sufficienti capacità tecniche per far fronte alle specifiche esigenze degli scambi con i Paesi terzi e possiedono sufficienti risorse finanziarie per garantire la realizzazione quanto più efficace possibile del progetto. PRODOTTI OGGETTO DI PROMOZIONE 1) La promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII — Parte II del regolamento: a) vini a denominazione di origine protetta; b) vini ad indicazione geografica protetta; c) vini spumanti di qualità; d) vini spumanti di qualità aromatici; e) vini con l’indicazione della varietà. 2) I progetti non possono riguardare esclusivamente i vini di cui al comma 1, lett. e) e/o i vini di cui alle lett. c) e d) senza indicazione geografica. 3) Le caratteristiche dei vini di cui al comma 1 sono quelle previste dalla normativa europea e nazionale vigenti alla data di pubblicazione dell’avviso. Per informazioni contattaci: info@cantieridimprese.it
2017_049 POR Calabria 2014-2020 – Bando Autoimpiego Scaduto Donna, Giovane, Impresa, Libero professionista Calabria Incentivi a fondo perduto per sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività d’impresa) e servizi di tutoraggio, di accompagnamento e consulenza. Sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali per la produzione di beni e servizi nei settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi a imprese e persone, commercio di beni e servizi, turismo e promozione culturale, ad eccezione delle esclusioni previste dal Reg. UE n. 1407/13 del 18 dicembre 2013. CHI PUÒ PARTECIPARE I soggetti beneficiari dovranno rientrare in una delle seguenti categorie: disoccupati inoccupati inattivi ed essere residenti in un Comune della Regione Calabria da almeno 6 mesi. La sede amministrativa e operativa dell’iniziativa imprenditoriale deve trovarsi nel territorio della Regione Calabria. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola richiesta di agevolazione (sia in forma singola che associata), pena l’esclusione. COSA FINANZIA Spese materiali, attrezzature, ristrutturazioni, servizi reali Progettazioni di impianti; Studi di fattibilità economico finanziaria; Collaudi; Spese di fidejussione; Acquisto di macchinari e mezzi mobili; Opere murarie e impiantistiche; Programmi informatici, brevetti, licenze; Know-how e concoscenze tecniche; Servizi per la risoluzione di problemi di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario. Spese immateriali, formazione, promozione, locazioni   Spese di costituzione; Spese per attività; Utenze e affitto immobili; Spese promozionali per l’avvio di impresa; Acquisto di materiale didattico e cancelleria; Spese relative all’accensione della garanzia fidejussoria.  ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Le agevolazioni “de minimis” sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto fino a € 30.000,00 nella misura del 75% dell’investimento ammissibile. L’investimento massimo di 40.000,00 € al netto dell’IVA, da realizzare in 12 mesi. Nel caso di presentazione di domanda in forma associata il contributo massimo concedibile può essere aumentato proporzionalmente: Soggetti proponenti in forma associata Investimento ammissibile Contributo massimo agevolabile 2 soggetti € 80.000,00 al netto dell’IVA € 60.000,00 3 o più soggetti € 120.000,00 al netto dell’IVA € 90.000,00 Le spese ammissibili non potranno superare in ogni caso il valore di € 120.000,00. Il valore massimo del contributo concedibile non potrà superare in ogni caso il valore di € 90.000,00. SCADENZA L’avviso è stato approvato dalla Regione Calabria con Decreto n. 3755 del 06/04/2017 (pubblicato sul BURC n. 33 del 11/04/2017). Le domande potranno essere presentare a partire dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURC e non oltre il 45° giorno dalla stessa data. Le domande dovranno essere compilate online. Qualora il sistema per la presentazione delle candidature non fosse disponibile per un periodo superiore alle 24 ore successive e continuative saranno in ogni caso garantiti i termini di 30 giorni previsti. Differimento termini di presentazione domande (agg. 18/05/2017) Il termine iniziale per la presentazione delle domande è differito di 6 giorni a decorrere dalla data del 26 Aprile. Pertanto i candidati potranno presentare la propria candidatura, sull’apposita piattaforma, a partire dal giorno 2 Maggio 2017 e comunque entro e non oltre il 31 Maggio 2017. Con decreto n. 5208 del 18.05.2017 è stato prorogato di 25 giorni il termine finale di presentazione delle domande. Pertanto i candidati potranno presentare la propria candidatura, sull’apposita piattaforma, entro e non oltre il 20 Giugno 2017. In via di formalizzazione il decreto che sposta al 20 luglio 2017 i termini per la presentazione delle domande. Con decreto n. 6535 del 20.06.2017 è stato prorogato al 20 luglio 2017 il termine per la presentazione delle domande.   Raccontaci la tua idea
Opportunità per le imprese agricole Calabresi con buyers per evento internazionale Scaduto Azienda agricola Calabria Nell’ambito dell’iniziativa, Unioncamere Calabria offre la possibilità gratuita alle proprie imprese e ai buyers di partecipare al brokerage event internazionale che si terrà a Colonia il 6 ottobre 2017, il giorno precedente l’apertura della fiera “Anuga” (7-11 ottobre 2017), dedicata al settore agroalimentare. BENEFICIARI Imprese agricole OBIETTIVI La giornata sarà articolata in incontri b2b con i buyers al fine di stringere accordi commerciali finalizzati all’esportazione di prodotti tipici calabresi in Germania. REQUISITI conoscenza e padronanza della lingua Inglese PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le imprese interessate dovranno iscriversi al sito della fiera, pubblicare il proprio profilo ed attendere l’appuntamento da parte del buyer interessato al loro business. Gli incontri si svolgeranno in lingua inglese. SCADENZA La registrazione va effettuata entro il 16 settembre 2017, mentre la selezione dei meeting entro il 23 settembre 2017. Per ulteriori informazioni consulta il sito   Per qualsiasi altro tipo di informazioni rivolgiti a CANTIERI DI IMPRESE. Visualizza il nostro sito : www.cantieridimprese.it Seguici su facebook:  https://www.facebook.com/cantieridiimprese/
Fondo integrativo per i comuni montani: pubblicato il bando Scaduto Nazionale FONDO INTEGRATIVO PER I COMUNI MONTANI. BANDO PER LE ANNUALITÀ 2018, 2019 E RESIDUI 2014-2017 Il Bando definisce le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento dei progetti da parte dei comuni totalmente montani. Le domande vanno presentate agli uffici delle competenti regioni indicati nell’allegato 3 al Bando, a pena di esclusione, entro i 90 gg. successivi alla data di pubblicazione quindi, entro il 26 settembre 2019. Per la presentazione delle domande e dei progetti, i Comuni, secondo quanto previsto dal comma 6 dell’articolo 10 del Bando, sono tenuti ad utilizzare la “ Dichiarazione” e la “scheda del progetto” allegate al Bando. Cosa finanzia il bando Le richieste di finanziamento dovranno riguardare interventi di carattere straordinario in tre ambiti di utilizzo: a) il ripristino di aree danneggiate dagli eventi del 29 e 30 ottobre 2018 nei territori regionali di Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Siciliana, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano; b) la prevenzione del dissesto idrogeologico; c) la promozione del turismo, del settore primario, delle attività artigianali tradizionali del commercio dei prodotti di prima necessità. Chi può presentare i progetti I beneficiari del bando sono i Comuni totalmente montani e le loro aggregazioni. Sia i singoli Comuni che le aggregazioni, rappresentate da Unioni di Comuni montani o capofila, dovranno deliberare l’approvazione dell’oggetto dell’intervento per il quale è richiesto il finanziamento. A quanto ammontano i contributi Le risorse a disposizione del bando ammontano a più di 16 milioni di euro e permetteranno di finanziare 34 quote, ciascuna delle dimensioni di 479mila euro, per lo svolgimento di altrettanti interventi. A ciascun territorio regionale sono assegnate da 1 a 3 quote. Alle Regioni, di cui alla OCDPC n. 558 del 15 Novembre 2018 sono assegnate almeno 2 quote. Sarà possibile presentare richiesta di finanziamento sia per interventi di importo inferiore a quello di una quota, a condizione che l’importo sia superiore al 50% della quota stessa, sia di valore superiore, a patto che la somma eccedente sia coperta da un cofinanziamento. A ciascun beneficiario verrà corrisposto un importo pari al 25% dell’intera somma assegnata, successivamente alla registrazione del decreto ministeriale di individuazione degli stessi. per assistenta tecnica contattaci: info@cantieridimprese.it
2017_005 REGIONE CALABRIA – Contributi per spese sostenute per l’istruzione degli alunni 2016/2017 Scaduto Studente Calabria OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria sostiene le famiglie assegnando contributi (Borse di studio) per spese di istruzione degli alunni. BENEFICIARI Alunni calabresi, iscritti e frequentanti scuole statali e paritarie. La situazione economica equivalente (ISEE) deve essere inferiore a €10.633,00 (limite di reddito ISEE fissato per l’ammissibilità della domanda) SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili devono ritenersi quelle relative a: Spese di iscrizione (limitatamente ai contributi versati alla scuola attraverso conto corrente postale o bancario); Spese di frequenza (rette) Spese per l’acquisto di libri di testo, dizionari, atlanti e altre pubblicazioni richieste dalla scuola; Spese di assicurazione per la frequenza alla scuola; Spese per materiali e attrezzature personali richiesti dalla scuola per attività didattiche particolari; Spese di trasporto con mezzi pubblici; Spese per la mensa; Spese per sussidi didattici speciali per alunni disabili. Tali spese devono essere documentate attraverso autocertificazione. IMPORTI BORSE DI STUDIO Il fondo complessivo è pari a € 8.572.268, 32 per le borse di studio a.s. 2016/2017. Gli importi massimi unitari delle singole borse di studio sono così determinati e differenziati: per gli alunni frequentanti la scuola dell’obbligo (Scuole primarie e scuole secondarie di I grado) l’importo massimo concedibile è di € 78,00 (settantotto/00 euro); per gli alunni frequentanti della scuola di II grado (classi dalla prima alla quinta) l’importo massimo concedibile è di € 128,00 (centoventotto/00 euro); per gli alunni disabili, frequentanti la scuola dell’obbligo o la scuola superiore, che non possono usufruire del trasporto pubblico, o per altri servizi, verrà riconosciuta una quota aggiuntiva di € 40,00 (quaranta/00 euro). Il tetto minimo di spesa effettivamente sostenuta, ai fini dell’ammissione al beneficio, è di € 51,65. Il contributo si assegna ai richiedenti rientranti nella graduatoria e solo in base al reddito ISEE del nucleo familiare e non per merito scolastico dello studente. SCADENZA La richiesta per la concessione dei contributi dovrà essere presentata presso le segreterie degli istituti scolastici entro e non oltre le ore 12:00 del 01 Marzo 2017.
2017_038 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento delle competenze degli adulti iscritti presso i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) Scaduto Cittadino, Giovane, Istituto di istruzione, NEET Nazionale L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze degli adulti e dei giovani adulti iscritti presso i CPIA, comprese le sedi carcerarie. BENEFICIARI L’Avviso si rivolge ad adulte e adulti, giovani adulte e adulti, con particolare attenzione per i NEET, i drop-out, gli analfabeti di ritorno, inoccupati e disoccupati, soggetti con provvedimenti di cautela personale, adulti stranieri che maggiormente rischiano l’emarginazione sociale, appartenenti a minoranze, soggetti in situazioni di svantaggio. Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni: I Centri provinciali per l’istruzione degli adulti; Le istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado che hanno sedi di percorsi di secondo livello per l’istruzione degli adulti, comprese le sedi carcerarie collegate. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili a: Potenziamento delle competenze linguistiche di livello A0 o pre A1 in italiano per stranieri; Potenziamento di competenze linguistiche di livello superiore dell’A2 in italiano per stranieri; Sviluppo delle competenze digitali; Sviluppo delle competenze per l’utilizzazione dei servizi pubblici digitali (servizi per la eGovernment); Potenziamento delle competenze linguistiche nelle lingue straniere; Sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente; Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza; Rafforzamento delle competenze anche legate a interventi di formazione professionale; Lettura guidata, espressività artistica musicale teatrale, pittorica, interventi di integrazione e sostegno all’uscita dal circuito detentivo nelle scuola carcerarie; Accoglienza, inclusione e socializzazione anche attraverso le Reti territoriali per l’apprendimento permanente. Ogni istituzione scolastica può presentare un Progetto, inserendovi un minimo di 2 moduli fra quelli attivabili. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali devono essere caratterizzati da approcci innovativi; forte orientamento alla pratica, alla modularità e flessibilità dei percorsi, da un approccio finalizzato alla laborialità, allo sviluppo di competenze per la vita professionale. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale. Per le azioni rivolte alla scuola dell’infanzia i moduli hanno durata di 30 ore. Possono essere previsti anche moduli di 60 o 100 ore. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale non può superare i seguenti massimali: CPIA: euro 50.000,00 Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado con percorsi per l’istruzione degli adulti: euro 30.000,00 SCADENZA Le istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo. L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 5 maggio 2017 alle ore 14:00 del giorno 13 maggio 2017. info@cantieridimprese.it
Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonchè per lo sviluppo/la commercializzazione di servizi Scaduto Impresa, Persona fisica Calabria   Il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria ha pubblicato un nuovo avviso pubblico, che ha come obiettivo il sostegno di progetti di cooperazione tra piccoli operatori agricoli, forestali ed agroalimentari e piccoli operatori turistici finalizzate a migliorare la posizione dei soggetti collaboranti sui mercati di riferimento e sul raggiungimento di economie di scala, attraverso il sostegno ad azioni e progetti di cooperazione fra piccoli operatori per: la condivisione di processi di lavoro/impianti e risorse produttive in comune lo sviluppo e/o la commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €2.500.000,00. BENEFICIARI Il beneficiario del sostegno è una forma di aggregazione (Partenariato formalizzato con un Accordo di Collaborazione, prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto) che comprenda almeno due soggetti tra “piccoli operatori” del settore agricolo, forestale, della filiera agroalimentare e della filiera turistica, ossia: una micro-impresa a norma della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE una persona fisica non impegnata in un’attività economica al momento della richiesta di finanziamento Le operazioni sostenute dalla Misura sono ubicate nelle aree rurali classificate come B, C, D della Regione Calabria. Saranno dichiarate inammissibili le domande presentate da imprese che risultino “in difficoltà’” ai sensi degli orientamenti della Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ La domanda di sostegno dovrà essere corredata da un Piano di Cooperazione inerente, che dovrà: a) descrivere il progetto di cooperazione che si intende realizzare; b) descrivere i risultati attesi in termini di soluzioni direttamente utilizzabili per la creazione e lo sviluppo delle filiere corte e dimostrazione del raggiungimento di obiettivi di miglioramento delle prestazioni commerciali di tutti i soggetti cooperanti; c) descrivere il modello di governance interno al raggruppamento; d) descrivere il contributo al progetto di cooperazione di cui si assume la responsabilità ciascuno dei partner di progetto; e) descrivere le modalità di divulgazione dei risultati del progetto realizzato.   COSTI AMMISSIBILI Sono considerati costi ammissibili:  costo degli studi della zona interessata, studi di fattibilità, stesura di piani aziendali; costi di esercizio della cooperazione quali: spese per la costituzione dell’aggregazione; costi di gestione per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto, compresi gli oneri per affitto sede, e le spese sostenute per i consumi connessi; personale; viaggi e trasferte; costi per la formazione; costi di animazione (eventi, manifestazioni, etc.) e costi divulgazione (materiale divulgativo, materiale pubblicitario etc.); acquisto o leasing di beni strumentali strettamente connessi alla realizzazione del progetto di cooperazione (mobili, attrezzature d’ufficio, hardware e software). La spesa imputabile è pari alla quota di ammortamento del bene per la durata del progetto, proporzionata alla percentuale del suo utilizzo nelle attività di progetto. Per il calcolo della quota di ammortamento si rimanda alle aliquote fiscali ed ai parametri di ammortamento vigenti. costruzione, acquisizione, miglioramento di beni immobili (opere edili e relativa impiantistica); acquisto ex novo di macchinari e attrezzature; investimenti immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi commerciali a condizione che siano strettamente collegati all’intervento; spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere e) e f), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione: – per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori – ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e attrezzature; – per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%. ENTITA’ DEL SOSTEGNO Ciascun progetto di cooperazione, comprensivo dell’investimento, potrà essere sostenuto con un contributo pubblico massimo di euro 200.000,00, corrispondente ad una aliquota di sostegno pubblico dell’80%. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto e comunque non superiore a 2 anni decorrenti dalla data di restituzione del provvedimento di concessione del contributo firmato per accettazione. Per i costi di esercizio della cooperazione, la spesa ammissibile è soggetta alla limitazione del 25% del valore complessivo del piano progettuale elaborato. Qualora in seguito alle verifiche del cumulo per l’aiuto individuale ricevuto dovesse risultare superato il massimale previsto per il “de minimis”, il maggior importo che ne deriva verrà decurtato dal contributo ammesso. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA In merito alla puntuale presentazione delle domande di sostegno si precisa che le stesse dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il 23 aprile 2018. Unitamente alla presentazione telematica ed entro il medesimo termine su indicato, le domande di sostegno, così come restituite dal SIAN e corredate dalla documentazione richiesta dal bando, dovranno, inoltre, pervenire via mail al seguente indirizzo: ocm.agricoltura@pec.regione.calabria.it . Farà, comunque, fede la documentazione caricata sul sistema.  
PROGETTI CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE Associazioni di Promozione Sociale, Ente pubblicio, Impresa, Terzo settore L’agevolazione prevede  il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari. Destinatari enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;  associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali; una aggregazione anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti individuati al punto 1) e al punto 2);  una rete di imprese,  soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.  Caratteristiche dei progetti I progetti dovranno riguardare: la prevenzione o la diminuzione delle eccedenze attraverso il miglioramento del processo produttivo, di raccolta dei prodotti agricoli, o di distribuzione; progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico sull’aumento della durata dei prodotti agroalimentari attraverso l’uso di prassi, prodotti, macchinari, tecnologie o l’uso di imballaggi innovativi per aumentare la shelf life degli alimenti; software per l’uso intelligente del magazzino industriale, per la limitazione degli sprechi e il recupero delle eccedenze nella ristorazione o a livello domestico; il recupero e il riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta che attualmente non hanno mercato o hanno mercati residuali; il recupero e il riutilizzo di sottoprodotti o di residui derivanti dalla raccolta, dalla lavorazione principale o dalla preparazione degli alimenti; il recupero degli alimenti invenduti e destinati a mercati rivolti alle fasce meno abbienti; il recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale. Cosa finanzia Sono ammissibili al finanziamento le spese coerenti e direttamente funzionali alla realizzazione del progetto Entità agevolazione Fondo perduto di 50 mila euro fino al 100% delle spese ritenute ammissibili ed effettivamente sostenute. Scadenza Entro le ore 16:00 del 10 maggio 2018
RIGENERARE SPAZI DA CONDIVIDERE Scaduto Enti Pubblici, Impresa, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit, Organizzazioni non governative Italia   Fondazione Unipolis promuove la quinta edizione del bando nazionale “culturability – rigenerare spazi da condividere” per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo ad alto impatto sociale, che recuperano e danno nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o sottoutilizzati. SOGGETTI AMMISSIBILI PROGETTI PRESENTATI DA SINGOLE ORGANIZZAZIONI Il bando è aperto alle organizzazioni senza scopo di lucro (associazioni, comitati, fondazioni, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, imprese sociali, altre ONLUS non ricomprese in questo elenco); alle imprese private e cooperative che operano nel settore culturale, orientate a produrre significativi impatti positivi per la collettività. Per accedere al bando, i soggetti proponenti devono avere sede in Italia e possedere un Organo di Gestione (Consiglio di Amministrazione o Consiglio/Comitato Direttivo) costituito in maggioranza assoluta (50% più uno) da membri con età compresa tra i 18 e i 35 anni.  PROGETTI PRESENTATI DA TEAM INFORMALI La partecipazione è aperta anche a team informali alla condizione che, nel caso siano selezionati fra i 15 finalisti, venga dichiarato un formale impegno a costituirsi giuridicamente in una organizzazione che risponda ai requisiti indicati al punto precedente. Inoltre, laddove il progetto sia individuato fra i 6 ai quali è previsto che venga assegnato il contributo economico di 50 mila euro, l’erogazione avverrà unicamente a seguito di presentazione di idonea certificazione circa l’avvenuta trasformazione in organizzazione riconosciuta. Un team deve essere composto da minimo tre persone. Anche nel caso di team informali, deve essere garantita una maggioranza assoluta (50% più uno) di componenti di età compresa fra i 18 e i 35 anni. Possono partecipare al bando anche reti di soggetti che presentino un progetto in partnership, anche con organizzazioni che abbiano sede all’estero. Per progetto in partnership, si intende un intervento realizzato congiuntamente da un soggetto “capofila” (sia esso un’organizzazione o un team informale) e da una o più organizzazioni “partner”, che partecipino attivamente alle iniziative previste. I partner possono, invece, avere natura giuridica differente (per esempio enti pubblici, università, etc.), avere sede all’estero e ad essi non è richiesto il requisito anagrafico (prevalenza nell’Organo di Gestione di membri under 35).  È necessario presentare un accordo di partenariato.  Al suo interno devono essere chiariti: l’ambito, l’oggetto e la durata dell’accordo; gli impegni e i ruoli del capofila e di ogni singolo partner. Nella selezione, saranno privilegiati i progetti presentati in partnership. CARATTERISTICHE DEL PROGETTO Il bando è aperto a progetti innovativi nel settore culturale e creativo che, attraverso il recupero, il riuso e la riattivazione di beni immobili e spazi fisici (pubblici o privati, urbani e non, edifici o spazi aperti, beni confiscati alla criminalità organizzata, dismessi, sotto utilizzati, con una destinazione d’uso diversa da quella culturale, con una destinazione culturale iniziale che ha necessità di essere recuperata o rinnovata), si propongano di mettere questi luoghi a disposizione delle comunità territoriali, generando un impatto sociale positivo e creando occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo, favorendo processi e percorsi di collaborazione e cittadinanza, soprattutto giovanile. Il bando si propone, quindi, di sostenere progetti di innovazione non solo culturale, ma anche sociale, in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi od emergenti, di promuovere integrazione tra le culture e le comunità, di creare nuova occupazione e di favorire partnership tra pubblico, privato e terzo settore, cittadini. Lo spazio fisico oggetto dell’intervento deve avere sede in Italia e deve essere: già affidato/concesso o in corso di affidamento/ /concessione, da parte del soggetto proprietario all’organizzazione che presenta una proposta per il bando, o comunque a uno dei partner del capofila (in caso di progetti in partnership); di proprietà del proponente o di uno dei partner (in caso di progetti in partnership). La documentazione attestante tale condizione dovrà essere allegata nel modulo online. Nel caso di spazi in corso di assegnazione, l’organizzazione proponente deve indicare lo stato di avanzamento della procedura. In ogni caso, l’assegnazione dovrà essere finalizzata, e comprovata da documento scritto, entro e non oltre il 2 agosto 2018 (data di consegna dei dossier finali per i 15 progetti selezionati). DOTAZIONE FINANZIARIA E NATURA DEL FINANZIAMENTO Con questo bando, Fondazione Unipolis mette a disposizione risorse 450 mila euro, tra contributi economici per lo sviluppo dei progetti selezionati, accompagnamento per l’empowerment dei team, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto. Tra i partecipanti verranno scelte 15 proposte, che prenderanno parte a un percorso di formazione; tra queste saranno scelti 6 progetti che riceveranno 50 mila euro ciascuno e continueranno l’attività di mentoring, pronti a… rigenerare spazi da condividere! CRITERI DI VALUTAZIONE I progetti pervenuti saranno valutati in base ai seguenti criteri: • Valore culturale: significatività e innovatività della proposta dal punto di vista della progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura; utilità del progetto e potenziale impatto per il sistema culturale; innovazione in termini di prodotti e servizi culturali offerti. • Impatto e innovazione e sociale: capacità di promuovere inclusione e coesione sociale, di rispondere a bisogni della comunità di riferimento, di contribuire in forma nuova al benessere individuale e collettivo; capacità di favorire l’accesso alla cultura da parte del maggior numero di persone e coinvolgere nuovi pubblici; capacità di favorire l’integrazione culturale e multiculturale, la partecipazione e il coinvolgimento di soggetti deboli o categorie svantaggiate. • Fattibilità e sostenibilità economica: credibilità e realizzabilità dell’iniziativa, capacità del progetto di mantenersi attivo ed efficiente sviluppandosi nel mediolungo periodo; capacità di ideare modelli ibridi, in cui la ricerca della sostenibilità e del profitto si combina con quella di produrre un impatto sociale e culturale dimostrabile; condizione essenziale è la presenza di un significativo co-finanziamento da parte dei soggetti che presentano il progetto (team, organizzazione capofila, organizzazioni partner), sia esso in denaro o nella messa a disposizione di lavoro, attrezzature, etc. • Collaborazione e reti: capacità di promuovere relazioni fra diversi soggetti e organizzazioni, di costruire reti territoriali e online, di attivare percorsi di coprogettazione e coinvolgimento dei cittadini e delle comunità di riferimento; saranno valutati positivamente i progetti presentati da più soggetti in partnership e quelli che prevedono una collaborazione virtuosa con le istituzioni pubbliche. • Sviluppo e creazione di lavoro: capacità di promuovere occasioni di crescita di competenze e professionali, generando opportunità di occupazione. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DAL 20/02 AL 20/04: Invio dei progetti tramite il sito e tour di presentazione del bando. DAL 21/04 AL 31/05: Prima valutazione interna delle proposte e selezione di 15 progetti. DAL 13/06 AL 02/08: Percorso con i team per migliorare e sviluppare le loro proposte e invio del dossier definitivo. DAL 03/08 AL 24/09: Selezione dei sei progetti vincitori. DAL 25/09 AL 30/11: Erogazione del finanziamento.
2017_060 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per progetti di inclusione sociale e integrazione Scaduto Istituto di istruzione, Studente, Terzo settore Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Ridurre il fallimento formativo e la dispersione scolastica, nonché rafforzare la formazione generale sul fenomeno delle migrazioni (dal punto di vista storico, geografico, politico), sulle culture e sulle religioni, e promuovere attività ed esperienze tese a sviluppare competenze interculturali, comunicative, linguistiche utili nei percorsi di accoglienza e integrazione. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni: le istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado; i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) e le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado che hanno sedi per corsi di secondo livello per l’istruzione degli adulti, comprese le sedi carcerarie; le reti di ameno 3 istituzioni scolastiche ed educative statali con il coinvolgimento di almeno un ente locale e in collaborazione con un ente senza scopo di lucro competente sulle tematiche oggetto dell’Avviso. In caso di partecipazione in rete, le scuole non possono partecipare anche singolarmente. È promosso il coinvolgimento del territorio in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, reti già presenti a livello locale coerenti con l’oggetto dell’Avviso e, nel caso dei CPIA, anche altri attori presenti nell’ambito delle reti territoriali per l’apprendimento permanente. INTERVENTI AMMISSIBILI I percorsi dovranno fornire alle studentesse e agli studenti informazioni sul fenomeno delle migrazioni (dal punto di vista storico, geografico, politico), sulle culture e sulle religioni. L’obiettivo è offrire conoscenze, attività ed esperienze tese a sviluppare competenze relazionali, interculturali, comunicative, linguistiche e utili nei percorsi di accoglienza e integrazione. I moduli attivabili potranno riguardare le seguenti aree tematiche: Lingua italiana come seconda lingua (L2); L’arte per l’integrazione; Sport e gioco per l’integrazione; Alfabetizzazione digitale, multimedialità e narrazioni; Percorsi di lingua straniera e valorizzazione della diversità linguistica; Percorsi per i genitori e le famiglie; Competenze digitali, orientamento al lavoro ed educazione all’imprenditorialità (solo per i CPIA e le sezioni carcerarie). È consigliabile che ogni istituzione scolastica presenti proposte progettuali che riguardino più aree tematiche tra quelle proposte. I progetti possono essere composti da un numero di minimo 2 moduli e possono ricomprendere massimo 2 moduli della stessa area tematica. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Il progetto consiste in un insieme di moduli formativi. La durata dei moduli potrà essere di 30 o di 60 ore. È possibile richiedere uno o più moduli della stessa tipologia per un maggiore rafforzamento delle competenze ovvero per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei percorsi formativi. I destinatari dei moduli formativi sono le allieve e gli allievi, le studentesse e gli studenti che dovranno essere di un numero minimo di 15. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale non può superare i seguenti massimali di costo: Istituti scolastici di I e II ciclo: € 30.000,00 Reti di istituzioni scolastiche: € 110.000,00 CPIA e Istituti Istruzione Secondaria che attuano percorsi II livello: € 45.000,00 SCADENZA L’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 15 maggio 2017 alle ore 15.00 del giorno 3 luglio 2017. info@cantieridimprese.it
2017_83 Servizio Civile Universale – Presentazione progetti per anno 2018 Scaduto Ente pubblicio, Organizzazioni di volontariato Nazionale Beneficiari Tutti gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome, nonché all’Albo degli enti del servizio civile universale possono presentare progetti di servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Caratteristiche dei progetti Durata del progetto. Gli enti possono indicare sia per i progetti da realizzarsi in Italia, sia per i progetti da realizzarsi all’estero una durata flessibile compresa tra gli 8 ed i 12 mesi. Orario di servizio. L’orario di servizio dei volontari può essere indicato in 25 ore settimanali (orario rigido), ovvero in un monte ore annuo (orario flessibile) commisurato alla durata del progetto. Progetti che prevedono un periodo di servizio in un Paese dell’Unione Europea. Per i soli progetti da realizzarsi in Italia, gli enti possono prevedere un periodo di servizio fino a 3 mesi da effettuarsi presso sedi già accreditate dislocate in uno dei Paesi aderenti all’Unione Europea, fermo restando la coerenza e la riconducibilità delle attività svolte all’estero a quelle previste dal progetto da realizzarsi in Italia. Per i mesi trascorsi all’estero sia ai volontari, che agli enti si applicano le stesse disposizioni in vigore per i progetti da realizzarsi all’estero. Progetti che prevedono un periodo di tutoraggio dei volontari. In alternativa al periodo di servizio da svolgere in un Paese dell’Unione Europea, sempre per i soli progetti da realizzarsi in Italia, gli enti possono prevedere un periodo di tutoraggio fino a 3 mesi finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari, con riferimento allo stesso settore o a settori analoghi, ovvero alle attività riconducibili e/o coerenti con quelle previste dai progetti nei quali sono impegnati i singoli volontari. Il tutoraggio è effettuato da personale a qualsiasi titolo nella disponibilità degli enti, ovvero da organismi pubblici e privati in possesso di qualificata esperienza in materia di orientamento. Progetti che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità. Gli enti possono presentare progetti finalizzati a favorire la partecipazione dei giovani con minori opportunità adeguando, ove necessario, le attività dei progetti ed i relativi criteri di selezione. Al fine dell’individuazione dei giovani con minori opportunità gli enti utilizzano i criteri previsti dalla normativa nazionale e comunitaria vigente. Presentazione della domanda Dal 04/09/2017  fino alle ore 14,00 del 30 novembre 2017
NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO A sportello Impresa Italia Per sostenere la creazione di micro e piccole imprese competitive a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile su tutto il territorio nazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato un nuovo decreto. Soggetti beneficiari Possono presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni: Le imprese costituite in forma societaria da non più di 12 mesi (comprese le Società Cooperative), la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne. Le società costituende, formate da sole persone fisiche, purché provvedano formalmente alla loro costituzione entro e non oltre i 45 gg dalla comunicazione del provvedimento di ammissione. Natura dell’agevolazione La misura offre la possibilità di ricevere un mutuo agevolato a tasso zero a copertura massima del 75% dell’investimento ammesso. La restituzione dello stesso prevede otto anni a decorrere dall’ultima quota a saldo del finanziamento concesso, con rate semestrali costanti, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. Attività e spese ammissibili Sono ammesse all’agevolazione: Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; Fornitura di servizi alle imprese e alle persone; Commercio di beni e Servizi; Turismo; Attività della filiera turisticoculturale, finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; Servizi per l’innovazione sociale. Sono escluse le imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli né quelle attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura e quelle che si occupano direttamente dell’esportazione di prodotti. Le agevolazioni riguarderanno programmi di spesa non superiori ad € 1.500.000 da realizzare entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento (possibilità di una proroga di 6 mesi). Spese ammissibili: • Suolo aziendale: nel limite max del 10% del programma complessivamente ammesso (solamente per Industria, Artigianato e Trasformazione prodotti agricoli); • Realizzazione, Acquisto e Ristrutturazione Fabbricati per: Industria, Artigianato e Trasformazione prodotti agricoli (40%); • Acquisto e Ristrutturazione Fabbricati per: Turismo (70%); altri settori (40%); • Macchinari, Impianti e attrezzature (100%); • Programmi informatici (100%); • Servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (20%); • Brevetti, Licenze e Marchi (20%); • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti (5%); • Consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziari, progettazione e direzione lavori, impatto ambientale (5%). Modalità e tempi di valutazione Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione; l’iter istruttorio si compone così: • verifica formale sulla sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni • esame di merito L’esame di merito comprende un colloquio obbligatorio con i proponenti finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa presentato. La comunicazione di ammissione alle agevolazioni è adottata entro 60 giorni dalla data di Presentazione.  
2017_006 Contributo a fondo perduto rivolto a privati, PMI e pubbliche amministrazioni per interventi di efficienza energetica termica da fonti rinnovabili Fino ad esaurimento risorse Ente pubblico, Impresa, Persona fisica, PMI, Privato Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Il GSE mette a disposizione un sistema di incentivazione a fondo perduto destinato a soggetti che intendono migliorare l’efficienza energetica degli edifici o produrre energia termica da fonti rinnovabili. Diversamente dalla detrazione fiscale, l’incentivo non ha scadenza temporale. SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare del contributo: Privati; PMI; Pubbliche amministrazioni. COSA FINANZIA PER I PRIVATI Interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza; Sostituzione di impianti esistenti con generatori alimentati a fonti rinnovabili; pompe di calore, per climatizzazione anche combinata per acqua calda sanitaria; caldaie, stufe e termocamini a biomassa; sistemi ibridi a pompe di calore; Installazione di impianti solari termici anche abbinati a tecnologia solar cooling per la produzione di freddo. PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti; Efficientamento dell’involucro; coibentazione pareti e coperture; sostituzione serramenti; installazione schermature solari; trasformazione degli edifici esistenti in “nZEB”; illuminazione d’interni; tecnologie di building automation; Sostituzione di impianti esistenti per la climatizzazione invernale con impianti a più alta efficienza come le caldaie a condensazione. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE PER PRIVATI fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici; il 50% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per i soggetti privati, con le cooperative di abitanti e le cooperative sociali. PER PUBBLICA AMMINISTRAZIONE fino al 50% per gli interventi di isolamento termico nelle zone climatiche E/F e fino al 55% nel caso di isolamento termico e sostituzione delle chiusure finestrate, se abbinati ad altro impianto (caldaia a condensazione, pompe di calore, solare termico, ecc.); anche fino al 65% per pompe di calore, caldaie e apparecchi a biomassa, sistemi ibridi a pompe di calore e impianti solari termici; il 100% delle spese per la Diagnosi Energetica e per l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) per le PA (e le ESCO che operano per loro conto); fino al 65% della spesa sostenuta per gli “Edifici a energia quasi zero” (nZEB); fino al 40% per gli interventi di isolamento di muri e coperture, per la sostituzione di chiusure finestrate, per l’installazione di schermature solari, l’illuminazione di interni, le tecnologie di building automation, le caldaie a condensazione. Scopri come fare! Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 338 165 7169  tel. 0984 838151
2017_007 Voucher fino a 12.000€ per giovani under 35 per percorsi di specializzazione professionale Scaduto Giovane Under 35 anni, NEET Calabria OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria, attraverso il presente Avviso Pubblico, intende sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani in cerca di occupazione, attraverso un percorso integrato di animazione territoriale e il perfezionamento delle competenze e della formazione ricevuta, in risposta alle specifiche esigenze espresse dai partenariati e dal sistema delle imprese operanti in Calabria e ricadenti nei 14 PLL ammessi a finanziamento. L’Azione, in particolare è finalizzata a favorire il matching tra domanda e offerta di lavoro attraverso l’attuazione di interventi integrati che agiscano congiuntamente. I 250 soggetti beneficiari previsti dal bando saranno retribuiti con i  voucher per la buona occupabilità da spendere in percorsi di specializzazione professionale. DESTINATARI Possono partecipare i soggetti che, alla data di presentazione della domanda, si trovino nelle seguenti condizioni: essere cittadini italiani ovvero cittadini di uno Stato appartenente all’UE ovvero avere la cittadinanza di uno Stato extracomunitario con regolare permesso di soggiorno; non aver compiuto il 35° anno di età; essere in possesso di Diploma di Laurea v.o., Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea triennale; avere residenza nella Regione Calabria da almeno 6 mesi; essere nella condizione di lavoratore svantaggiato o molto svantaggiato; non aver beneficiato di contributi pubblici per la fruizione dei servizi compresi nel voucher; non essere assegnatari di altra sovvenzione regionale; non essere in conflitto di interessi, anche professionali, con la Regione Calabria; non essere componenti di organi statutari di Enti, Aziende o Società regionali o a partecipazione regionale; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego stabile. MODALITÀ’ DI ATTUAZIONE Il giovane che soddisfi i requisiti dovrà redigere un Piano Individuale di Avviamento al Lavoro (PIAL), anche con l’assistenza di un Centro per l’Impiego: nel PIAL vengono identificati i servizi e le attività che concorrono alla costruzione del percorso finalizzato all’implementazione delle competenze professionali del giovane in cerca di occupazione e ad un suo inserimento/auto-inserimento lavorativo, coerente con il percorso previsto dal Piano stesso nonché con uno dei profili professionali richiesti dal PLL di riferimento. Il percorso individuale avrà una durata complessiva di 9 mesi, decorsi i quali il giovane potrà dare continuità all’esperienza maturata, attraverso una delle seguenti azioni: dote occupazionale: perfezionamento dell’assunzione presso una impresa/rete di impresa ricadente nel PLL di riferimento; promozione dell’autolavoro o micro-impresa: redigere il piano di d’impresa al fine dell’avvio di iniziativa di auto-impiego: I giovani potranno beneficiare di un incentivo finalizzato alla creazione di un nuovo lavoro autonomo o alla erogazione di servizi integrati di orientamento, formazione e tutoraggio per la fase di start-up. ENTITA’ DEL CONTRIBUTO Il Voucher per la buona occupabilità prevede fino ad un massimo di € 12.000,00 di cui € 7.200,00 da erogare in rate mensili da € 800,00 € 4.800,00 come rimborso dei costi effettivamente sostenuti nel periodo di realizzazione del PIAL. SCADENZA La domanda di partecipazione, da compilare on-line potrà essere inviata a partire dal 28 gennaio e fino al 26 febbraio 2017.   Per l’elenco e le schede descrittive dei Piani Locali di Lavoro clicca qui Per conoscere a quale PLL appartiene il tuo comune CLICCA QUI Per ulteriori informazioni puoi scrivere a: info@cantieridimprese.it .
INTERVENTI PER LA CRESCITA DIGITALE NELLE AREE RURALI Scaduto Comune Calabria La Misura adottata dal PSR Calabria si propone di favorire l’accesso alla fornitura di servizi pubblici on-line, con l’obiettivo di velocizzare e rendere trasparenti i processi amministrativi delle pubbliche amministrazioni e rendere più facilmente accessibile al cittadino le tecnologie digitali. CHI PUO’ PARTECIPARE? Il proponente deve essere un Comune classificato dal PSR Calabria come area rurale “C o D” con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. QUALI TIPOLOGIE DI PROGETTI VERRANNO FINANZIATE? Nello specifico, l’intervento finanzia: Investimenti per l’ampliamento del servizio di wi-fi pubblico Comunale (hot spot WIFI nei luoghi pubblici di maggiore frequentazione); Investimenti per rendere pienamente interattivi i siti web delle pubbliche amministrazioni ed aumentare il numero e la qualità dei servizi di e-government offerti (Open Data; servizi per la mobilità; servizi per il turismo; sicurezza urbana; pagamenti elettronici). Il progetto di investimento dovrà concludersi entro 120 giorni dalla firma della lettera di concessione del sostegno. QUALI SONO I COSTI AMMISSIBILI? I costi ammissibili, pertinenti alle tipologie di investimento descritte al paragrafo 2, sono i seguenti: acquisto e installazione di attrezzature/hardware/software per l’attivazione di hot-spot wi-fi – con potenzialità corto-medio e ampio raggio – nell’ambito dei territori comunali con connettività ad alta banda anche di tipo 4G. Sono, altresì, ammissibili opere edili di modesta entità purché strettamente connesse all’installazione/posizionamento delle attrezzature/hardware. acquisto e installazione di programmi informatici. E’ prevista l’acquisizione di applicativi web in grado di essere integrati con il portale istituzionale degli enti compreso lo sviluppo di interfacce applicative e di web services a supporto della creazione di canali di dialogo istituzionali anche di tipo mobile. acquisto e installazione di attrezzature/hardware/software per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Sono, altresì, ammissibili opere edili di modesta entità purché strettamente connesse all’installazione/posizionamento delle attrezzature/hardware. spese generali collegate agli investimenti di cui ai punti precedenticome onorariper professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità e altre spese generali. Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato. L’IVA non è ammissibile, salvo i casi in cui non sia recuperabile. A QUANTO AMMONTA IL FINANZIAMENTO? La dotazione finanziaria complessiva è di 3.000.000,00€. Ciascun comune può ricevere un contributo in fondo capitale pari al 100% delle spese ammissibili, in misura non superiore a 40.000,00€. COME PRESENTARE LA DOMANDA? E’ possibile presentare domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando (11 Aprile 2018) attraverso la piattaforma Sian.  
2017_075 Fondazione CON IL SUD: Iniziativa Immigrazione 2017 Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, Cooperativa sociale, Fondazione, ONLUS, Organizzazione di volontariato, Terzo settore Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia Con l’Iniziativa ‘Immigrazione 2017’ la Fondazione CON IL SUD invita le organizzazioni del terzo settore a presentare proposte progettuali innovative incentrate sul tema dell’integrazione socio-economica degli immigrati e delle emergenze sociali connesse. Le iniziative finanziate potranno alternativamente focalizzare l’attenzione sull’inclusione lavorativa degli immigrati o sul contrasto della tratta sessuale. Le progettualità selezionate dovranno mirare alla piena integrazione degli immigrati, sia come beneficiari finali degli interventi, sia in termini di coinvolgimento attivo nelle iniziative proposte, valorizzandone competenze, relazioni e capacità di agire nel contesto comunitario di riferimento. CHI PUÒ PARTECIPARE Possono presentare proposte di progetti esemplari nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) le Organizzazioni del terzo settore. Il soggetto responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o consorzio sociale; ente ecclesiastico; fondazione; impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L. 155/2006).  Lo Statuto del soggetto responsabile deve avere uno scopo attinente alla tematica dell’Iniziativa. Alla data di pubblicazione della Iniziativa, il soggetto responsabile deve: svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione; essere costituito, da almeno due anni, in forma di atto pubblico oppure di scrittura privata autenticata o registrata; essere composto in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni, cooperative sociali o loro consorzi, imprese sociali, enti ecclesiastici e/o fondazioni (non di origine bancaria); avere la sede legale e/o operativa nel territorio oggetto di intervento. Alla data di scadenza della Iniziativa, il soggetto responsabile deve: aver presentato una sola proposta di progetto. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili; non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile.   I partenariati proponenti dovranno prevedere la partecipazione di almeno due altri soggetti del terzo settore. Gli altri eventuali soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico. La partecipazione di soggetti profit in qualità di componenti della partnership, dovrà essere ispirata non alla ricerca del profitto, ma all’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo del territorio e della società locale. Sarà valutato positivamente il coinvolgimento di soggetti che dimostrino competenza ed esperienza sia nell’ambito che nel territorio di intervento, nonché pregresse esperienze di collaborazione con gli altri soggetti del partenariato.  COSA FINANZIA Ogni progetto presentato dovrà operare unicamente in uno dei due ambiti di intervento previsti:  Le proposte dovranno garantire, entro la metà del progetto, l’inclusione lavorativa per un numero chiaramente identificato di immigrati, mediante: – inserimento lavorativo in realtà già consolidate e incluse nel partenariato proponente; – costituzione di nuovi soggetti di imprenditorialità sociale da parte degli immigrati coinvolti ed esperienze di autoimpiego da parte degli stessi. I progetti dovranno valorizzare il protagonismo degli immigrati nella crescita della cultura democratica e sociale e nello sviluppo socio-economico del Paese, attraverso l’identificazione di percorsi sostenibili di canalizzazione delle risorse, finanziarie e sociali, e di possibili sinergie tra le realtà territoriali.     In tale ambito sono attese soluzioni realmente efficaci e innovative nei confronti di immigrate/i vittime di tratta e sfruttamento sessuale, affinché vengano affiancate/i e sostenute/i in un percorso di emersione e affrancamento, che permetta loro di raggiungere piena inclusione e integrazione sociale. Le proposte dovranno individuare il contesto territoriale e sociale di riferimento, la tipologia di vittime o di potenziali vittime su cui si intende intervenire nonché il loro numero e tener conto della normativa nazionale, nonché sapersi integrare con gli strumenti già in essere al fine di fronteggiare tale fenomeno. Infine, la presente Iniziativa prevede la realizzazione, da parte dei partecipanti, di un video di presentazione della proposta, che supporti la comprensione degli obiettivi, del contesto di riferimento nel quale si intende agire e dei beneficiari della stessa.  ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE L’importo massimo complessivo messo a disposizione è di 2,5 milioni di euro, utilizzati in funzione della qualità delle proposte ricevute. I progetti ammissibili devono prevedere: un contributo richiesto non superiore a € 400.000; una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento; una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 36 mesi. SCADENZA La presentazione delle proposte di progetto dovrà avvenire entro, e non oltre, le ore 13:00 del 15 settembre 2017.
2017_061 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro Scaduto Impresa, Istituto di istruzione, Studente Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO L’azione intende qualificare i percorsi di alternanza scuola-lavoro e prevede lo sviluppo di percorsi rivolti a studentesse e a studenti del III, IV e V anno delle scuole secondarie di secondo grado, nonché alle studentesse e agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Sono previste tre tipologie di intervento: progetti di alternanza scuola-lavoro in filiera; progetti di alternanza scuola-lavoro in rete di piccole imprese; percorsi di alternanza scuola-lavoro e tirocini/stage in ambito interregionale o all’estero. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare: le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) gli istituti scolastici-enti di riferimento degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Oltre alle strutture ospitanti, è possibile il coinvolgimento a titolo gratuito di altri soggetti del territorio, quali amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, camere di commercio, rappresentanze economiche e sociali, reti già presenti al livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI Le istituzioni scolastiche statali possono scegliere tra i seguenti interventi attivabili con i seguenti massimali: Tipo di istituto Interventi attivabili n. di ore Massimali Licei 1) Percorsi di alternanza scuola-lavoro in filiera 90 ore 1) e 2) – Euro 10.100,00 per singolo modulo (massimo due moduli per le Regioni in transizione e per le Regioni più sviluppate); – Euro 10.100,00 per singolo modulo (massimo tre moduli per le Regioni meno sviluppate). 2) Percorsi di alternanza scuola-lavoro con reti di strutture ospitanti 3) Percorsi di alternanza scuola-lavoro in ambito interregionale 3) Ambito interregionale – Euro 13.300,00 per singolo modulo (massimo due moduli per le Regioni in transizione e per le Regioni più sviluppate); – Euro 13.300,00 per singolo modulo (massimo tre moduli per le Regioni meno sviluppate). 4) Percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero 4) Estero – Euro 50.000,00 (massimo 1 modulo) Istituti tecnici e professionali 1) Percorsi di alternanza scuola-lavoro in filiera 120 ore 1) e 2) – Euro 13.500,00 per singolo modulo (massimo due moduli per le Regioni in transizione e per le Regioni più sviluppate); – Euro 13.500,00 per singolo modulo (massimo tre moduli per le Regioni meno sviluppate). 2) Percorsi di alternanza scuola-lavoro con reti di strutture ospitanti 3) Percorsi di alternanza scuola-lavoro in ambito interregionale 3) Ambito interregionale – Euro 17.700,00 per singolo modulo (massimo due moduli per le Regioni in transizione e per le Regioni più sviluppate); – Euro 17.700,00 per singolo modulo (massimo tre moduli per le Regioni meno sviluppate). 4) Percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero 4) Estero – Euro 60.000,00 (massimo 1 modulo) Istituti tecnici e professionali   1) Tirocini/stage aziendali in ambito interregionale 240 ore 1) Euro 42.300,00 (massimo 1 modulo) 2) Tirocini/stage aziendali all’estero 2) Euro 128.250,00 (massimo 1 modulo) CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI I progetti si rivolgono a gruppi di massimo 15 studentesse e studenti frequentanti gli ultimi 3 anni della scuola secondaria di secondo grado; 20 studentesse e studenti frequentanti gli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Per le studentesse e gli studenti che sceglieranno i percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero è richiesta una formazione linguistica che abbia già raggiunto il livello B1 certificato da uno degli enti certificatori riconosciuti a livello internazionale, possibilmente con l’obiettivo, a seguito del percorso, di raggiungere il Livello B2 o superiore. SCADENZA L’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del 26 aprile 2017 alle ore 15.00 del 20 giugno 2017. Proroga dei termini di presentazione dei progetti: nuova scadenza ore 15:00 del 30 giugno 2017.
2017_076 Psr Calabria 2014-2020 – Bando: Domande di adesione alla Misura 04 – Intervento 4.3.1 “Investimenti in infrastrutture” Annualità 2017 Scaduto Comune, Consorzio di bonifica Calabria Obiettivi del bando La misura 4.3 attraverso l’intervento 4.3.1 “Investimenti in infrastrutture” mira a sostenere il miglioramento/adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole e a contribuire e a sviluppare una gestione economica sostenibile delle foreste. L’iniziativa interviene sulle infrastrutture che svolgono un ruolo strategico per il miglioramento delle condizioni di accesso e di lavoro all’interno dei comparti agricolo e silvicolo, rafforzando quegli elementi strutturali in grado di migliorare la competitività delle aziende agricole e degli operatori forestali. Destinatari Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: Comuni in forma singola, con popolazione superiore a 5.000 abitanti, ricadenti nelle aree C e D calabresi, a più elevata densità di imprese agro-forestali o nelle aree soggette a rischi specifici di isolamento; Consorzi di bonifica. Caratteristiche dei progetti Il progetto presentato dovrà essere riconducibile: a) alla realizzazione/ristrutturazione/ampliamento, messa in sicurezza, miglioramento della rete viaria agro-silvo-pastorale, necessaria all’accesso e coltivazione dei fondi agricoli e forestali e di altre strutture forestali, purché di libero accesso. Sono ammesse la realizzazione di opere di regimazione delle acque, tombini, cunette di attraversamento, guadi, ponti in legno, rimodellamento di scarpate stradali, la realizzazione di muri di sostegno delle scarpate, adeguamenti e rettifiche dei tracciati; b) all’elettrificazione dei comprensori agricoli e forestali. Cosa finanzia Sono considerati ammissibili i seguenti costi: a) costruzione e/o miglioramento di infrastrutture di accesso alle aree agricole ed alle aree forestali, ivi incluse le spese accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli interventi (infrastrutture verdi); b) costruzione e/o miglioramento di infrastrutture per l’elettrificazione di aree agricole; c)  come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità e valutazione costi/benefici degli interventi.collegate agli investimenti di cui alle lettere a) e b). Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato. Entità e forma dell’agevolazione Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali. Il sostegno concesso è del 100% della spesa ammissibile sostenuta. La spesa massima ammissibile per ogni singolo progetto è pari a 250.000 € IVA inclusa. Scadenza Le domande di sostegno dovranno essere presentate/rilasciate attraverso il portale Sian entro le ore 24.00 del giorno 25/07/2017.
2017_83 Contributo a fondo perduto fino al 40% e finanziamento a tasso agevolato fino al 50% per lo sviluppo di contratti di filiera e di distretto A sportello Impresa, PMI Nazionale Il presente avviso si applica ai Contratti di filiera e ai Contratti di distretto. Soggetti beneficiari I soggetti beneficiari sono le PMI e le Grandi Imprese che devono possedere i seguenti requisiti: avere una stabile organizzazione in Italia; essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese. Tipologia di interventi ammissibili Investimenti nella produzione agricola primaria; Trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; Partecipazione dei produttori ai regimi di qualità e misure promozionali; Aiuti alla ricerca e allo sviluppo nel settore agricolo. Tipologia di spese ammissibili Tipologia 1 Aiuti agli investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria: Costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili; Acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature; Acquisizione o sviluppo di programmi informatici,e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali; Costi generali come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, onorari per consulenze sulla sostenibilità ambientale ed economica brevetti, compresi gli studi di fattibilità; Acquisto di animali da riproduzione Tipologia 2 2)Aiuti agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli: Costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili; Acquisto o noleggio con patto di acquisto di macchinari e attrezzature; Costi generali collegati alle spese come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, onorari per consulenze sulla sostenibilità ambientale ed economica, compresi studi di fattibilità; Acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali. Tipologia 3 Aiuti per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e per le misure promozionali a favore dei prodotti agricoli: Costi per le ricerche di mercato, l’ideazione e la progettazione del prodotto nonché la preparazione delle domande di riconoscimento dei regimi di qualità; Organizzazione e la partecipazione a concorsi, fiere o mostre; spese di iscrizione; costi di viaggio e costi per il trasporto degli animali; spese per pubblicazioni e siti web che annunciano l’evento;affitto dei locali e degli stand e i costi del loro montaggio e smontaggio; Costi delle pubblicazioni su mezzi cartacei ed elettronici, siti web e annunci pubblicitari nei mezzi di comunicazione elettronici, radiofonici o televisivi, destinati a presentare informazioni fattuali sui produttori di una data regione o di un dato prodotto; Costi relativi alla divulgazione di conoscenze scientifiche e dati fattuali su: i) regimi di qualità aperti a prodotti agricoli di altri Stati membri e di paesi terzi; ii) prodotti agricoli generici e i loro benefici nutrizionali, nonché sugli utilizzi proposti per essi; Costi delle campagne promozionali destinate ai consumatori e organizzate nei mezzi di comunicazione o presso i punti di vendita al dettaglio, nonché di tutto il materiale promozionale distribuito direttamente ai consumatori. Tipologia 4 Aiuti alla ricerca e allo sviluppo nel settore agricolo: Spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto; Costi relativi a strumentazione e attrezzature; Costi relativi agli immobili e ai terreni. Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute; Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e i servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto; Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto. Entità e forma agevolazione Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di filiera e Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra € 4.000.000 e € 50.000.000. L’importo del Progetto di ogni singolo Soggetto beneficiario è fissato a un valore minimo della spesa ammissibile di € 400.000. Per investimenti effettuati da PMI l’importo del Progetto per Soggetto beneficiario è fissato a un valore minimo della spesa ammissibile di € 100.000. Le agevolazioni sono concesse nella forma di Contributo in conto capitale e di Finanziamento agevolato. Nell’ambito del Finanziamento, la quota di Finanziamento bancario è fissata in misura non inferiore al 50%. Il Finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse dello 0,50%. L’entità dell’agevolazione varia in base all’intervento, alla tipologia della spesa ammissibile, all’ ammontare della spesa ammissibile e alla localizzazione e va da un minimo del 10% fino ad un massimo del 40%. Scadenza Le domande di accesso ai Contratti di filiera o ai Contratti di distretto possono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27.11.2017.
CULTURA CREA A sportello Impresa, Imprese Sociali, ONLUS, Persona fisica Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia “Cultura Crea” è l’incentivo, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo,  che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali e no profit nel settore dell’industria culturale, creativa e turistica, che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. A CHI E’ RIVOLTO? Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale e creativa, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società. Nello specifico: team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni; le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative; ONLUS; imprese sociali. DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse finanziarie stanziate ammontano a circa 107 milioni di euro. E’ prevista una dotazione aggiuntiva di 7 milioni di euro. NATURA DEL FINANZIAMENTO La misura è divisa in 3 settori: Creazione di nuove imprese nell’industria culturale, con cui si può ottenere, per investimenti fino a 400.000,00€: • un finanziamento agevolato a tasso zero a copertura del 40% delle spese ammissibili. Per ottenere il finanziamento agevolato non sono necessarie garanzie. • un contributo a fondo perduto fino a copertura del 40% delle spese ammissibili. Sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera, con cui si può ottenere, per investimenti fino a 500.000,00€: • un finanziamento agevolato a tasso zero a copertura del 60% delle spese ammissibili. Per ottenere il finanziamento agevolato non sono necessarie garanzie • un contributo a fondo perduto a copertura del 20% delle spese ammissibili. Sostegno al terzo settore che opera nell’industria culturale, con cui si può ottenere, per investimenti fino a 400.000,00€ un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili. È prevista una premialità aggiuntiva in caso di progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E’ possibile inoltrare la domanda online, previa registrazione, sul portale Invitalia dedicato.
2017_077 Promozione di servizi innovativi-sperimentali nel campo della disabilità Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperativa sociale, Fondazione, ONLUS, Organizzazione di volontariato, Organizzazioni di volontariato, Terzo settore Calabria La Regione Calabria promuove interventi finalizzati a migliorare l’accesso alle aree portuali e balneari da parte delle persone con disabilità. L’Avviso pubblico si propone di potenziare la rete di servizi territoriali rivolti alle persone in condizione di disabilità, favorendone la socializzazione e l’integrazione con la comunità locale agevolando la partecipazione dell’utenza alle opportunità culturali, sportive, artistiche realizzate localmente, incoraggiando forme di autonomia ed inclusione sociale. Chi può partecipare Possono partecipare le organizzazioni no profit del territorio: Organizzazioni di volontariato, Cooperative Sociali, Onlus, Fondazioni, Istituzioni Religiose, Associazioni di Promozione Sociale. Le Organizzazioni che parteciperanno al bando dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: a) avere, tra le proprie finalità, la realizzazione di servizi in favore dei disabili o persone non autosufficienti; b) disporre di personale adeguato ai compiti e finalità previsti nel progetto, o impegnarsi in tal senso; c) essere soggetti legalmente riconosciuti, attraverso l’iscrizione nei rispettivi Albi o Registri, laddove istituiti, ai sensi delle rispettive leggi. Nel caso di mancata istituzione, ancorché prevista dalla legge, degli Albi o Registri suddetti da parte degli enti competenti, la commissione valuterà i requisiti soggettivi per l’iscrizione negli stessi. d) saranno presi in particolare considerazione, mediante l’assegnazione di relativo punteggio, i progetti presentati da organizzazioni che dimostreranno di aver maturato esperienza operativa nel settore dell’assistenza alle persone con disabilità nel territorio della Regione Calabria. Cosa finanzia Il progetto dovrà essere realizzato nei periodi di balneazione distribuibili nell’arco di un biennio e della durata complessiva di almeno 2 mesi. Le azioni dovranno essere realizzate privilegiando i contesti territoriali caratterizzati da carenza di infrastrutture e condizioni di degrado ambientale ed emarginazione, al fine di alleviare le condizioni di disagio dei nuclei familiari che vivono in tali contesti con la presenza di disabili gravi in famiglia. Saranno considerate ammissibili le spese relative a: Personale; Spese vive connesse al funzionamento del servizio (carburante, utenze, ecc.); Rimborso spese a volontari; Altre spese connesse al funzionamento del servizio. Entità dell’agevolazione Le risorse finanziarie disponibili sono pari complessivamente a euro 89.200,00. I progetti verranno finanziati fino alla concorrenza della somma disponibile. Il contributo massimo previsto è pari ad euro 30.000,00 a progetto. Scadenza La domanda di accesso al contributo potrà essere presentata fino alle ore 12:00 del 27 luglio 2017.
2016_139 REGIONE CALABRIA-Dipartimento n.10 Turismo Beni Culturali Istruzione Cultura Settore Scuola, Istruzione, Politiche Giovanili Piano Diritto allo Studio Anno2016 – Acquisto Scuolabus Scaduto Scheda 139 OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria, ai sensi della L.R.27/85 ed in attuazione della deliberazione di GR n.210 del 13.06.2016 di approvazione del Piano per il Diritto allo Studio anno 2016, intende concedere ai Comuni un contributo per acquisto scuolabus, per favorire l’accessibilità alle strutture scolastiche e la partecipazione degli studenti alle attività extra-scolastiche. SOGGETTI BENEFICIARI Comuni delle Province di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Vibo Valentia. PROPOSTE AMMISSIBILI I Comuni richiedenti dovranno predisporre e presentare la Deliberazione di Giunta del Comune richiedente o Capofila che dovrà contenere necessariamente i seguenti elementi: Dettagliata descrizione da parte del Sindaco che evidenzi il reale fabbisogno del mezzo di trasporto (anche a seguito della riorganizzazione della rete scolastica), il numero dei plessi scolastici distinti per tipologia di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo grado) il numero degli alunni da trasportare, il numero degli alunni disabili, i chilometri e la durata di percorrenza, il numero di mezzi attualmente utilizzati per il trasporto scolastico, anno di immatricolazione. Dettagliata descrizione tecnica che evidenzi le caratteristiche del mezzo da acquistare (numero di posti, posti per disabili ecc.); se l’acquisto del mezzo sarà effettuato in sostituzione del mezzo posseduto, indicare le motivazioni che rendono impossibile o troppo oneroso recuperare il mezzo da dismettere; se l’acquisto del mezzo sarà effettuato in aggiunta ad altri mezzi posseduti, indicare le motivazioni dell’esigenza di potenziamento del servizio; Dichiarazione da parte del Sindaco che non ha beneficiato di contributi comunitari, nazionali, regionali e provinciali per acquisto di scuolabus negli ultimi cinque anni. Le proposte  in possesso dei requisiti formali saranno istruite e valutate dal competente Settore che assegnerà i contributi stilando apposita graduatoria. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Sulla base delle risorse complessive disponibili, la Regione potrà concedere un contributo di  max € 50.000,00 IVA compresa per ogni scuolabus con pedana per diversamente abili. SCADENZA DELLA DOMANDA La richiesta di contributo dovrà pervenire entro e non oltre il 20 Novembre 2016. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493          
2017_84 Contributo fino a 3.000€ per soggetti in condizioni di disagio sociale e economico finalizzato all’acquisto di abbonamenti per trasporti pubblici Fino ad esaurimento risorse Persona fisica, Privato Calabria La Regione Calabria intende concedere agevolazioni per l’acquisto di abbonamenti al Trasporto pubblico locale per soggetti in condizione di disagio sociale o disagio economico. Tali agevolazioni permetteranno di: facilitare lo sviluppo di un sistema regionale di mobilità più sostenibile; rendere più agevole l’accesso al TPL per persone e famiglie in situazioni di svantaggio; garantire il diritto dei residenti in Calabria ad usufruire della libera circolazione; rimuovere gli ostacoli logistici e favorire la mobilità finalizzata ad esigenze di studio o lavoro. Beneficiari Tutte le persone residenti in Calabria che usano il trasporti pubblici locali per motivi di lavoro o di studio e che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale. Requisiti I destinatari devono essere parte di famiglie con ISEE inferiore a 10.000,00 euro nella quale sia presente una delle seguenti condizioni, presenza di: una persona con disabilità; una donna in stato di gravidanza, oppure di un minore. NB: Sono considerate famiglie anche quelle composte da una sola persona. Interventi finanziabili L’acquisto di abbonamenti periodici, mensili o annuali, relativi a servizi di TPL che: ● sono necessari per motivi lavorativi o scolastici ● hanno carattere nominativo ● coprono un orizzonte temporale complessivo di 12 mesi nel caso di TPL extraurbano, sono relativi a una sola coppia origine/destinazione intesa come unica tratta che potrà essere coperta anche con cumulo di diversi titoli di viaggio L’agevolazione potrà essere richiesta anche per titoli di viaggio acquistati successivamente alla data di pubblicazione dell’Avviso sul B.U.R.C. purché indicati nella Domanda. Contributo Il valore massimo del contributo concedibile a un nucleo familiare è pari al valore minore compreso tra euro 3.000,00 e il 70% del prezzo degli abbonamenti dichiarati nella domanda. Nel caso di domande provenienti da appartenenti ad uno stesso nucleo familiare, l’importo massimo concedibile all’intera famiglia non potrà essere superiore ad € 3.000,00. Modalità di erogazione 1- Titoli di viaggio emessi da aziende aderenti al Protocollo di Intesa Le aziende di TPL che, interpellate dalla Regione, avranno aderito al Protocollo d’Intesa, saranno inserite in un elenco. Alle aziende in elenco saranno comunicati i nominativi dei soggetti ammessi, il numero e la tipologia dei titoli di viaggio, l’ammontare del contributo concesso. L’acquisto dei titoli potrà avvenire col pagamento della sola quota a carico del soggetto ammesso. Per la quota rimanente, le aziende riceveranno dalla Regione Calabria la somma destinata a beneficio dell’utente. 2- Titoli di viaggio emessi da aziende non aderenti al Protocollo di Intesa Nel caso di aziende di trasporto non aderenti al Protocollo, il soggetto ammesso all’agevolazione dovrà corrispondere l’intero ammontare del costo e trasmettere alla Regione Calabria la richiesta di rimborso per la parte relativa al contributo riconosciuto. Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente le spese per l’acquisto di abbonamenti. Tempi I soggetti ammessi all’agevolazione dovranno acquistare gli abbonamenti e fruirne entro 12 mesi dalla ammissione della domanda.
2017_008 REGIONE CALABRIA – Manifestazione d’interesse Bologna Children’s Book Fair Scaduto Autore, Editore, Operatore culturale Calabria OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria parteciperà anche quest’anno a Bologna Children’s Book Fair, la fiera internazionale del libro per ragazzi più grande del settore, che si terrà a Bologna da lunedì 03 a giovedì 06 aprile 2017. Essa rappresenta un’occasione di business imprescindibile a livello globale e un’importante vetrina espositiva per la cultura calabrese specializzata in editoria per ragazzi. DESTINATARI editori calabrese, specializzati in editoria per ragazzi; autori, illustratori, traduttori; biblioteche interessate, librai; insegnanti, dirigenti scolastici; redattori, critici e operatori culturali. PROGETTI AMMISSIBILI Progettualità per la promozione della lettura e dell’editoria calabrese, rivolta a bambini e ragazzi: dal cartaceo al web, dalle app, all’audiovisivo, puntando sull’idea culturale di valorizzazione del territorio regionale e proiezione dello sguardo verso il futuro. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Le proposte per la realizzazione di iniziative culturali dovranno essere inviate ai seguenti indirizzi email: d.tallarico@regione.calabria.it guarasci@regione.calabria.it SCADENZA Le proposte dovranno pervenire ENTRO E NON OLTRE IL 28 FEBBRAIO 2017   Per informazioni scrivi a info@cantieridimprese.it
2017_47 Contributo a fondo perduto fino al 70% per il miglioramento dei servizi turistici della Calabria Scaduto Impresa, Libero professionista, PMI Calabria La Regione Calabria punta a finanziare progetti per il miglioramento e la qualificazione dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva regionale attraverso la realizzazione di interventi materiali e immateriali. Beneficiari PMI e lavoratori autonomi con unità operativa in Calabria. Scopri i codici ATECO ammissibili – LISTA CODICI ATECO Scopri se il comune in cui verrà realizzato l’intervento rientra nelle Destinazioni Turistiche Regionali – LISTA COMUNI Ambiti di intervento L’ambito prioritario di intervento è: ● Ambito Prioritario 2 – Rafforzamento e qualificazione degli altri servizi turistici. Interventi ammessi In entrambi gli assi prioritari sono ammessi i seguenti interventi: consolidamento e innovazione di prodotti/servizi turistici esistenti; realizzazione e promozione di nuovi prodotti/servizi turistici innovativi; riqualificazione, efficientamento energetico e innovazione tecnologica delle strutture turistiche. Spese ammissibili Studi di fattibilità, fidejussioni; Macchinari, impianti ed attrezzature; Opere murarie ed impiantistiche anche per efficientamento energetico; Brevetti e licenze software; Servizi reali di marketing e innovazione. Contributo concedibile Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in esenzione, l’ammontare del contributo massimo concedibile è pari a 1.000.000,00 euro. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in regime di “de minimis”, l’agevolazione non potrà eccedere la misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente. Scadenza La domanda deve essere inviata entro le ore 12,00 del 15 novembre 2017. Per ulteriori informazioni scrivici ad  info@cantieridimprese.it oppure chiamare il numero 0984838151 .
2017_040 POR Calabria 2014-2020 – Nuovi metodi didattici, laboratori e dotazioni tecnologiche per le scuole Scaduto Istituto di istruzione, Studente Calabria OBIETTIVI DEL BANDO l bando è finalizzato alla concessione di contributi per: interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave; piattaforme web e strumenti di apprendimento on-line a supporto della didattica nei percorsi di istruzione e di formazione professionale. L’obiettivo è rafforzare le competenze chiave e digitali degli studenti calabresi per renderli più competitivi in Italia e nel resto d’Europa. BENEFICIARI Tutti gli Istituti Scolastici pubblici, di ogni ordine e grado, presenti nella Regione Calabria. INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ammessi interventi di due tipi: innovazione tecnologica: laboratori di settore ed attrezzature volte all’introduzione di  modalità didattiche innovative (es. kit LIM, laboratori artigianali, di musica e spettacolo, sistemi di videoconferenza); piattaforme web e sistemi innovativi di apprendimento on-line a supporto della didattica nei percorsi di istruzione (es. sistemi di monitoraggio degli esiti dell’apprendimento, tutoring, cooperative learning). I progetti presentati saranno sottoposti a valutazione dando priorità ai progetti presentati da scuole in cui si registrano maggiori disagi e più alta è la dispersione scolastica e poi verranno predisposte le relative graduatorie di merito. ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Le risorse ammontano a 8,97 milioni di euro. Il contributo erogabile è pari al 100% delle spese sostenute fino a un massimo di 60.000 euro. SCADENZA Come stabilito con decreto n. 4939 del 12 Maggio 2017, le proposte progettuali dovranno giungere entro e non oltre il 15° giorno a decorrere dalla pubblicazione del decreto sul portale Calabria Europa, avvenuta in data 19.05.2017. info@cantieridimprese.it
2017_47 Contributo a fondo perduto fino al 70% per il miglioramento dell’ offerta ricettiva della Calabria Scaduto Impresa, Libero professionista Calabria La Regione Calabria punta a finanziare progetti per il miglioramento e la qualificazione dei servizi turistici e dell offerta ricettiva regionale attraverso la realizzazione di interventi materiali e immateriali. Beneficiari PMI e lavoratori autonomi con unità operativa in Calabria. Scopri i codici ATECO ammissibili – LISTA CODICI ATECO Scopri se il comune in cui verrà realizzato l’intervento rientra nelle Destinazioni Turistiche Regionali – LISTA COMUNI Ambiti di intervento L’ambito prioritario di intervento è: ● Ambito Prioritario 1 – Potenziamento e qualificazione dei servizi di ricettività e termali. Interventi ammessi In entrambi gli assi prioritari sono ammessi i seguenti interventi: consolidamento e innovazione di prodotti/servizi turistici esistenti; realizzazione e promozione di nuovi prodotti/servizi turistici innovativi; riqualificazione, efficientamento energetico e innovazione tecnologica delle strutture turistiche. Spese ammissibili Studi di fattibilità, fidejussioni; Macchinari, impianti ed attrezzature; Opere murarie ed impiantistiche anche per efficientamento energetico; Brevetti e licenze software; Servizi reali di marketing e innovazione. Contributo concedibile Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in esenzione, l’ammontare del contributo massimo concedibile è pari a 1.000.000,00 euro. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in regime di “de minimis”, l’agevolazione non potrà eccedere la misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente. Scadenza La domanda deve essere inviata entro le ore 12,00 del 15 novembre 2017. Per ulteriori informazioni scrivici ad  info@cantieridimprese.it oppure chiamare il numero 0984838151 .  
2017_009 Finanziamento a tasso zero per startup di giovani Fino ad esaurimento risorse Giovane, Giovane under 30, NEET Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO E’ un finanziamento a tasso zero senza garanzie per giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. SOGGETTI AMMISSIBILI Giovani fino a 29 anni , che non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale. TIPOLOGIA DI INIZIATIVE AMMISSIBILI Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio: ● turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi ● servizi alla persona ● servizi per l’ambiente ● servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione) ● risparmio energetico ed energie rinnovabili ● servizi alle imprese ● manifatturiere e artigiane ● commercio al dettaglio e all’ingrosso ● trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con alcune eccezioni ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il finanziamento è valido in tutta Italia e finanzia progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro. I finanziamenti sono a tasso zero,coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali e devono essere restituiti in 7 anni. SEI INTERESSATO? Compila il form cliccando qui Oppure contattaci tramite telefono al numero cell- +39 3204071997 oppure scrivi a info@cantieridimprese.it  
2016_137 Contributo a fondo perduto fino al 90% per contrastare la criminalità – Mobile Criminality Scaduto Ente privato senza scopo di lucro, Ente pubblico, Organizzazione internazionale, Persona giuridica Nazionale Scheda 137 OBIETTIVI DEL BANDO L’unione europea finanzia progetti per potenziare attività operative delle forze dell’ordine che si occupano di sconfiggere la criminalità organizzata SOGGETTI BENEFICIARI Persone giuridiche, enti pubblici, ente privato senza scopo di lucro, organizzazione internazionale. TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI Analisi e monitoraggio di attività; progetti che promuovano reti, partenariati pubblici/privati, approcci innovativi; progetti che creino statistiche e indicatori comuni; acquisto di attrezzature tecniche, costruzione di edifici; creazione di nuovi metodi di distribuzione delle tecnologie; studi e progetti pilota. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il limite massimo cofinanziabile dall’UE è pari al 90% dei costi eleggibili totali. La dotazione finanziaria totale è pari ad € 2.000.000. SCADENZA 12.01.2017 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2016_135 Rottamazione delle cartelle esattoriali di EQUITALIA per il periodo 2000 – 2016 Scaduto Persona fisica Nazionale Scheda 135 La definizione agevolata prevede la possibilità di richiedere la rottamazione delle cartelle esattoriali riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016. Per aderire bisogna presentare una dichiarazione attraverso un modulo disponibile sul sito e presso tutti gli sportelli di Equitalia. Chi aderisce alla definizione agevolata pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. METODO DI PAGAMENTO I pagamenti si potranno effettuare sia in unica soluzione, sia suddividendo l’importo in un massimo di 4 rate. In questo caso, le prime tre rate dovranno essere versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018. Può usufruire della definizione agevolata anche chi ha già un piano di rateizzazione: le rate in scadenza fino al 31 dicembre 2016 dovranno essere pagate integralmente. Si può pagare con la domiciliazione bancaria, con i bollettini precompilati o direttamente agli sportelli di Equitalia. METODO DI INVIO Il modulo può essere presentato direttamente ad uno sportello; inviato agli indirizzi di posta elettronica (email o PEC) riportati nel modulo della dichiarazione. Equitalia comunicherà al contribuente entro il 15 giugno 2017 l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento. SCADENZA Il termine per la presentazione della dichiarazione è stato prorogato al 21 aprile 2017. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- 0984838151
2016_136 MIPAAF- Stanzia Contributi a favore del Settore Zootecnico e per contrastare la Crisi del Latte In fase di Attivazione Allevatore Nazionale Scheda 136                                                                       – COMUNICATO STAMPA – OBIETTIVI DEL BANDO Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sono stati stanziati 31 milioni di euro a favore del settore zootecnico, attraverso l’utilizzo di 21 milioni di euro provenienti dall’ultimo intervento europeo per contrastare la crisi del latte e ulteriori 10 milioni di risorse nazionali. SOGGETTI BENEFICIARI Allevatori di bovini da latte in montagna, di suini e di ovini. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La dotazione finanziaria totale è pari ad € 31.000.000,00. ALLEVAMENTI DI BOVINI DA LATTE IN MONTAGNA 14 milioni di euro vengono destinati alle aziende delle zone montane con un contributo per circa 500mila capi. Per gli allevamenti delle aree colpite dal terremoto del 24 agosto l’aiuto è raddoppiato. SUINICOLTURA Per il sostegno della suinicoltura vengono previsti 10 milioni di euro, focalizzando l’azione sul miglioramento del benessere animale e sui piccoli allevamenti. In particolare si prevede un aiuto sulle scrofe per aumentare il periodo di lattazione da 3 a 4 settimane. Per le aziende con meno di 1000 scrofe è previsto un incremento del 25% del premio. OVINI Attenzione anche per il settore degli ovini, con l’obiettivo di far crescere la qualità del latte con un aiuto riconosciuto a circa 10 milioni di litri, ovvero un quarto della produzione nazionale. SCADENZA DELLA DOMANDA In fase di attivazione Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2016_134 Contributo di 8.000 euro per acquisto autocaravan nuovo, conforme alle norme sulle emissioni inquinanti corrispondenti alla classe «euro 5» o a classi successive. Fino ad esaurimento risorse Persona fisica Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Incentivi fino a un massimo di 8 mila euro per chi rottama il vecchio autocaravan inquinante “euro 0”, “euro 1” o “euro 2” e ne acquista un altro nuovo di categoria “euro 5” o superiore. Il contributo e’ concesso a condizione che: a) che gli autocaravan siano  stati  acquistati  nel  periodo  1° gennaio – 31 dicembre 2016 e immatricolati  non  oltre  il  31  marzo 2017; b) nell’atto di acquisto e’ chiaramente  indicato  il  contributo statale. c) il veicolo acquistato  non  e’  stato gia’ immatricolato  in precedenza, neanche temporaneamente, sia in Italia che all’estero; d) contestualmente all’acquisto del veicolo  nuovo  deve  essere consegnato al venditore un autocaravan che risulti gia’ immatricolato in Italia alla data del 31 dicembre 2015 e che sia appartenente ad una delle seguenti classi di emissioni: «euro 0», «euro  1» o «euro2; e)  il  veicolo  consegnato  per  la  rottamazione  deve   essere intestato, da almeno un  anno  dalla  data  di  immatricolazione  del veicolo nuovo, allo stesso soggetto intestatario di quest’ultimo o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data,  ovvero,  in  caso  di locazione finanziaria del veicolo nuovo, deve  essere  intestato,  da almeno un anno, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari; f) nell’atto di acquisto deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato e’ destinato alla rottamazione. Il contributo e’ anticipato dal venditore mediante sconto sul prezzo di vendita del veicolo nuovo, come  risultante dall’atto di vendita, al lordo delle imposte. I venditori degli autocaravan nuovi che hanno concluso con esito positivo le operazioni del presente  decreto, secondo le modalita’ ed alle condizioni ivi previste, recuperano il contributo concesso sotto forma di credito d’imposta di pari importo.   Il dettaglio delle modalità e dei requisiti per ottenere gli incentivi, previsti dalla legge di stabilità 2016, è disponibile nel decreto del 13 settembre 2016 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell’economia e delle finanze pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.250 del 25 ottobre 2016. Con decreto del 16 novembre 2016 dei due ministeri è stato aumentato fino a 8 mila euro il contributo massimo precedentemente fissato a 5 mila euro. SCADENZA DELLA DOMANDA Il bonus, in vigore dal 17 novembre 2016, vale per gli autocaravan nuovi comprati nel 2016 e immatricolati entro il 31 marzo 2017.                                                                             Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2017_079 Resto al Sud: pubblicato sulla G.u. il decreto che estende l’incentivo agli under 46 e ai liberi professionisti A sportello Giovane, Giovane Under 35 anni, Persona fisica, Team di persone fisiche Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia “Resto al Sud” è la misura,  gestita da Invitalia, finalizzata ad incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. Il 23 novembre 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 275 il decreto che estende l’incentivo Resto al Sud agli under 46 e ai liberi professionisti. Un provvedimento molto atteso perché accresce in modo significativo la platea dei beneficiari, spostando in avanti di dieci anni il requisito anagrafico (il precedente limite era 36 anni non compiuti) e aprendo i finanziamenti anche alle attività libero-professionali esercitate sia in forma individuale che come società di professionisti. A breve, quindi, anche i nuovi destinatari delle agevolazioni potranno presentare domanda attraverso il sito di Invitalia. Per il resto i requisiti restano gli stessi, dalle spese ammissibili alle iniziative imprenditoriali permesse, fino al tipo di finanziamento che continuerà a coprire il 100% delle spese, mediante un contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo e un prestito bancario pari al 65%, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Confermato pure il tetto massimo di 50 mila euro a richiedente, con la possibilità di salire fino a 200 mila euro se la domanda viene inoltrata da più soggetti facenti riferimento al medesimo progetto. LE ALTRE ATTIVITA’ FINANZIATE: Attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria e relativi alla fornitura di servizi. Sono finanziabili: interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa) impianti, attrezzature, macchinari nuovi programmi informatici e servizi TLC (tecnologie per l’informazione e la telecomunicazione) altre spese utili all’avvio dell’attività (materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative nel limite del 20% massimo del programma di spesa) Non sono ammissibili le spese di progettazione, le consulenze e quelle relative al costo del personale dipendente. ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, che prevede: una quota a fondo perduto del 35 per cento; il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni. Nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 40 mila euro per ciascun socio, con tetto massimo ammissibile di 200 mila euro per ogni singolo progetto.
2016_130 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI-Concorso di Idee per l’innovazione nella agricoltura del Sud Scaduto Persona fisica, Persona giuridica Nazionale Scheda 130 OBIETTIVI DEL BANDO Il concorso ha la finalità di individuare idee d’innovazione per l’agricoltura del Meridione, in particolare:  far emergere la ricchezza e le potenzialità innovative del tessuto imprenditoriale dei territori rurali e del sistema della conoscenza impegnato nell’agroalimentare;  individuare risposte concrete a problematiche e/o opportunità dell’agricoltura del Sud dell’Italia. SOGGETTI BENEFICIARI Possono partecipare al concorso di idee persone fisiche o giuridiche, singolarmente o congiuntamente anche mediante raggruppamenti o associazioni, indicando in tal caso il soggetto capogruppo. PROPOSTE AMMISSIBILI Il riferimento al contesto territoriale ed alle sue caratteristiche agricole e produttive costituisce un presupposto fondamentale per la valutazione delle idee d’innovazione. Pertanto nella presentazione della propria idea i candidati dovranno tenere conto sia della sua innovatività sia della sua coerenza e fattibilità rispetto al contesto agricolo del meridione. L’innovazione proposta può essere un prodotto, un processo, un servizio a carattere tecnologico e/o economico e/o organizzativo. L’idea può essere del tutto originale o ripresa da altri contesti territoriali e/o settoriali e riadattata per: – risolvere un problema specifico e/o rilevante per l’agricoltura e i territori rurali del Sud Italia; – promuovere un’opportunità dell’agricoltura e dei territori rurali del Sud Italia. I progetti di innovazione possono riguardare le seguenti aree tematiche o essere di libera scelta: 1. colture tradizionali meridionali: miglioramento della competitività dei processi e della qualità dei prodotti; 2. produzioni emergenti per il Sud con spazi di mercato e potenzialità pedoclimatiche; 3. prodotti e processi che promuovano la salvaguardia ambientale, consentano di reagire positivamente al cambiamento climatico, valorizzino lo sviluppo locale. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Le proposte di innovazione presentate verranno valutate da un’apposita Commissione di esperti che le selezionerà e costituirà una graduatoria delle 12 ritenute maggiormente meritevoli di attenzione. Le prime 6 idee d’innovazione saranno premiate. I partecipanti di ogni proposta vincitrice riceveranno un buono del valore di € 1.000,00 da spendere in materiale multimediale. Le proposte selezionate saranno presentate durante un workshop pubblico che si realizzerà in uno dei capoluoghi di Regione del Sud Italia nel mese di febbraio 2017. SCADENZA DELLA DOMANDA La presentazione delle domande dovrà avvenire entro le ore 14 del 22 dicembre 2016. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
VOCAZIONE IMPRESA Scaduto Giovane under 30 Abruzzo Con il presente Avviso la Regione Abruzzo vuole sostenere l’avvio di nuove imprese da parte di soggetti disoccupati dopo una prima fase di orientamento, di potenziamento delle attitudini e di formazione. Secondo criteri di premialità oggettivi e soggettivi saranno finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i più validi progetti d’impresa, a sostegno dei quali saranno forniti servizi di assistenza e tutoraggio per il primo anno di attività. CHI PUO’ PARTECIPARE? L’Intervento è rivolto a persone con le seguenti caratteristiche: aver compiuto il 30° anno di età; avere residenza in uno dei Comuni della Regione Abruzzo; essere in stato di disoccupazione; se cittadino non comunitario, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno che consente attività lavorativa. DOTAZIONE FINANZIARIA Per la realizzazione dell’intervento sono disponibili risorse complessive pari a €. 7.000.000,00. Il numero massimo di destinatari che possono accedere all’Intervento è pari a 1.000 (mille) così suddivisi: a. 700 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni delle aree interne e di crisi< b. 300 disoccupati che avvieranno nuova impresa/lavoro autonomo in uno dei comuni non compresi nelle aree interne e di crisi. COSA FINANZIA? L’Avviso finanzia un paniere di servizi integrati che si articolano in tre distinte fasi: FASE A – servizi ante creazione di impresa, comprendenti: Servizi per il sostegno all’autoimprenditorialità; Assistenza personalizzata per lo sviluppo dell’idea imprenditoriale (definizione di dettaglio dell’idea imprenditoriale, acquisizione conoscenze/competenze, studi di fattibilità e ricerche di mercato, azioni di marketing territoriale e piani di comunicazione,etc…); Assistenza personalizzata per la stesura del business plan, con affiancamento specifico in relazione alla tipologia di attività da avviare. FASE B – candidatura, valutazione e concessione di aiuti in regime “de minimis” per la creazione d’impresa, finalizzati all’acquisizione di beni di investimento e alla copertura delle spese gestionali per il primo anno di attività. FASE C – servizi post creazione di impresa, rivolti alle nuove imprese ammesse a finanziamento, consistenti in: consulenza legale, strategica, organizzativa, del lavoro e di marketing per la gestione della nuova impresa nel primo anno di attività (tutoraggio), finalizzati a sostenere l’avvio e ad evitare le difficoltà di sopravvivenza che la stessa potrebbe incontrare nella fase iniziale. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese congrue e attinenti l’iniziativa imprenditoriale, al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse, sostenute successivamente alla data di presentazione delle candidature riconducibili alle seguenti tipologie di spesa: a) spese di costituzione della nuova impresa (parcella notarile) nel limite di € 1.500,00. b) spese per l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, attrezzature e mezzi targati ad uso strettamente ed esclusivamente strumentale all’attività, nuovi di fabbrica necessarie allo svolgimento dell’attività descritta nel progetto, determinanti per il ciclo produttivo e per il valore della produzione e/o essenziali per la realizzazione del progetto; c) licenze, marchi, brevetti e software nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili, congruenti ed essenziali ai fini dell’intervento, analiticamente descritti; d) spese relative all’acquisizione di certificazioni ambientali, di qualità etc., nel limite massimo di € 1.000,00; e) quote iniziali dei contratti di franchising nei limiti del 20% del totale delle spese ammissibili; f) spese di gestione sostenute entro il primo anno di attività e nel limite massimo del 20% dell’ammontare totale delle spese ammissibili, riferite ad utenze, canoni di locazione, merci, materiali di consumo, materie prime e semilavorati, prestazioni di servizi, fideiussione bancaria/polizza assicurativa, spese di pubblicità e promozionali connesse all’avvio della nuova impresa. Tra le prestazioni di servizi è incluso il compenso al Professionista iscritto all’albo dei Revisori Legali, nel limite massimo di €. 500,00. CONTRIBUTO MASSIMO La spesa minima ammissibile e il contributo massimo sono fissati rispetto al settore economico di appartenenza del progetto. Artigiani CONTRIBUTO MASSIMO 36.000,00 SPESA MINIMA 20.000,00 Commercianti CONTRIBUTO MASSIMO 22.500,00 SPESA MINIMA 10.000,00 Servizi CONTRIBUTO MASSIMO 18.000,00 SPESA MINIMA 8.000,00 Professionisti CONTRIBUTO MASSIMO 9.000,00 SPESA MINIMA 5.000,00 Non è ammesso progetto con una spesa minima ammissibile inferiore alla soglia sopra definita. Tale livello minimo di spesa dovrà essere comunque rispettato anche nel caso di eventuale riduzione dell’investimento in sede di rendicontazione, pena le revoca. Alle nuove imprese può essere accordato un contributo a fondo perduto in misura non superiore al 90% della spesa ammissibile. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE Le candidature ai benefici di cui al presente Avviso, a pena di inammissibilità, devono essere inviate esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma telematica presente all’indirizzo internet https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/ seguendo scrupolosamente le indicazioni ivi riportate. La piattaforma di caricamento è resa fruibile a partire dalle ore 12.00 del 09.10.2018 e sino alle ore 12.00 del 7.11.2018    
2017_010 REGIONE CALABRIA – Iniziative finalizzate alla Promozione del Turismo Scolastico Montano 2016/2017 Scaduto Istituto di istruzione Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Il Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura della Regione Calabria intende sostenere iniziative rivolte a divulgare le conoscenze del territorio calabrese, agli Istituti secondari statali e privati, attivi sul territorio dell’Unione Europea, mediante presentazione di richiesta di sostegno ad attività di turismo scolastico, per viaggi di istruzione nel corso dell’anno scolastico 2016/2017, presso località montane della Regione Calabria. Gli obiettivi di questa azione di promozione sono: sensibilizzare gli studenti calabresi alla conoscenza diretta del proprio territorio al fine di raggiungere una consapevole identità regionale; rendere gli studenti delle altre aree ambasciatori dei valori culturali, storici, ambientali e sportivi presenti in Calabria; facilitare lo scambio culturale tra giovani di realtà locali diverse. BENEFICIARI Istituti scolastici statali e paritari. MODALITA’ DI CONTRIBUTO Possono essere riconosciute le seguenti tipologie di spese: Per spese di soggiorno: a) riferite a gite scolastiche che prevedono almeno due pernottamenti, il contributo è fissato in Euro 20,00 al giorno per pensione completa per ogni singola persona e comunque per un gruppo composto da non meno di 20 persone compresi n. 2 accompagnatori + 2 alunni diversamente abili+ 2 insegnati di sostegno. Per tale tipologia di spesa, e per ogni istituto scolastico, il contributo massimo riconosciuto è pari ad Euro 3.000,00; b) sono ammesse a contributo le spese relative a lezioni di sci tenute da Scuole regolarmente riconosciute dal collegio regionale maestri di sci della Calabria. Per tale tipologia di spese, verrà riconosciuto un contributo di Euro 6,00 per ogni ora di lezione per ciascun allievo, per un massimo di due ore giornaliere per allievo e nell’ambito del periodo di svolgimento della gita; c) sono ammesse a contributo le spese relative alle visite presso i musei o parchi letterari e/o didattici. Per tali spese tale tipologia di spese, verrà riconosciuto un contributo di Euro 4,00, per un totale massimo di 2 biglietti per ciascun allievo, di cui 1 biglietto per ingresso al museo e 1 biglietto per ingresso parchi letterari e/o didattici. Per spese di trasporto: a) riferite a gite scolastiche organizzate da Istituti scolastici presenti sul territorio calabrese è fissato un contributo pari al 65% della spesa sostenuta, e con un limite massimo di Euro 1.800,00; b) riferite a gite scolastiche organizzate in Calabria da Istituti scolastici non calabresi è fissato un contributo pari al 65% della spesa sostenuta e con un limite massimo di Euro 2.200,00. Gli Istituti scolastici non calabresi per usufruire dei contributi dovranno prevedere la possibilità di effettuare almeno due pernottamenti in una della località ricomprese nell’elenco dei comuni indicati nella voce «Allegato A». I contributi di cui alle lettere a), b),c) del punto 1) sono cumulabili con i contributi di cui alle lettere a) e b) del punto 2). MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Gli Istituti scolastici interessati ai contributi, devono presentare apposita istanza, su carta intestata della scuola, e a firma del legale rappresentante, indirizzata a: Regione Calabria – Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura” – Settore Promozione ed Organizzazione Turistica – Viale Europa Loc. Germaneto – Cittadella Regionale – 88100 Catanzaro. Le proposte progettuali e la relativa documentazione dovranno pervenire, esclusivamente a mezzo pec al seguente indirizzo, promozione.tisc@pec.regione.calabria.it , indicando: il periodo di svolgimento ed allegando copia dell’itinerario di escursione; Durata della gita espressa in giorni; Indicazione del numero dei pernottamenti (minimo 2 notti); Indicazione del numero dei partecipanti; Località di soggiorno- Azienda alberghiera e/o di ristorazione prescelta; Costo del trasporto con indicazione del relativo mezzo prescelto (bus, treno, aereo, ecc….); Indicazione del soggetto legalmente abilitato cui è stata affidata l’organizzazione della gita; Indicazione dei dati bancari: numero conto corrente – codice IBAN (tesoreria unica)-Codice fiscale dell’istituto scolastico. Si precisa : che le istanze non corredate dall’itinerario di viaggio non saranno tenute in considerazione; che alle scuole ammesse al contributo verrà inviata tramite pec, la lettera di ammissione; che, per incentivare l’iniziativa, le scuole potranno chiedere una anticipazione pari al 50% del contributo richiesto, mediante l’accettazione del Legale Rappresentante, dell’atto di adesione ed obbligo, che sarà allegato alla lettera di ammissione. Gli istituti scolastici, ai fini dell’individuazione delle località presso le quali effettuare la gita, dovranno tener conto dei Comuni indicati nell’elenco predisposto dalla Regione Calabria. Ogni Istituzione scolastica potrà presentare una sola domanda nel rispetto dei limiti di contributo fissati. Nel caso in cui le richieste di contributo determinano un importo superiore a quello messo a bando, l’amministrazione procederà a finanziare le istanze, purché ritenute ammissibili, fino alla concorrenza delle risorse disponibili. La concessione dei contributi avverrà fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria, adottando il criterio di precedenza in funzione della data di presentazione dell’istanza completa. Gli Istituti scolastici − destinatari di contributi − sono obbligati all’osservanza degli impegni assunti e precisamente che le gite devono essere effettuate entro la conclusione dell’anno scolastico. Entro la data del 31 maggio 2017, deve essere presentata al competente Dipartimento Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura” – Settore Promozione ed Organizzazione Turistica,  la domanda di erogazione del contributo con allegata la documentazione dimostrativa delle spese sostenute. Per le gite non effettuate entro tale data si considera decaduto il beneficio al contributo. EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI 1) potrà essere richiesta una anticipazione pari al 50% del contributo concesso, mediante l’accettazione da parte del Legale Rappresentante, dell’atto di adesione ed obbligo, atto che sarà allegato alla lettera di ammissione, il saldo sarà erogato a conclusione della gita; 2) l’erogazione dell’intero contributo, o l’ulteriore 50%,  a saldo, avverrà a seguito dell’acquisizione da parte del competente Dipartimento − Turismo e Beni Culturali, Istruzione e Cultura” – Settore Promozione ed Organizzazione Turistica –  della documentazione dimostrativa delle spese sostenute. SCADENZA Le istanze possono essere inviate, esclusivamente a mezzo posta certificata, a partire dal giorno 28/01/2017 entro e non oltre le ore 12 del giorno 11/02/2017. RISULTATI ISTITUTI AMMESSI AL BENEFICIO ISTITUTI AMMESSI SENZA BENEFICIO ISTITUTI ESCLUSI
FORMAZIONE GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI Scaduto Azienda agricola, Impresa Italia L’iniziativa prevede la selezione di  250 imprese agricole condotte da giovani agricoltori (di età inferiore a 41 anni) interessati a partecipare ad azioni formative e scambi di conoscenze in due fine settimana non consecutivi, attraverso lezioni frontali, metodi basati sul problem-solving e action-learning, avvalendosi anche di testimonianze di casi di successo; sviluppo di competenze non convenzionali; laboratori e networking, anche tra discenti e docenti; momenti di interazione ed eventi specifici. Inoltre, per un gruppo più ristretto di giovani imprenditori, che saranno selezionati durante le giornate di formazione tra quelle che mostreranno le migliori competenze, saranno organizzate azioni tra coaching in azienda e study visit. SOGGETTI AMMISSIBILI in caso di ditta individuale: l’imprenditore agricolo deve essere il titolare o il rappresentante legale dell’azienda con un’età non superiore ai quarantuno (41) anni alla data di presentazione della domanda.  in caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative, e di capitali: l’imprenditore agricolo deve essere rappresentante legale dell’azienda e deve avere un’età non superiore ai quarantuno (41) anni alla data di presentazione della domanda. non rientrare nella categoria delle grandi imprese. non rientrare nella categoria delle imprese in difficoltà. non essere soggetto destinatario di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazione. non essere nella categoria di soggetti nei cui confronti è pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione. non rientrare nella categoria di soggetti nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure dell’applicazione della pena su richiesta. non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro. non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse e alle norme in materia di contributi previdenziali e contributivi secondo la legislazione italiana. SPESE AMMISSIBILI Per la partecipazione alle attività formative sono sostenute da ISMEA esclusivamente le seguenti spese: a) spese per l’organizzazione di azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze (come corsi di formazione, seminari e coaching), attività dimostrative e azioni di informazione; b) spese di viaggio, soggiorno e vitto dei partecipanti; c) costi di prestazione di servizi di sostituzione durante l’assenza dei partecipanti. Restano escluse tutte le altre eventuali spese non espressamente indicate che sono a carico dei partecipanti. L’intensità degli aiuti non supera il 100% dei costi ammissibili. Gli aiuti oggetto del presente bando di concorso non comportano pagamenti diretti ai beneficiari, ma sono direttamente versati ai prestatori delle azioni promozionali, dei servizi di trasferimento di conoscenze, delle azioni di informazione. MODALITA DI PARTECIPAZIONE A pena di esclusione, la domanda di partecipazione al presente bando deve essere trasmessa a in forma telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) e potrà essere presentata a partire dalle ore 12,00 del giorno 11/05/2018, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 23,59 del giorno 10/06/2018, data di scadenza per la presentazione delle domande. La domanda deve essere compilata da un soggetto accreditato. Non è consentita la presentazione, da parte di uno stesso soggetto, di più di una domanda di partecipazione. Nel caso di presentazione di più di una domanda di partecipazione verrà presa in considerazione la prima domanda compilata e convalidata dal sistema.    
2016_128 Progetti cofinanziati dal Ministero fino al 60% per la mobilità sostenibile per favorire gli spostamenti Casa-Scuola con mezzi di trasporto sostenibili Scaduto Ente locale Nazionale Scheda 128 OBIETTIVI DEL BANDO Il Programma sperimentale è finalizzato a incentivare iniziative strutturali di mobilità sostenibile per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con mezzi di trasporto sostenibili, in linea con gli obiettivi nazionali e comunitari di riduzione delle emissioni di gas serra derivanti dal settore dei trasporti. Il Programma è altresì finalizzato a promuovere azioni da adottare in sede locale che abbiano come finalità la riduzione del numero di autoveicoli privati in circolazione, favorendone la sostituzione con mobilità ciclistica o pedonale, trasporto pubblico locale e uso condiviso e multiplo dell’automobile, con riduzione del traffico, dell’inquinamento e della soste degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro. SOGGETTI BENEFICIARI Il Programma sperimentale finanzia progetti predisposti da uno o più Enti Locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti. TIPOLOGIA DI SPESE FINANZIATE Sono finanziate le seguenti tipologie di spese: realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni, incluse iniziative di piedibus, car pooling, car sharing, bike sharing, bicibus, bike to work, scooter sharing, infomobilità e altri servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e/o condivisa a basse emissioni destinati in particolar modo al collegamento di aree a domanda debole; realizzazione e/o adeguamento di percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro a piedi e/o in bicicletta, tra cui le corsie ciclabili e le Zone 30; programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio tramite l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni con preferenza per l’uso della bicicletta e dei mezzi elettrici; realizzazione di programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica; realizzazione di programmi di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici, delle università e delle sedi di lavoro; cessione a titolo gratuito di “buoni mobilità” e/o concessione di agevolazioni tariffarie relative a servizi pubblici o di incentivi monetari ai lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni rispettivamente nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università, sulla base degli accordi raggiunti dagli enti proponenti con i datori di lavoro o con le autorità scolastiche o accademiche competenti; realizzazione di altri progetti finalizzati a promuovere e incentivare la mobilità sostenibile per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE I progetti sono cofinanziati dal Ministero con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili. L’importo massimo del cofinanziamento del Ministero è pari a Euro 1.000.000,00 (euro un milione); per i progetti presentati da Enti Locali o aggregazione di Enti Locali con popolazione residente superiore a tre milioni di abitanti l’importo massimo finanziabile è elevato a euro 3.000.000,00 (euro tre milioni). L’importo minimo di cofinanziamento del Ministero è pari a Euro 200.000,00. SCADENZA DELLA DOMANDA 10/01/2017 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2017_86 CONTRIBUTO PER ISCRIZIONE E FREQUENZA ASILO NIDO FONDO IPOST Scaduto DIPENDENTI DEL GRUPPO POSTE ITALIANE, EX- IPOST, Inps Nazionale Gestione Fondo Ipost in favore dei figli ed orfani dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A  e dei dipendenti ex IPOST, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’art.3  della Legge n.208 del 27 Marzo 1952, nonchè dei pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A e già dipendenti ex- IPOST. CHI PUO’ PARTECIPARE Titolare ovvero il dipendente del Gruppo Poste Italiane S.p.A e il dipendente ex – IPOST; Richiedente ovvero il titolare della prestazione in qualità di genitore del beneficiario, coniuge del titolare, l’altro genitore ancorchè non coniugato con il titolare della prestazione, il tutore del figlio o dell’orfano del titolare della prestazione, tutore del figlio o dell’orfano del titolare della prestazione; Beneficiario ovvero il figlio o l’orfano del titolare del diritto, iscritto e frequentante un asilo nido nell’anno educativo 2016-2017 OGGETTO DEL CONCORSO Concorso per il conferimento di n. 200 contributi per il rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di un asilo nido nell’anno educativo 2016/2017, ciascuno di importo pari ad un massimo di € 500,00. REQUISITI DI AMMISSIONE Sono ammessi al concorso i figli o orfani del titolare del diritto, iscritti e frequentanti un asilo nido nel corso dell’anno educativo 2016-2017; La partecipazione al presente concorso non è preclusa a coloro che intendano partecipare al concorso “Bonus Cicogna 2016” indetto da questo Istituto. ISCRIZIONE BANCA DATI E RICHIESTA DEL PIN DISPOSITIVO Prima di procedere alla compilazione della domanda occorre essere iscritti in banca dati, ossia essere riconosciuti dall’Istituto come “richiedenti” della prestazione; Per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso è necessario da parte del soggetto richiedente il possesso di un PIN DISPOSITIVO, utilizzabile per l’accesso a tutti i servizi in linea messi a disposizione dall’istituto. ATTESTAZIONE ISEE L’attestazione ISEE riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario è obbligatoria per determinare la posizione nella graduatoria. SCADENZA La domanda deve essere inoltrata dal richiedente la prestazione entro il giorno 31/10/2017.
2016_127 Promozione e potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza e ai loro figli e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali Scaduto Associazione no profit, Ente pubblico Calabria Scheda 127 OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria – Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali intende dare attuazione a quanto previsto dal Piano nazionale contro la violenza alle donne attraverso il finanziamento di azioni volte a rafforzare le misure poste in essere a sostegno delle vittime di violenza di genere e i loro figli ed i servizi a loro dedicati, il tutto in un’ottica non solo di assistenza ma di empowerment femminile. SOGGETTI PROPONENTI Possono partecipare al presente Avviso per la promozione dei Centri antiviolenza e le Case rifugio quali: Enti locali, in forma singola o associata; associazioni e organizzazioni operanti nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale formato specificatamente sulla violenza di genere; soggetti di cui alle lettere a) e b), di concerto, di intesa o in forma consorziata. Le associazioni e le organizzazioni di cui al secondo punto devono: essere iscritte, da almeno cinque anni ad Albi/Registri regionali del Volontariato, della Promozione o della Cooperazione Sociale o all’anagrafe delle Onlus presso l’Agenzia delle Entrate ovvero Fondazioni o altri albi appositamente previsti dalle leggi vigenti; avere nello Statuto i temi del contrasto alla violenza di genere, del sostegno, della protezione e dell’assistenza delle donne vittime di violenza e dei loro figli quali finalità esclusive o prioritarie, coerentemente con quanto indicato con gli obiettivi della Convenzione di Istanbul, e dimostrare una consolidata e comprovata esperienza almeno quinquennale nell’impegno contro la violenza alle donne. E’ preclusa la partecipazione ai soggetti che non rientrano tra quelli sopra elencati e comunque non in possesso dei requisiti minimi dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio previsti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 luglio 2014. In caso di partecipazione in forma associata, consorziata, di concerto e di intesa, i proponenti di cui al punto 1 e 2 si impegnano a costituirsi in Associazione Temporanea di Scopo (ATS) indicando, già in sede di presentazione dei progetti, il soggetto che ricoprirà il ruolo di capofila. Per i soli casi di partecipazione in forma associata è ammessa la presenza in ciascuna ATS, e Non come capofila, di: associazioni o organismi di cui al precedente comma 1, che si sono costituiti da meno di cinque anni e con un’esperienza nel settore del sostegno alle vittime di violenza di genere inferiore a cinque anni di attività; soggetti con un’esperienza negli interventi di recupero e accompagnamento dei responsabili di atti di violenza. Saranno escluse dalla selezione le proposte che non rispettano i requisiti di partecipazione richiesti alle lett. a) e b) dal presente comma. La realizzazione delle attività progettuali dovrà essere svolta esclusivamente dal proponente, sia in forma singola o ATS, non essendo ammesso l’affidamento a soggetti terzi delle attività medesime.Ogni soggetto, sia in qualità di capofila che di partner, pena l’inammissibilità della relativa domanda, può presentare un solo progetto. DESTINATARI Sono destinatari del presente avviso: le donne vittime di violenza di genere e i loro figli presi in carico dai servizi territoriali o dai centri di ascolto; le donne vittime di tratta per quanto riguarda le Case rifugio nei casi eccezionali di accoglienza e per periodi non superiori ai 15 gg TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI In particolare, saranno finanziati i progetti finalizzati a: promuovere un livello di informazione adeguato, diffuso ed efficace del fenomeno, al fine di accrescere la consapevolezza e la sensibilità del territorio; sviluppare la rete di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei servizi di assistenza, prevenzione e contrasto che, a diverso titolo, entrano in relazione con le donne vittime di violenza, in coerenza con quanto previsto dall’art. 5 comma 2 lettera d) del decreto legge del 14 agosto del 2013 n. 93; assicurare un elevato livello di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza di genere; garantire il sostegno di una formazione adeguata delle operatrici dei Centri e delle Case Rifugio; prevedere una raccolta strutturata di dati e informazioni del fenomeno ed il collegamento con altri progetti in materia. L’ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente Avviso è di € 400.000,00. L’importo oggetto del presente avviso è ripartito per le due tipologie di intervento per come di seguito riportato: per i progetti dei Centri Antiviolenza € 200.000,00 così ripartiti: per i progetti dei Case Rifugio € 200.000,00 così ripartiti: Il contributo della Regione potrà al massimo essere pari al 90% del costo totale previsto per la realizzazione della proposta progettuale presentata. Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 10% del costo totale. Il contributo regionale per ciascun progetto non potrà in ogni caso superare l’importo massimo di: € 30.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Centri Antiviolenza oltre la quota privata; € 50.000,00 per i progetti presentati dai soggetti proponenti gestori di Case Rifugio, oltre la quota privata. Detti massimali sono riferiti alla quota finanziabile dalla Regione Calabria ed è, quindi, possibile presentare progetti che prevedano un costo complessivo superiore, con l’onere di dichiarare come si intende far fronte al residuo finanziamento in proprio o da parte di altro soggetto. SCADENZA DELLA DOMANDA 03 gennaio 2017 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2017_011 PREMIO DON ITALO CALABRÒ PER L’EDUCAZIONE DEI GIOVANI II EDIZIONE – Anno Scolastico 2016/2017 Scaduto Studente Città Metropolitana di Reggio Calabria Il Consiglio regionale della Calabria, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova e l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Onlus, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, nel quadro delle attività di comunicazione istituzionale, bandisce per l’anno scolastico 2016/2017 la II Edizione del PREMIO DON ITALO CALABRO’ PER L’EDUCAZIONE DEI GIOVANI. Lo scopo primario del Premio è quello di produrre nei partecipanti nuova coscienza nel segno della giustizia, della solidarietà, dei valori etici e civili, prendendo ad esempio l’insegnamento, la grandezza spirituale e culturale del Sacerdote, impegnato nella lotta contro la sopraffazione ed in difesa dei deboli, come testimoniano le sue parole “Nessuno escluso mai”. OGGETTO DEL CONCORSO L’oggetto del concorso consiste nella predisposizione di una proposta progettuale rappresentata da un elaborato (video, manifesto, presentazione powerpoint, tesina o poesia), sugli episodi e gli eventi che hanno distinto la vita del Sacerdote, sui valori etici e civili che hanno ispirato il suo operato e sui messaggi che ha trasmesso ai giovani. DESTINATARI Il concorso è rivolto alla comunità studentesca, iscritta, per l’anno scolastico 2016/2017, al 4° e al 5° anno degli Istituti secondari di II grado, sia pubblici che privati paritari, presenti nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI Tutti gli elaborati devono ispirarsi ai seguenti concetti chiave dell’insegnamento di Don Italo Calabrò: – cittadinanza attiva; – cura degli altri; – impegno a favore degli ultimi e per una società migliore; – contrasto ad ogni forma di violenza e di mentalità mafiosa. Il concorso è articolato in due sezioni: – Sezione A: video o manifesto o elaborato powerpoint; – Sezione B: tesina o poesia. Ogni elaborato, previa esclusione dal concorso, deve avere le seguenti caratteristiche: Sezione A: – Video prodotto in formato compatibile con Windows Media Player o VideoLan Center: durata massima di 5 minuti. – Manifesto: a) formato 70×50 cm; b) orientamento verticale (lato lungo); c) formato JPG – PDF (max 300 Dpi); d) può contenere esclusivamente immagini e/o fotografie e descrizioni originali; e) deve potere essere riproducibile, ingrandibile o riducibile, mantenendo la sua efficacia in qualsiasi dimensione, formato e tipologia di stampa (a colori, in bianco e nero, nell’uso verticale e orizzontale); f) non deve contenere elaborati di “clip art” e “art work” relativi ad altre autorizzazioni; – Presentazione powerpoint: a) può contenere immagini e/o fotografie e descrizioni originali; b) deve essere in formato PPTX – ODP – PDF; c) deve essere composta da massimo 15 slide. Sezione B:- Tesina:a) deve essere composta da massimo 10 pagine formato A4, carattere times new roman 14;b) può contenere immagini e/o fotografie e descrizioni originali;c) orientamento verticale (lato lungo);d) formato PDF.- Poesia : senza particolari vincoli metrici o stilistici della lunghezza max di 25 versi in formato PDF. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Per la Sezione A, la partecipazione al concorso è gratuita ed è consentita per singolo alunno o per gruppi composti da un numero minimo di 3 ad un numero massimo di 5 alunni della stessa classe, con il coinvolgimento di un docente che svolga attività di assistenza e coordinamento. Non possono essere presentati più di n. 10 elaborati indicati nel citato art. 3 per Istituto scolastico, sia essi in forma individuale che di gruppo. Per tale motivo è consigliabile che l’Istituto inizi un percorso con le classi che intendano partecipare e che i docenti operino già una prima scelta tra tutti gli elaborati prodotti in modo da presentare al concorso solo i migliori 10. Per la Sezione B, la partecipazione al concorso è gratuita ed è consentita per singolo alunno, con il coinvolgimento di un docente che svolga attività di assistenza. Ogni Istituto scolastico può partecipare al massimo con n. 10 tesine o poesie, ognuna composta da singoli alunni, anche della stessa classe. Per tale motivo è consigliabile che l’Istituto inizi un percorso con le classi che intendano partecipare e che i docenti operino già una prima scelta tra tutte le tesine o le poesie prodotte in modo da presentare al concorso solo le migliori 10. PREMI Il concorso prevede n. 3 vincitori per la Sezione A e n. 3 vincitori per la Sezione B. I premi previsti dal concorso per ciascuna Sezione, resi disponibili dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria in collaborazione con l’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Onlus, corrispondono a: – I premio dell’importo complessivo di € 3.500,00 (di cui € 2500,00 assegnati al/i vincitore/i e € 1000,00 consistenti in buoni per l’acquisto di materiale tecnologico, assegnati alla scuola di appartenenza del/i vincitore/i); – II premio dell’importo l’importo complessivo di € 2.000,00 (di cui € 1500,00 assegnati al/i vincitore/i e € 500,00 consistenti in buoni per l’acquisto di materiale tecnologico, assegnati alla scuola di appartenenza del/i vincitore/i); – III premio dell’importo complessivo di € 1.000,00 (di cui € 750,00 assegnati al/i vincitore/i e € 250,00 consistenti in buoni per l’acquisto di materiale tecnologico, assegnati alla scuola di appartenenza del/i vincitore/i). Il Consiglio regionale si riserva di assegnare alcune menzioni speciali ai lavori più meritevoli secondo il giudizio insindacabile della Commissione. A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione. La cerimonia di premiazione avverrà presso la sede del Consiglio regionale della Calabria, secondo modalità da definirsi e comunque entro il 30 aprile 2017. SCADENZA La domanda, indirizzata al Consiglio regionale della Calabria – Settore Segreteria Ufficio di Presidenza – Via Cardinale Portanova, 89123 – Reggio Calabria, deve essere trasmessa, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 17 marzo 2017.
2016_125/a Prima infanzia-Impresa Sociale invita a presentare proposte di progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile Scaduto Associazione no profit, Cooperativa sociale, Fondazione, Impresa sociale, Istituto di istruzione Nazionale Scheda 125/1 OBIETTIVI DEL BANDO Nella consapevolezza che la condizione di povertà di un minore è frutto del contesto economico, culturale sociale, sanitario e familiare, della disponibilità di servizi di educazione, cura e tutela dell’infanzia tra loro integrati, il Bando si propone di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiatati.Il Bando intende inoltre migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.Si ritiene importante sollecitare approcci di “Welfare Comunitario”, che possano coinvolgere quei soggetti (“comunità educante”) che, a vario titolo, si occupano di infanzia ed educazione. Dovrà essere riconosciuto un ruolo cardine alle famiglie, che saranno non solo coinvolte negli interventi, ma anche protagoniste delle azioni sostenute tramite il loro impegno nella comunità di riferimento. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da almeno due soggetti (“soggetti della partnership”), di cui almeno un ente del Terzo Settore, che assumeranno un ruolo attivo nella co- progettazione e nell’implementazione del progetto. In sede di valutazione, saranno particolarmente premiate le proposte che prevedano partnership allargate, formate da numerosi soggetti pubblici e privati del territorio, al fine di favorire la costruzione e il consolidamento di “comunità educanti”, efficaci e sostenibili nel tempo. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con l’impresa sociale CON I BAMBINI, anche in termini di rendicontazione.Il soggetto responsabile è l’unico soggetto legittimato a presentare l’idea progettuale e il successivo eventuale progetto esecutivo (“proposte”). Il soggetto responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali; ente ecclesiastico; fondazione; Impresa sociale (nelle forme previste dal D.Lgs. 155/2006); scuole del sistema nazionale di istruzione; nidi e scuole di infanzia a gestione comunale diretta. Il soggetto responsabile, costituito in una delle forme citate, ai fini dell’ammissibilità, deve possedere, alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti: svolgere attività non in contrasto con le finalità del Fondo; avere la sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento; aver presentato, nell’ambito dei due bandi pubblicati a valere sul Fondo (cfr. pag. 4), una sola proposta come soggetto responsabile. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili; avere preso parte, nell’ambito del Bando “Adolescenza”, in non più di una proposta in qualitàdi partner. Qualora il soggetto responsabile non sia un istituto scolastico o un asilo nido/ scuola di infanzia a gestione comunale diretta, ai fini dell’ammissibilità deve anche possedere, alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti: essere costituito, da almeno due anni, in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni,imprese sociali, cooperative sociali o loro consorzi, enti ecclesiastici e/o fondazioni; essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata. Altri soggetti della partnership Gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile) potranno appartenere,oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese. La partecipazione di soggetti profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto ma all’apporto di competenze e di risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della società locale. Ciascun partner non potrà partecipare, pena l’esclusione di tutte le proposte in cui esso è presente: ad altre proposte a valere sul presente Bando; in qualità di soggetto responsabile o di partner, a più di una proposta a valere sul Bando “Adolescenza”. Le amministrazioni locali (compresi i nidi e le scuole di infanzia a gestione comunale diretta), le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. Non è richiesta la loro iscrizione on line, ma è sufficiente il loro inserimento nel Modulo 1. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Le iniziative saranno volte a integrare in maniera efficace e funzionale elementi chiave quali: il potenziamento delle condizioni di accesso ai servizi di asili nido e scuola d’infanzia, migliorando gli aspetti organizzativi, regolamentari e gestionali, adattando l’accesso ai bisogni e alle capacità delle famiglie vulnerabili (es. servizi flessibili, aperti in orario curriculare ed extracurriculare), prevedendo forme di contribuzione innovative, che vadano oltre la mera dimensione economica (es. copertura totale,parziale o progressivamente decrescente delle rette con meccanismi di restituzione anche non economica da parte delle famiglie); l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multi-servizio capace di ampliare l’offerta e superare la frammentazione (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, consultori,ecc..), nell’ottica di una presa in carico globale; l’attivazione di offerte complementari/integrative al servizio nido/scuole d’infanzia (spazio genitori/bambini, spazi multiservizi, nidi e scuole d’infanzia aperti, ecc.); azioni a sostegno della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro; sperimentazione di strumenti di aiuto economico alle famiglie condizionati all’accesso e alla frequenza dei servizi da parte dei minori (conditional cash transfer); lo sviluppo di meccanismi di empowerment/protagonismo/coinvolgimento attivo dei genitori e delle famiglie nelle offerte di cura ed educazione per la prima infanzia e l’attivazione di reti, anche informali, di genitori; il sostegno all’acquisizione di competenze cognitive, comportamentali e di cittadinanza dei bambini e, in generale, al loro benessere; azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo (genitori, insegnanti, operatori sociali), che consentano sia lo sviluppo di una migliore interazione con i destinatari, sia la diffusione di metodologie di apprendimento e strumenti didattici innovativi. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’assegnazione delle risorse, di conseguenza, avverrà attraverso due differenti graduatorie: la graduatoria A riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. In tal caso le risorse saranno attinte, fino all’eventuale esaurimento, dai plafond previsti per ogni regione o gruppo di regioni7 in base alla tabella di ripartizione dell’Allegato 1; la graduatoria B riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro. In questo caso, le risorse potranno essere assegnate, fino all’eventuale esaurimento dello specifico plafond. SCADENZA DELLA DOMANDA Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite il sito conibambini.org, in due fasi: Prima Fase. Presentazione delle idee progettuali entro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 16 gennaio 2017. Seconda Fase. Sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2017_051 POR Calabria 2014-2020 – Bando Master Universitari Scaduto Persona fisica, Studente Calabria L’Avviso sostiene l’iscrizione a Master post-laurea annuali, attraverso la concessione di un contributo pubblico (voucher) a copertura, totale o parziale, dei costi di iscrizione al master. CHI PUÒ PARTECIPARE Possono presentare domanda i soggetti fisici che alla data di presentazione della domanda possiedano i seguenti requisiti: ISEE 2018 del nucleo familiare non superiore a € 30.000,00; Come ottenere l’ISEE possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea, Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea Specialistica/Magistrale a ciclo unico o Laurea vecchio ordinamento, titolo equipollente rilasciato da Università straniere; residenza in Calabria dal almeno 6 mesi alla data di iscrizione al Master e per tutta la durata dello stesso, fino al conseguimento del titolo; non abbiano beneficiato di contributi erogati, in qualunque forma, dalla Regione Calabria a copertura totale o parziale dei costi di iscrizione e frequenza ad altri master, universitari o non universitari. Il voucher concedibile non è cumulabile con contributi finanziari concessi da soggetti pubblici o privati finalizzati alla copertura, anche parziale, dei costi di iscrizione per il master oggetto di richiesta di voucher. Non sono considerati “altri finanziamenti” le eventuali riduzioni delle quote di iscrizione ai corsi applicate direttamente dagli enti erogatori sulla base di una valutazione dell’ISEE e/o del merito del richiedente. Ogni candidato, a pena esclusione, potrà concorrere per la richiesta dell’erogazione di un solo voucher. COSA FINANZIA È possibile fare domanda di voucher per la copertura totale o parziale dei costi di iscrizione a: Master universitari di primo e secondo livello in Italia, erogati da Università italiane pubbliche o private legalmente riconosciute. Master annuali in Italia accreditati ASFOR, assimilati ai master universitari di primo e secondo livello. Le predette tipologie di master sono ammissibili a finanziamento anche se erogate online. I master ammissibili devono prevedere il rilascio del titolo accademico avente valore legale e la valutazione di almeno 60 CFU (crediti formativi universitari) o 60 ECTS (European Credit Transfer System), ovvero un carico di lavoro di almeno 1500 ore complessive (lezioni frontali, laboratorio, eventuale stage e studio individuale) o una durata di almeno 8 mesi (l’eventuale frazione di mese è arrotondata per eccesso). La domanda di voucher può essere presentata per le spese di iscrizione a master dell’annualità accademica 2016/2017, già avviati o da avviarsi entro il 31 maggio 2018. In ogni caso non deve essere già stato effettuato l’esame finale. I master devono concludersi con esame finale, eventuale stage e rilascio del titolo (attestato finale) entro il 31 dicembre 2019. La data di avvio e di conclusione del percorso devono essere indicate nella domanda. Il percorso per il quale si richiede il voucher è parte essenziale della domanda presentata e oggetto di valutazione: non è pertanto consentito sostituirlo successivamente. VOUCHER L’importo massimo del contributo erogabile è pari a € 4.000,00. Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle riferite ai costi di iscrizione al master. Sono erogabili voucher fino a decorrenza delle risorse disponibili. SCADENZA La domanda deve essere trasmessa telematicamente a partire dalle ore 12:00 del giorno 05 marzo 2018 e fino alle ore 12:00 del 04 aprile 2018.
FONDO REGIONALE DI INGEGNERIA FINANZIARIA E FONDO PER L’OCCUPAZIONE E L’INCLUSIONE In fase di Attivazione PMI Calabria La Regione Calabria ha indetto un avviso finalizzato a sostenere le imprese nella realizzazione di programmi di Investimento produttivo e nell’acquisizione di Servizi per l’Internazionalizzazione e la penetrazione di mercati esteri, ed è rivolto alla crescita e all’espansione di attività imprenditoriali giudicate potenzialmente redditizie. CHI PUO’ ESSERE AMMESSO? Sono ammesse all’agevolazione le Microimprese, le Piccole e le Medie Imprese, economicamente e finanziariamente sane, costituite da almeno 4 anni, aventi unità operativa in Calabria. QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI? Nella sezione “Investimenti produttivi”, le spese ammissibili sono le seguenti: progettazioni ingegneristiche, direzione lavori e studi di fattibilità (nel limite del 3 % dell’investimento produttivo ammissibile); acquisto di suolo aziendale e sua sistemazione (nel limite del 10 % dell’investimento produttivo ammissibile); acquisto o realizzazione di immobili (nel limite del 60 % dell’investimento produttivo ammissibile); opere murarie ed assimilate (nel limite del 30 % dell’investimento produttivo ammissibile); macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; programmi informatici e licenze Nella sezione “Servizi per l’Internazionalizzazione”, le spese ammissibili sono le seguenti: partecipazione a fiere e saloni internazionali e realizzazione di eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali; realizzazione di sale espositive ed uffici temporanei all’estero; promozione di incontri bilaterali e partnership fra operatori italiani ed esteri; attivazione di azioni di comunicazione sui mercati esteri; rafforzamento dell’organizzazione delle imprese per l’internazionalizzazione; certificazione per l’export CONTRIBUTO CONCEDIBILE L’Intervento finanziario, relativamente alla realizzazione di programmi di Investimento produttivo e/o all’acquisizione di servizi per l’Internazionalizzazione e la penetrazione di mercati esteri,è concedibile nella misura massima dell’80 % dell’ammontare complessivo delle spese ritenute ammissibili, ripartito secondo le seguenti percentuali: 75 % a titolo di Finanziamento a tasso agevolato; 25 % a titolo di Contributo in conto capitale, relativamente alle SOLE imprese il cui piano di impresa proposto proposto rientra in uno dei settori di cui alla “Smart Specialisation Strategy CalabriaS3 Calabria” L’Intervento finanziario complessivo per la sezione “Investimenti produttivi” è pari a: € 80.000/max 400.000 (€ 200.000 per le imprese che non operano in regime di contabilità ordinaria), elevabile ad € 600.000 per le imprese strutturate che soddisfano ulteriori, specifici, parametri economico-aziendali prefissati, rimborsabile in 8 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 24 mesi L’intervento finanziario complessivo per la sezione “Servizi per l’Internazionalizzazione” è pari a: € 20.000/max 50.000, rimborsabile in 3 anni, oltre ad un periodo di preammortamento di 18 mesi DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €24.000.000,00. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE Pena l’esclusione, le domande di intervento finanziario dovranno essere compilate online, accedendo, previa registrazione, al sito web www.regione.calabria.it/calabriaeuropa, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica a decorrere dal giorno che sarà stabilito con delibera del Comitato degli Investimenti.
2016_030 Voucher fino a 10.000€ per acquisto software, hardware e servizi ICT Scaduto PMI Nazionale Le finalità del bando sono favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese. L’intervento è finalizzato a sostenere tramite Voucher del valore massimo di 10.000 Euro, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano: il miglioramento dell’efficienza aziendale; la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro; lo sviluppo di soluzioni di e-commerce; la connettività a banda larga e ultralarga; il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese. Soggetti beneficiari Micro impresa e PMI indipendentemente dalla forma giuridica e dal principio contabile adottato. Le imprese devono avere sede legale e/o unità attiva in Italia (per ora solo nelle 8 Regioni del Mezzogiorno, cioè Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) ad essere iscritte al Registro delle Imprese. Tipologia di spese ammissibili Acquisto di Hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali; L’acquisto di hardware, software e di servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; L’acquisto di hardware, software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni e-commerce; Le spese per realizzazione delle opere infrastrutturali tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività e banda larga e ultralarga; Le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; Le spese per la partecipazione a corsi e l’acquisizione di servizi di formazione qualificata. Entità e forma dell’agevolazione L’importo del voucher viene erogato direttamente del Ministero in un’unica soluzione, in base alla somma richiesta dall’impresa in sede di presentazione dell’istanza concessa e approvata. Modalità e termini di invio della domanda  Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica  a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI CAMPAGNA 2018/2019 Scaduto Impresa Calabria BENEFICIARI Le domande di aiuto per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti possono essere presentate dai seguenti soggetti: a) imprenditori agricoli singoli e associati; b) società di persone e di capitali esercenti attività agricola; c) cooperative agricole; d) organizzazioni di produttori vitivinicoli; e) consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica riconosciuti. INTERVENTI E AZIONI AMMISSIBILI Il sostegno alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti può riguardare una o più delle seguenti tipologie di intervento. Riconversione varietale , che consiste: nel reimpianto sullo stesso appezzamento, o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto, e in buono stato vegetativo. L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni: estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda; reimpianto con diritto/autorizzazione; reimpianto anticipato; sovrainnesto; miglioramento delle tecniche di gestione, dei vigneti esistenti, esclusa l’ordinaria manutenzione.   Ristrutturazione , che consiste: nel reimpianto con diversa collocazione del vigneto in una posizione più favorevole da un punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche; nel reimpianto del vigneto nello stesso appezzamento, ma con modifiche alla forma di allevamento ed al sesto di impianto. L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni: estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda; reimpianto con diritto/autorizzazione; reimpianto anticipato; miglioramento delle tecniche di gestione, dei vigneti esistenti, esclusa l’ordinaria manutenzione. Nell’ambito di tale azione non sono pertanto ammissibili all’aiuto:  gli interventi che prevedono una sostituzione parziale o totale dei pali e/o dei fili della superficie vitata ammessa all’aiuto senza intervenire nella forma di allevamento; gli interventi che prevedono soltanto operazioni di potatura di riforma del vigneto senza prevedere la sostituzione completa della struttura di sostegno (pali e fili) della superficie vitata ammessa all’aiuto. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente interventi di riconversione/ristrutturazione e sovrainnesto che prevedono l’utilizzo di vitigni idonei alla produzione di vini DOP e IGP della Regione Calabria. NATURA DEL CONTRIBUTO Il sostegno alla ristrutturazione e riconversione è erogato nelle seguenti forme: a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti alla esecuzione della misura; b) contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione. La compensazione per le perdite di reddito di cui alla precedente lettera a) può ammontare fino al 100% della perdita ed assumere una delle seguenti forme: l’autorizzazione regionale al reimpianto anticipato e cioè alla coesistenza di viti vecchie e viti nuove per un periodo non superiore a terzo anno a decorrere dalla data dell’impianto del nuovo vigneto. L’estirpazione della superficie vitata deve essere effettuata entro la fine del terzo anno dalla data in cui è stato impiantato il nuovo vigneto; una compensazione finanziaria, calcolata sulla base dei criteri definiti dal Decreto Direttoriale del 8 marzo 2010, n. 2862 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2010. Il contributo ai costi per la realizzazione della misura della ristrutturazione e riconversione, è erogato in modo forfetario ad ettaro, calcolato con riferimento ai costi medi regionali per l’esecuzione dei lavori previsti dalla diverse azioni, determinati sulla base di una analisi dei costi effettuata dalla Regione e riportati nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale al presente avviso. Il contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione, non può in ogni caso superare l’importo medio regionale per ettaro pari ad € 13.500,00 ad ettaro.  In tutti i casi, il contributo per i costi di ristrutturazione e riconversione di cui alla precedente lettera b), anche a seguito delle verifiche effettuate in fase di collaudo dei lavori, non può superare il 75% dei costi effettivi sostenuti per la ristrutturazione e riconversione. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La compilazione e la presentazione della domanda deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’AGEA – O.P. sul portale SIAN. La domanda si intende effettivamente presentata solo con la fase del rilascio. La sola stampa della domanda non è prova dell’avvenuta presentazione della stessa. Le domande presentate con qualsiasi altro mezzo all’infuori di quello telematico non sono ricevibili. Il termine ultimo per la presentazione delle domande per la campagna 20187/2019 è fissato dall’AGEA-O.P. al 30.06.2018. Alla data di presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni: essere in possesso di un diritto di reimpianto/autorizzazione proveniente dalla estirpazione di un proprio vigneto, in corso di validità; essere in possesso di un diritto di impianto/autorizzazione acquistato dalla riserva regionale in corso di validità; In ogni caso, al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti soggettivi ed oggettivi: essere titolare di partita IVA; essere iscritto al registro delle imprese agricole tenuto presso la C.C.I.A.A.; essere proprietario e/o comproprietario e/o affittuario e/o usufruttuario dei terreni sui quali verrà impiantato il vigneto. Nel caso di conduzione in affitto, la durata residua del contratto di affitto deve essere tale da coprire l’intero periodo vincolativo previsto (5 anni dalla data ultima prevista per la comunicazione di impianto e di fine dei lavori). I conduttori che non sono proprietari delle superfici oggetto dell’impianto del vigneto, devono allegare alla domanda il consenso all’esecuzione dell’intervento, sottoscritto dal/i proprietario/i o comproprietari/i. Non sono ammissibili altre forme di possesso (es. comodato, ecc.) al di fuori di quelle sopra elencate; deve aver costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale, presso l’Organismo Pagatore competente in relazione alla residenza del produttore, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica, nel quale devono risultare inserite tutte le superfici coltivate a vigneto, unitamente alla documentazione concernente la titolarità della conduzione delle superficie stesse; deve essere in regola con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo; deve essere in regola con la presentazione della dichiarazione obbligatoria di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto, relativa all’ultima vendemmia precedente la data di presentazione della domanda; le superfici vitate oggetto degli interventi di ristrutturazione/riconversione/sovrainnesto, non devono risultare in anomalia nello schedario viticolo regionale.
2016_120 FIXO-Contributo a fondo perduto per le imprese che assumono Dottori di ricerca Scaduto Datore di lavoro privato Nazionale Scheda 120 avviso 2 OBIETTIVI DEL BANDO Nell’ambito delle misure di intervento previste dal programma FIxO è aperto un avviso pubblico che ha l’obiettivo di incentivare l’assunzione a tempo pieno di dottori di ricerca, di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti, attraverso contributi alle imprese per la stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (almeno 12 mesi) o a tempo indeterminato. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano a tempo pieno dottori di ricerca di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti. Soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo incentivato Dottori di ricerca di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti. IMPORTO DEL BONUS ASSUNZIONALE Le imprese riceveranno un contributo pari a: 8 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro subordinato full time (a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi), più un eventuale contributo fino a 2 mila euro per le attività di assistenza didattica individuale. SCADENZA DELLA DOMANDA Il termine è ulteriormente prorogato fino al 28/2/2017. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 348499049
2017_052 POR Calabria 2014-2020 Bando conservazione e tutela habitat In fase di Attivazione Associazione no profit, Consorzio di bonifica, Ente pubblicio Calabria Gli interventi finanziati dovranno essere finalizzati a contrastare il degrado e la perdita di biodiversità e mantenere e/o ripristinare le condizioni ottimali degli ecosistemi sia interni che marino-costieri, al fine di garantirne alti livelli di vitalità e funzionalità. CHI PUÒ PARTECIPARE Possono presentare proposte: Soggetti gestori (e loro raggruppamenti) dei siti Natura 2000; Riserva della Biosfera dell’UNESCO della Sila; Consorzi di Bonifica; Associazioni Ambientalistiche, senza fine di lucro, con comprovata esperienza nel settore della tutela ambientale; Enti Pubblici già gestori di centri di recupero di animali selvatici in difficoltà per finalità di immissione in ambienti naturali o seminaturali idonei alle diverse specie. COSA FINANZIA Gli interventi da proporre devono essere localizzati nelle Aree Protette e nei Siti Natura 2000, ricadenti nel territorio della Calabria, negli ambiti: Ambiente Terrestre  a) Progetti a sostegno di specie e habitat di cui alle Direttive Habitat e Uccelli; b) Sostegno a Centri di Recupero di animali selvatici in difficoltà finalizzato alla immissione faunistica e/o rilascio in ambienti naturali o seminaturali idonei alla diverse specie; c) Allestimenti e gestione di una “Rete” di Siti di Alimentazione artificiale (carnai) per uccelli rapaci (necrofagi obbligati e/o facoltativi: capovaccaio, nibbio reale, grifone, etc); d) Interventi di ripopolamento e/o reintroduzione delle specie protette e di interesse conservazionistico e relativi propedeutici Studi di fattibilità; e) Ripristino e/o mantenimento di aree umide a supporto dell’erpertofauna (anfibi, rettili) e dell’avifauna migratoria. La proposta progettuale deve riguardare aree umide di superficie minima di 100 mq e distanti almeno 1 Km di altre aree umide naturali e artificiali e comunque in territori ad elevata intensità agricola; f) Azione straordinaria di rimozione dei rifiuti presenti nei siti della Rete NATURA 2000 (SIC) finalizzate a ripristinare uno stato favorevole di conservazione degli ecosistemi e biocenosi; g) Individuazione di aree di connessione (corridoi ecologici) finalizzate al collegamento tra aree protette, attraverso aree contigue o paesaggi di pregio, con l’obiettivo di consolidare il Sistema dei Parchi della dorsale appenninica (es.: aree di connessione tra Parco Nazionale dell’Aspromonte e Parco Regionale delle Serre, Parco Regionale delle Serre e Parco Nazionale della Sila, Parco Nazionale della Sila e Parco Nazionale del Pollino).  Ambiente Marino-costiero  a) Progetti a sostegno di specie di cui alle Direttive Habitat e Uccelli; b) Sostegno a Centri di Recupero di animali selvatici in difficoltà finalizzato alla immissione faunistica e/o rilascio in ambienti idonei alla diverse specie; c) Azioni straordinaria di rimozione dei rifiuti presenti sui fondali dei SIC, per prevenire ed eliminare progressivamente l’inquinamento nell’ambiente marino e garantire che non vi sia un impatto o un rischio significativo per gli ecosistemi marini e la salute umana; d) Realizzazione di Interventi strutturali per contrastare la pratica illegale della pesca a strascico; e) Miglioramento e ripristino dello stato degli habitat tipici delle dune e delle zone umide retrodunali; f) Delimitazione del perimetro dei Siti di Importanza Comunitaria marini (installazione di boe); g) Realizzazione di strutture di ripopolamento. SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono riferibili esclusivamente a: Realizzazione diretta con risorse umane e mezzi propri  1. Costi inerenti l’acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente connessi all’intervento proposto e funzionali alla realizzazione del progetto ammesso a contributo. 2. Costo di ammortamento di beni strumentali all’operazione, alle seguenti condizioni: o il costo dell’ammortamento sia calcolato conformemente alla normativa vigente; o tale costo si riferisca esclusivamente al periodo di cofinanziamento dell’operazione; o l’ammontare delle spese sia giustificato da documenti contabili aventi valore probatorio equivalente alle fatture. 3. Spese per locazione semplice e noleggio, esclusivamente funzionali alla realizzazione del progetto finanziato.  Costi del personale dedicato all’esecuzione dell’attività prevista dal progetto da imputare, su base mensile.    Acquisizione di Servizi da parte di Terzi ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Il contributo consiste in una sovvenzione a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili. Il contributo ammissibile è compreso tra un minimo di € 10.000,00 e un massimo di € 60.000,00. Il contributo concedibile può essere elevato a € 200.000,00 per la realizzazione di interventi in differenti siti o per interventi particolarmente complessi (es. messa in sicurezza linee elettriche). SCADENZA Avviso in Pre-informazione
I MESTIERI DEL VERDE Scaduto Campania Nell’ambito del progetto GreeNEETwork, il Comune di Napoli offre un’opportunità per 60 giovani campani, attraverso un corso di formazione con indennità oraria di 2 euro.“I mestieri del verde” è un percorso formativo unico con tre settori di specializzazione – manutenzione del verde; agricoltura; marketing territoriale – ai quali i giovani partecipanti saranno orientati sin dalla fase iniziale dai formatori e dai tutor, che li accompagneranno durante l’intero percorso. CHI PUO’ PARTECIPARE? La partecipazione al percorso “I mestieri del verde” è riservata ai candidati in possesso dei seguenti requisiti: avere un’età compresa tra i 18 e i 25 anni; essere nella condizione di NEET ((non essere studente, lavoratore e non essere impegnato in percorsi di formazione) essere residenti in uno dei Comuni della Città Metropolitana di Napoli.Sono requisiti di premialità: essere residenti nei comuni di Napoli, Quarto e Procida; essere genitori; provenire da percorsi rieducativi; provenire dall’area penale; avere un ISEE inferiore o uguale ai 10.000 euro NATURA DEL CORSO 30 ore di formazione generale per tutti i discenti; 90 ore di formazione specifica per ognuno dei tre percorsi; 180 ore in tirocini pratici. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE I candidati in possesso dei predetti requisiti possono presentare la propria domanda di partecipazione, unitamente a una copia del documento di identità in corso di validità, entro e non oltre le ore 12:00 dell’18 giugno 2018. Le domande possono essere trasmesse o consegnate entro il termine indicato esclusivamente secondo una delle seguenti modalità: a mezzo pec all’indirizzo giovani.pariopportunita@pec.comune.napoli.it indicando nell’oggetto “Avviso Pubblico: I mestieri del verde”; in busta chiusa consegnata a mano presso il Servizio Giovani e Pari Opportunità del Comune di Napoli (Via Concezione a Montecalvario n. 26) con indicazione del mittente e dicitura “Avviso Pubblico: I mestieri del verde”. a mezzo Raccomandata A/R in busta chiusa indirizzata a Servizio Giovani e Pari Opportunità del Comune di Napoli – Via Montecalvario n. 26 – 80134 Napoli, con indicazione del mittente e la dicitura “Avviso Pubblico: I mestieri del verde” (in tal caso farà fede il timbro postale).
2017_86 Reggio Calabria: contributo a fondo perduto su sistemi di videosorveglianza Scaduto Consorzi, Cooperative, Impresa, PMI Reggio Calabria Sostegno finanziario per lo sviluppo delle dotazioni strumentali ed il supporto agli investimenti in innovativi sistemi di videosorveglianza delle Micro-PMI della Città Metropolitana di Reggio Calabria. FINALITA’ La Camera di commercio si riserva la facoltà di: –  riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili; –  chiudere il bando in caso di esaurimento delle risorse. BENEFICIARI imprese, cooperative consorzi REQUISITI Le imprese, loro cooperative e consorzi devono avere sede e/o unità operativa nella Città Metropolitana di Reggio Calabria; siano iscritte al Registro Imprese ed in regola con la denuncia di inizio attività al REA della Camera di commercio di Reggio Calabria, con sede e/o unità operativa (escluso magazzino o deposito) nella Città Metropolitana di Reggio Calabria;  siano in regola, e nell’esatta misura, con il pagamento del diritto annuale camerale1;  siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi dei dipendenti;  non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo, o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente e non abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni, o che rientrino nella categoria delle “imprese in difficoltà” secondo la definizione comunitaria; operino nei settori economici non esclusi dal regime de minimis come richiamato nell’art. 5 del presente bando; non si trovino in stato di cessazione o sospensione dell’attività; non si trovino in uno dei motivi di esclusione dalla partecipazione alle procedure di appalto o concessione previsti dall’art. 80 del D.lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii. SPESE AMMISSIBILI Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica e strettamente connessi all’attività dell’azienda:macchinari, attrezzature, macchine elettroniche per ufficio ad uso esclusivo e funzionale all’attività espletata, sistemi informatici di gestione nuovi di fabbrica (hardware e software). Acquisto e relativa installazione di innovativi sistemi di videosorveglianza, a colori e con memoria degli eventi. TIPOLOGIA ED IMPORTO DEL CONTENUTO La spesa massima ammissibile per singola impresa è pari ad € 4.000,00.  Il contributo che verrà liquidato nei limiti del Fondo annualmente stanziato è commisurato al 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA fino ad un massimo di € 2.000,00. Il contributo sarà erogato a fondo perduto ed in un’unica soluzione e sarà erogato alle imprese beneficiarie sulla base della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate entro la data di rendicontazione. SCADENZA DOMANDA Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del giorno 20 settembre 2017 e fino alle ore 20.00 del giorno 27 settembre 2017.
2016_120/1 FIXO-Contributo a fondo perduto fino a 6.000 euro per l’assunzione con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca Scaduto Datore di lavoro privato Nazionale Scheda 120 Avviso 1 OBIETTIVI DEL BANDO Nell’ambito delle misure di intervento previste dal programma FIxO è aperto un avviso pubblico per la concessione di contributi alle imprese che assumono giovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati: allo svolgimento di attività di ricerca oppure al conseguimento dei titoli di studio indicati sotto: diploma di tecnico superiore (ITS) laurea triennale; laurea magistrale; laurea magistrale a ciclo unico; master universitario I° e II° livello; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento; dottorato di ricerca. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano, a tempo pieno o a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali, giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e che abbiano la sede operativa (presso cui dovrà essere operata l’assunzione) sul territorio italiano.Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi. Soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo incentivato Diplomandi, diplomati, laureandi, laureati e dottorandi di ricerca di età compresa tra i 16 e i 29 anni. IMPORTO DEL BONUS ASSUNZIONALE Le imprese riceveranno un contributo pari a: 6 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno; 4 mila euro per ogni soggetto assunto con il contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali. SCADENZA DELLA DOMANDA Il termine è ulteriormente prorogato fino al 28/2/2017. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493.
DESTAGIONALIZZAZIONE E DELOCALIZZAZIONE DEI FLUSSI TURISTICI Scaduto Impresa Cosenza La Camera di Commercio di Cosenza intende supportare lo sviluppo del settore turistico-culturale attraverso il cofinanziamento di iniziative volte a due tipologie di interventi: 1. Destagionalizzazione dei flussi turistici: iniziative da realizzare in provincia di Cosenza in un periodo diverso da quello consueto e le iniziative dovranno riguardare: a) Turismo musicale: eventi musicali con impatto turistico(concerti, rassegne musicali, spettacoli, ecc.); b) Turismo enogastronomico: eventi con impatto turistico legati ai prodotti agroalimentari del territorio (fiere, mercati, itinerari/eventi culturali-gastronomici, ecc); c) Turismo culturale: eventi culturali con impatto turistico (mostre, rassegne, rappresentazioni teatrali, ecc) 2. Delocalizzazione dei flussi turistici: iniziative con impatto turistico ( concerti, rassegne musicali, spettacoli, eventi culturali, mostre, eventi enogastronomici, itinerari turistici, ecc) da realizzare in un Comune diverso da quello consueto. CHI PUO’ PARTECIPARE? Sono ammesse al contributo camerale di cui al presente bando le imprese, cooperative, consorzi o le reti di imprese regolarmente costituite, operanti in tutti i settori economici, esercitate in forma individuale o collettiva, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa e che abbiano le seguenti caratteristiche: abbiano la sede legale o l’unità locale iscritta al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Cosenza; abbiano effettuato la denuncia o la segnalazione certificata di inizio attività al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo; siano in regola con il pagamento del diritto annuale. siano in possesso di regolarità contributiva (DURC); non abbiamo pendenze in corso con la Camera di Commercio di Cosenza; non si trovino in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; non abbiano ottenuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento; Sono escluse le imprese che svolgono in maniera esclusiva o prevalente l’attività di agenzia scommesse e gioco d’azzardo oppure di mera gestione di immobili di proprietà. SPESE AMMISSIBILI Sono considerate ammissibili le spese documentate al netto di IVA e di altre imposte e tasse, in particolare: le spese ammissibili potranno riguardare tutte le fasi della realizzazione delle iniziative (dalla progettazione, all’organizzazione e alla promozione) o solo la fase di promozione. Le spese ammesse a contributo sono quelle direttamente sostenute dal beneficiario e direttamente ed esclusivamente imputabili all’iniziativa; Non saranno ammesse le spese generali del soggetto richiedente (es. utenze, locazione ecc.), le spese per oneri figurativi nonché quelle per il personale dipendente del soggetto beneficiario. Non sarà altresì ammissibile qualsiasi tipologia di spesa fatturata da soggetti riconducibili al beneficiario. Le modalità di pagamenti ammesse sono: a. bonifico b. ricevuta bancaria c. assegno e bancomat di cui risulti la movimentazione in estratto conto bancario intestata alla impresa d. carta di credito intestata all’impresa con dimostrazione dell’addebito sul conto corrente intestato all’impresa e. RID (allegare copia dell’estratto conto da cui si evinca il movimento contabile) Non sono ammesse compensazioni di pagamento. CONTRIBUTO CONCEDIBILE Il contributo dell’ente camerale è pari al 50% della spesa sostenute fino ad un massimo di € 5.000,00, ed è calcolato sulla base degli importi dei documenti di spesa presentati al netto dell’IVA. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva è di €100.000,00, così divisi: €50.000,00 per la Linea 1 “Destagionalizzazione”; €50.000,00 per la Linea 2 “Delocalizzazione”; MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La domanda di richiesta di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio di Cosenza – dalle ore 09.00 del 23.04.2018 alle ore del 23.59.59 del 31.10.2018 per i progetti della linea 1 – dalle ore 09.00 del 23.04.2018 alle ore del 23.59.59 del 31.10.2018 per i progetti della linea 2 attraverso la compilazione degli allegati firmati digitalmente presenti sulla piattaforma.
2016_115 Parco Nazionale dell’Aspromonte-Contributi a sostegno del turismo scolastico e del turismo sociale rivolto ad anziani e/o diversamente abili Scaduto Associazione di volontariato, Cooperativa sociale, Istituto di istruzione Nazionale Scheda 115 OBIETTIVI DEL BANDO Gli interventi sono finalizzati a promuovere il Turismo Scolastico e il Turismo Sociale rivolto ad anziani e/o diversamente abili, attraverso l’organizzazione di gite didattiche, soggiorni studio, viaggi, usufruendo di strutture ricettive ubicate in località rientranti nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte. L’iniziativa intende stimolare un processo che, attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola, delle associazioni e cooperative operanti nel sociale in favore di anziani e diversamente abili, conduca l’Ente Parco a svolgere un ruolo decisivo per l’affermazione di un modello di relazioni sociali e di educazione ambientale che riconsideri i valori di un rapporto equilibrato con la natura e l’ambiente, inteso come complesso universo nel quale interagiscono patrimonio naturalistico, storia, cultura e tradizioni. SOGGETTI BENEFICIARI Possono accedere ai contributi: gli Istituti Scolastici sia pubblici che privati, se legalmente riconosciuti o equiparati, anche provenienti da paesi esteri, che organizzano nel periodo dal 01/10/2016 al 30/06/2017: gite didattiche della durata di un giorno per classi e/o gruppi di classi composte da almeno n. 15 (quindici) partecipanti; soggiorni-studio con un minimo di due pernottamenti per classi e/o gruppi di classi composte da almeno n. 15 (quindici) partecipanti; le associazioni di volontariato e cooperative sociali che svolgono attività a favore di persone anziane e/o diversamente abili, in possesso dei requisiti di legge per lo svolgimento di tale servizio, che organizzano nel periodo dal 01/10/2016 al 30/06/2017; gite della durata di un giorno per gruppi di persone anziane, con un minimo di n. 15 (quindici) partecipanti; soggiorni con minimo un pernottamento per gruppi di persone anziane, con un minimo di n. 15 (quindici) partecipanti; gite della durata di un giorno per gruppi di persone diversamente abili, con un minimo di n. 8 (otto) partecipanti oltre gli accompagnatori; soggiorni con minimo un pernottamento per gruppi di persone diversamente abili, con un minimo di n. 8 (otto) partecipanti oltre gli accompagnatori. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI I contributi dell’Ente Parco per le attività di cui ai precedenti articoli, da svolgersi nel territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte, sono previsti per: utilizzo di “Guide Ufficiali del Parco” in possesso quindi del titolo ufficiale ed esclusivo di guida del parco ai sensi dell’art.14, comma 5, legge n.394/91 e ss.mm- e ii. (l’elenco delle guide ufficiali è disponibile sul sito dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte), maestri di sci; spese per noleggio di autobus con autista; ingresso a strutture didattiche, museali e sportive (ubicate dentro il territorio del Parco); spese di vitto ed alloggio sostenute presso strutture alberghiere e di ristorazione ubicate all’interno del territorio del Parco. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Euro 200,00 al giorno per gruppo partecipante, se proveniente dalla Regione Calabria; Euro 300,00 al giorno per gruppo partecipante, se proveniente da altre località. L’importo massimo complessivamente erogabile a ciascun soggetto richiedente per contributi previsti dal presente bando è di € 4.000,00 (quattromila/00). Il limite massimo di accoglimento di istanze presentate dal medesimo richiedente, su tutto il territorio del Parco, nell’arco della durata del presente bando, è pari a due, e devono essere riferite a gite/soggiorni in periodi diversi. La seconda istanza di contributo può essere presentata solo dopo che sia stata effettuata la prima gita o soggiorno. La mancata effettuazione delle gite/soggiorni entro la data indicata nella domanda viene considerata come rinuncia al contributo da parte dei beneficiari e il finanziamento è da considerarsi revocato. SCADENZA DELLA DOMANDA Dal 01/10/2016 al  30/06/2017 L’Ente Parco dell’Aspromonte, in data 18/01/2017, ha comunicato l’esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione, pertanto non verranno accettate ulteriori istanze. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493.
2017_87 Voucher fino a € 15.000,00 per l’internalizzazione Fino ad esaurimento risorse Impresa, PMI Nazionale Il ministero dello Sviluppo economico intende supportare le piccole e medie imprese che intendono perseguire una strategia di internazionalizzazione con un voucher di importo massimo 15.000€. Beneficiari PMI, costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Spese ammissibili Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative ai servizi di affiancamento all’internazionalizzazione erogati da una delle società di Temporary Export Management (TEM). Tipologia di agevolazione Voucher “early stage”: Voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015). Voucher “advanced stage”: Voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi. È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero: incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%; incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%. Tempistica di presentazione domanda La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 28 novembre 2017. Ma, già a partire dal 21 novembre 2017, sarà possibile compilare on line la domanda.
2017_030 Partecipazione delle imprese agroalimentari calabresi a rassegne fieristiche internazionali Scaduto Azienda Calabria La Regione Calabria ha interesse ad acquisire elementi utili di conoscenza per promuovere la partecipazione delle imprese calabresi alle seguenti rassegne fieristiche: SIAL CHINA 2017 – Shangai 17-19 maggio 2017  – Agroalimentare Le imprese interessate alla partecipazione dovranno darne comunicazione entro e non oltre le ore 12 del 20 marzo 2017. Il modulo di domanda dovrà essere inviato al Dipartimento Presidenza – Settore Internazionalizzazione: internazionalizzazione.presidenza@pec.regione.calabria.it ANUGA – Taste the future 2017 – Colonia 07-11 ottobre 2017  – Agroalimentare Le imprese interessate alla partecipazione dovranno darne comunicazione entro e non oltre le ore 12 del 24 marzo 2017. Il modulo di domanda dovrà essere inviato al Dipartimento Presidenza – Settore Internazionalizzazione: internazionalizzazione.presidenza@pec.regione.calabria.it SUMMER FANCY FOOD 2017 – New York 25-27 giugno 2017  – Agroalimentare Le imprese interessate alla partecipazione dovranno darne comunicazione entro e non oltre le ore 12 del 24 marzo 2017. Il modulo di domanda dovrà essere inviato al Dipartimento Presidenza – Settore Internazionalizzazione: internazionalizzazione.presidenza@pec.regione.calabria.it info@cantieridimprese.it
2016_122 Contributo a fondo perduto fino ad € 170.000,00 per lo sviluppo di formati e strumenti innovativi per istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado e CPIA Scaduto Istituto di istruzione Nazionale Scheda 122 OBIETTIVI DEL BANDO In esecuzione del decreto del Ministro dell’istruzione, si promuove la realizzazione di Curricoli Digitali da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali, favorendo esperienze di progettazione partecipata, al fine di creare, sperimentare e mettere a disposizione di tutte le scuole nuovi Curricoli Didattici innovativi, strutturati, aperti e in grado di coinvolgere la comunità scolastica allargata. Finalità del presente Avviso è la realizzazione, a favore  delle istituzioni scolastiche ed educative statali, di curricoli,ossia  formati e strumenti innovativi, per lo sviluppo di competenze digitali, che siano in grado di accompagnare le attività curricolari di apprendimento degli studenti sui temi del digitale e dell’innovazione attraverso percorsi didattici fortemente innovativi. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare progetti: istituzioni scolastiche ed educative statali di ogni ordine e grado, nonché i centri di istruzione per adulti CPIA. La partecipazione è consentita solo tramite una rete di almeno tre istituzioni scolastiche di cui una con ruolo di capofila. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Le proposte progettuali devono avere ad oggetto la realizzazione di Curricoli digitali nel rispetto delle finalità del bando, esclusivamente in una sola delle aree tematiche di seguito indicate: diritti in internet; educazione ai media e ai social; educazione all’informazione; STEM (competenze per robotica educativa, making e stampa 3d, ecc..); Big e open data; Coding; Arte e cultura digitale; Educazione alla lettura e alla scrittura in ambienti digitali; Economia digitale; Imprenditorialità digitale . ENTITA’ E FORME DELL’ AGEVOLAZIONE Il contributo massimo attribuibile dal Ministero  a ciascuna istituzione scolastica per la realizzazione di ciascun Curricolo è pari ad € 170.000.00. SCADENZA DELLA DOMANDA Il caricamento delle domande sarà possibile fino alle ore 15:00 del 21.11.2016. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493.
2016_107 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO-Intervento agevolativo a reti d’impresa per l’artigianato digitale Scaduto Impresa Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Il Ministero ha predisposto nel 2016 il secondo intervento agevolativo dedicato ad aggregazioni di imprese operanti o che vogliono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale.Il presente bando disciplina, ai sensi del Regolamento de minimis, i termini, le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione di agevolazioni in favore di aggregazioni di Imprese riunitesi allo scopo di promuovere attività innovative nell’ambito dell’artigianato digitale e della manifattura sostenibile. SOGGETTI BENEFICIARI Reti di imprese (Associazioni temporanee di imprese, Raggruppamenti temporanei di imprese, Contratti di rete) ovvero Consorzi che: siano costituiti da almeno 5 imprese vedano al loro interno la presenza di imprese artigiane ovvero microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI I programmi devono essere finalizzati allo sviluppo o alla creazione di: centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale. Devono inoltre prevedere: spese ammissibili, al netto dell’IVA, non inferiori a euro 100.000,00 e non superiori a euro 800.000,00 una durata non inferiore a 24 mesi e non superiore a 36 mesi dalla data di ricezione del decreto di concessione forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’agevolazione consiste in una sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dell’importo del programma ammesso alle agevolazioni.La sovvenzione parzialmente rimborsabile consiste in un finanziamento a tasso zero. La parte di sovvenzione da non restituire (contributo in conto impianti e/o conto gestione) è pari al 20 percento dell’importo complessivo del programma considerato ammissibile. SCADENZA DELLA DOMANDA Le domande, corredate della relativa documentazione, potranno essere trasmesse a partire dalle ore 10:00 del giorno 1° marzo 2017 e fino alle ore 12:00 del giorno 30 marzo 2017. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493.
2017_062 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento della Cittadinanza europea Scaduto Istituto di istruzione, Studente Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Potenziamento della Cittadinanza europea di studentesse e studenti, attraverso la conoscenza, la consapevolezza e la riflessione intorno all’idea di Europa e di Unione Europea. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e di secondo grado. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili alle seguenti azioni: Sotto azione 10.2.3B – “Potenziamento linguistico e CLIL (Content and Language Integrated Learning)”: Percorsi didattici e formativi presso le istituzioni scolastiche finalizzati a contribuire alla costruzione dell’identità europea attraverso il potenziamento dell’apprendimento linguistico con esperti madrelingua. Destinatari sono le studentesse e gli studenti – minimo 15 – frequentanti gli ultimi 2 anni della scuola secondaria di primo grado ovvero gli ultimi 3 anni della scuola secondaria di secondo grado. Sotto azione 10.2.3C – “Mobilità transnazionale”: Percorsi didattici che prevedono esperienze di scambio e di mobilità all’estero. Destinatari sono le studentesse e gli studenti – massimo 15 – delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado frequentanti gli ultimi 3 anni della scuola, in possesso di certificazione linguistica di livello B1 o superiore. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Ogni istituzione scolastica può presentare un progetto, con massimo due moduli, per la sotto azione 10.2.3B e un progetto con un unico modulo per la sotto azione 10.2.3C. Entrambi le sotto azioni e i tipi di intervento prevedono un modulo preliminare di approfondimento delle tematiche legate alla cittadinanza europea, presso la propria sede. MASSIMALI DI PROGETTO Scuole secondarie di primo e di secondo grado Potenziamento linguistico Euro 11.00,00 (1 modulo) Euro 22.000,00 (2 moduli) Competenze di cittadinanza europea Euro 6.000,00 (1 modulo obbligatorio) Scuole secondarie di secondo grado (con studentesse e studenti in possesso della certificazione B1) Mobilità trasnazionale Euro 45.000,00 (1 modulo) Competenze di cittadinanza europea Euro 6.000,00 (1 modulo obbligatorio) SCADENZA L’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del 17 aprile 2017 alle ore 15.00 del 26 maggio 2017. Proroga dei termini di presentazione dei progetti: nuova scadenza ore 15:00 del 08 giugno 2017.
2017_080 REGIONE SICILIA – Contributo a fondo perduto fino all’80% per investimenti a favore della creazione di imprese.  Scaduto Impresa, Impresa femminile, PMI, Start-up Sicilia Il presente Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento avviati da nuovi soggetti con nuove idee favorendo la creazione di imprese negli ambiti tematici identificati dalla Strategia Regionale dell’Innovazione per la Specializzazione Intelligente. Soggetti beneficiari -Piccole imprese fino a cinque anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese, che non hanno ancora distribuito utili e che non sono state costituite a seguito di fusione. -Altri soggetti, operanti in attività di natura imprenditoriale, in forma singola; -Liberi professionisti iscritti o non iscritti in albi professionali. Settori ammissibili secondo la classificazione per sezioni Ateco: B- Estrazione di minerali da cave e miniere, esclusivamente per le divisioni 08 e 09; C-Attività manifatturiere ad esclusione delle divisioni 12 e 19; D- Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, esclusivamente per il codice 35.30; E-Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione dei rifiuti e risanamento; F-Costruzioni; G-Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, ad eccezione dei codici 46.21.21- 46.35, 47.11, 47.19.10 ; H-Trasporto e magazzinaggio, esclusivamente per i seguenti codici: 49.32-49.42; I-Attività dei servizi di alloggio e ristorazione ad eccezione dei gruppi: 55.90.10-55.90.20-56.10.12- 56.10.50-56.29.10-56.29.20; J-Servizi di informazione e comunicazione ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 63.91- 63.99; M-Attività professionali, scientifiche e tecniche; N-Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese; Q-Sanità e assistenza sociale; S-Altre attività di servizi, con esclusione della categoria 96.04.2. Tipologia di interventi ammissibili Con tale azione si punta a creare nuove imprese prevalentemente nelle aree identificate dalla Strategia Regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente, tenendo conto sempre dei valori e delle potenzialità espresse dal territorio di riferimento. Sarà sostenuto l’avvio di nuove imprese nei settori manifatturieri e nei settori emergenti collegati alle sfide europee, quali quelli della creazione e della cultura, delle nuove forme di turismo, dei servizi innovativi che riflettono le nuove esigenze sociali o i prodotti e i servizi collegati all’invecchiamento della popolazione, alle cure sanitarie, all’eco-innovazione, all’economia a bassa intensità di carbonio (incluso il riciclaggio dei rifiuti). Tipologia di spese ammissibili a) impianti; b) macchinari; c) attrezzature; d) opere murarie nella misura non superiore al 40% dell’importo complessivo dell’intervento; e) servizi di Consulenza e di sostegno all’Innovazione. Entità e forma agevolazione Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sull’avviso non deve essere inferiore a € 250.000,00. Contributi a fondo perduto nella misura pari all’ 80% della spesa ritenuta ammissibile. Importo massimo del contributo: € 800.000,00. Scadenza Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 9 del settantaduesimo giorno (04.09.2017) sino alle ore 12,00 dell’ottantaduesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso sulla GUR
2017_88 Tirocini retribuiti per giovani dai 18 ai 29 anni Fino ad esaurimento risorse Giovane under 30, Impresa Calabria Il tirocinio è uno strumento concreto per aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le loro attitudini e il loro background formativo e professionale. L’obiettivo è creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo. Il tirocinio permette, infatti,  di fare una vera esperienza formativa in azienda regolamentata dalle Linee Guida nazionali sui tirocini e dalle disposizioni delle singole Regioni e delle Province Autonome. Tipologie e finalità Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione sul campo, che non si configura come rapporto di lavoro. Le tipologie di tirocinio che si possono attivare sono: Tirocini formativi e di orientamento Sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. I destinatari sono i soggetti che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre i 12 mesi; Tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro Sono finalizzati a percorsi di inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro. Sono rivolti principalmente a disoccupati (anche in mobilità) e inoccupati. Tirocini formativi e di orientamento o di inserimento/reinserimento in favore di disabili, persone svantaggiate, nonché richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale I tirocini possono anche essere attivati in mobilità geografica nazionale e transnazionale, con l’obiettivo di favorire un’esperienza formativa e professionale fuori regione o all’estero. Il fine è quello di rafforzare il proprio curriculum e mettersi in diretto contatto con territori e mercati del lavoro più dinamici e in grado di offrire maggiori opportunità occupazionali. Modalità di attuazione La durata del tirocinio è variabile, in base a quanto stabilito dalle Linee Guida per ciascuna tipologia: La durata dei tirocini formativi e di orientamento non può essere superiore a 6 mesi; La durata dei tirocini di inserimento e reinserimento non può essere superiore a 12 mesi; La durata dei tirocini in favore di soggetti svantaggiati non può essere superiore a 12 mesi, nel caso di soggetti disabili la durata complessiva può arrivare fino a 24 mesi. Al tirocinante verrà riconosciuta un’indennità di partecipazione mensile, il cui importo viene definito dalla singole Regioni o Provincia Autonoma, comunque non inferiore a 300 euro lordi mensili. Il contributo sarà più alto se si svolgerà il tirocinio al di fuori del tuo territorio. Sei un giovane under 30 che non studia e non lavora e sei interessato a ricevere informazioni? Sei un’azienda che vuole informarsi su incentivi per assunzioni di giovani? Compila il form e riceverai le informazioni utili!  
2017_031 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento dell’educazione all’imprenditorialità Scaduto Giovane, Istituto di istruzione, Studente Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Le azioni sono finalizzate a fornire agli studenti percorsi di educazione all’imprenditorialità, all’imprenditività e all’autoimpiego, con particolare riferimento a: Conoscenza delle opportunità e delle modalità del “fare impresa”; Promozione della cultura d’impresa, con particolare attenzione allo sviluppo dello spirito d’iniziativa, della propensione al rischio, dell’educazione al fallimento e al successo e alla consapevolezza della responsabilità sociale degli attori economici; Competenze per lo sviluppo di un’idea progettuale in opportunità d’impresa attraverso tutte le sue fasi; Sviluppo delle competenze organizzative e relazionali come ad esempio la capacità di lavoro di squadra, di pianificazione, comunicazione. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado, in tutte le Regioni. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INVESTIMENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i seguenti moduli riconducibili al miglioramento delle competenze chiave degli allevi in Conoscenza delle opportunità e delle modalità del “fare impresa”; Promozione della cultura d’impresa, dello spirito d’iniziativa, della cultura del successo/fallimento e consapevolezza della responsabilità sociale; Rafforzamento delle competenze per lo sviluppo di un’idea progettuale; Sviluppo delle competenze organizzative e relazionali. Ogni istituzione scolastica può presentare un solo Progetto inserendovi un numero di moduli formativi (minimo 2), fino al raggiungimento dell’importo massimo previsto. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Approcci innovativi, in grado di superare la dimensione frontale e trasmissiva dei saperi, di promuovere la didattica attiva, di mettere al centro le studentesse e gli studenti e di valorizzare lo spirito d’iniziativa per affrontare in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo delle competenze. Rapporto con il territorio: coinvolgimento degli attori del territorio, per sviluppare percorsi che prevedano il confronto con esperienze, attori e realtà locali, anche al fine di rafforzare la connessione tra scuola e tessuto economico. Contenuti. Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da un forte orientamento alla pratica, dalla modularità e flessibilità dei percorsi, da un approccio finalizzato alla laboratorialità, allo sviluppo di competenze per la vita professionale. Programmazione delle attività. I progetti finanziati con il FSE sono aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria delle istituzioni scolastiche. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’a.s. 2018-2019, durante l’anno scolastico oppure nel periodo estivo. Ciascun modulo ha una durata minima di 30 ore. Ciascun modulo deve coinvolgere un minimo di 15/20 allievi. Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare il massimale di euro 18.000,00, nel rispetto delle voci di costo indicate dall’Avviso. SCADENZA L’area del sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 22 marzo 2017 alle ore 15:00 dell’11 maggio 2017. Proroga dei termini di presentazione dei progetti: nuova scadenza ore 15:00 del 25 maggio 2017.
2017_081 FINANZIAMENTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI BASE A SERVIZIO DELLE AZIENDE AGRICOLE E SILVICOLE . Scaduto Comune, Consorzio di bonifica, Ente pubblicio Calabria Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 ed in coerenza con le previsioni contenute nel Programma stesso e nelle singole Schede di Misura ed intervento, rende note le modalità di ammissione delle domande di Sostegno volte a sostenere il miglioramento/adeguamento delle infrastrutture di base a servizio delle aziende agricole e silvicole e a contribuire e a sviluppare una gestione economica sostenibile delle foreste. BENEFICIARI Comuni in forma singola con popolazione superiore a 5000 abitanti; Consorzi di bonifica;   ENTITA’ E FORMA DI AGEVOLAZIONE Le risorse finanziarie a bando per la Misura sono le seguenti: MISURA INTERVENTO ANNUALITA’ DOTAZIONE MISURA 4 4.3.1 2017 6.000.000 €   E’ fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di integrare tali risorse qualora se ne verifichi la possibilità. La spesa massima ammissibile per ogni singolo progetto è pari a 250.000 € IVA inclusa. Dotazione riservata ai comuni: € 5.100.000,00 Dotazione riservata ai consorzi di bonifica: € 900.000,00   SCADENZA In merito alla puntuale presentazione delle domande di sostegno si precisa che: a) le stesse dovranno essere presentate/rilasciate attraverso il portale Sian entro le ore 24.00 del giorno 25/07/2017; b) per la tempestiva presentazione, farà fede la data di rilascio informatico sul sistema.
2016_099 PSR-INTERVENTO 7.1.1. Sostegno alla stesura ed all’aggiornamento di piani di sviluppo dei comuni nelle zone rurali Scheda n.99 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 7, “Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali”, in un contesto di progressivo ridimensionamento dell’offerta quali-quantitativa del servizi locali di base e dato il livello di perifericità dei comuni rurali, si propone di intervenire nelle zone rurali, mediante il sostegno all’ampliamento/ammodernamento dei servizi di base a livello locale, attraverso investimenti materiali ed immateriali finalizzati allo sviluppo dell’offerta di servizi in grado di ridurre il grado di isolamento delle popolazioni residenti nelle zone rurali più svantaggiate e migliorare la qualità delle vita delle stesse. BENEFICIARI Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: Associazioni di Comuni Partenariati di Comuni contigui. L’aggregazione di comuni dovrà designare un soggetto capofila che procederà alla presentazione delle domande di aiuto e pagamento relativo al sostegno. REQUISITI DEL PROGETTO La domanda di aiuto sarà corredata dalla seguente documentazione: relazione illustrativa che descriva:  lo stato attuale degli atti amministrativi adottati per la programmazione del territorio comunale o dei territori dell’aggregazione di comuni contigui;  le motivazioni che inducono all’adozione del Piano;  le fasi attuative per la stesura/aggiornamento del Piano;  le tematiche programmatorie oggetto di esame da parte del Piano;  il piano finanziario dell’intervento; o utilizzo ai fini programmatori del Piano o la coerenza del percorso di costruzione del piano con gli altri strumenti programmatori del territorio, i piani e le strategie di sviluppo locale (inclusi quelli di natura sovracomunale) già elaborati e di interesse per l’area territoriale oggetto del Piano; deliberazione con cui si approva la relazione illustrativa di cui al punto precedente:  da parte di ciascun comune aggregato. Costituiscono impegni in fase di attuazione da parte del beneficiario: l’approvazione e l’adozione da parte dei Consigli comunali di ciascuno dei comuni associati o in partenariato (in caso di piano di sviluppo proposto dall’aggregazione di comuni contigui), quale strumento di programmazione. il rispetto nell’esecuzione degli investimenti delle procedure sugli appalti pubblici al fine di assicurare una selezione aperta, trasparente e competitiva dei fornitori e dei soggetti responsabili dell’attuazione delle opere coerentemente alla normativa comunitaria e nazionale vigente. Il Piano di sviluppo dovrà dare evidenza delle misure – una o più – che l’aggregazione di Comuni intenderà congiuntamente attivare al fine di migliorare le condizioni di contesto dei territori interessati, sia sul versante dei servizi che su quello delle infrastrutture rurali. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Sono costi ammissibili a finanziamento le categorie di spesa relative a: Servizi di consulenza tecnico-scientifica che fanno riferimento a prestazioni di carattere tecnicoscientifico utilizzate esclusivamente per l’attività di progetto rese da professionisti (persone fisiche o imprese); Elaborazione e produzione di dati, testi regolamentari e tecnico/scientifici; Elaborazioni di cartografie; Redazione dei piani di sviluppo dei comuni e dei servizi locali di base, nelle zone rurali. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’aliquota di sostegno è pari al 100% del costo dell’investimento ammissibile. Il sostegno è quantificato in funzione delle attività effettivamente realizzate per un massimale di max € 15.000,00 per ciascun piano di intervento per singola aggregazione. SCADENZA DELLA DOMANDA 9/12/2016 Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493.
2017_89 Contributo a fondo perduto fino a 5.000 per imprese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Scaduto Impresa, PMI Cosenza La Camera di Commercio di Cosenza intende agevolare l’acquisto e l’installazione di sistemi di videosorveglianza per i propri iscritti con un voucher fino a 5.000€. Beneficiari Tutte le PMI iscritte regolarmente alla Camera e Commercio di Cosenza. Spese Ammissibili Sono considerate ammissibili le spese al netto di IVA e di altre imposte e tasse relative all’acquisto e relativa installazione di innovativi sistemi di videosorveglianza digitale nuovi di fabbrica e strettamente connessi all’attività dell’azienda. Entità del contributo Il voucher è pari al 50% della spesa prevista ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell’IVA dei preventivi di spesa. Ciascuna impresa potrà ottenere un solo voucher nel limite massimo di € 5.000,00 (cinquemila euro). Scadenza La domanda di richiesta di voucher deve essere presentata alla Camera di Commercio di Cosenza dalle ore 09.00 del 01.10.2017.   Per ulteriori informazioni scrivi a info@cantieridimprese.it oppure chiama al numero 0984/838151
2016_057 PSR-INTERVENTO 4.1.1 Sostegno a investimenti nell’infrastruttura necessaria allo sviluppo, all’ammodernamento e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura Scaduto Comune, Consorzio di bonifica, Ente locale Calabria Scheda n.57 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” è rivolta a sostenere i processi di miglioramento delle prestazioni economiche e di sostenibilità climatico-ambientali delle imprese agricole e di quelle che operano nella trasformazione, commercializzazione e vendita e/o sviluppo dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca. L’obiettivo strategico di competitività associato alla misura è di aumentare l’orientamento al mercato delle aziende agricole, posizionare e garantire la permanenza dei prodotti regionali su mercati di riferimento specializzati, al fine di migliorare la catena di produzione del valore e la migliore distribuzione dello stesso lungo la filiera. BENEFICIARI Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: comuni, con popolazione superiore a 5000 abitanti, in forma singola o associata; altri enti locali in forma singola o associata; consorzi di bonifica; possessori pubblici di superfici forestali e loro associazioni. Il proponente la domanda di sostegno deve trovarsi nelle seguenti condizioni: essere un comune, con popolazione superiore a 5000 abitanti, in forma singola o associata, altro ente locale in forma singola o associata, consorzio di bonifica ricadente nelle aree a più elevata densità di imprese agro-forestali o nelle aree soggette a rischi specifici di isolamento; essere possessore pubblico di superfici forestali; REQUISITI DEL PROGETTO Al fine di supportare, attraverso idonee infrastrutture, i processi di sviluppo ed ammodernamento delle aziende agricole e silvicole, il progetto presentato a valere sul presente bando dovrà essere riconducibile: alla realizzazione/ristrutturazione/ampliamento, messa in sicurezza, miglioramento della rete viaria agro-silvo-pastorale, necessaria all’accesso e coltivazione dei fondi agricoli e forestali e di altre strutture forestali, purché di libero accesso; attraverso, tra l’altro realizzazione di opere di regimazione delle acque, tombini, cunette di attraversamento, guadi, ponti in legno, rimodellamento di scarpate stradali, realizzazione di muri di sostegno delle scarpate, adeguamenti e rettifiche dei tracciati; all’elettrificazione dei comprensori agricoli e forestali. Il proponente della domanda deve produrre un progetto dal quale si possano evincere almeno i seguenti elementi: che gli investimenti di viabilità realizzati prevedano esclusivamente la realizzazione di strade di libero accesso aperte al pubblico ed al servizio di una moltitudine di utenti; che gli investimenti di elettrificazione siano posizionati all’esterno dell’azienda agricola/forestale, siano collegati all’uso agricolo e forestale e siano a servizio di una moltitudine di aziende agricole/forestali. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Il presente avviso prevede la realizzazione di investimenti relativi a: viabilità per l’accesso alle superfici agro-forestali (strade interpoderali, strade forestali, piste forestali carrabili) e di collegamento alla viabilità pubblica asfaltata; viabilità forestale infrastrutturale finalizzata a facilitare le operazioni selvicolturali e la gestione delle superfici forestali; elettrificazione delle aree agricole e forestali; realizzazione di opere e manufatti connessi direttamente all’intervento e di opere accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli interventi (infrastrutture verdi). A tal fine sono considerati ammissibili i seguenti costi: costruzione e/o miglioramento di infrastrutture di accesso alle aree agricole ed alle aree forestali, ivi incluse le spese accessorie per la mitigazione degli impatti generati dagli interventi (infrastrutture verdi); costruzione e/o miglioramento di infrastrutture per l’elettrificazione di aree agricole; spese generali collegate agli investimenti come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità e valutazione costi/benefici degli interventi. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali. Il sostegno concesso è del 100% della spesa ammissibile sostenuta. La spesa massima ammissibile per ogni singolo progetto è pari a 200.000 €. SCADENZA DELLA DOMANDA 16/01/2017 Per info:  info@cantieridimprese.it   cell-+39 3484990493.
Contributo a fondo perduto fino al 70% per il Potenziamento e qualificazione della ricettività extralberghiera e dei servizi turistici e culturali. Scaduto Impresa, Libero professionista, Persona fisica, PMI Calabria Il presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le imprese nei settori della ricettività extralberghiera, della ristorazione di qualità e dei servizi turistici e culturali. SOGGETTI BENEFICIARI MPMI – Micro, Piccole o Medie Imprese; Liberi professionisti; Persone fisiche. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Ambito 1 – Potenziamento e qualificazione della ricettività extralberghiera; (Scopri di più) Ambito 2 – Rafforzamento e Qualificazione delle strutture della ristorazione di qualità; (Scopri di più) Ambito 3 – Rafforzamento del sistema dei servizi turistici e culturali; (Scopri di più) SPESE AMMISSIBILI Progettazioni, studi di fattibilità̀economico-finanziaria; Macchinari, impianti, arredi ed attrezzature varie nuove di fabbrica; Opere murarie; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente; Servizi pubblicitari e di comunicazione; spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie; le spese per l’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 100% delle spese ammissibili fino al limite di € 70.000,00 per progetto e fino al contributo massimo concedibile di 200.000€ per i progetti presentati da imprese composte da giovani fino a 29 anni compiuti; 60% delle spese ammissibili fino al contributo massimo di 200.000 €, integrabili come segue: di 10 punti percentuali per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni compiuti ); di 10 punti percentuali per i progetti con unità operativa in Comune calabrese con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o regionale SCADENZA Le domande potranno essere inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del 01 ottobre 2018 ed entro le ore 12,00 del 26 Novembre 2018.   Per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151
2016_102 PSR-INTERVENTO 5.1.1. Sostegno a investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici Scheda n. 102 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 5 “Ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione” è rivolta a sostenere investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici. L’intervento è finalizzato al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio agricolo regionale, contribuendo alla mitigazione di problemi legati al dissesto idrogeologico ed alla erosione dei suoli, con tutte le conseguenze che ne derivano in termini di mantenimento del potenziale produttivo agricolo, nonché di accessibilità e fruibilità del territorio. BENEFICIARI Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: Consorzi di Bonifica REQUISITI DEL PROGETTO Il proponente della domanda deve produrre un programma di intervento dal quale si possano evincere almeno i seguenti elementi: la situazione di rischio/pericolo attuale dell’area oggetto di intervento; la situazione di rischio/pericolo attuale del potenziale produttivo agricolo oggetto di intervento; la descrizione tecnica dell’intervento e le modalità di intervento; il nesso tra l’investimento proposto ed il potenziale produttivo agricolo, anche in termini rischi sul potenziale agricolo presenti sul territorio, soluzioni proposte per arginare i rischi individuati, superficie agricola interessata, numero di aziende agricole interessate il quadro finanziario dell’intervento. Al momento della presentazione della domanda, i beneficiari dovranno assumere i seguenti impegni:di rispettare nell’esecuzione degli investimenti, le procedure degli appalti pubblici al fine di assicurare una selezione aperta, trasparente e competitiva dei fornitori e dei soggetti responsabili dell’attuazione delle opere, conformemente alla normativa comunitaria e nazionale vigente sugli appalti pubblici in tema di lavori, forniture e servizi; di realizzare gli investimenti in coerenza con gli indirizzi della Direttiva 2007/60/CE, in attuazione delle disposizioni del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale (adottato in data 17.12.2015 e approvato in data 03.03.2016 con Delibere del Comitato Istituzionale Integrato – Primo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni). TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Gli investimenti da realizzare devono mirare: a migliorare la capacità di adattamento del territorio agli effetti dei fenomeni correlati alle precipitazioni intense, riducendo i rischi alluvionali; a salvaguardare il potenziale produttivo agricolo. Sono considerati ammissibili a finanziamento le categorie di spesa relative a investimenti per: a) sistemazione e risagomatura delle sezioni idrauliche dei canali e dei fossi in terra battuta finalizzate a garantire il deflusso delle piene nelle aree di valle; b) realizzazione di investimenti per opere di regimentazione delle reti di scolo e smaltimento finalizzate al contenimento del trasporto solido ed alla riduzione della velocità di deflusso delle piene nelle aree di monte (ad esclusione di interventi di drenaggio interrato); c) creazione di nuovi canali naturali formi; d) realizzazioni di arginature e opere di consolidamento spondale finalizzate alla protezione delle aree agricole interessate dai corsi d’acqua; e) realizzazione e ripristino di casse di espansione; f) spese generali collegate alle spese di investimento di cui ai punti precedenti nella misura massima del 9% del valore dell’investimento complessivo. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’aliquota di sostegno è pari al 100% del costo dell’investimento ammissibile. Il sostegno è quantificato in funzione delle attività effettivamente realizzate per un massimale di € 500.000,00 per singolo piano di intervento. SCADENZA DELLA DOMANDA La scadenza è stata prorogata al 21 novembre 2016 Per info:  info@cantieridimprese.it   cell-+39 3484990493
Contributo a fondo perduto fino al 70% per il Potenziamento e qualificazione della ricettività Scaduto Impresa, Libero professionista, Persona fisica, PMI Calabria Il presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le imprese nei settori della ricettività extralberghiera.   Con il presente avviso pubblico si possono realizzare le attività di cui alla Legge Regionale n. 34 del 7 agosto 2018 di seguito elencate: Affittacamere; Bed and Breakfast, Locanda Ostelli per la gioventù, Centri soggiorno studi; Rifugi escursionistici; Residenza d’Epoca e Dimore Storiche. SOGGETTI BENEFICIARI MPMI – Micro, Piccole o Medie Imprese; Liberi professionisti; Persone fisiche. SPESE AMMISSIBILI: Progettazioni, studi di fattibilità̀economico-finanziaria; Macchinari, impianti, arredi ed attrezzature varie nuove di fabbrica; Opere murarie; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente; Servizi pubblicitari e di comunicazione; spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie; le spese per l’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 100% delle spese ammissibili fino al limite di € 70.000,00 per progetto e fino al contributo massimo concedibile di 200.000€ per i progetti presentati da imprese composte da giovani fino a 29 anni compiuti; 60% delle spese ammissibili fino al contributo massimo di 200.000 €, integrabili come segue: di 10 punti percentuali per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni compiuti ); di 10 punti percentuali per i progetti con unità operativa in Comune calabrese con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o regionale SCADENZA Le domande potranno essere inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del 01 ottobre 2018 ed entro le ore 12,00 del 26 Novembre 2018.   Per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151
2017_063 Manifestazione di Interesse propedeutica all’attivazione di misure per finanziare investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura Scaduto Agricoltore, Allevatore, Azienda, Azienda agricola, Impresa, PMI, Start-up Calabria La Regione Calabria intende finanziare investimenti produttivi per il settore acquacoltura, in linea con l’obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI. Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari intende realizzare una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione di soggetti interessati a presentare domande di aiuto. DESTINATARI Imprese acquicole; Nuove imprese acquicole; Imprese di molluschicoltura; Organismi Scientifici o tecnici pubblici o privati; Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) o organizzazioni del settore dell’acquacoltura; Organizzazioni di Produttori e associazioni di organizzazioni di produttori. OBIETTIVI Il Fondo Europeo per gli Affari marittimi e la Pesca (FEAMP) persegue, tra gli obiettivi dell’Unione per lo sviluppo sostenibile della pesca e delle attività connesse, l’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze. Le istanze di partecipazione pervenute daranno l’avvio a una fase di ricognizione e analisi delle ipotesi progettuali per l’attivazione dei Bandi a valere sulle misure 2.47 – 2.56. Le manifestazioni di interesse potranno avere ad oggetto una iniziativa a valere sulle misure del FEAMP:   2.47 – Innovazione.   2.48 – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura.   2.49 – Servizi di gestione, di sostituzione e di consulenza per le imprese acquicole.   2.50 – Promozione del capitale umano e del collegamento in rete.   2.51 – Aumento del potenziale dei siti di acquacoltura.   2.52 – Promozione di nuovi operatori dell’acquacoltura sostenibile.   2.53 – Conversione ai sistemi di ecogestione e audit e all’acquacoltura biologica.   2.54 – Prestazione di servizi ambientali da parte dell’acquacoltura.   2.55 – Misure sanitarie.   2.56 – Misure relative alla salute e al benessere degli animali. PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Le aziende interessate dovranno compilare il modulo in allegato e trasmetterlo esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo e-mail: fitosanitariopesca.agricoltura@pec.regione.calabria.it unitamente a copia non autenticata del documento di riconoscimento del dichiarante in corso di validità. SCADENZA I soggetti interessati potranno presentare il modulo entro e non oltre mercoledì 31 maggio 2017. L’adesione alla manifestazione d’interesse ha valore meramente ricognitivo e non genera, allo stato, diritti soggettivi per i partecipanti, né obblighi negoziali per la Regione Calabria.
2016_091 Contributo a fondo perduto fino al 50% per l’acquisto di trattori e macchine agricole Scaduto PMI Nazionale Bando Isi agricoltura 2016 Contributo a fondo perduto fino al 50% per l’acquisto o il noleggio di trattori  agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali OBIETTIVI DEL BANDO L’Inail finanzia le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole. Con l’Avviso pubblico Isi agricoltura 2016 Inail mette a disposizione euro 45.000.000,00 suddivisi in due assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari: Asse 1 : riservato a giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria. La dotazione destinata a finanziare l’Asse 1 è pari a 5 milioni di euro; Asse 2 : per la generalità delle imprese agricole. La dotazione destinata a finanziare l’Asse 2 è pari a 40 milioni di euro. BENEFICIARI I beneficiari dei finanziamenti sono le microimprese e le piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: Impresa individuale; Società agricola; Società cooperativa; Le imprese destinatarie dei contributi di cui all’Asse 1 devono inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori comedi seguito indicato: in caso di impresa individuale: il titolare deve possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni alla data di presentazione della domanda; in caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative: almeno i due terzi dei soci devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni alla data di presentazione della domanda. in caso di società di capitali: i conferimenti dei giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di presentazione della domanda devono costituire oltre il 50 per cento del capitale sociale e gli organi di amministrazione della società devono essere costituiti in maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di presentazione della domanda. TIPOLOGIA SPESE AMMESSE Sono ammissibili a contributo i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali e/o di macchine agricole o forestali. Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di due beni da associare secondo il seguente schema: n. 1 trattore agricolo o forestale + n. 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio; n. 1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio + n. 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio; n. 2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio. Sono ammissibili le spese, sostenute dall’ impresa richiedente il contributo, direttamente necessarie alla realizzazione dell’intervento, nonché le spese di rimborso della perizia giurata. Le spese ammissibili devono essere calcolate, al netto dell’IVA, con riferimento al preventivo di importo inferiore tra i tre da presentare a corredo della domanda e, comunque, nei limiti dell’80% della somma dei prezzi di listino dei trattori agricoli o forestali e/o delle macchine agricole o forestali richiesti con pari allestimento. Per quanto concerne l’acquisto di trattori e di macchine tramite noleggio con patto d’acquisto, il contributo potrà essere riconosciuto solo successivamente al trasferimento della proprietà del bene; nelle spese considerate ammissibili, nei limiti fissati dal precedente articolo 8 e dal presente articolo, sono  ricomprese l’eventuale caparra, i canoni del noleggio, nonché l’eventuale saldo.Le spese ammissibili a contributo devono essere riferite a progetti avviati solo successivamente alla data di presentazione della documentazione a completamento della domanda. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Per la Regione Calabria, lo stanziamento ai fini del presente Avviso è suddiviso nei seguenti due assi di finanziamento: Asse 1 : riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria; Asse 2 : per la generalità delle imprese agricole. Il contributo è in conto capitale nella misura del: ● 50% per i soggetti beneficiari dell’Asse 1; ● 40% per i soggetti beneficiari dell’Asse 2. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo sarà pari al 40% dell’investimento (50% per gli imprenditori giovani agricoltori), per un massimo di euro 60.000,00 ed un minimo di euro 1.000,00. SCADENZA DELLA DOMANDA Sono state apportate all’Avviso Isi agricoltura 2016,le  seguenti modifiche e integrazioni: il termine della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande al fine di verificare il raggiungimento del punteggio soglia (pari a 100 punti) è prorogato alle ore 18:00 del 28 aprile 2017; le imprese che avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo. Il termine di acquisizione del codice identificativo per l’inoltro online è prorogato al 5 maggio 2017; la data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati a partire dal 12 giugno 2017; il termine per richiedere chiarimenti e informazioni al Contact Center è prorogato alle ore 12:00 del 20 aprile 2017. info@cantieridimprese.it
2017_90 Contributo a fondo perduto fino al 90% per progetti di inclusione sociale di minori Scaduto Ente pubblicio, Imprese Sociali, Scuola, Terzo settore Nazionale Coi Bambini Impresa Sociale si propone di promuovere il benessere e la crescita armonica di minori nella fascia di età tra i 5 ed i 14 anni.  Il bando fatto dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali intende privilegiare i minori a rischio o in situazioni di vulnerabilità ( che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati) offrendo una efficace opportunità educativa per prevenire  precocemente varie forme di disagio (dalla dispersione e abbandono scolastico, al bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile). Beneficiari I beneficiari sono: Ente di Terzo settore; Istituto scolastico ; Ente esperto nella valutazione di impatto. I beneficiari dovranno costituire una partnership composta da almeno tre attori. Ambiti di intervento Il presente Bando sollecita la presentazione di progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei minori, capaci di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”. Il progetto deve essere basato su uno o più ambiti di intervento: La cura degli spazi comuni; La promozione della scuola; L’attivazione di processi di sviluppo per incentivare una maggiore responsabilizzazione delle famiglie; Azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo; Lo sviluppo di competenze digitali; L’attenzione alle fasi di passaggio dalla scuola di infanzia alla scuola primaria e dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado; Il sostegno ad interventi di riconoscimento precoce di difficoltà di apprendimento e di bisogni educativi speciali. Contributo Il contributo massimo concedibile nel caso di progetti inclusi: nella graduatoria A rappresenta una percentuale massima pari al 90% del costo complessivo del progetto; nella graduatoria B rappresenta una percentuale massima pari al 85% del costo complessivo del progetto; Scadenza La domanda dovrà essere presentata online entro le ore 16:00 del 09/02/2018.   Per ulteriori informazioni scrivi a info@cantieridimprese.it oppure chiama al numero 0984.838151
Contributo a fondo perduto fino al 70% per il Potenziamento e qualificazione delle strutture della ristorazione di qualità Scaduto Impresa, Libero professionista, Persona fisica Calabria Il presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le imprese nel settore della ristorazione. Nel Ambito 2 si possono realizzare le seguenti attività: Ristorazione con somministrazione; Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole; Gelaterie e pasticcerie; Bar e altri esercizi simili senza cucina. SOGGETTI BENEFICIARI MPMI – Micro, Piccole o Medie Imprese; Liberi professionisti; Persone fisiche. SPESE AMMISSIBILI Progettazioni, studi di fattibilità̀economico-finanziaria; Macchinari, impianti, arredi ed attrezzature varie nuove di fabbrica; Opere murarie; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente; Servizi pubblicitari e di comunicazione; spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie; le spese per l’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 100% delle spese ammissibili fino al limite di € 70.000,00 per progetto e fino al contributo massimo concedibile di 200.000€ per i progetti presentati da imprese composte da giovani fino a 29 anni compiuti; 60% delle spese ammissibili fino al contributo massimo di 200.000 €, integrabili come segue: di 10 punti percentuali per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni compiuti ); di 10 punti percentuali per i progetti con unità operativa in Comune calabrese con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o regionale SCADENZA Le domande potranno essere inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del 01 ottobre 2018 ed entro le ore 12,00 del 26 Novembre 2018.   Per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151
Contributo a fondo perduto fino al 70% per il rafforzamento del sistema dei servizi turistici e culturali Scaduto Impresa, Libero professionista, Persona fisica Calabria Il presente Avviso pubblico è finalizzato a sostenere le imprese nel settore dei servizi turistici e culturali Nel Ambito 3 si possono realizzare le seguenti attività riconducibili ai seguenti Codici ATECO 2007: 47.64.20 – Commercio al dettaglio di natanti e accessori; 49.31.00 “Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane”; 49.32.10 Trasporto con Taxi; 49.32.20 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente; 49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano; 49.39.09 Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca; 50.10.00 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri; 50.30.00 Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari); 59.11.0 Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; 59.12.0 Attività di post-produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi; 59.14.0 Attività di proiezione cinematografica; 59.20.2 Edizione di musica stampata; 59.20.3 Studi di registrazione sonora; 74.10.10 Attività di design di moda e design industriale 74.20.20 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa 77.11.00 Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri; 77.21.01 Noleggio di biciclette; 77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative; 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici; 93.19.92 attività delle guide naturalistiche; 93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici; 95.29.02 Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette); 94.99.60 Attività di organizzazioni per la promozione e la difesa degli animali e dell’ambiente 85.51.00 Scuola di equitazione; 93.11.90 Con riferimento alla sola “gestione strutture per sport equestri”; Le seguenti attività sono ammissibili solo nei centri storici e nei borghi 47.11.40 – Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; 47.78.32 – Commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato; 47.64.1 – Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero; 47.78.36 – Commercio al dettaglio di chincaglierie e bigiotteria; 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio; 79.12.00 Attività dei tour operator; 82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere; Le seguenti attività sono ammissibili solo nei borghi 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche; 91.01.00 Attività di biblioteche ed archivi; 91.02.00 Attività di musei SOGGETTI BENEFICIARI MPMI – Micro, Piccole o Medie Imprese; Liberi professionisti; Persone fisiche. SPESE AMMISSIBILI Progettazioni, studi di fattibilità̀economico-finanziaria; Macchinari, impianti, arredi ed attrezzature varie nuove di fabbrica; Opere murarie; Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente; Servizi pubblicitari e di comunicazione; spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie; le spese per l’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 100% delle spese ammissibili fino al limite di € 70.000,00 per progetto e fino al contributo massimo concedibile di 200.000€ per i progetti presentati da imprese composte da giovani fino a 29 anni compiuti; 60% delle spese ammissibili fino al contributo massimo di 200.000 €, integrabili come segue: di 10 punti percentuali per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni compiuti ); di 10 punti percentuali per i progetti con unità operativa in Comune calabrese con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o regionale SCADENZA Le domande potranno essere inviate mediante procedura telematica a partire dalle ore 12,00 del 01 ottobre 2018 ed entro le ore 12,00 del 26 Novembre 2018. Per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151
2016_078 PON Imprese e Competitività 2014/2020. Scheda n.78 Contributo a fondo perduto fino al 75% e finanziamento a tasso agevolato fino al 20% per progetti di ricerca e sviluppo in materia di Agenda digitale e Industria sostenibile. OBIETTIVI DEL BANDO Il bando agevola progetti di Ricerca e Sviluppo, di rilevanti dimensioni in grado di esercitare un significativo impatto per il sistema produttivo e l’economia del Paese, finalizzati a nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento degli stessi tramite l’utilizzo delle tecnologie abilitanti fondamentali con concrete ricadute su specifici settori applicativi. I progetti devono essere realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti beneficiari sono le imprese singole o aggregate stabilmente fino a un massimo di cinque co-proponenti, in cui ciascun proponente dovrà sostenere almeno il 10% dei costi complessivi se grande impresa o il 5% negli altri casi; ai progetti congiunti possono aggregarsispin-off, liberi professionisti (novità) e start-up innovative. TIPOLOGIA DI SPESA AMMISSIBILE I progetti devono prevedere costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi prorogabili di ulteriori 12 mesi, mentre ciascun soggetto può presentare, per ciascun bando, anche più domande fino al limite di 40 milioni di costi ammissibili. Le spese ammissibili sono quelle solite per i progetti di R&S a valere sul FCS e cioè: il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca; gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo; i servizi di consulenza inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how; le spese generali; i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto. con la novità che le spese generali sono calcolate su base forfettaria pari al 25% dei costi diretti ammissibili. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Al finanziamento agevolato pari al 20% dei costi si aggiunge un contributo a fondo perduto fino a una percentuale dei costi articolata come segue: a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale: 1) 60% per le imprese di piccola dimensione; 2) 50% per le imprese di media dimensione; 3) 40% per le imprese di grande dimensione; b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale: 1) 35% per le imprese di piccola dimensione; 2) 25% per le imprese di media dimensione; 3) 15% per le imprese di grande dimensione. La misura effettiva del contributo è correlata al punteggio ottenuto in fase istruttoria. Inoltre sono previste maggiorazioni al contributo del 10% per i progetti congiunti cui partecipi almeno una PMI o una impresa ubicata in altro Stato dell’UE o SEE e in cui nessuno dei proponenti sostenga più del 70% dei costi oppure sia previsto il contributo esterno di almeno un organismo di ricerca per non meno del 10% dei costi ammissibili che possa pubblicare i risultati. Inoltre, è prevista una ulteriore maggiorazione del 5% per i progetti che si concludono entro il 31 dicembre 2018. Per il finanziamento non è richiesta nessuna forma di garanzia, l’ammortamento massimo è di 8 anni con 3 anni di pre-ammortamento, il tasso è pari al 20% del tasso riferimento (eliminata la clausola non meno dello 0,8%). SCADENZA DELLA DOMANDA La domanda di agevolazioni e la documentazione  devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 13 dicembre 2016, pena l’invalidità e l’irricevibilità, utilizzando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) Per info:  info@cantieridimprese.it   cell-+39 3484990493
2016_100 OCM VINO – MISURA INVESTIMENTI – annualità 2019 – Scadenza domande: 15/02/2019 Scaduto Calabria OBIETTIVI DEL BANDO A decorrere dalla campagna vitivinicola 2018/2019, è concesso un sostegno per investimenti materiali e /o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Tali investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti di cui all’allegato VII parte II del regolamento U.E. 1308/2013 anche al fine di migliorare i risparmi energetici l’efficienza globale nonché trattamenti sostenibili. Ai sensi dell’articolo 50 del regolamento, non è concesso un sostegno ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà. BENEFICIARI E REQUISITI Si accedere al premio, ai sensi dell’art. 3, del DM 14 febbraio 2017, n. 911; L’aiuto finanziario è concesso ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano titolari di partita IVA e che siano iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, ed abbiano costituito nel Sian un “fascicolo aziendale” attivo. Possono accedere all’aiuto, le microimprese, le piccole e medie imprese come definite dall’art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell’allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 20031; il contributo erogabile è disposto nel massimo nel massimo del 50% della spesa effettivamente sostenuta. I limiti massimi di cui al paragrafo precedente, sono ridotti al 25% delle spese sostenute qualora l’investimento sia realizzato da una impresa qualificabile come intermedia, ovvero che occupi meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non superi i 200 milioni di Euro e per la quale non trova applicazione l’art. 2, paragrafo 1, del titolo I dell’allegato della raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003. Per le imprese classificabili come grande impresa, ovvero che occupi più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di Euro, il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta. Il sostegno non può essere concesso ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (ai sensi dell’art. 2 punto 18 del regolamento UE n. 651/2014). TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Beneficiano dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti: a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Beneficiano dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali come definite all’art. 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013, compresi i Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati ai sensi dell’art. 41 della Legge 12 dicembre 2016 n.238 (G.U. e n.302 del 28.12.2017), per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni. Non rientrano nella categoria dei beneficiari del premio per gli investimenti, i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino. MODALITÀ‘ PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Per la presentazione della domanda, è obbligatoria la costituzione del fascicolo aziendale ai sensi del D.P.R. n. 503/99 e del D.Lgs. n. 99/2004. Qualora si abbia la necessità di aggiornare il fascicolo aziendale cartaceo ed elettronico è necessario produrre la documentazione di cui alle circolari AGEA condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario per la misura degli “Investimenti” della campagna 2018/2019; utilizzando i servizi resi disponibili dall’Organismo pagatore competente. I soggetti che intendono presentare domanda devono, inoltre, essere iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e devono essere titolari di Partita IVA. La domanda di aiuto deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi. Il produttore deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale www.sian.it:  per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall’OP AGEA, a cui ha conferito il mandato;  con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dal richiedente, accreditato dalla Regione Calabria sulla base di professionalità e competenze accertate dall’Amministrazione Regionale. Il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi.
2017_082 Spazio gratuito al salone ” IFTM Top Resa” di Parigi alle imprese Calabresi del settore turistico Scaduto Azienda, Cooperativa sociale, Datore di lavoro privato, Impresa, Impresa sociale, Start-up, Terzo settore, Tour operators Calabria QUANDO NASCE E IN COSA CONSISTE Il salone del turismo ” IFTM Top Resa “, che si tiene a Parigi dal 26 al 29 settembre 2017,  offre un panorama completo sul turismo: viaggi di piacere, di lavoro, eventi . La Fiera B2B del turismo in Francia, è l’appuntamento di riferimento per gli operatori del turismo, un’occasione di scambio per meglio intendere l’evoluzione del settore. Riunisce quasi 31.000 visitatori professionali e più di 1.600 marchi PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE CALABRIA ALL’EVENTO Il dipartimento Turismo della Regione Calabria  intende partecipare a questa La Regione Calabria potrebbe mettere  a disposizione  degli operatori calabresi a titolo gratuito 8 postazioni presso lo stand regionale che sarà allestito presso all’interno del padiglione Italia organizzato dalla Enit (agenzia nazionale del turismo).   PARTECIPANTI, DOMANDE E TERMINI DI SCADENZA Strutture ricettive (esercizi alberghieri, esercizi complementari,alloggi privati in affitto). Aziende e associazioni del comparto turistico (agenzie di viaggi, campeggi, animazione e servizi turistici etc..); Tour operators e agenzie di viaggio;   Saranno accolte le prime 8 istanze pervenute in ORDINE CRONOLOGICO e fino alla concorrenza dei posti disponibili. Gli operatori interessati dovranno fare richiesta di partecipazione a schema libero entro le ore 12.00 di lunedì 24/07 p.v alla Regione Calabria – Dipartimento Turismo “Settore Promozione”  al seguente indirizzo di posta elettronica : promozione.tisc@pec.regione.calabria.it. E’ necessario indicare: Denominazione completa dell’azienda; Dati relativi al referente aziendale per la manifestazione; Recapito telefonico e indirizzo email del referente; LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE CALABRIA E’ SUBORDINATA ALL’ADESIONE DI UN NUMERO DI OPERATORI ADEGUATO ALLO SPAZIO DISPONIBILE.    
2016_066 PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2016, concorso con montepremi da Euro 10.000,00 Scheda n.66 OBIETTIVI DEL BANDO Porada International Design Award 2016, è il contest internazionale di design che mette in palio un montepremi da 10mila euro organizzato da Porada Arredi srl, in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano. Per partecipare al concorso i partecipanti dovranno individuare nuovi concept innovativi sulle diverse tipologie di appendiabiti, portabiti da parete, da terra, attrezzati o attrezzabili, in cui sia prevalente l’uso del legno. Le soluzioni presentate dai candidati dovranno essere originali ed inedite. Il bando prevede 6 vincitori, 3 per ciascuna categoria in concorso, i quali si aggiudicheranno premi da 800 a 3000 euro. DESTINATARI Professionisti, progettisti italiani e/o stranieri indipendenti, o interni ad aziende se autorizzati dalle stesse Studenti, giovani italiani e/o stranieri iscritti a corsi di laurea triennale o specialistica, o neolaureati. ELABORATI RICHIESTI Gli elaborati da consegnare saranno in formato digitale e dovranno essere inviati tramite la procedura telematica di cui sopra entro la scadenza indicata al punto 5. Ogni partecipante (o gruppo) deve inviare: una breve relazione descrittiva (max 3000 caratteri) che descriva le motivazioni, il concept generale, le caratteristiche del proget o e dei materiali previsti. Il file .pdf della relazione dovrà essere contenuto in un foglio in formato ISO-A4 (21 x 29,7 cm) verticale e dovrà essere nominato ‘relazione_codice’ e dovrà riportare nell’intestazione esclusivamente il codice alfanumerico di cui al punto 2. e l’eventuale denominazione/titolo del progetto; elaborati grafici costituiti da n. 3 tavole ISO-A3 orizzontale (42 x 29,7 cm), in formato .pdf, composti su layout della tavola scaricabile dal sito www.porada.it che dovranno contenere: – Tav. 1: una visione d’insieme, scenari di riferimento e modalità d’uso, mood board, concept generale dell’oggetto nel contesto d’utilizzo e fonti di ispirazione; – Tav. 2: disegni tecnici: piante, prospetti, sezioni, viste assonometriche, esplosi, disegni costruttivi quotati nelle scale opportune e particolari di dettaglio e delle scelte dei materiali, ritenuti significativi; – Tav. 3: rappresentazione dell’oggetto, rendering, foto del modello. Le tavole dovranno essere combinate in un unico file .pdf nominato ‘tavole_codice’ (dimensione massima del file 5 Mb). un’immagine di anteprima del progetto, che ne riassuma le caratteristiche salienti (potrà corrispondere al render od ad altra immagine ritenuta significativa) e che sarà la prima immagine visionata dai giudici per identificare il progetto, in formato .jpg (dimensione massima file 1 Mb). Il file dovranno essere caricati esclusivamente tramite le modalità previste dalla procedura telematica (non saranno accettati collegamenti a server da cui scaricare i file o invii tramite posta elettronica ordinaria o certificata). SCADENZA DELLA DOMANDA C’è tempo per partecipare al concorso fino al 30 novembre 2016 Visita la pagina ufficiale per ulteriori informazioni. Per info: info@cantieridimprese.it   cell-+39 3484990493
2016_087 CULTURA CREA – La cultura: un patrimonio economico e sociale A sportello Impresa, Terzo settore Nazionale Scheda n. 87 OBIETTIVI DEL BANDO Cultura Crea” è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell’industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. DESTINATARI Alle imprese, inclusi i team di persone che vogliono costituire una società; Ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale e turistica. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità. COSA PUOI  FARE CREA LA TUA IMPRESA —-> https://goo.gl/fiVUlx SVILUPPA LA TUA IMPRESA —–> https://goo.gl/CDhqy4 LA TUA IMPRESA NO PROFIT —–> https://goo.gl/5GzPtY COME CANDIDARSI La domanda può essere inviata a partire dalle ore 12.00 del  15 settembre 2016 esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per info:  info@cantieridimprese.it     cell-+39 3484990493
2017_012 Manifestazioni d’interesse per la presentazione di percorsi di politiche attive, nelle modalità dei tirocini, a favore di soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga Scaduto Datore di lavoro privato, Ente pubblicio Calabria OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria si impegna a finanziare proposte progettuali territoriali per la realizzazione di percorsi di politica attiva per il lavoro nelle modalità di tirocinio destinati a soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga ed esclusi dal beneficio diretto della indennità di mobilità in deroga dall’Accordo quadro del 07/12/2016. Obiettivo è quello di favorire l’occupabilità di soggetti, precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga, del mercato del lavoro contrastandone la disoccupazione di lunga durata attraverso l’attuazione di iniziative finalizzate all’utilizzo temporaneo e straordinario in percorsi di politiche attive, assicurando nel contempo un sostegno al reddito per i lavoratori ex percettori di mobilità in deroga, riducendo, al contempo, i tempi di inattività durante la permanenza nello stato di disoccupazione. BENEFICIARI Sono ammessi alla presentazione della domanda come soggetti ospitanti i tirocini: Enti Pubblici della Calabria: sono ammissibili interventi di interesse generale rivolti alla collettività e destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini ed il funzionamento della Pubblica Amministrazione, riguardanti uno o più ambiti di intervento di seguito indicati: Manutenzione ordinaria edifici e strutture di proprietà dell’ente pubblico; Manutenzione ordinaria della viabilità; Manutenzione ordinaria spiagge ed arenili ed annesse zone di accesso; Manutenzione ordinaria aree verdi, aree attrezzate, ecc.; Servizi socio-assistenziali -assistenza domiciliare; Servizi turistico-culturali; Servizi di pulizia e servizi di guardiania e portierato; Servizi di supporto amministrativo. Imprese private, inclusi gli studi professionali, le ditte individuali, le Organizzazioni sindacali e le Associazioni datoriali. DESTINATARI I destinatari degli interventi sono i soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga che hanno acquisito lo status entro il 31 dicembre 2014 con decreto regionale o altri provvedimenti equipollenti e non beneficiari diretti della indennità di mobilità in deroga dall’Accordo quadro del 07/12/2016. I soggetti in questione, al momento di presentazione dell’istanza ai percorsi di politica attiva, devono: Essere disoccupati ai sensi del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 e s.m.i. Non aver riportato condanna, anche non definitiva, per reati non di tipo colposo, e di non avere procedimenti penali in corso ed in caso contrario specificarne la tipologia e lo stato; Essere residenti in regione Calabria; Non essere stati avviati in altre iniziative regionali di PAL quali per esempio: DDG n. 2285 del 09/03/2016 – Uffici Giudiziari, DDG n. 8859 del 28/07/2016 – MIUR, DDG n. 6160 del 31/05/2016 – Beni Culturali; Essere iscritti al Centri per l’Impiego territorialmente competente. I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della candidatura presso l’Ente ospitante e mantenuti sino al termine del percorso. SELEZIONE DEI DESTINATARI Gli Enti Pubblici selezionano i destinatari aventi le caratteristiche specificate in possesso dei requisiti indicati fra i soggetti che si candideranno e si renderanno disponibili a svolgere le attività proposte. Tale selezione si attiverà esclusivamente nell’ipotesi in cui le istanze di partecipazione da parte dei destinatari dovessero essere superiori al numero dei tirocini previsti dall’Avviso dell’Ente. Per candidarsi i soggetti da avviare al tirocinio dovranno produrre autocertificazione del possesso dei requisiti, da presentare in adesione all’Avviso dell’Ente pubblico. Le Imprese private saranno inserite in un elenco dei soggetti disponibili ed idonei ad ospitare i tirocini. Il Centro per l’Impiego competente per territorio realizza il matching tra i profili richiesti e i profili dei soggetti in possesso dei requisiti, identificando i tirocinanti da proporre a ciascun soggetto ospitante, che effettueranno la selezione definitiva del tirocinante. In alternativa, l’impresa può avviare proprie procedure di selezione assicurando la pubblicità delle stesse. ENTITA’ DEL CONTRIBUTO I progetti avranno una durata di 6 mesi non prorogabili, con un impegno massimo di 20 ore settimanali, pari a 80 ore mensili, e potranno essere approvati ed autorizzati fino a concorrenza e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Ogni destinatario potrà partecipare ad un solo percorso di politica attiva nelle modalità del tirocinio. Al singolo tirocinante competerà un’indennità mensile pari a € 800 per una durata massima di 6 mesi e per un contributo massimo totale concedibile pari a € 4.800,00. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 28/02/2017 e dovranno pervenire entro il 15/03/2017 all’indirizzo di posta elettronica certificata bandi.selfps@pec.regione.calabria.it. Per presentare la domanda di partecipazione, i soggetti che intendono ospitare i tirocini devono produrre la seguente documentazione, debitamente compilata e sottoscritta: Domanda di adesione Modello di Domanda Enti pubblici Modello di Domanda Datori di lavoro privati Formulario di progetto Formulario di Progetto Enti pubblici Formulario di Progetto Datori di lavoro privati Copia di documento di identità del legale rappresentante   info@cantieridimprese.it
2017_023 Nuovi impianti di vigneto: come richiedere l’autorizzazione Scaduto Agricoltore Nazionale A partire dal primo gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2030 i vigneti di uva possono essere impiantati o reimpiantati solo se è stata concessa una autorizzazione. Le autorizzazioni sono concesse ai richiedenti che presentano apposita domanda all’Autorità competente. Il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha definito nuovi dettagli per il rilascio delle autorizzazioni di nuovi impianti. Per l’annualità 2018 è disponibile una superfice di 6.685 ettari CRITERI DI AMMISSIBILITA’ Le richieste di autorizzazioni per nuovi impianti di vigneto sono considerate ammissibili se dal fascicolo aziendale, aggiornato e validato, del richiedente risulta in conduzione una superficie agricola pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione. Sono esclusi: gli usi del suolo con vigneti per uva da vino; i suoli che non possono essere trasformati in vigneto, sulla base dei regolamenti nazionali vigenti; le superfici su cui sono presenti vincoli che ne impedirebbero la trasformazione in vigneti, non evidenziabili dal fascicolo. Nel caso di richiesta di autorizzazioni in più regioni, l’ammissibilità deve essere verificata in ognuna. CARATTERISTICHE DELLA RICHIESTA Nelle domande dovranno essere specificate la dimensione richiesta e la Regione nella quale si intende localizzare le superfici oggetto di richiesta. Le autorizzazioni a nuovi impianti concesse dalla campagna 2017 non sono più trasferibili non sono trasferibili né a titolo oneroso né a titolo gratuito. Sono consentiti solo trasferimenti in situazioni eccezionali, come causa di forza maggiore e successioni. La autorizzazioni sono concesse a titolo gratuito. Il vigneto impiantato a seguito di rilascio di autorizzazione è mantenuto per un numero minimo di 5 anni. Pertanto, l’estirpazione dei vigneti impiantati prima dello scadere dei 5 anni non dà origine ad autorizzazione di reimpianto. CRITERI DI PRIORITA’ Nel caso le richieste superino la superficie massima messa a disposizione annualmente dal Ministero. Dal 2017, le Regioni possono applicare, per una superficie complessiva pari al 50% di quella ammessa ad autorizzazione,  i seguenti criteri di priorità: Superfici da adibire a nuovi impianti nell’ottica di accrescere le dimensioni di aziende piccole e medie; Superfici in cui l’impianto di vigneti contribuisce alla conservazione dell’ambiente; Organizzazioni senza scopo di lucro con fini sociali che hanno ricevuto terreni confiscati per reati di terrorismo e criminalità di altro tipo. Le Regioni applicano i criteri di priorità secondo le specifiche riportate dai Decreti ministeriali. ASSEGNAZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI Il Ministero comunica alle Regioni competenti l’elenco delle aziende alle quali sono concesse le autorizzazioni. Le Regioni rilasciano le autorizzazioni entro il 1 giugno e provvedono a darne pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale, che assume valore di comunicazione alle aziende beneficiarie. Le autorizzazioni hanno validità di 3 anni dalla data di rilascio. PROCEDURA PER LA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Le domande per le autorizzazioni sono presentate entro il 31 marzo di ogni anno, con un periodo di apertura delle domande di un mese, esclusivamente in modalità telematica nell’ambito del SIAN. Il richiedente effettua la domanda sulla base dei dati presenti nel proprio fascicolo aziendale aggiornato e validato. Ogni richiedente presenta un’unica domanda, nella quale indica una o più regioni su cui intende richiedere le autorizzazioni, le superfici richieste e la scelta dei criteri di priorità di cui chiede il riconoscimento. Coloro che intendono avvalersi dei criteri di priorità dovranno corredare la domanda della relativa documentazione. info@cantieridimprese.it  
2016_076 UNIFARCO – UNIONE DEI FARMACISTI Scheda n. 76  OBIETTIVI DEL BANDO Unifarco, Unione di Farmacisti è alla ricerca di nuove figure professionali. DESTINATARI/REQUISITI L’azienda ricerca un Responsabile Risorse Umane e un Product trainer. Il Responsabile Risorse Umane deve avere: una laurea in discipline economiche, giuridiche o sociali; tre anni di esperienza nel ruolo, competenza in materia di personale preferibilmente del settore chimico-farmaceutico conoscenza di MS Office e della lingua inglese. Il Product trainer deve avere: una laurea in Chimica on Farmacia; pregressa esperienza nella mansione, conoscenza del canale farmacia e della lingua inglese; residenza in Liguria, Piemonte o Sardegna. COME CANDIDARSI puoi candidarti compilando il nostro form: clicca qui o Candidati sul sito. Per info: info@cantieridimprese.it   cell- +39 3484990493
2016_080 CULTURA CREA – 114 milioni di euro per le imprese creative Scheda n. 80 OBIETTIVI DEL BANDO Il bando è rivolto alle sviluppo del sistema imprenditoriale e no profit della filiera culturale del Mezzogiorno.“Cultura Crea”,è  il programma di incentivi da 114 milioni di euro, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio in Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. DESTINATARI “Cultura Crea” si rivolge: alle imprese che producono contenuti culturali; alle imprese direttamente connesse alla fruizione turistico-culturale degli attrattori (cultura, turismo, prodotti tipici e artigianato); ai soggetti del terzo settore coinvolti nella gestione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale. TIPOLOGIA D’INVESTIMENTO  Crea la tua impresa – L’incentivo per la “Creazione di nuove imprese nell’industria culturale” finanzia: team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni; imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.Sono finanziabili progetti di investimento fino a 400.000 euro che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti e/o servizi innovativi. Sviluppa la tua impresa – L’incentivo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera” prevede il sostegno allo sviluppo e al consolidamento delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e del settore manifatturiero tipico locale. Si applica nei Comuni delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Puglia inseriti nell’elenco delle aree di attrazione culturale.Si rivolge alle imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, incluse le cooperative che vogliono presentare progetti di investimento nei settori dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tipici locali. La tua impresa no profit – L’incentivo “Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale” punta a sostenere lo sviluppo e il consolidamento di micro, piccole e medie imprese dell’industria culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e manifatturiero tipico locale. Prevede il rafforzamento della collaborazione pubblico-privata sostenendo una maggiore presenza del terzo settore nel campo della gestione del patrimonio e delle attività culturali. Si applica nei Comuni delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia inseriti nell’elenco delle aree di attrazione culturale. AGEVOLAZIONI Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente: un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa, un contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono congiuntamente: un finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità; un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità. Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono: un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità. Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni. SCADENZA DELLA DOMANDA Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016. Le domande di finanziamento potranno essere presentate esclusivamente online, registrandosi sul sito di Invitalia e accedendo all’area riservata. Sarà così possibile compilare la domanda, caricare il piano d’impresa e la documentazione da trasmettere attraverso la procedura informatica. Per info:  info@cantieridimprese.it   cell-+39 3484990493
2017_043 PSR Calabria 2014-2020 – Intervento 16.8.1 “Stesura di piani di gestione forestale” Scaduto Ente pubblicio, Privato Calabria L’operazione sostiene azioni e progetti di cooperazione finalizzati solo alla stesura dei piani di gestione forestali di carattere integrato, in grado di migliorare la gestione economica sostenibile delle risorse forestali regionali. DESTINATARI Aggregazioni tra almeno due soggetti tra diversi operatori del settore agricolo, forestale e altri soggetti pubblici o privati proprietari o detentori di superfici forestali. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ Ammissibilità del soggetto proponente: Aggregazioni tra diversi operatori del settore agricolo e forestale proprietari e/o detentori di superfici forestali, costituite in una delle forme riconosciute dalle vigenti leggi, e rappresentate da un unico soggetto capofila, che garantiscano unitarietà di azione e di obiettivi e assumano la responsabilità finanziaria del progetto, rendano evidente il ruolo e le responsabilità che i singoli soggetti assumono all’interno dell’esecuzione del progetto di cooperazione, che dimostrano il possesso di conoscenze e mezzi/strumenti pertinenti ai fini del conseguimento degli obiettivi del progetto presentato. Ciascuno dei soggetti partecipanti all’aggregazione deve essere possessore e/o detentore di una superficie forestale inferiore ai 100 ettari, mentre la superficie forestale complessivamente posseduta/detenuta dall’aggregazione di soggetti deve essere uguale o superiore ai 100 ettari ed deve rappresentare una Superficie territoriale contigua. Possono candidarsi al sostegno dell’operazione anche aggregazioni non ancora costituite o contrattualizzate, fermo restando, l’obbligo di costituirsi/contrattualizzarsi prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto concesso. Ammissibilità della proposta: Deve essere presentato un Piano di cooperazione recante i seguenti elementi: descrizione del progetto di cooperazione che si intende realizzare; descrizione dei risultati attesi in termini di soluzioni direttamente utilizzabili per lo sviluppo della gestione economica sostenibile ed integrata delle aree forestali; descrizione del modello di governance interno al raggruppamento, con indicazione del soggetto capofila che presenta la domanda di sostegno e coordina la presentazione del Piano; descrizione del contributo al progetto di cooperazione di cui si assume la responsabilità ciascuno dei partner di progetto; descrizione delle modalità di divulgazione dei risultati del progetto realizzato. La domanda di aiuto deve essere corredata dalla documentazione prevista. SPESE AMMISSIBILI Sono costi ammissibili all’operazione: il costo degli studi della zona interessata (es. studi preliminari e di contesto, studi di fattibilità, etc.); i costi di esercizio della cooperazione (ad es. spese connesse all’accordo di cooperazione; incontri, attività di coordinamento ed animazione, etc.); i costi diretti di redazione del piano di gestione forestale. ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’importo massimo sovvenzionabile dall’operazione è pari a €uro 100.000,00 iva inclusa. Il tasso di sostegno dell’operazione è pari al 100%. Il sostegno è erogato per una durata funzionale allo svolgimento del progetto e comunque non superiore a 12 mesi dalla data di concessione del beneficio. SCADENZA Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di adesione è  prorogato al 24/04/2017.
Per chi ha il progetto di un negozio innovativo: RE.START-SMART UP YOUR BUSINESS 2019 Scaduto Nazionale Per chi ha il progetto di un negozio innovativo o di un concept rivoluzionario e vorrebbe che diventasse realtà. Il Salone Franchising Milano darà a tutte queste menti creative la possibilità di veder realizzato il proprio sogno grazie alla terza edizione dell’ entusiasmante talent show Re.Start-Smart Up Your Business. Re.Start nasce con l’obiettivo di selezionare e premiare le migliori nuove idee legate al mondo del retail & franchising. Sarà composto da 3 categorie: Best Business Idea Best Technology & Innovation “Creative Idea” Special Prize by IED MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: Ogni partecipante potrà sottoporre una sola proposta di candidatura. L’invio delle candidature dovrà avvenire entro e non oltre il 20 Luglio 2019 alle ore 18,00. La Giuria, valuterà il materiale relativo a tutte le candidature accettate ed identificherà un massimo di 2 nomination per ognuna delle 3 categorie sopraindicate. Tutti i rappresentanti dei titoli in nomination verranno invitati a partecipare al 34° Salone Franchising Milano, durante il quale il palco centrale ospiterà momenti di show dedicati. A giudicare i progetti una giuria di esperti e personalità del mondo del commercio e del retail: Mario Resca, presidente di GIURIA, presidente Confimprese Italo Bussoli, Presidente Assofranchising Alessandro Ravecca, presidente Federfranchising David Casalini, Ceo & Founder StartupItalia Marco Di Dio, Equity Partner e General Manager di Jakala Advisory & MarTech Davide Lardera, AD di Scalo Milano Alessandro Lazzaroni, CEO di Domino’s Pizza Italia Francesco Massara, Professore Associato e Direttore Master Università IULM Alceo Rapagna, Founding partner di MOFFU LABS Elena Sacco, Direttore Scuola di Comunicazione IED Milano VINCITORI: Il progetto vincitore di ogni categoria riceverà la massima visibilità che SFM può garantire, sia durante che post Fiera, attraverso tutti i canali dell’evento  e potrà beneficiare di una vetrina unica per promuovere il proprio progetto. Inoltre, il progetto individuato come vincitore per la categoria Best Business Idea riceverà: Servizi della durata di un anno di marketing, comunicazione, grafica, supporto al lancio della propria attività per un valore commerciale non inferiore ai 150.000 € Spazio espositivo da concordare all’interno del Salone Franchising Milano 2020.  
2017_013 Finanziamenti per interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto Scaduto Ente pubblicio Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO Il bando disciplina l’accesso ai finanziamenti del fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto per il 2016. La finalità è il finanziamento dei costi per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica. Gli interventi devono avvenire mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche destinate allo svolgimento delle attività dell’amministrazione partecipante o comunque attività di interesse pubblico. SOGGETTI BENEFICIARI Possono fare domanda le amministrazioni pubbliche con riferimento ad interventi relativi ad edifici pubblici di proprietà e destinati allo svolgimento dell’attività dell’ente: tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN). INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ammissibili gli interventi di rimozione dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto da edifici e strutture pubbliche e successivo smaltimento, anche previo trattamento, in impianti autorizzati, effettuati nel rispetto della normativa ambientale, edilizia e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Non sono ammissibili: la progettazione di interventi di ripristino, realizzazione di manufatti sostitutivi e la loro messa in opera; le spese di acquisto di beni, mezzi e materiali sostitutivi e loro messa in opera; gli incarichi di progettazione preliminare e definitiva già conferiti al momento dell’ammissione al finanziamento; la progettazione di interventi realizzati prima della pubblicazione del bando o prima dell’ammissione al finanziamento. A seguito della presentazione delle domande, il Ministero disporrà una graduatoria delle richieste ammesse a contributo, fino alla concorrenza dell’importo disponibile. La graduatoria finale degli interventi ammessi a finanziamento è basata sui seguenti criteri di priorità: edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o entro un raggio di 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi. Punteggio 40; edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto. Punteggio 10; edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo. Punteggio 10; edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto. Punteggio 10. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Sono finanziabili, integralmente o parzialmente, i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi. Il limite massimo è di 15.000 euro a domanda per singola pubblica amministrazione, anche se riferita a interventi relativi a più edifici o unità locali. Per progettazione preliminare e definitiva si intendono i livelli di progettazione inferiori al progetto esecutivo e comunque finalizzati e necessari alla redazione dello stesso. SCADENZA Le richieste di finanziamento potranno essere presentate dal 30 gennaio 2017 al 30 marzo 2017.   info@cantieridimprese.it
BANDO PER LA SELEZIONE DI STARTUP Scaduto Nazionale L’Associazione Italiana Digital Revolution, (AIDR), in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e l’Università degli Studi Link Campus University (UniLink), intende mettere a disposizione di aspiranti imprenditori e startup  gli strumenti necessari ad avviare con successo il proprio progetto imprenditoriale, attrarre investimenti e trovare nuovi spazi di collaborazione reciproca. FINALITA’ Il bando è finalizzato a selezionare e incubare n. 3 idee imprenditoriali nel campo digitale da sviluppare nei settori della Pubblica  Amministrazione e delle tecnologie abilitanti la digital transformation in ambito privato. Al fine di promuovere un network che, oltre a favorire l’interfaccia tra imprenditori e manager e professionisti, si faccia carico di supportare progetti di sostegno per startup, micro e piccole imprese e valorizzare i talenti nei loro percorsi di crescita. La finalità è quella di aiutare giovani imprenditori nel lancio di startup innovative e di supportare la trasformazione delle PMI italiane. CHI PUO’ PARTECIPARE Possono partecipare al presente Bando, sia in forma individuale che in team, persone regolarmente presenti sul territorio italiano. PROCESSO DI SELEZIONE I progetti sottoposti a candidatura dovranno essere innovativi in termini di prodotto o di processo. La selezione, previa verifica dei requisiti dei partecipanti, avverrà sulla base della seguente documentazione: a. Elevator pitch, da caricare nella domanda online in formato video di massimo 3 minuti; b. Business idea con la descrizione del progetto; c. Descrizione della versione iniziale del prodotto o servizio MVP (Minimum Viable Product); d. CV dei richiedenti/soci fondatori, da caricare nella domanda online in formato pdf di massimo n. 2 pagine a persona. Fase 1. Un Comitato effettuerà una prima selezione tenendo conto dei seguenti criteri: – Team e competenze dei soggetti facenti parte del progetto imprenditoriale; – business model alla base del progetto (individuazione del problema del cliente, product traction, market size, tenuta economico finanziaria e redditività); – scalabilità; – capacità di creare occupazione. Fase 2. I candidati selezionati nella Fase 1 verranno invitati a presentare la propria business idea al Comitato, il quale individuerà i progetti che verranno ammessi al programma AIDR entro 90 giorni dalla data di chiusura del Bando. I vincitori accederanno al programma di incubazione e potranno usufruire del supporto dei mentor AIDR, che assisteranno gli imprenditori nel predisporre quanto necessario alla presentazione della richiesta di finanziamento, e segnatamente nella corretta definizione, l’impostazione e lo sviluppo della business idea e del relativo business plan, attraverso l’affiancamento e il supporto su temi tecnici e di imprenditorialità digitale/innovativa. I mentor, oltre a offrire ragguagli sull’iter di avvio della nuova impresa, forniranno informazioni relative alle opportunità di accesso al credito disponibili sul mercato. Le neo costituite imprese, libere di confrontarsi con il mercato per valutare la forma di finanziamento più opportuna, procederanno autonomamente a richiedere un primo finanziamento. Le startup che decideranno di richiedere un finanziamento di microcredito imprenditoriale dovranno fare ricorso alla procedura corrente, pertanto recarsi presso una delle filiali delle banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito. L’elenco delle banche e le caratteristiche della misura sono visionabili al link http://www.microcredito.gov.it/about-us.html. Si evidenzia che qualsiasi impresa rientrante nei parametri stabiliti ai sensi dell’Art. 111 del Decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario), vincitrice o meno del presente Bando, potrà richiedere un finanziamento di microcredito. Servizi successivi all’erogazione di finanziamento Ottenuto il finanziamento, i vincitori del presente Bando avranno accesso a un secondo livello di supporto dei mentor AIDR, con riferimento a servizi declinati sui seguenti macro temi, al fine di fornire informazioni e strumenti estremamente pratici, indispensabili per l’avvio della startup: • Imprenditorialità • Elevator pitch • Lean startup • Impostazione business idea • Modello di business • Market strategy & positioning • Operations & milestones • Marketing strategy • Digital Marketing e media planning digitale • Gestione del team – People management • Investitori e corporate governance • Economics e valutazione del fabbisogno finanziario • Stime di crescita e forecast • Eventuali altre attività per valutare tematiche contabili/fiscali/legali, etc. UniLink metterà a disposizione: • spazi di lavoro open space, nei quali gli imprenditori startupper avranno a disposizione postazioni dove discutere con i mentor la propria idea di business • spazi di rappresentanza per l’organizzazione di convegni ed eventi. I benefici vanno oltre il semplice supporto: • Incubazione. Le risorse (immateriali) di AIDR creano maggior valore; • Le startup ricevono assistenza professionale; • Il successo e il rischio vengono analizzati a fondo attraverso lo studio del business model e l’intervento di esperti nei vari settori; • Valore aggiunto. Accesso alle reti AIDR e possibilità di networking esteso; • Crescita. – la startup ha un focus da seguire: partendo da una vision che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni della startup, si definiscono l’insieme degli obiettivi di medio-lungo periodo che il management vuole raggiungere; – il piano industriale è condiviso con il mentor AIDR; – ci sono delle milestones da rispettare. Networking con i principali investitori (business angels, venture capital) italiani e internazionali e preparazione della startup agli incontri. Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno  30 luglio 2019 fino al giorno 30 settembre 2019. Resta inteso che ciascun candidato può inoltrare una sola domanda di partecipazione al progetto. Per informazioni su modalità di partecipazione contattaci: info@cantieridimprese.it
2016_059 PSR 2014/2020 Misura 4.1.4. Contributo a fondo perduto fino al 70% per il ricorso alle energie rinnovabili da parte delle aziende agricole Scaduto Agricoltore Calabria Scheda n.59 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 4.1 attraverso l’intervento 4.1.4 “Investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili da parte delle aziende agricole” sostiene gli investimenti a livello aziendale mirati a ridurre il ricorso alle fonti fossili nell’ambito del fabbisogno energetico del settore agricolo regionale mediante il sostegno alla realizzazione di impianti tecnologici per la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili dimensionati per una capacità produttiva non superiore al consumo medio annuale dell’azienda, combinato di energia termica ed elettrica dell’azienda e di reti aziendali per la distribuzione dell’energia. SOGGETTI BENEFICIARI agricoltori; associazioni di agricoltori secondo le forme previste e stabilite dalla legge. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Sono considerati ammissibili a finanziamento le categorie di spesa relative a investimenti per: impianti tecnologici per la produzione di energia da fonti rinnovabili (biomassa, biogas derivante da effluenti di allevamento, idroelettrica, solare e fotovoltaica); interventi per reti aziendali per la distribuzione dell’energia; spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere da a) fino a b), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato; acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC), strettamente correlati agli investimenti di cui ai punti a) e b) precedenti. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali. L’entità del sostegno è: A.Per le imprese agricole: 55% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da agricoltori nelle zone montane e svantaggiate 45% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da agricoltori nelle altre zone. B.Per i giovani agricoltori al primo insediamento (pacchetto giovani del PSR) 70% del costo dell’investimento ammissibile, nelle zone zone montane e svantaggiate 60% del costo dell’investimento ammissibile, nelle altre zone. Le aliquote di sostegno di cui alla lettera A sono maggiorate del 10% nel caso di sostegno ad investimenti collettivi. La maggiorazione del 10% non è applicabile alle aliquote di sostegno di cui alla lettera B. SCADENZA 16/01/2017 Per informazioni:  info.modaffari@gmail.com    cell-+39 3484990493
Contributo a fondo perduto fino a 25.000€ per la realizzazione di iniziative a sostegno del Sistema Bibliotecario della Regione Calabria Scaduto Ente pubblicio Calabria Il presente Avviso Pubblico è finalizzato prioritariamente all’individuazione e alla realizzazione di iniziative di interesse regionale a sostegno del Sistema Bibliotecario Regionale. Le linee d’azione previste nell’avviso pubblico sono due: Linea d’azione 1 – “Sostenere il funzionamento delle biblioteche calabresi degli enti locali, dei sistemi bibliotecari, delle biblioteche scolastiche e delle biblioteche riconosciute di interesse locale con DPGR”; Linea d’azione 2 – “Archivi Storici”.   Linea d’azione 1 – “Sostenere il funzionamento delle biblioteche calabresi degli enti locali, dei sistemi bibliotecari, delle biblioteche scolastiche e delle biblioteche riconosciute di interesse locale con D.P.G.R.”   SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti beneficiari sono: Comuni e loro aggregazioni; Biblioteche riconosciute con Legge Regionale; Biblioteche di interesse locale riconosciute con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, ai sensi della L.R. 17/85; Sistemi bibliotecari territoriali; Biblioteche scolastiche inserite nella rete SBR o che documentino di aver richiesto l’inserimento. SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono: i costi per migliorare l’accesso del pubblico ai siti e alle attività delle istituzioni culturali e del patrimonio, compresi i costi di digitalizzazione e di utilizzo delle nuove tecnologie, nonché i costi di miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità; i costi operativi collegati direttamente al progetto o all’attività culturale approvata; i costi dei servizi di catalogazione e digitalizzazione del patrimonio (Es. Restauratori, Bibliotecari, Archivisti, iscritti in appositi albi). ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’entità dell’agevolazione ammonta al 90% delle spese ammissibili. Il contributo concedibile è il seguente: Biblioteche scolastiche fino ad euro 5.000,00; Biblioteche comunali dei comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti e Biblioteche di interesse locale, fino ad euro 10.000,00; Biblioteche comunali dei comuni con popolazione tra i 10.001 e 20.000 abitanti, fino ad euro 15.000,00; Biblioteche comunali dei comuni con popolazione a partire dai 20.001 abitanti e Sistemi bibliotecari territoriali fino ad euro 25.000,00. SCADENZA La domanda deve essere inviata a mezzo pec entro il 28 Luglio 2018.     Linea d’azione 2 – “Archivi Storici” SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti beneficiari Comuni e loro aggregazioni; Soggetti proprietari e/o gestori di Archivi storici con decreto di riconoscimento del valore storico del MiBACT;   SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono le seguenti: “acquisto di attrezzature di contenimento e classificazione” ovvero l’acquisto di contenitori quali scatole, buste, cartelle, camicie; carta barriera; etichette scaffalatura, ecc “restauro del materiale archivistico di particolare interesse culturale” schedatura informatizzata e digitalizzazione del patrimonio  – compenso ad operatori archivistici; compenso a restauratori per le attività al punto; spese per gli acquisti. “la sistemazione e la corretta collocazione del materiale archivistico” da intendersi come: attività di ricognizione e schedatura; ordinamento; condizionamento; censimento; inventariazione ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’entità dell’agevolazione è del 90% delle spese ammissibili. L’ammontare massimo del contributo concedibile non potrà superare l’importo complessivo di € 20.000,00. SCADENZA La domanda deve essere inviata a mezzo pec entro il 28 Luglio 2018.   Per entrambe le misure per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151 
Nuovi incentivi fiscali per startup e PMI innovative: pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo che disciplina le modalità di accesso agli incentivi fiscali per gli investimenti in startup e PMI innovative. Il provvedimento, approvato dal Ministro dell’Economia e delle finanze e dal Ministro dello Sviluppo economico, consolida in un unico testo le disposizioni in materia di incentivi fiscali all’investimento in startup e PMI innovative. Gli incentivi fiscali consistono: per le persone fisiche, in una detrazione dall’imposta sul reddito (Irpef) pari al 30% dell’ammontare investito, per un conferimento massimo di 1 milione di euro; per le società di capitali in una deduzione dall’ammontare imponibile a fini Ires pari al 30% dell’investimento, con soglia fissata a 1,8 milioni di euro. Sono agevolabili gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 diretti verso startup e PMI innovative, regolarmente iscritte nella relativa sezione speciale del Registro delle imprese. DECRETO 7 maggio 2019 Modalita’ di attuazione degli incentivi fiscali all’investimento in start-up innovative e in PMI innovative. (19A04418) (GU Serie Generale n.156 del 05-07-2019)
2017_032 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per orientamento formativo e ri-orientamento Scaduto Giovane, Istituto di istruzione, Studente Nazionale L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni di orientamento, di continuità e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi delle Istituzioni scolastiche di I e II Ciclo. Prevede percorsi e moduli di didattica orientativa, azioni di informazione orientativa, progetti di continuità, curricoli verticali, nonché azioni di orientamento e sostegno alle scelte e sbocchi occupazionali, collegate ai diversi percorsi formativi scolastici. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado, in tutte le Regioni. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e riconducibili alla Riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa: Azioni di orientamento, di continuità e di sostegno alle scelte dei percorsi formativi. I moduli prevedono la partecipazione del gruppo classe o di più classi. Il riconoscimento economico è basato su un minimo di 20 partecipanti. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI I percorsi di orientamento sono finalizzati a favorire la scelta consapevole del percorso di studi. I percorsi possono prevedere: Attività rivolte agli studenti delle scuole secondarie di primo grado: Incontri di conoscenza della nuova offerta formativa della scuola, del mondo del lavoro, delle innovazioni dell’economia, con particolare attenzione all’innovazione digitale e all’economia sostenibile; Laboratori di sviluppo delle vocazioni, di educazione alla scelta e presa di coscienza del sé; Realizzazione di laboratori tra gruppi di alunni finalizzati a confrontarsi sulle caratteristiche formative e professionali di ogni tipologia di scuola secondaria di II grado. Attività rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: I moduli di orientamento hanno una durata di 30 ore. Gli interventi sono finalizzati a favorire l’introduzione di approcci innovativi nell’ambito dell’orientamento e ri-orientamento. L’intento è sviluppare le competenze necessarie a sostenere i processi di scelta consapevole dei percorsi formativi e di vita. Laboratori di orientamento presso le diverse facoltà universitarie e presso gli Istituti Tecnici Superiori. In particolare, attivazione di laboratori presso le singole facoltà, finalizzati a fare esperienza diretta del mondo dell’Università, delle competenze richieste e degli sbocchi professionali. Il laboratorio può prevedere anche la partecipazione, di studenti senior per la guida e il sostegno delle attività progettuali; Percorsi di conoscenza del mercato del lavoro e delle innovazioni dell’economia, in una dimensione locale, nazionale e internazionale, con particolare attenzione all’innovazione digitale e all’economia sostenibile, al fine di maturare la capacità di operare scelte consapevoli per i percorsi di studio, alternanza scuola-lavoro e sviluppo personale e professionale attraverso il lavoro. I progetti potranno anche comprendere percorsi di introduzione alle competenze necessarie nei settori, nelle professioni e nelle carriere; Laboratori narrativi centrati su: percorsi orientativi narrativi, utilizzo di metafore narrative e procedimenti autobiografici, utilizzo delle narrazioni nelle varie forme che possono assumere; condivisione di storie di successo e storie di seconda opportunità. Le attività dovranno mirare al superamento degli stereotipi, in un’ottica di promozione delle pari opportunità. Le attività vanno programmate in orario non coincidente con le attività curricolari e progettate in sinergia con le stesse. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale. Ciascuna proposta progettuale non può superare il massimale di euro 18.000,00, nel rispetto delle voci di costo indicate dall’Avviso. SCADENZA Il sistema informativo per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperto dalle ore 10:00 del 27 marzo 2017 alle ore 15:00 del giorno 18 maggio 2017. Proroga dei termini di presentazione dei progetti: nuova scadenza ore 15:00 del 31 maggio 2017. info@cantieridimprese.it
2017_066 Domande di aiuto relative alla misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti – anno 2017/2018 Scaduto Agricoltore, Azienda agricola, Impresa Calabria La misura si pone l’obiettivo di aumentare la competitività dei produttori di vino, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli. Beneficiari Le domande di aiuti per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti possono essere presentate dai seguenti soggetti: imprenditori agricoli singoli e associati; società di persone e di capitali esercenti attività agricola; cooperative agricole; organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti ai sensi della normativa comunitaria e nazionale vigente; consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica riconosciuti ai sensi del D. Lgs. n. 61/2010. Le domande di aiuto possono riguardare progetti singoli o collettivi. Interventi ammissibili   Consiste: nel reimpianto sullo stesso appezzamento, o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto, e in buono stato vegetativo. L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni: estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda; reimpianto con diritto/autorizzazione; reimpianto anticipato; sovrainnesto; reimpianto con diritto/autorizzazione della riserva regionale.    Consiste: nel reimpianto con diversa collocazione del vigneto in una posizione più favorevole da un punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche; nel reimpianto del vigneto nello stesso appezzamento, ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite. L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni: estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda; reimpianto con diritto/autorizzazione; reimpianto anticipato; reimpianto con diritto/autorizzazione della riserva regionale.   L’intervento è attuato attraverso la seguente azione: modifica della struttura di sostegno di un vigneto esistente con una forma di allevamento idonea alla meccanizzazione parziale o integrale delle operazioni colturali. L’intervento per essere ammissibile all’aiuto deve riguardare la sostituzione completa della struttura di sostegno (pali e fili) della superficie vitata richiesta ed ammessa all’aiuto e il cambio della forma di allevamento. Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente interventi di riconversione/ristrutturazione che prevedono l’utilizzo di vitigni idonei alla produzione di vini DOP e IGP della Regione Calabria. Entità e determinazione dell’aiuto Il sostegno alla ristrutturazione e riconversione è erogato nelle seguenti forme: a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti alla esecuzione della misura. Può ammontare fino al 100% della perdita ed assumere una delle seguenti forme. Ai fini della determinazione dell’indennizzo per le perdite di reddito per l’annualità 2017/2018, si fa riferimento alla stima del ricavo medio per le superficie vitate della Regione Calabria (media 2008- 2012) elaborata dall’ISMEA. b) contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione. Il contributo è erogato in modo forfetario ad ettaro, calcolato con riferimento ai costi medi regionali per l’esecuzione dei lavori previsti dalla diverse azioni, determinati sulla base di una analisi dei costi effettuata dalla Regione. Il contributo non può in ogni caso superare l’importo medio regionale per ettaro pari ad € 13.500,00 ad ettaro. Nel calcolo dell’importo medio per ettaro sono esclusi gli indennizzi per le perdite di reddito. In tutti i casi, il contributo, anche a seguito delle verifiche effettuate in fase di collaudo dei lavori, non può superare il 75% dei costi effettivi sostenuti per la ristrutturazione e riconversione. L’aiuto può essere erogato a collaudo o con pagamento anticipato. La scelta tra le due opzioni deve essere effettuata allatto della presentazione della domanda di aiuto e non può essere successivamente modificata. Scadenza La compilazione e la presentazione della domanda deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’AGEA – O.P. sul portale SIAN. Il termine ultimo per la presentazione delle domande per la campagna 2017/2018 è fissato dall’AGEA – O.P. al 15.06.2017. Il termine di presentazione delle domande è stato posticipato e fissato improrogabilmente al 30 giugno 2017 come da Disposizioni Agea n. 28 del 12 giugno 2017.
2017_87 Contributo a fondo perduto fino all’80% per attività di trasformazione dei prodotti della pesca e dall’acquacoltura In fase di Attivazione PMI Calabria Si prevede di innovare sia le strutture che i processi produttivi e, al contempo, si prevede la possibilità di realizzare impianti per lavorare sottoprodotti derivanti da attività di trasformazione principale, prodotti dell’acquacoltura biologica e prodotti provenienti da catture commerciali che non possono essere destinate al consumo umano. INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ritenuti ammissibili a contributo interventi che: • contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti; • migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro; • sostengono la trasformazione delle catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano; • si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali; • si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 6 e 7 del regolamento (CE) n. 834/2007; • portano a prodotti, processi e sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati. CHI PUO’ PARTECIPARE Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI); Imprese diverse dalle PMI  Soggetti che, al momento di presentazione della domanda, non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a costituirsi prima della sottoscrizione dell’Atto di sottoscrizione della Convenzione. SPESE AMMISSIBILI – acquisto e installazione di sistemi di raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti; – generatori a efficienza energetica, ad esempio alimentati a idrogeno o a gas naturale; – investimenti per l’introduzione/ammodernamento di impianti ad energia rinnovabile, quali pannelli solari; – econometri, sistemi di gestione dell’energia e sistemi di monitoraggio; – segnali di soccorso; – apparecchiature antincendio quali allarmi, estintori, coperte antifiamma, rivelatori d’incendio e di fumo, respiratori, porte tagliafuoco; – rilevatori di gas e sistemi d’allarme antigas; – protezioni sulle macchine, quali verricelli ecc.; – illuminazione di emergenza; – videocamere e schermi di sicurezza; – acquisto e installazione di cassette di pronto soccorso; – acquisto di medicinali e dispositivi per cure urgenti; – dotazione di guide e manuali per migliorare la salute sui luoghi di lavoro, compresi software derivanti da analisi e valutazione dei rischi per individuare i rischi che incombono sui luoghi di lavoro al fine di adottare misure atte a prevenirli o attenuarli; – servizi igienico-sanitari quali gabinetti e lavabi; – attrezzi per la pulizia ai fini del mantenimento delle condizioni igieniche nei luoghi di lavoro; – attrezzature per diminuire la movimentazione manuale di carichi pesanti; – vernici antiscivolo e stuoie di gomma antiscivolo; – dispositivi di protezione acustica e termica e apparecchi di ausilio alla ventilazione; – abiti da lavoro e equipaggiamento di sicurezza, quali calzature di sicurezza impermeabili, dispositivi di protezione degli occhi e dell’apparato respiratorio, guanti protettivi e caschi, o equipaggiamento protettivo anti-caduta; – segnali di emergenza e di allarme di sicurezza. – macchinari ed attrezzature per la trasformazione dei prodotti/sottoprodotti; – macchinari ed attrezzature per etichettatura; – adeguamento/ampliamento dei fabbricati esistenti; – nuova costruzione limitatamente all’area del sito produttivo; – servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware. CONTRIBUTO FINANZIARIO Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 2.142.950,00 riferite alle annualità di bilancio 2017-2018-2019.  PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda dovrà essere compilata entro il 25/06/2018  
Macchinari Innovativi – Contributo a fondo perduto e tasso zero per nuovi investimenti In fase di Attivazione Impresa Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia BENEFICIARI-Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese (PMI) della  (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che alla data di presentazione della domanda Sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese. Settori ammessi Sono ammessi tutti i settori manifatturieri di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori: siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture. COSA FINANZIA I programmi di investimento ammissibili devono: prevedere spese non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00; Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere: relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi; riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni; riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni; conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020; ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.   AGEVOLAZIONI per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35 % e un finanziamento agevolato pari al 40 %; per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25 % e un finanziamento agevolato pari al 50 %.   IN FASE DI PUBBLICAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
FactorYmpresa Turismo, aperta la call per la nuova sfida sul turismo “accessibile” Scaduto Nazionale FactorYmpresa Turismo è il programma promosso dal Mipaaft (Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo) e gestito da Invitalia che offre servizi di accompagnamento e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica. L’obiettivo è far crescere qualitativamente l’offerta turistica e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali. Gli innovatori in startup dovranno inviare a Invitalia un’idea progettuale centrata su una delle seguenti aree tematiche: Accessibilità fisica Accessibilità delle informazioni Accessibilità generazionale Accessibilità culturale Invitalia selezionerà le migliori 20 proposte progettuali che guadagneranno la partecipazione all’Accelerathon, una full immersion di 36 ore dove mentor e tutor di Invitalia lavoreranno insieme agli startupper per “accelererare” lo sviluppo dei progetti dei team per accompagnarli fino al pitch finale davanti ad una giuria. Tutto questo succederà alla Coffee House di Roma, il 27 e 28 settembre 2019, in un contesto prestigioso e di grande visibilità per tutte le startup finaliste: il World Tourism Event che ospiterà i vincitori di Factory per la premiazione. Saranno premiati i migliori 10 progetti d’impresa con un contriburo economico di 10.000 euro ciascuno, a cui si aggiungono i servizi di accompagnamento forniti da Invitalia. C’è tempo fino alle ore 10.00 del 16 settembre 2019 per rispondere alla call e presentare a Invitalia il proprio progetto di business sul tema del turismo accessibile, in grado di pensare a soluzioni capaci di abbattere ogni ostacolo legato a condizioni fisiche, di età, salute, ceto sociale e livello culturale e proporre soluzioni per superarli, al fine di ampliare il più possibile la fruibilità del nostro paese ai viaggiatori che domandano servizi specifici in ragione della propria condizione di vita. Leggi il regolamento integrale e il documento “Contesto e sfida”. Contattaci supporto: info@cantieridimprese.it
2017_083 Finanziamento di progetti innovativi per limitare e combattere lo spreco alimentare Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, Comune, Consorzio di bonifica, Cooperativa sociale, Ente di Servizio civile nazionale, Ente locale, Ente privato senza scopo di lucro, Ente pubblico, Fondazione, Impresa sociale, Imprese Sociali, Istituto di istruzione, ONLUS, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit, Organizzazioni non governative, Terzo settore Nazionale   L’agevolazione prevede  il finanziamento di progetti innovativi finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari. Destinatari enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica; associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali; soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile. Caratteristiche dei progetti I progetti dovranno riguardare: la prevenzione o la diminuzione delle eccedenze attraverso il miglioramento del processo produttivo, di raccolta dei prodotti agricoli, o di distribuzione; progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico sull’aumento della durata dei prodotti agroalimentari attraverso l’uso di prassi, prodotti, macchinari, tecnologie o l’uso di imballaggi innovativi per aumentare la shelf life degli alimenti; software per l’uso intelligente del magazzino industriale, per la limitazione degli sprechi e il recupero delle eccedenze nella ristorazione o a livello domestico; il recupero e il riutilizzo di prodotti agroalimentari di seconda scelta che attualmente non hanno mercato o hanno mercati residuali; il recupero e il riutilizzo di sottoprodotti o di residui derivanti dalla raccolta, dalla lavorazione principale o dalla preparazione degli alimenti; il recupero degli alimenti invenduti e destinati a mercati rivolti alle fasce meno abbienti; il recupero degli alimenti da destinare agli indigenti anche attraverso l’utilizzo del servizio civile nazionale. Cosa finanzia Sono ammissibili al finanziamento le spese coerenti e direttamente funzionali alla realizzazione Entità agevolazione Fondo perduto di 50 mila euro fino al 100% delle spese ritenute ammissibili ed effettivamente sostenute. Scadenza Entro le ore 16:00 del 27 luglio 2017
2017_88 Contributo a fondo perduto fino al 100% per la riqualificazione dei porti di pesca, dei siti di sbarco, dei ripari di pesca e delle sale per la vendita all’asta In fase di Attivazione Autorità Portuali, Enti Pubblici, Imprese di servizi per il settore della pesca e dell'acquacoltura, Imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura Calabria L’obiettivo è quello di incentivare l’adeguamento delle infrastrutture per favorire una maggiore competitività della filiera ittica e per ridurre l’impatto ambientale. INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ritenuti ammissibili i seguenti interventi volti a: – migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca; – investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini; – investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca; – investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca. Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta. CHI PUO’ PARTECIPARE Imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura; Imprese di servizi per il settore della pesca e dell’acquacoltura; Enti pubblici;  Autorità portuali; Altri organismi designati a tale scopo; soggetti che, al momento di presentazione della domanda, non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a costituirsi prima della sottoscrizione dell’Atto di sottoscrizione della Convenzione. REQUISITI Per i soggetti pubblici: – conformità dell’operazione al raggiungimento degli obiettivi di cui al PO FEAMP 2014-2020 art. 43 del Reg. UE 508/2014; – realizzazione all’interno del territorio della Regione Calabria; – assenza, nei precedenti periodi di programmazione SFOP 2000-2006 e FEP 2007-2013, di una procedura di revoca degli aiuti con o senza recupero di indebiti percepiti o per la quale sia in atto un procedimento giudiziario presso le Autorità competenti, il cui giudizio sia ancora pendente; Per i soggetti privati: – conformità al raggiungimento degli obiettivi di cui al PO FEAMP 2014-2020 art. 43 del Reg. UE 508/2014; – realizzazione all’interno del territorio della Regione Calabria; – appartenenza ad una delle categorie previste dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE (microimpresa/piccola impresa/media impresa); SPESE AMMISSIBILI costi sostenuti per l’attuazione dell’operazione; costi connessi con il luogo in cui avviene l’azione, noleggi, spese di coordinamento; costi di investimento chiaramente connessi all’attività di progetto (ad esempio, acquisto di macchinari e attrezzature). DOTE FINANZIARIA Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 2.142.950,00 riferite alle annualità di bilancio 2018-2019-2020. L’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile è pari a € 1.000.000,00. SCADENZA La domanda dovrà essere inviata entro il 25/06/2018
2016_058 PSR 2014/2020 Misura 4.1.3. Contributo a fondo perduto fino al 70% per la gestione della risorsa idrica da parte delle aziende agricole. Scaduto Agricoltore Calabria Scheda n.58 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 4.1 attraverso l’intervento 4.1.3 “Investimenti per la gestione della risorsa idrica da parte delle aziende agricole” sostiene gli investimenti a livello aziendale finalizzati a rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura, attraverso interventi che incidono sul sistema di accumulo, di distribuzione e di irrigazione. L’intervento infatti concorre alla razionalizzazione ed al controllo dell’uso della risorsa idrica a fini irrigui e a migliorare l’adattamento degli effetti dei cambiamenti climatici nell’utilizzo della risorsa idrica. SOGGETTI BENEFICIARI Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: agricoltori; associazioni di agricoltori secondo le forme previste e stabilite dalla legge. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI Gli investimenti da realizzare devono mirare: alla razionalizzazione ed al controllo dell’uso della risorsa idrica a fini irrigui (sia in termini di fonti e sistemi di approvvigionamento che di riduzione dei consumi); a migliorare l’adattamento degli effetti dei cambiamenti climatici nell’utilizzo della risorsa idrica; Sono considerati ammissibili a finanziamento le categorie di spesa relative a investimenti per: modalità alternative di approvvigionamento idrico rispetto al prelievo di acque sotterranee, con conseguente risparmio di risorsa irrigua; razionalizzare l’uso della risorsa irrigua ed il conseguente risparmio della stessa (raccolta e stoccaggio delle acque, ripristino elementi strutturali per miglioramento efficienza e funzionalità e sicurezza dei sistemi, recupero e trattamento acque reflue aziendali, reti aziendali per la distribuzione e l’utilizzazione dell’acqua, ivi inclusi i nuovi impianti di irrigazione e miglioramento degli esistenti, sistemi per la misurazione, il controllo, il telecontrollo e l’automazione); acquisizione di hardware finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC) strettamente connessi alla gestione della risorsa idrica utilizzata per fini irrigui; spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere da a) fino a c), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato e) acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC) strettamente connessi alla gestione efficiente ed al risparmio della risorsa idrica utilizzata per fini irrigui. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale, calcolato in percentuale sui costi ammissibili totali. L’entità del sostegno è: A. Per le imprese agricole: 55% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle zone zone montane e svantaggiate 45% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da altri agricoltori nelle altre zone.  B. Per i giovani agricoltori al primo insediamento (pacchetto giovani del PSR): 70% del costo dell’investimento ammissibile, nelle zone montane e svantaggiate 60% del costo dell’investimento ammissibile, nelle altre zone. Le aliquote di sostegno di cui alla lettera A sono maggiorate del 10% nel caso di sostegno ad investimenti collettivi. La maggiorazione del 10% non è applicabile alle aliquote di sostegno di cui alla lettera B. SCADENZA  16/01/2017 Per informazioni:  info.modaffari@gmail.com  cell-+39 3484990493
Contributo a fondo perduto per la realizzazione e riqualificazione di impianti sportivi Scaduto ASD, Ente pubblicio, SSD Calabria La Regione Calabria  promuove e valorizza lo sport come strumento essenziale per il miglioramento dello stile di vita, nonché come elemento fondamentale per la formazione dei soggetti e per il benessere individuale e collettivo attraverso iniziative finalizzate alla realizzazione e riqualificazione degli impianti sportivi, al sostegno dei servizi, a favorire la collaborazione con soggetti pubblici e privati, al fine di garantire la più ampia partecipazione dei cittadini alla pratica sportiva, ad attività fisco-motorie, in ambienti più sicuri e attrattivi. SOGGETTI BENEFICIARI  I soggetti beneficiari sono stati suddivisi su tre diverse linee d’intervento Linea di intervento 1: Comuni con popolazione non superiore ai 5000 abitanti Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari Enti di promozione sportiva Federazioni sportive Associazioni benemerite sportive Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.) Qualità di gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica e ad uso pubblico riconosciuti   Linea di intervento 2: Comuni Province Città Metropolitana Unioni e/o Associazioni di Comuni Università Istituti penitenziari Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari Enti di promozione sportiva  Federazioni sportive Associazioni benemerite sportive  Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.)  qualità di gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica e ad uso pubblico riconosciuti  Linea di intervento 3 Comuni Province Città Metropolitana Unioni e/o Associazioni di Comuni Università  Istituti penitenziari Società a totale partecipazione pubblica affidatarie della gestione degli impianti sportivi da parte di Enti Pubblici proprietari Enti di promozione sportiva Federazioni sportive Associazioni benemerite sportive Società e associazioni sportive dilettantistiche (S.S.D./A.S.D.) Qualità di gestori/concessionari di impianti sportivi di proprietà pubblica e ad uso pubblico riconosciuti PROGETTI AMMISSIBILI Il contributo concedibile sulla base del presente Avviso è concesso per investimenti riconducibili ad una o più delle seguenti tipologie di intervento: Interventi di adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione di impianti esistenti; Interventi di adeguamento degli impianti sportivi esistenti agli standard di sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche; Interventi di adeguamento impiantistico per l’eliminazione di rischi, per l’ottenimento della certificazione di agibilità dell’impianto ed ai fini dell’adeguamento alla normativa antincendio; Interventi di riqualificazione funzionale e potenziamento degli impianti sportivi esistenti, per migliorarne l’utilizzazione; Interventi di completamento o ampliamento di impianti esistenti; Interventi di efficientamento energetico; Realizzazione di nuovi impianti sportivi nei territori in cui ne viene verificata l’insufficienza sulla base dell’ultimo censimento CONI. Interventi su impianti destinati allo svolgimento delle discipline sportive riconosciute dal CONI Le suindicate tipologie di intervento devono riguardare impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili relativi ad attività sportive. INVESTIMENTO AMMISSIBILE L’importo massimo dei costi ammissibili Linea 1 è pari a € 70.000. L’importo massimo dei costi ammissibili Linea 2 è pari a € 200.000. L’importo dei costi ammissibili Linea 3 deve essere superiore a € 200.000 FORMA ED INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi, nella forma di contributo in conto capitale. Gli importi e le intensità massime di aiuto concedibili  sono le seguenti, a) Linea di intervento 1: 60% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 42.000; b) Linea di intervento 2: 50% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 100.000; c) Linea di intervento 3: 40% e fino ad un importo massimo di contributo concedibile pari a € 1.500.000. Il contributo in conto capitale potrà essere integrato da un contributo in conto interessi per l’abbattimento totale della quota interessi delle rate del mutuo eventualmente richiesto e quindi contratto dal Beneficiario con l’Istituto di Credito Sportivo SPESE AMMISSIBILI -Terreni, entro i limiti del 10% del totale della spesa ammissibile -Immobili, entro i limiti del 20% del totale della spesa ammissibile -Opere murarie, la determinazione dei costi per i lavori dovrà essere stimata secondo i prezzari regionali di riferimento -Macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente. -2% del totale delle spese ammissibili per: a) l’imposta di registro, se afferente all’operazione; b) spese per consulenze legali, parcelle notarili e spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all’operazione cofinanziata e necessarie per la sua preparazione o realizzazione; c) le spese afferenti all’apertura di uno conto bancario esclusivamente dedicato all’operazione; d) le spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari.   TERMINI Le domande si potranno inviare dal giorno 14/09/2018 e fino al 01/10/2018. Per ulteriori informazioni puoi contattarci tramite email info@cantieridimprese.it oppure telefonicamente al numero 0984.838151
Camera di Commercio di Cosenza: BANDO PER IL SOSTEGNO DELLE AREE DEGRADATE, BORGHI E AREE A RISCHIO SPOPOLAMENTO 30-06-2020 Calabria, Cosenza FINALITA’ DEL BANDO Il bando è rivolto ad aspiranti imprenditori o imprese già esistenti che intendono aprire (o spostare) una unità produttiva in una delle aree  previste dalle Amministrazioni Comunali che hanno risposto all’Avviso di consultazione pubblica al fine di contrastare, mediante contributi alle imprese, il fenomeno dello spopolamento dei Borghi ed aree degradate. Le amministrazioni comunali che hanni risposto all’Avviso di consultazione pubblica sono quelle di: Mormanno San Pietro in Amantea Sant’Agata di Esaro Torano Castello San Marco Argentano Grimaldi Orsomarso Corigliano-Rossano Il bando costituisce iniziativa sperimentale, ovvero è un bando pilota per eventuali altri bandi da destinare ad iniziative analoghe per altri Comuni qualora si presentino significative richieste e ci siano sufficienti risorse camerali per replicare la misura. SOGGETTI BENEFICIARI 1 – Aspiranti imprenditori del comparto artigiano o turistico che presentino un progetto imprenditoriale che preveda investimenti ammissibili e coerenti con attività di artigianato locale, antichi mestieri e comparto turistico incluse le attività commerciali. La costituenda impresa dovrà esercitare in forma individuale o collettiva che rientri nella definizione di micro, piccola e media impresa. 2 – le imprese già costituite esercitanti le suddette attività in forma individuale o collettiva, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa data dalla normativa europea e che spostino la loro sede produttiva o insedino una nuova unità produttiva in una delle aree dei Comuni previsti dal Bando. CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO: La camera assegna contributi alle imprese che, sulla base di determinati requisiti, abbiano preventivato di effettuare investimenti secondo termini e modalità indicate dal bando. È possibile inoltrare una sola richiesta di contributo per proponente a valere bando. Il contributo è pari al 50% della spesa ammessa ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell’IVA dei preventivi di spesa. Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di Imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile (portatore di handicap così come definito dall’art.3 della legge n°104 del 5 febbraio 1992. Ciascuna impresa potrà ottenere un solo contributo nel limite massimo di Euro 5.000,00 (cinquemila euro). L’investimento minimo richiesto è pari ad Euro 2.000,00 al netto di Iva. La dotazione finanziaria complessiva destinata all’iniziativa, di cui al presente bando, è pari a complessivi Euro 100.000,00. REQUISITI BENEFICIARI: I proponenti al momento dell’inoltro della domanda devono avere una convenzione o atto analogo con uno dei comuni previsti dal Bando nel quale siano chiaramente dettagliati i servizi aggiuntivi che lo stesso Comune garantisce alle imprese per le finalità del bando. L’impresa che richiede il beneficio deve avere la sede legale o almeno una unità operativa (unità locali) iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza; L’impresa costituenda dovrà essere iscritta nel registro delle imprese di Cosenza; Le imprese già esistenti devono aver effettuato la denuncia o la segnalazione certificata di inizio attività al Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda di contributo (a tale fine farà fede l’indicazione contenuta nella visura del registro imprese). Alle imprese esistenti così come alle costituende imprese, in fase di rendicontazione verrà chiesta l’iscrizione e l’inizio dell’attività comunicata al RI per la sede o unità produttiva destinataria dell’investimento e del finanziamento; Le imprese esistenti devono essere in regola con il pagamento del diritto annuale. Le costituende imprese dovranno mettersi in regola contestualmente alla loro iscrizione al Registro delle imprese Qualora l’impresa nel corso del procedimento istruttorio risulti non in regola con il pagamento del diritto annuale, non potendone avere consapevolezza (ad esempio perché risulta debitrice di importi relativi a cd minimi a ruolo) potrà regolarizzare la sua posizione, pena l’inammissibilità della domanda, entro 7 gg lavorativi dalla richiesta che sarà inoltrata dall’Ufficio a mezzo posta elettronica all’indirizzo (o gli indirizzi) indicati sulla domanda telematica di contributo. Le imprese esistenti devono essere siano in possesso di regolarità contributiva (DURC), in ogni fase del procedimento, con possibilità di sanare entro un termine fissato dal RUP qualora, risultati regolari nella fase della concessione, non lo siano nelle fasi successive. Le imprese costituende, dovranno definire una consona posizione contributiva contestualmente alla loro iscrizione al RI (Comunica INPS) e quindi solo nella fase di concessione; Le imprese esistenti non devono avere pendenze in corso con la Camera di Commercio di Cosenza. Le imprese esistenti non devono trovarsi in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria; Le imprese esistenti devono essere attive nei settori ammissibili ai Regolamenti di esenzione De Minimis CE 1407/2013 (De Minimis generale); Le imprese esistenti che abbiano ottenuto altri contributi di fonte pubblica riguardanti il medesimo intervento NON possono beneficiare del presente bando. SPESE AMMISSIBILI Sono finanziabili (al netto di IVA e di altre imposte, tasse e diritti) le seguenti spese sostenute e tracciabili (fatturate e quietanzate): Parcelle notarili inerenti ai costi sostenuti per la costituzione di società (50 % dell’importo della parcella al netto di iva, bolli e imposte). Nel caso di ditte individuali sono ammissibili spese di parcella di un consulente iscritto all’ordine dei commercialisti inerente alla consulenza per l’avvio dell’attività con spesa massima pari a € 400 al netto dell’IVA. (finanziamento massimo € 200); acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture rimovibili (ovvero non in muratura) coerenti con l’attività imprenditoriale; impianti generali elettrici, idrici o tecnologici, opere in cartongesso, controsoffittatura, (nuovi o di adeguamento per l’espletamento dell’attività imprenditoriale o per l’adeguamento alle normative sulla sicurezza), solo se accompagnati in fase di rendicontazione da scia/cila edilizia per un importo massimo del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso; acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali coerenti con l’attività imprenditoriale; e) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche; realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 2.000 (al netto dell’iva); eventuali altre spese non comprese nei punti precedenti ma necessarie, previa valutazione dell’ente camerale, all’espletamento dell’attività imprenditoriale. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO dalla piattaforma webtelemaco. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione/presentazione delle domande di contributo. È obbligatorio indicare l’indirizzo PEC presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura relativa alla domanda di contributo. La seguente Documentazione è obbligatoria, e pertanto la mancanza di solo uno di detti documenti costituisce nullità della domanda. Modello 1 “Domanda di Contributo” che deve essere compilata in tutte le sue parti a pena di esclusione della domanda; Modello 2 “Dichiarazione sostitutiva di atto notorio” (eventuale) circa il possesso dei requisiti di cui all’art. 3 del bando, resa dai soggetti diversi dal richiedente il contributo, con allegato il documento di identità del dichiarante; Fotocopia del documento di identità in corso di validità (pena esclusione della domanda) del legale rappresentante; Eventuale Procura Speciale accompagnata dal documento di riconoscimento in corso di validità del procuratore Modello 3 “Sintesi del Progetto imprenditoriale” Preventivi a supporto dell’Allegato 3 Copia con timbro di autentica della Convenzione o atto analogo stipulata con il Comune Modello F23 o F24 relativo al versamento dell’imposta di bollo (€ 16,00) Codice ente: TDF – Codice tributo: 456T – Descrizione: Imposta di bollo per Bando Borghi e Zone degradate CCIAA di Cosenza – Importo: 16 euro) Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle ore 09:00 del 15.07.2019 fino alla chiusura per esaurimento delle risorse  e comunque entro le ore 23:59:59 del 30.06.2019. Per bando integrale e assistenza tecnica contattaci: info@cantieridimprese.it
2016_057 Contributo a fondo perduto fino al 65% per il sostegno ad investimenti nelle aziende agricole PSR 2014/2020 Misura 4.1.1 Scaduto Agricoltore Calabria Scheda n. 57 OBIETTIVI DEL BANDO La misura 4.1 attraverso l’intervento 4.1.1 “Investimenti nelle aziende agricole” sostiene gli investimenti di ammodernamento, ristrutturazione ed innovazione all’interno delle aziende agricole finalizzati al miglioramento della competitività e della sostenibilità aziendale. L’intervento è, infatti, finalizzato a migliorare la competitività delle imprese agricole ed il miglioramento qualitativo delle produzioni regionali. Esso agisce, altresì, a favore degli obiettivi climatico ambientali, nei termini in cui è in grado di favorire la gestione sostenibile dei suoli e della biodiversità agricola e la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra ed ammoniaca. L’intervento contribuisce direttamente agli obiettivi della focus area 2 A dello sviluppo rurale. Attraverso il presente bando è possibile attivare congiuntamente l’intervento 4.1.3 “Investimenti per la gestione della risorsa idrica da parte delle aziende agricole”, finalizzato a rendere più efficiente l’uso dell’acqua in agricoltura, e l’intervento 4.1.4 “Investimenti per il ricorso alle energie rinnovabili da parte delle aziende agricole” finalizzato a ridurre il ricorso alle fonti fossili nell’ambito del fabbisogno energetico del settore agricolo. SOGGETTI BENEFICIARI Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno: agricoltori; associazioni di agricoltori secondo le forme previste e stabilite dalla legge. TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI Gli investimenti da realizzare devono mirare: alla razionalizzazione e all’efficientamento nell’utilizzo dei fattori produttivi, ivi inclusi i fattori strutturali ed infrastrutturali; all’uso sostenibile dei suoli; all’introduzione di miglioramenti fondiari, tecnologici e di colture e pratiche agronomiche migliorative; al miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle colture arboree attraverso l’uso di materiale certificato prodotto in ambiente controllato; all’introduzione di miglioramenti strutturali, tecnologici e logistici per il mantenimento qualitativo del prodotto e della trasformazione e per la commercializzazione e vendita del prodotto aziendale; al miglioramento della qualità delle produzioni agricole. Sono considerati ammissibili a finanziamento le seguenti categorie di spesa: A. Spese inerenti il miglioramento fondiario: collegato alla produzione, alla conservazione del suolo, alla protezione delle colture, alla protezione degli allevamenti e delle dotazioni aziendali; collegato all’adozione di sistemi di difesa volti a proteggere le coltivazioni dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori; collegato alla costruzione, acquisizione, ristrutturazione/miglioramento/ampliamento di fabbricati per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento provenienti dall’attività aziendale; B. Acquisto di macchinari e attrezzature: realizzazione e razionalizzazione di strutture ed impianti per lo stoccaggio ed il trattamento dei reflui provenienti dall’attività aziendale, comprese le strutture realizzate con tecnologie in grado di ridurre le emissioni di gas a effetto serra; attrezzature finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura mediante la conservazione del suolo (agricoltura conservativa) e la salvaguardia della biodiversità agricola/zootecnica; impianti per il trattamento delle acque di scarico aziendali derivanti dall’attività di trasformazione aziendale; C.Hardware e software acquisizioni di hardware finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TLC) al commercio elettronico (e-commerce); acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione (TLC), al commercio elettronico (e-commerce). D.Efficientamento energetico isolamento termico degli edifici, razionalizzazione/efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice e illuminazione, impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici; E. Spese generali Solo se collegati agli investimenti: onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato; In caso di opere edili: le spese devono essere strettamente correlate al programma di sviluppo dell’azienda e derivare dalla mancanza di soluzioni alternative al riuso di immobili ricadenti nella disponibilità dell’azienda agricola. Ambedue le condizioni (correlazione e impossibilità del riuso) devono essere chiaramente giustificate nell’ambito del programma di investimenti presentato; le spese non possono eccedere il 40% del valore complessivo dell’investimento ammissibile escluse le spese generali. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’entità del sostegno per gli interventi 4.1.1., 4.1.3 e 4.14 del 55% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da agricoltori nelle zone montane e svantaggiate del 45% del costo dell’investimento ammissibile realizzato da agricoltori nelle altre zone del 50% nel caso di investimenti che riguardano la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli. Per tali investimenti non viene applicata la maggiorazione del 10% Le aliquote di sostegno di cui ai punti precedenti sono maggiorate del 10% nel caso di sostegno ad investimenti collettivi. Documentazione Ufficiale SCADENZA 16/01/2017 Per informazioni info.modaffari@gmail.com – cell:+39 3484990493
2017_89 Contributo a fondo perduto fino al 50% per attività di investimenti produttivi destinati all’acquacoltura Scaduto Autorità Portuali, Imprese di servizi per il settore della pesca e dell'acquacoltura, Imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura, PMI Calabria Il seguente bando prevede investimenti per: recuperare e sfruttare le aree maggiormente vocate; riqualificare e diversificare le produzioni e i processi produttivi garantendo la compatibilità con l’ambiente e le risorse disponibili; valorizzare il prodotto sul mercato; diversificare l’attività con altre complementari. CHI PUO’ PARTECIPARE Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI); Imprese diverse dalle PMI che operano nel settore della pesca e dell’acquacoltura. Soggetti che, al momento di presentazione della domanda,non si siano ancora costituiti in una forma giuridica riconosciuta e che comunque si impegnano a divenirlo prima della decisione individuale di concessione del contributo. INTERVENTI AMMISSIBILI investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura; l’ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura; SPESE AMMISSIBILI costruzione e/o ampliamento o miglioramento di impianti di acquacoltura e maricoltura, per la riproduzione e la crescita dei pesci, crostacei e molluschi o altri organismi marini e di acqua dolce di interesse commerciale, ivi comprese le imbarcazioni di servizio; acquisto di macchinari e attrezzature per impianti di acquacoltura e maricoltura e imbarcazioni asservite agli impianti di acquacoltura; spese per il miglioramento delle condizioni d’igiene e sanitarie, delle condizioni ambientali, dei sistemi di produzione anche attraverso l’adozione di innovazioni tecnologiche; lavori di sistemazione o di miglioramento dei circuiti idraulici all’interno delle imprese acquicole, compresi il riciclo dei rifiuti delle acque; opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti agli impianti e/o agli accessori; adeguamento dei mezzi alle esigenze aziendali (coibentazione/impianti frigoriferi); acquisto di terreni non edificati e di terreni edificati nei limiti del 10% della spesa totale ammissibile dell’operazione considerata; le spese relative all’acquisto di fabbricati è ammissibile purché funzionale alle finalità dell’operazione in questione. Le acquisizioni di fabbricati sono ammissibili a finanziamento, purché il loro valore non superi il 50% della spesa globale dell’investimento medesimo, al netto delle spese generali; spese per impianti che producono energia da fonti rinnovabili per uso esclusivamente aziendale, nei limiti del 15% della spesa riconosciuta ammissibile; acquisto di attrezzatura informatica, compreso il relativo software specifico/specialistico; spese generali (costi generali e costi amministrativi): si tratta di spese collegate all’operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione, disciplinate nel documento Linee guida per l’ammissibilità delle spese del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 Spese Generali; DOTE FINANZIARIA Agli interventi di cui alla presente Misura sono assegnate le risorse finanziarie rese disponibili dal bilancio regionale per complessivi € 5.403.069,07 riferite alle annualità di bilancio 2017-2018-2019. SCADENZA La domanda dovrà essere effettuata entro il giorno 11/11/2017
2017_033 Incentivo occupazione SUD A sportello Datore di lavoro privato, Giovane Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia Al fine di favorire l’occupazione nelle Regioni “meno sviluppate” o “in transizione” il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo, affidando la gestione all’INPS. A chi spetta L’incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumono personale senza esservi tenuti. Non è possibile riconoscere l’agevolazione nel caso in cui l’assunzione scaturisca da un obbligo di natura legale o contrattuale. L’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate (ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150/2015): soggetti privi di impiego che dichiarano la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego. Requisiti del lavoratore Per giovani tra i 16 e i 24 anni (intesi come 24 anni e 364 giorni), al momento dell’assunzione, lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito richiesto ai fini dell’accesso al beneficio. I lavoratori con almeno 25 anni di età, oltre a essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo 2013, è privo di impiego regolarmente retribuito chi, nei sei mesi precedenti l’assunzione agevolata, non ha prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione. Il lavoratore nei sei mesi precedenti l’assunzione non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro, fatte salve le ipotesi di trasformazione dei rapporti a tempo indeterminato. Ambito territoriale L’incentivo spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una Regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una Regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro. L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse specificamente stanziate: per le Regioni meno sviluppate, ammontano ad euro 500.000.000,00; per le Regioni in transizione, ad euro 30.000.000,00. Ammissione all’incentivo L’esonero può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il primo gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017: Sono incentivabili, anche in caso di rapporto a tempo parziale: le assunzioni o le trasformazioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – i rapporti di apprendistato professionalizzante; i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. Il beneficio NON spetta, invece, nelle seguenti ipotesi di contratto di: apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, diploma di istruzione secondaria superiore, certificato di specializzazione tecnica superiore; apprendistato di alta formazione e di ricerca; lavoro domestico; lavoro intermittente; prestazioni di lavoro accessorio. In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto. Dopo una prima concessione, non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni, effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro. Caratteristiche dell’incentivo L’incentivo è fruibile in dodici quote mensili dalla data di assunzione e riguarda i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nella misura massima di 8.060,00 euro su base annua per ogni lavoratore assunto. L’incentivo è subordinato alla regolarità inerente: all’adempimento degli obblighi contributivi; all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro; al rispetto, fermi restando gli altri obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione stabiliti, da ultimo, dall’articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015. L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) relativo agli aiuti “de minimis”. Per le aziende che abbiano superato l’importo massimo degli aiuti in regime “de minimis”, l’assunzione o trasformazione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti. L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva. Con specifico riferimento al contratto di apprendistato professionalizzante, si precisa che, ai fini della legittima fruizione dell’incentivo, l’esonero riguarda la contribuzione ridotta dovuta dai datori di lavoro: per gli anni successivi al primo, il datore di lavoro usufruirà delle aliquote contributive già previste per la specifica tipologia di rapporto. Procedimento di ammissione all’incentivo   Bonus Sud: Credito d’imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno
BANDO PER LA Formazione di giovani imprenditori agricoli – “Promuovere lo spirito e la cultura di impresa” Scaduto Nazionale L’Ismea, in collaborazione con il MiPAAFT, ha emanato un bando per individuare aziende agricole condotte da giovani agricoltori  orientati alla crescita della competitività aziendale sul mercato interno e internazionale, attraverso la crescita delle proprie competenze in termini di: strategie di organizzazione gestionale, integrazione e accordi di filiera, innovazione e digitalizzazione, accesso ai mercati internazionali, ecc. L’iniziativa prevede la selezione di  150 imprese agricole condotte da giovani agricoltori(di età inferiore a 41 anni) interessati a partecipare ad azioni formative e scambi di conoscenze che si svolgeranno subito dopo l’estate e non oltre il 31/12/2019, aventi le seguenti caratteristiche:  Svolgimento del programma in diverse aree, in modo da garantire una distribuzione sul territorio nazionale;  Programma concentrato in uno o più sessioni in fine settimana non consecutivi, per un minimo di 20 ore di attività che comprendano: – lezioni frontali, attraverso un percorso basato sul problem-solving e action-learning; – laboratori e networking, momenti di interazione ed eventi specifici; – esercitazioni su casi di business, ideazione e sviluppo di progetti imprenditoriali e relativi business plan;  Organizzazione di una o più study visit/scambi di esperienze sul territorio nazionale. La domanda dovrà essere presentata via PEC (Posta Elettronica Certificata), scaricando i moduli di partecipazione che andranno compilati, firmati e scannerizzati, allegando una copia di un documento di identità in corso di validità e inviati a ismea@pec.ismea.it Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12 del giorno 26/07/2019. Per il bando integrale e modulistica visita il sito dell’Ismea. Per supporto contattaci: info@cantieridimprese.it
2017_89 Contributo a fondo perduto fino a 100.000 € per progetti finalizzati alla inclusione sociale attraverso lo sport Scaduto ASD, Cooperative Sociali, SSD Nazionale Il presente avviso ha per oggetto la selezione di progetti volti all’inclusione sociale attraverso lo sport, cui destiniamo un contributo pubblico. OBIETTIVI promuovere attraverso la pratica sportiva, i valori delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione ed aumentare l’integrazione dei disabili, delle minoranze etniche, degli immigrati e di altri gruppi vulnerabili; informare, formare e coinvolgere la società, la cittadinanza e le giovani generazioni nella lotta all’emarginazione sociale attraverso lo sport; promuovere attraverso l’attività sportiva l’apprendimento, le competenze sociali e civiche, il lavoro di squadra, la disciplina, la creatività, l’imprenditorialità nello sport delle giovani generazioni; incanalare, le energie, le aspirazioni e l’innato entusiasmo dei giovani in una maniera costruttiva per dare un contributo alle comunità in cui vivono. SOGGETTI AMMISSIBILI Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) Società Sportive Dilettantistiche (SSD) singole o associate in Associazione Temporanea di Scopo, da costituirsi, in caso di concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata registrata nelle forme previste d al codice civile, con Organizzazioni di Volontariato (L. 266/91); Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/00); Cooperative Sociali (L. 381/91), la cui partecipazione deve essere motivata dall’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo sociale della realtà in cui si intende operare. DESTINATARI DEL PROGETTO Le azioni progettuali dovranno avere come destinatari soggetti che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale. DURATA DEL PROGETTO Ai fini del presente avviso saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 12 mesi. Per motivate ragioni, l’Amministrazione competente può autorizzare termini più prolungati di realizzazione. CONTRIBUTO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO La richiesta di contributo pubblico per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 100.000. Fermo restando l’importo massimo del contributo pari a € 100.000, nel caso in cui il costo totale del progetto risulti superiore alla somma del contributo richiesto, il proponente è tenuto ad indicare in modo documentato la fonte e la destinazione delle ulteriore risorse. EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO Prima tranche: pari al 30% del contributo concesso sarà erogata non prima di 30 giorni dalla comunicazione di avvio delle attività da parte del proponente e su presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa calcolata sull’intero valore del contributo concesso. La garanzia dovrà avere validità per l’intera durata del progetto; Seconda tranche:  pari al 50% del contributo concesso, sarà erogata a conclusione della prima metà del progetto in termini temporali e previa presentazione di una relazione sullo stato di avanzamento delle attività svolte e corredata della documentazione attestante la spesa pari al 30% del finanziamento concesso ed erogato con la prima tranche; Terza tranche: Il restante 20% del contributo concesso verrà erogato a conclusione del progetto, previa verifica amministrativa della seguente documentazione sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente che deve pervenire entro 90 giorni dalla conclusione del progetto: Rendicontazione finale, redatta coerentemente all’impostazione del piano finanziario; Relazione finale relativa alle attività svolte; Elenco dei giustificativi delle spese sostenute, distinta per macrovoci di spesa; Copia della documentazione di spesa. SCADENZA DOMANDA Le candidature delle ASD e delle SSD singole o associate in ATS con organizzazioni del terzo settore dovranno pervenire attraverso la posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it, entro le ore 12 del 31 ottobre 2017, pena l’inammissibilità.
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER EVENTI E PROGETTI CULTURALI DELLA REGIONE CALABRIA Scaduto Calabria Il bando supporta Enti Pubblici e Associazioni No Profit per eventi e progetti culturali nella Regione Calabria attraverso le seguenti azioni: 1. Valorizzazione del sistema dei beni culturali e ambientali (Azione 1); 2. Rafforzamento del sistema museale (Azione 2); 3. Valorizzazione del patrimonio demo-etno-antropologico e della cultura immateriale (Azione 3); SOGGETTI PROPONENTI: Enti pubblici e privati AZIONE 1: VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI Il Soggetto Proponente è individuato nei seguenti soggetti: Amministrazioni Provinciali della Calabria; Comuni della Calabria e loro associazioni; Fondazioni e Associazioni Culturali; Imprese e loro consorzi operanti nel campo della promozione culturale; Società cooperative, che per statuto svolgono prevalentemente attività culturali o artistiche, operanti nei settori della musica, della danza o della prosa, della promozione culturale; Agenzie di Sviluppo Locale della Calabria; Società miste partecipate da Enti Pubblici operanti nel campo della promozione culturale; Istituti Scolastici pubblici e Istituzioni AFAM; Università, Enti Pubblici di Ricerca, Centri di Ricerca Pubblici e Privati, Parchi Scientifici e Tecnologici. AZIONE 2: RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE Mostre d’arte nei musei (antica, medievale, moderna, contemporanea) Il Soggetto Proponente è individuato nei seguenti soggetti: Enti pubblici e privati proprietari o titolari della gestione di musei presenti sul territorio regionale e formalmente istituiti. AZIONE 3: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEMO-ETNO ANTROPOLOGICO E DELLA CULTURA IMMATERIALE Tipologia A Promuovere lo sviluppo della cultura musicale Il Soggetto Proponente è individuato nei seguenti soggetti: Enti pubblici e Associazioni culturali formalmente costituite che incentivano lo sviluppo della cultura musicale. Tipologia B Valorizzazione della cultura calabrese e delle personalità di rilievo della storia della regione Il Soggetto Proponente è individuato nei seguenti soggetti: Associazioni Culturali, Fondazioni e Istituti di cultura. AZIONE 1 VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI Dotazione complessiva per l’Azione 1 euro 5.500.000 In particolare, si fa riferimento: – a) agli eventi culturali di rilievo regionale e nazionale realizzati all’interno di beni culturali e ambientali (aree archeologiche, musei, edifici storici, borghi, aree e parchi naturali etc.), di centri storici e, più in generale, nei luoghi di maggiore attrattività turistica che hanno i requisiti necessari per la realizzazione degli eventi culturali. – b) agli eventi culturali che rafforzano il legame fra identità dei territori, cultura e turismo sostenibile. Tali eventi, che devono valorizzare le identità e le tradizioni locali e quindi avere una dimensione territoriale necessariamente sovra-comunale, devono essere realizzati all’interno dei borghi e dei centri storici o in contesti ambientali di maggiore attrattività dei territori di riferimento. Tipologia 1.1 – “Eventi storicizzati di rilievo nazionale” – dotazione 1.500.000,00 Eventi di rilievo regionale e nazionale realizzati per almeno tre edizioni, una per ciascun anno, negli ultimi cinque anni, già attuati in Calabria e adeguatamente documentati. Ogni progetto che risulterà ammesso al beneficio potrà ricevere un cofinanziamento fino a un massimo del 70% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore alla spesa media dei tre anni precedenti, incrementata del 40%, e il contributo non potrà comunque essere superiore a 110.000,00 euro per ciascun evento culturale. Tipologia 1.2 – “Eventi storicizzati di rilievo regionale” – dotazione 2.000.000,00 Eventi realizzati, già attuati in Calabria per almeno tre edizioni, una per ciascun anno, negli ultimi cinque anni, di rilevanza sovra comunale e potenzialmente di richiamo regionale, che fungano da momento di aggregazione e crescita culturale della comunità locale di un comprensorio. Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore a 30.000,00 euro per ciascun evento culturale. Tipologia 1.3 – “Eventi non storicizzati” – dotazione 2.000.000,00 Progetti che non rientrano nelle categorie di eventi storicizzati, che abbiano meno di tre edizioni già realizzate o che siano frutto di proposte totalmente innovative. Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore ai 20.000,00. Per le tre tipologie: Saranno ammessi a finanziamento i progetti che conseguiranno un punteggio superiore a 60/100; il contributo assegnato ai progetti ammessi sarà pari alla somma richiesta, fino a un massimo del 70% per la tipologia 1.1 e dell’80% per le Tipologie 1.2 e 1.3; contributi di entità inferiore saranno assegnati a quelle iniziative che espressamente prevedano una propria quota di cofinanziamento maggiore. I Soggetti Proponenti dovranno garantire e dimostrare compiutamente, pena la non ammissibilità al finanziamento, la copertura finanziaria della parte delle spese non coperte dal finanziamento di cui al presente Avviso Pubblico (che non potrà pertanto essere inferiore al 30% per la tipologia 1.1 e al 20% per le Tipologie 1.2 e 1.3), attraverso il ricorso a risorse proprie (inclusi contributi in natura ai sensi del DPR 196/2008), ad altre fonti di finanziamento o a incassi e proventi derivanti dalla vendita di biglietti, abbonamento. Qualora la quota di cofinanziamento a carico del beneficiario garantito da fonti terze (quali sponsor, sbigliettamento, merchandising), subisca diminuzioni rispetto a quanto previsto nel formulario di progetto, resta inteso l’obbligo del beneficiario di garantire la copertura della quota parte mancante fino alla concorrenza del cofinanziamento dichiarato. Gli eventi utilmente collocati in graduatoria matureranno l’ammissione al finanziamento richiesto che sarà regolato da un atto di adesione ed obbligo stipulato tra la Regione Calabria e i soggetti proponenti. AZIONE 2: RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA MUSEALE Dotazione complessiva per l’Azione 2 euro 1.000.000,00 Mostre d’arte in particolare, si fa riferimento: – a eventi per la valorizzazione dell’arte (dall’antico al contemporaneo) in Calabria, quali ad es. mostre, esposizioni, installazioni, rassegne, che promuovano le varie espressioni dell’arte figurativa. Ogni evento artistico che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% della spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore a 70.000,00 euro. Saranno ammessi a finanziamento i progetti che conseguiranno un punteggio superiore a 60/100; il contributo assegnato ai progetti ammessi sarà pari alla somma richiesta, fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto; contributi di entità inferiore all’80% saranno assegnati a quelle iniziative che espressamente prevedano una propria quota di cofinanziamento maggiore. I Soggetti Proponenti dovranno garantire e dimostrare compiutamente, pena la non ammissibilità al finanziamento, la copertura finanziaria della parte delle spese non coperte dal finanziamento di cui al presente Avviso Pubblico (che non potrà pertanto essere inferiore al 20% del valore complessivo del progetto), attraverso il ricorso a risorse proprie (inclusi contributi in natura ai sensi del DPR 196/2008), ad altre fonti di finanziamento o a incassi e proventi derivanti dalla vendita di biglietti, abbonamento. Qualora la quota di cofinanziamento a carico del beneficiario garantito da fonti terze (quali sponsor, sbigliettamento, merchandising), subisca diminuzioni rispetto a quanto previsto nel formulario di progetto, resta inteso l’obbligo del beneficiario di garantire la copertura della quota parte mancante fino alla concorrenza del cofinanziamento dichiarato. AZIONE 3: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO DEMO ETNO ANTROPOLOGICO E DELLA CULTURA IMMATERIALE Dotazione complessiva per l’Azione 3 euro 1.300.000,00 In particolare, si fa riferimento: Tipologia 3.1: Promuovere lo sviluppo della cultura musicale (dotazione 600.000,00) – al sostegno all’organizzazione, alla gestione, alla formazione ed allo svolgimento dell’attività musicale (anche di tipo orchestrale e bandistico) nonché alla sua fruibilità e conoscenza da parte della collettività regionale, ivi compreso l’acquisto della strumentazione musicale di base, delle divise e degli spartiti musicali. Le attività dovranno essere realizzate prevalentemente in beni culturali o ambientali, centri storici e borghi a vocazione turistica, perseguendo la finalità di qualificare la funzione culturale del bene medesimo. Ogni progetto potrà avere un finanziamento fino ad un massimo dell’80% della spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo regionale massimo concedibile è di € 20.000 per i complessi bandistici e di € 30.000,00 per le formazioni orchestrali. Tipologia 3.2: Valorizzazione di eventi storici e personalità rilevanti a livello regionale in ambito culturale e artistico. (dotazione 700.000,00) – al sostegno di iniziative di studio (convegni, seminari che prevedano la pubblicazione degli atti o la realizzazione di prodotti multimediali e audiovisivi, documentari, performances, drammatizzazioni, contaminazioni urbane ecc.) inerenti fatti e figure della storia calabrese, realizzate, in luoghi culturali di prestigio o comunque di valore storicoculturale, da Fondazioni e Istituti culturali che abbiano svolto documentata attività negli ultimi due anni. Ai progetti presentati potrà essere riconosciuto un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% della spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Ogni iniziativa potrà avere un finanziamento fino ad un massimo di 30.000,00 euro. Saranno ammessi a finanziamento i progetti che conseguiranno un punteggio superiore al 60/100; il contributo assegnato ai progetti ammessi sarà pari alla somma richiesta, entro i limiti del 80% della spesa complessivamente ammissibile; contributi di entità inferiore al 80% saranno assegnati a quelle iniziative che espressamente prevedano una propria quota di cofinanziamento maggiore. Contattaci per supporto tecnico: info@cantieridimprese.it
2016_140 SERVIZIO CIVILE NAZIONALE-Presentazione dei progetti per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili per 760 volontari Scaduto Ente di Servizio civile nazionale Nazionale Scheda 140 OBIETTIVI DEL BANDO Ai progetti di servizio civile nazionale per l’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, negli ambiti e nelle attività previste all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art. 40 della legge n. 289/2002, è riservato un numero di volontari pari al 2% del contingente stabilito annualmente sulla base delle risorse finanziarie disponibili: per l’anno 2016, le risorse disponibili sono destinate al finanziamento di progetti di servizio civile nazionale finalizzati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili per 760 volontari. BENEFICIARI Gli enti iscritti agli all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome. CARATTERISTICHE DEI PROGETTI Gli enti, a pena della non valutazione dei progetti, individuano nell’ambito della scheda progetto i nominativi dei fruitori del servizio di accompagnamento, completi dei dati anagrafici e di residenza. Possono presentare la richiesta per l’accompagnatore: a) i pensionati affetti dalle invalidità specificate alle lettere A): n. 1, 2, 3, e 4; Abis); B): n.1; C); D) ed E): n.1; della Tabella E allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834; b) i grandi invalidi per servizio previsti dal secondo comma dell’art.3, della legge 2 maggio 1984, n.111; c) i pensionati di guerra affetti da invalidità comunque specificate nella tabella E) allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834, che siano insigniti di medaglia d’oro al valor militare; d) i ciechi civili che svolgono una attività lavorativa. La sussistenza della predetta condizione è certificata dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti, dagli ordini e dagli albi professionali per i lavoratori autonomi; e) i ciechi civili che svolgono attività sociali. La sussistenza della predetta condizione è certificata dagli enti o dalle associazioni presso cui è svolta l’attività sociale; f) i ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari. La predetta necessità è certificata dal medico di famiglia. Le certificazioni comprovanti le condizioni di grande invalido e di cieco civile che danno diritto all’accompagnamento dovranno essere trasmesse unitamente all’istanza di presentazione dei progetti. SCADENZA DELLA DOMANDA Entro le ore 14.00 del 16 gennaio 2017. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 348499049
2016_095 Tirocini a Disneyland, Orlando – USA OBIETTIVI DEL BANDO Promuovere la cultura e la lingua italiana negli USA, in un contesto unico e divertente: il Walt Disney World Resort di Orlando, in Florida, il parco tematico più grande del mondo. Nell’ambito del Cultural Representative Program di Disneyland Orlando, è possibile svolgere tirocini retribuiti della durata di un anno all’interno dei locali a tema italiani. Scheda n. 95 REQUISITI RICHIESTI Questi i requisiti richiesti ai candidati: Essere maggiorenni, Ottimo livello di inglese, Capacità di rappresentare la cultura italiana, Disponibilità e flessibilità negli orari e durante i giorni festivi. Per candidarsi occorre compilare l’apposito form online. Maggiori informazioni consultando il sito. Per informazioni scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiama +39 3484990493 .
Fondazione con il Sud. Bando Artigianato. Contributo a fondo perduto a sostegno di progetti volti a sostenere la tradizione artigiana. Scaduto Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia SINTESI La Fondazione CON IL SUD intende sostenere alcune eccellenze della tradizione artigiana meridionale che stanno scomparendo. A questo scopo, in collaborazione con l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze (OMA), rivolge un invito alle organizzazioni del Terzo settore per progetti di valorizzazione di antiche produzioni e competenze in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, da realizzare anche in partenariato con enti pubblici o privati, profit o non profit. Le proposte dovranno essere presentate online entro il 17 ottobre 2018 tramite la piattaforma Chàiros SETTORI DI INTERVENTO Il bando interviene su settori artigianali particolarmente vulnerabili, quali ad esempio il ricamo tradizionale, come lo squadrato lucano, l’intreccio di fibre vegetali per realizzare cesti a Reggio Calabria o nasse e reti da pesca in Sardegna; la produzione di fili di seta a Catanzaro, la costruzione del mandolino napoletano e della chitarra battente cilentana; la costruzione di carretti siciliani, la tessitura con la tecnica del fiocco leccese o la filatura della lana in Sardegna DESTINATARI Organizzazioni del terzo settore OBIETTIVI: L’obiettivo generale della presente iniziativa è contrastare, nelle aree delle regioni del Sud caratterizzate da elevato disagio sociale, il declino di alcune fra le tradizioni artigiane d’eccellenza, valorizzandole e rifunzionalizzandole nell’ambito degli odierni mercati del consumo. A tal riguardo le singole progettualità sostenute dovranno prevedere: – l’inclusione attiva di soggetti in condizioni di fragilità sociale; – un robusto impianto imprenditoriale (preferibilmente di natura sociale), così da garantirne la sostenibilità economica; – il coinvolgimento di nuovi talenti e delle competenze adeguate per raggiungere i risultati attesi di carattere commerciale e merceologico AMBITI DI INTERVENTO Ai fini della partecipazione al Bando, sono stati precedentemente individuati alcuni fra i saperi e le tradizioni artigiane d’eccellenza del Mezzogiorno, il cui elenco e area geografica di riferimento sono riportati nell’Allegato A. Con riferimento alla tradizione artigianale scelta, ogni proposta di intervento dovrà raccogliere un partenariato eterogeneo e competente attorno ad una strategia pluriennale e condivisa, orientata a recuperare il sapere artigianale, renderlo fruibile, trasmetterlo a nuovi potenziali talenti ed attivare con questi ultimi processi di produzione artigianale che possano innescare meccanismi di sviluppo e di coesione sociale per i territori di riferimento. I nuovi processi produttivi e creativi non potranno limitarsi a replicare le produzioni tradizionali, ma dovranno essere in grado di ripensarle, rifunzionalizzandole, in un contesto globalizzato, trasformato dalla tecnologia, studiando eventualmente anche nuovi campi di applicazione o nuove modalità d’uso. SOMME A DISPOSIZIONE Per la realizzazione delle singole iniziative, la Fondazione mette a disposizione complessivamente un contributo di 800 mila euro, in funzione della qualità delle proposte ricevute e della loro capacità di generare valore sociale ed economico sul territorio. Per tutte le altre info leggi: Bando Artigianato 2018 Allegato A – Saperi e tradizioni artigianali FAQ  
REGIONE CALABRIA: Bando per Percorsi ricreativi, culturali e sportivi per la crescita, il benessere e l’inclusione” Scaduto Calabria La Regione Calabria ha pubblicato il Bando finalizzato alla realizzazione di progetti sviluppati all’interno di una collaborazione tra le organizzazioni no profit del mondo educativo, formativo e sociale del Terzo Settore per garantire interventi che siano in grado di ricomprendere a pieno titolo le attività ricreative, culturali e sportive nei percorsi di crescita e di massimizzare le possibilità di rimuovere gli ostacoli. DESTINATARI DELLE AZIONI I progetti dovranno essere finalizzati al perseguimento dei seguenti obiettivi: 1. Promuovere attività ricreative, culturali e sportive come strumento di inclusione e integrazione sociale, di superamento del disagio e di promozione del benessere personale; 2. inserire bambini, adolescenti e giovani in situazione di svantaggio in un percorso formativo-ricreativo-sportivo finalizzato alla loro crescita personale e all’adozione di stili di vita attivi. Tali interventi dovranno essere realizzati integralmente nel territorio della regione Calabria e rivolti a: – bambini e giovani di età compresa tra i 6 e i 19 anni in situazione di svantaggio e/o bambini, adolescenti e giovani con disabilità grave di età compresa tra i 12 e i 25 anni; SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di agevolazione i soggetti no profit che, alla data di presentazione della domanda secondo le modalità di cui al successivo paragrafo, abbiano sede legale e operativa in Calabria e che svolgano, da almeno tre anni, attività ricreative, culturali e sportive indirizzata a soggetti svantaggiati. Saranno ammessi alla fase di valutazione di merito anche i progetti presentati da partenariati in cui sia presente almeno un soggetto del terzo settore, purché il capofila sia sempre un Ente del Terzo Settore. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva è pari a 100.000,00euro (centomila/00) a carico della Regione Calabria. Le risorse del presente bando sono di natura regionale. I soggetti che presentano domanda potranno richiedere un contributo a fondo perduto a carico della Regione fino ad un massimo dell’80,00% delle spese ammissibili di cui al progetto (vedi Punto C.2) e, comunque,per un importo non superiore a €25.000,00(venticinquemila euro). Il 20 % del costo del progetto sarà a carico del beneficiario anche per progetti di importo inferiore a 25.000,00 euro. SPESE AMMISSIBILI Sono considerate ammissibili, le spese sostenute dai beneficiari e debitamente quietanzate a partire dalla data di avvio del progetto indicata in fase di presentazione della domanda e sino alla data di conclusione. Di seguito la tipologia delle spese ammissibili: a) Personale dipendente (ovvero personale strutturato); il personale dipendente già in forza al soggetto partecipante prima della data di inizio del progetto, potrà essere ammesso nel limite del 25% del costo totale b) Personale non dipendente (ovvero personale non strutturato) c) Prestazione professionale di terzi d) Materiale di consumo, comprensivo delle spese per acquisto di materiale tecnico e sportivo, nel limite del 25% del costo totale del progetto e) Spese correnti non superiore al 5% del costo totale del progetto f) Altre spese di gestione (es: affitto, ecc…) Non sono considerate ammissibili le spese per investimenti e acquisto di beni ammortizzabili. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La domanda per accedere alla manifestazione di interesse del presente Avviso Pubblico, sottoscritta dal legale rappresentante corredata dalla documentazione richiesta, dovrà essere redatta utilizzando lo schema di cui all’allegato A) e dovrà pervenire, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 13:00 del 20 settembre 2019 Per maggiori informazioni e supporto contattaci: info@cantieridimprese.it
2016_118 STAGIONE ESTIVA 2017-Candidature aperte nel settore turistico Scheda 118 OFFERTA DI LAVORO In vista della prossima stagione estiva è aperta la candidatura per inserimenti nel settore turistico. La società al momento è alla ricerca di varie figure. PROFILI RICHIESTI Ecco i profili aperti sul territorio nazionale: Vice Direttore chef Maitre Responsabili bar Personale di cucina sala e bar Laureati e Diplomati per tirocini formativi in area uffici Responsabile Ufficio Paghe e Amministrazione del personale Responsabile Ufficio Acquisti Commerciale estero INFO CONTATTI Inviare Curriculum Vitae all’indirizzo email info@cantieridimprese.it
2017_024 Nuove risorse per sostenere progetti di sviluppo delle aziende vitivinicole calabresi Scaduto Agricoltore Calabria È stato pubblicato il bando che stanzia nuove risorse per sostenere progetti di sviluppo delle aziende agricole vitivinicole calabresi con attività di trasformazione e commercializzazione. DESTINATARI Soggetti che siano titolari di partita IVA e che siano iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, ed abbiano costituito nel Sian un “fascicolo aziendale” attivo. CRITERI DI AMMISSIBILITA’ Possono beneficiare dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti: la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. le organizzazioni interprofessionali, compresi i Consorzi di tutela. Non rientrano nella categoria dei beneficiari del premio per gli investimenti, i soggetti che realizzano esclusivamente attività di commercializzazione del vino. INTERVENTI AMMISSIBILI investimenti materiali: Costruzione, ristrutturazione e/o allestimento di punti vendita extra aziendali in ambito regionale per la commercializzazione dei vini; Acquisto di botti di legno per l’invecchiamento dei vini da 5 hl fino a 50 hl; Investimenti per la realizzazione di laboratori d’analisi ad esclusione del materiale d’uso; Linea d’imbottigliamento (Le linee di imbottigliamento sono ammesse solo se a completamento di una linea di trasformazione) investimenti immateriali: Attività di e-commerce. Le spese per investimenti immateriali devono essere connesse agli investimenti materiali e non possono superare, comprensive anche delle spese generali, il 30% degli investimenti materiali. Le spese generali relative agli onorari di consulenti (agronomi, architetti, ingegneri, ecc.) sono ammesse entro i seguenti limiti: fino ad un massimo del 10 % per lavori e opere edili; fino ad un massimo del 5 % per tutti gli altri investimenti ammissibili diversi da lavori ed opere edili. Nell’ambito delle percentuali relative alle spese generali di cui sopra, la spesa massima ammissibile corrisponde alla spesa massima richiesta in domanda. PROCEDURA PER LA DOMANDA Per la presentazione della domanda, è obbligatoria la costituzione del fascicolo aziendale. I soggetti che intendono presentare domanda devono, inoltre, essere iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e devono essere titolari di Partita IVA. Il produttore deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale www.sian.it: per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall’OP AGEA, a cui ha conferito il mandato; con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dal richiedente. Il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Sono previsti finanziamenti in conto capitale, da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento. Sono fissati i seguenti limiti di spesa per progetti annuali di investimento: € 200.000 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile; € 20.000 quale spesa minima ammissibile a finanziamento. Il contributo massimo concedibile è pari al 50% dell’investimento finanziabile nel caso di micro, piccole e medie imprese; 20% delle spese sostenute qualora l’investimento sia realizzato da una impresa intermedia; 19% della spesa sostenuta per le grandi imprese. SCADENZA Le domande di sostegno dovranno essere inoltrate entro il 7 aprile 2017 in modalità telematica, attraverso il sistema SIAN. L’originale della stampa definitiva della domanda deve essere sottoscritta dal richiedente e consegnata, unitamente alla documentazione tecnica richiesta, presso la sede regionale. La presentazione dovrà avvenire , all’indirizzo: REGIONE CALABRIA- DIPARTIMENTO AGRICOLTURA E RISORSE AGROALIMENTARI 8- VIALE EUROPA – CITTADELLA REGIONALE GERMANETO – 88100 CATANZARO entro le ore 13:00 del 14 aprile 2017, a cura del CAA, dal tecnico abilitato o dall’interessato. info@cantieridimprese.it
PIANI LOCALI PER IL LAVORO: RIAPERTI I TERMINI PER L’INVIO DELLE DOMANDE Scaduto Calabria La Regione Calabria ha riaperto i termini per inoltrare le domande di partecipazione all’avviso “Piani Locali per il Lavoro” per la selezione di aziende e datori di lavoro interessati e idonei ad assumere a tempo indeterminato mediante “dote occupazionale” una o più figure professionali specializzate tra i giovani laureati già individuati come destinatari dei PLL Azione 5 (voucher per la buona occupabilità). Destinatari della misura, sono i giovani laureati che si trovano nella condizione di “soggetti svantaggiati o molto svantaggiati” titolari della “dote occupazionale”, che hanno terminato positivamente il proprio Piano Individuale dei Avviamento al Lavoro (PIAL). Gli ambiti di specializzazione di tali risorse, competenti e competitive, sono strettamente legate alle specificità del territorio e alle esigenze del mondo produttivo calabrese e sono: Green economy/energia/ambiente Marketing territoriale Consulenza aziendale Comunicazione Progettazione Turismo e Cultura Agroalimentare/Agricoltura Inclusione sociale Grafica e multimedia I giovani laureati, grazie anche ai Piani Locali per il Lavoro, sono già avviati in un percorso che consentirà un loro rapido e proficuo inserimento nelle dinamiche aziendali. Le imprese potranno presentare una sola domanda di contributo, pur richiedendo più “doti occupazionali”, per un aiuto concedibile massimo di 20 mila euro. Le spese ammissibili sono i costi lordi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi (se lavoratore svantaggiato) o 24 mesi (se lavoratore molto svantaggiato) successivi all’assunzione a tempo indeterminato (full-time o part-time). Per accedere alle agevolazioni previste le imprese dovranno presentare la domanda di partecipazione e relativi allegati tramite PEC all’indirizzo: pll.selfps@pec.regione.calabria.it dal 1 settembre e si chiuderà il 30 settembre 2019. Le domande presentate dalle imprese saranno oggetto di valutazione secondo una procedura valutativa a sportello, che porterà alla pubblicazione dell’elenco delle imprese ammesse tra i soggetti finanziabili. I destinatari potranno scegliere dall’elenco delle aziende ammesse che abbiano indicato un profilo professionale da assumere compatibile con il proprio.
Contributi rivolti a giovani fra i 18 e 30 anni per progetti di solidarietà Scaduto Nazionale I Progetti di solidarietà costituiscono un’importante esperienza di apprendimento non formale per crescere sul piano personale, educativo, sociale e civico, consentendo di realizzare attività nel proprio territorio che abbiano un chiaro valore aggiunto europeo. Che cos’è un Progetto di solidarietà Un gruppo di almeno 5 giovani dei Paesi UE tra 18 e 30 anni ha la possibilità di presentare un progetto per realizzare attività di solidarietà nel proprio Paese. Il gruppo sviluppa e attua il progetto per un periodo che va da 2 a 12 mesi, assumendosi la responsabilità e impegnandosi a portare cambiamenti positivi nella propria comunità locale (in tema di inclusione sociale, accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti, cittadinanza e partecipazione democratica, protezione dell’ambiente e della natura, creatività e cultura, ecc.). Il progetto ha un argomento chiaramente identificato da tutti i partecipanti che esprime solidarietà e che viene tradotto in concrete attività quotidiane. Finanziamento Il progetto prevede un finanziamento della Commissione europea articolato nelle seguenti voci: • 500 euro al mese per la gestione e realizzazione delle attività di progetto per un massimo di 12 mesi. • il finanziamento del 100% dei costi per la partecipazione di giovani con minori opportunità. Come partecipare e presentare un Progetto di solidarietà: Un gruppo di minimo 5 giovani, oppure un’organizzazione per loro conto, provenienti da uno Stato membro dell’Unione europea presenta il progetto alla propria Agenzia nazionale (in Italia l’Agenzia Nazionale per i Giovani). La presentazione del progetto avviene esclusivamente online. Per supporto contattaci: info@cantieridimprese.it
PROROGA SCADENZA BANDO Competenze digitali – avviso di selezione allievi Scaduto Calabria È indetta una selezione di allievi da inserire nei percorsi di formazione per il conseguimento di qualifiche professionali nel campo delle competenze digitali. L’azione fa seguito all’approvazione della graduatoria definitiva dei soggetti ammessi a finanziamento, avvenuta con D.D. n.9587 del 5 agosto 2019, pubblicata sul B.U.R.C. della Regione Calabria, n.91 del 14 agosto 2019 a valere sull’Avviso pubblico Misure di politica attiva per lo sviluppo di competenze digitali” di cui al D.D. n. 6396 del 18 giugno 2018. I destinatari dei percorsi formativi saranno selezionati attraverso procedure selettive pubbliche articolate su due tipologie di parametri, oggettivi e soggettivi, per l’attribuzione di un punteggio che ne definirà la graduatoria di ammissione. I destinatari dovranno possedere i seguenti requisiti: a) non aver compiuto 36 anni al momento dell’avvio delle procedure selettive pubbliche di cui al presente Avviso; b) disoccupati, ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. n. 150/2015 al momento dell’avvio del percorso formativo; c) Residenti nella Regione Calabria al momento dell’avvio del percorso formativo; d) in possesso di: – titolo di istruzione secondaria di secondo grado oppure almeno 3 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento (per le Qualifiche professionali di livello 4 EQF- Tecnico della programmazione e dello sviluppo di programmi informatici); oppure – titolo di istruzione secondaria di secondo grado oppure almeno 5 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento con responsabilità per attività di analisi, diagnosi, progettazione e valutazione (per le Qualifiche professionali di livello 5 EQFResponsabile della sicurezza di reti informatiche e della protezione di dati); e) ottenuto, presso i Centri per l’impiego, l’attribuzione di una delle quattro classi di svantaggio previste dal presente avviso (bassa; media; alta; molto alta), in conformità al Regolamento delegato (UE) 2017/2016 della Commissione del 29 agosto 2017. I percorsi formativi che l’ATS “Digital Skills” proporrà sono 2: 1) RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DI RETI INFORMATICHE E DELLA PROTEZIONE DATI (ICT SECURITY SPECIALIST E CYBER SECURITY MANAGER) 400 ORE. 2) TECNICO DELLA PROGRAMMAZIONE E DELLO SVILUPPO DI PROGRAMMI INFORMATICI (DEVELOPER) 500 ORE. I posti disponibili, per singolo percorso, sono 25 e saranno selezionati a seguito del presente avviso. Per i giovani che conseguiranno la qualifica professionale è garantita un’alta percentuale di inserimento lavorativo nelle aziende partner del progetto.   MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda deve essere compilata, firmata ed inviata entro le ore 12:00 del 30 SETTEMBRE 2019 all’indirizzo e-mail atsdigitalskills@gmail.com oppure consegnata a mano presso la sede di Cosenza. Farà fede la data ed ora di invio tramite e-mail o la data e ora di consegna a mano. All’interno della domanda di partecipazione devono essere indicati i requisiti di base richiesti nonché titoli, competenze ed esperienze necessari. I destinatari che risulteranno in posizione utile nella graduatoria finale dovranno presentare la documentazione comprovante quanto dichiarato nella domanda di partecipazione alla selezione entro 5 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, pena decadenza. SCARICA IL BANDO SCARICA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
2017_016 Finanziamenti agevolati a PMI vittime di mancati pagamenti A sportello PMI Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO La legge di stabilità 2016 ha istituito il “Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti”. Il Fondo sostiene, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, imprese in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei mancati pagamenti da parte di imprese debitrici. SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese (PMI) che risultino in una situazione di potenziale crisi di liquidità per i mancati pagamenti da parte di imprese debitrici imputate, in un procedimento penale in corso al 1° gennaio 2016, dei delitti di cui agli artt. 629 (estorsione), 640 (truffa), 641 (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di cui all’art. 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali). In particolare, si considerano in potenziale crisi di liquidità le PMI che presentano un rapporto non inferiore al venti per cento tra l’ammontare dei crediti non incassati nei confronti delle imprese debitrici imputate e il totale dei “Crediti verso clienti”. I soggetti beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel registro delle imprese e risultare nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (non risultare in stato di scioglimento o liquidazione; non essere sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o ad accordi stragiudiziali o piani asseverati o ad accordi di ristrutturazione dei debiti). ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE A valere sul Fondo può essere concesso alle PMI beneficiarie un finanziamento agevolato: a) di importo non superiore alla somma dei crediti documentati e non pagati vantati dalla PMI beneficiaria nei confronti delle imprese debitrici alla data di presentazione della domanda e non superiore alle capacità di rimborso della stessa PMI beneficiaria; b) di importo comunque non superiore a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00); c) regolato a tasso d’interesse pari allo zero per cento; d) di durata non inferiore a tre anni e non superiore a dieci anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di due anni; e) avente le caratteristiche di credito privilegiato secondo quanto previsto dall’articolo 9, comma 5, del decreto legislativo n. 123/1998. In ogni caso nei limiti massimali di importo previsti, a seconda del settore di appartenenza dell’impresa beneficiaria, dai Regolamenti “de minimis”. Sono stati stanziati 10 milioni di euro per ognuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per complessivi 30 milioni di euro. Il 10% delle risorse complessive è destinato esclusivamente alle imprese in possesso del rating di legalità. SCADENZA Le domande di finanziamento agevolato di cui al decreto possono essere presentate dalle PMI beneficiarie esclusivamente tramite la procedura informatica accessibile nell’apposita sezione “Finanziamenti agevolati a PMI vittime di mancati pagamenti” del sito internet del Ministero (www.mise.gov.it). La presentazione della domanda di finanziamento agevolato è articolata nelle seguenti due fasi: a) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 3 marzo 2017; b) invio della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 3 aprile 2017. Le domande di finanziamento agevolato sono istruite dal Ministero secondo l’ordine cronologico di presentazione o di completamento della documentazione eventualmente richiesta dal Ministero per il tramite della procedura informatica. info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto fino al 65% per acquisto di macchinari ed attrezzature In fase di Attivazione Impresa Nazionale L’INAIL finanzia investimenti, in conto capitale, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Destinatari I soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e, per l’asse 2 di finanziamento anche gli Enti del terzo settore. Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento: Progetti di investimento per la riduzione di uno dei seguenti rischi: chimico, rumore, vibrazioni, biologico, caduta, infortunistico o sismico – Asse di finanziamento 1; Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)-Asse di finanziamento 2 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli -Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2)   Ammontare del Finanziamento Relativamente agli Assi 1, 2, 3  è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Relativamente all’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del al 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro. Relativamente all’Asse 5 (Asse 5.1 ed Asse 5.2) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori); calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, comunque non superiore a Euro 60.000,00 non inferiore a Euro 1.000,00. SCADENZE IN FASE DI PUBBLICAZIONE
2017_086 Reti territoriali per la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro Scaduto Associazione no profit, Centri per l'impiego, Cittadino, Fondazione, Giovane, Impresa sociale, ONLUS, Operatore culturale, Organizzazione di volontariato, Reti Territoriali di Conciliazione, Sindacati, Studente Calabria Aumento dell’occupazione femminile, aumento o consolidamento della qualificazione dei servizi di cura socio-educativi rivolti ai bambini e a persone con limitazioni dell’autonomia. CHI PUO’ PARTECIPARE Reti Territoriali di Conciliazione già costituite o da costituire, composte da massimo 10 soggetti tra pubblici e privati che opereranno sulla base di un Accordo Territoriale di Genere per la messa in rete di servizi e interventi nell’ambito territoriale di riferimento. I soggetti ammissibili sono: Ambiti Territoriali della Calabria Centri per l’Impiego Associazioni di categoria, Sindacati, Enti bilaterali Soggetti del Terzo Settore, del privato sociale e del volontariato Ordini, collegi, associazioni professionali Soggetti pubblici o privati portatori di interessi diffusi e coerenti con le finalità della rete Tutti i soggetti aderenti alle Reti o sottoscrittori dell’Accordo devono avere sede operativa in Calabria; ciascuna Rete può presentare una sola proposta e ogni Ambito Territoriale può partecipare ad una sola proposta. INTERVENTI FINANZIABILI Sviluppo e promozione delle Reti Territoriali di Conciliazione; Erogazione di Buoni Servizio per l’accesso ai servizi socio-educativi per la prima infanzia e l’adolescenza; Adozione di forme di erogazione e fruizione flessibile dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza La Rete potrà concedere incentivi a strutture/servizi già autorizzati relativi all’adozione di forme di erogazione flessibile come, per esempio, l’estensione degli  orari di apertura, l’apertura in giorni festivi, in orari serali o on demand. DESTINATARI Disoccupati; Inoccupati; Inattivi; Lavoratori, compresi gli autonomi, con particolare riferimento alle donne con carichi familiari e in condizione economica svantaggiata; Minori da 0 a 14 anni. CONTRIBUTO Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere superiore a 300.000 € ed è pari al 100% del totale delle spese ammissibili. L’erogazione del contributo avverrà in 3 fasi: 40%  come anticipazione 50%  come pagamento intermedio 10% a saldo DOMANDA La domanda, previo accreditamento alla piattaforma online, dovrà: essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del soggetto pubblico proponente essere inoltrata mediante la Piattaforma informatica accessibile dal sito http://regione.calabria.it/calabriaeuropa essere corredata di: copia conforme del documento di identità del soggetto proponente e di ogni partner; formulario di progetto; piano dei costi; qualora la Rete non fosse costituita, dichiarazione di intenti; dichiarazione di affidabilità giuridico-economica-finanziaria. SCADENZA In fase di attivazione
Bando per interventi di recupero e di riqualificazione ambientale di aree pubbliche degradate 20-12-2019 Ente pubblicio Calabria La Regione Calabria finanzia  interventi di recupero e di riqualificazione ambientale di aree pubbliche degradate Destinatari I soggetti destinatari dei finanziamenti sono i Comuni del territorio calabrese che non si trovino in posizione debitoria nei confronti dell’Amministrazione regionale per importi dovuti a titolo di tariffe sullo smaltimento dei rifiuti e/o connessi al servizio idropotabile reso dalla Regione e che abbiano provveduto alla sottoscrizione e siano in regola con il pagamento di specifici piani di rateizzazione delle somme dovute dagli enti locali relative al servizio di smaltimento dei rifiuti ed al servizio idropotabile. Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto: predisposizione del cantiere di lavoro e le opere di cantieramento; opere, prestazioni e somministrazioni occorrenti per la rimozione dei rifiuti; opere di rimozione e imballaggio dei rifiuti, carico su idoneo mezzo di trasporto, pulizia dell’area, ripristino viabilità, trasporto presso impianti di recupero o discarica autorizzati; smaltimento definitivo finale presso discarica controllata autorizzata in ambito nazionale e/o extranazionale (comunitario), ad esclusione dello smaltimento intermedio e del deposito preliminare (D15 di cui all’allegato B parte IV del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.); interventi di completamento o miglioramento funzionale di isole ecologiche già esistenti; redazione piani per la sicurezza; lavori di sistemazione area degradata predisposizione e realizzazione impianto di videosorveglianza area interessata IVA qualora indetraibile. Ammontare del Finanziamento Per l’attuazione del presente avviso è prevista una dotazione finanziaria pari a € 419.00,00. L’importo massimo riconoscibile al soggetto beneficiario è pari a € 15.000,00 per interventi di recupero e riqualificazione ambientale di aree pubbliche degradate, finalizzati al contrasto dell’illecito abbandono di rifiuti attraverso rimozione degli stessi, con conseguente miglioramento della qualità e del decoro dell’area interessata, anche con realizzazione di piccole opere ed € 30.000,00 per piccoli interventi finalizzati al completamento o miglioramento funzionale di isole ecologiche. I contributi pubblici previsti dal presente avviso verranno erogati – nel limite massimo riconoscibile ed invariabile – a fondo perduto, fino all’intera copertura delle spese ammissibili, fatto salvo il rispetto del principio “chi inquina paga”. Per informazioni: info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto per il settore dell’Apicoltura Scaduto Agricoltore, Azienda agricola, Ente pubblicio Calabria Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell’alveare e l’incremento del livello professionale degli addetti. Tipologia di azioni finanziabili   ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI Sottoazione A.1.2) Corsi di aggiornamento e formazione rivolti a privati Spesa ammissibile: € 35.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate Tipologia di intervento: Organizzazione di corsi di aggiornamento e formazione a valenza regionale. Spese ammissibili: Compenso e rimborso per i docenti e i relatori; affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi; spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i corsisti; spese generali sostenute. Spesa massima ammissibile per modulo formativo: € 5.000,00. Ogni beneficiario può presentare più moduli, e comunque in misura non superiore a 3.   Sottoazione A.2) Seminari e convegni tematici Spesa ammissibile: € 15.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 15.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria. Tipologia di intervento: Organizzazione di manifestazioni, rivolte ai soggetti che operano nel settore apistico. Spese ammissibili: Compenso e rimborso per docenti e relatori; affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento; stampa di inviti, manifesti e materiale divulgativo; spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i partecipanti; spese generali sostenute per la realizzazione. Spesa massima ammissibile per modulo: € 5.000,00.   Sottoazione A.3) Azioni di comunicazione, sussidi didattici, abbonamenti, schede e opuscoli informativi Spesa ammissibile: € 6.000,00. Finanziamento pubblico disponibile: € 5.400,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 90% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria. Le forme associate devono avere almeno 40 soci. Tipologia di intervento: Sottoscrizione di abbonamenti – a favore di apicoltori e tecnici – di riviste specialistiche nel settore; azione di comunicazione finalizzata alla promozione del consumo di miele prodotto in Calabria; azioni di comunicazione rivolte agli imprenditori agricoli e finalizzate al corretto utilizzo di prodotti fitosanitari durante il periodo della fioritura; azione di diffusione delle buone pratiche apistiche. Spese ammissibili: Spese per la sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate (massimo € 30,00 a socio); spese per la progettazione grafica, la diffusione anche via telematica (siti internet), la realizzazione di sussidi didattici, schede ed opuscoli informativi; stampa, realizzazione dell’azione di comunicazione.   Sottoazione A.4) Assistenza tecnica alle aziende Spesa ammissibile: € 45.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 40.500,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 90% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura, dimostrino capacità tecniche nell’ambito delle attività commesse alle materie apistiche generali e specifiche, e che abbiano sede operativa in Calabria. Tipologia di intervento Attività di assistenza tecnica, consulenza aziendale, redazione di un piano dei trattamenti ai parassiti. Spese ammissibili Costi per compensi ai tecnici e rimborsi spese per missioni (viaggi, vitto e alloggio). L’attività di assistenza tecnica apistica e il suo coordinamento, oggetto di finanziamento pubblico, deve essere svolta nell’ambito della struttura associativa beneficiaria, e su specifica motivazione, attivando partenariati con altre forme associative.   Sottoazione A.6) Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti per l’apicoltura. Spesa ammissibile: € 210.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 105.000,00. Beneficiari: Soggetti che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti: sede operativa dell’azienda in Calabria; regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA); possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda; avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda; possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 200; in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi. iscrizione alla CCIAA. Tipologia di intervento: Interventi per acquisto di attrezzature che migliorano la conduzione e l’allevamento delle api. Interventi innovativi per il confezionamento e la conservazione del miele. Spese ammissibili: Acquisto di attrezzature come indicate al paragrafo precedente. Spessa massima ammissibile per azienda € 10.000,00. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00.   LOTTA ALLA VARROASI Sottoazione B.1) Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati Spesa ammissibile: € 15.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 12.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria. Tipologia di intervento: Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati. Spese ammissibili: Costi per compensi tecnici e rimborsi chilometrici. Acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo); spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività; spese generali sostenute per la realizzazione delle attività; spese noleggio locali.   Sottoazione B.2) Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari. Spesa ammissibile: € 18.000,00 Finanziamento pubblico disponibile € 18.000,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate di apicoltori. Tipologia di intervento: Applicazione, anche in partenariato con organismi esperti, di strategie di lotta alla varrà caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari attraverso la messa a punto di moduli sperimentali. Lo scopo dell’intervento dovrà essere finalizzato alla riduzione del rischio di innesco di fenomeni di farmaco resistenza. I moduli sperimentali dovranno interessare aziende apistiche del territorio regionale regolarmente registrati in BDA. Spese ammissibili: Costi per compensi tecnici e rimborsi chilometrici. Acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo); spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività; costi generali sostenute per la realizzazione delle attività; spese noleggio locali; costi per la conduzione alveari in prova; costi per il personale tecnico impiegato.   Sottoazione B.4) Acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche Spesa ammissibile: € 8.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 4.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Forme associate, che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti: – sede operativa in Calabria; – rappresentanza dei soci sul territorio regionale. Tipologia di intervento: Acquisto di presidi sanitari specifici, autorizzati (anche ai soli fini della sperimentazione) e registrati per la lotta alla varroasi. Spese ammissibili: Spese sostenute per l’acquisto di presidi specifici per la lotta alla varroasi, gabbiette per il confinamento della regina. La spesa massima ammissibile in presidi per ogni arnia denunciata è pari a 5 euro massimo.   RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA Sottoazione C.2.2) Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo – Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo Spesa ammissibile: € 180.000,00 Finanziamento pubblico disponibile € 90.000,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Soggetti e forme associate (apicoltori singoli o associati) che esercitano il nomadismo e che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti: sede operativa dell’azienda in Calabria; regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA); possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda; avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda; in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 200; disponibilità di un laboratorio aziendale per la smielatura regolarmente autorizzato; in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi. -iscrizione alla CCIAA; dimostrazione che l’azienda pratica il nomadismo (relazione tecnica).   Tipologia di intervento: Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici che agevolano la pratica del nomadismo. Spese ammissibili: Attrezzature e materiali che agevolano la pratica del nomadismo. Spesa max ammissibile € 15.000,00/beneficiario. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00.   MISURE DI SOSTEGNO PER IL RIPOPOLAMENTO DEL PATRIMONIO APISTICO COMUNITARIO Sottoazione E.1) Acquisto api regine Spesa ammissibile: 35.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 21.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA. Beneficiari: Soggetti e forme associate (apicoltori singoli o associati), che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti: sede operativa dell’azienda in Calabria; regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA); possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda; avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda; in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 20; iscrizione alla CCIAA. Tipologia di intervento: Acquisto di api regine appartenenti al tipo genetico della razza Apis mellifera ligustica ed ecotipi locali di provenienza italiana. Al momento dell’acquisto si dovrà acquisire certificazione di idoneità sanitaria (rilasciata dai competenti Servizi veterinari) e certificazione di appartenenza al tipo genetico rilasciata dall’Istituto Nazionale di Apicoltura (CREA – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura (API) di Bologna e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso CREA-API) e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso Istituto. Il materiale genetico ammesso a contributo non può essere rivenduto né ceduto gratuitamente nell’arco di tre anni. Spese ammissibili: Spese sostenute per l’acquisto api regine massimo ammissibile per regina € 18,00. Spesa massima ammissibile Fino a 150 2.000,00 Da 151 a 300 3.000,00 Da 301 a 500 4.000,00 Oltre 501 5.000,00. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00   Scadenza Le domande potranno essere presentate fino al 11.12.2017
2017_034 Incentivo occupazione GIOVANI A sportello Datore di lavoro privato, Giovane Nazionale Al fine di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disciplinato un nuovo incentivo, affidando la gestione all’INPS. A chi spetta L’incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumano personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori. Non è possibile riconoscere l’agevolazione nei casi in cui il datore di lavoro non è libero di scegliere chi assumere. Requisiti del lavoratore L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che si registrano al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” (in breve “Programma Garanzia Giovani”). Possono registrarsi al Programma i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni cosiddetti NEET – Not [engaged in] Education, Employment or Training, cioè non inseriti in un percorso di studi o formazione – in conformità con quanto previsto dall’art. 16 del Regolamento (UE) 1304/13 – e che risultano essere disoccupati ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. 150/2015. Ambito territoriale La nuova agevolazione trova applicazione per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale, ad esclusione delle assunzioni effettuate nella Provincia Autonoma di Bolzano. È riconoscibile nei limiti delle risorse specificamente stanziate, pari ad euro 200.000.000,00. Ammissione all’incentivo L’agevolazione può essere riconosciuta per le assunzioni effettuate tra il primo gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, anche in caso di rapporto a tempo parziale. L’incentivo spetta per le assunzioni, anche a scopo di somministrazione: a tempo determinato di durata pari o superiore a sei mesi; a tempo indeterminato. L’incentivo è riconoscibile anche per: i rapporti di apprendistato professionalizzante; i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro. Il beneficio NON spetta, invece, nelle seguenti ipotesi: contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca; contratto di lavoro domestico; contratto di lavoro intermittente; prestazioni di lavoro accessorio. In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto: dopo una prima concessione, non è possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni, effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro. Non ha diritto ad un ulteriore incentivo il datore di lavoro che assume a tempo determinato un lavoratore e poi trasforma il rapporto a tempo indeterminato, a prescindere dalla durata del precedente rapporto a termine. Caratteristiche dell’incentivo L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore. L’agevolazione riguarda la contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, pari: al 50% per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (comprese le proroghe), nella misura massima di euro 4.030,00 su base annua; al 100% per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato, nella misura massima di euro 8.060,00 su base annua. La soglia massima di esonero contributivo è riferita al periodo di paga mensile ed è pari: ad euro 335,83 (euro 4.030,00/12), per i rapporti a tempo determinato; ad euro 671,66 (euro 8.060,00/12), per i rapporti a tempo indeterminato. Vanno escluse le contribuzioni che non hanno natura previdenziale e quelle concepite allo scopo di apportare elementi di solidarietà alle gestioni previdenziali di riferimento. L’incentivo è subordinato alla regolarità inerente: all’adempimento degli obblighi contributivi; all’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro; al rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; all’applicazione dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione. L’incentivo può essere legittimamente fruito nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) relativo agli aiuti “de minimis”. Per le aziende che abbiano superato l’importo massimo degli aiuti in regime “de minimis”, l’assunzione o trasformazione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei 12 mesi precedenti. L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.   Procedimento di ammissione all’incentivo   info@cantieridimprese.it
2017_91 DOTE LAVORO E INCLUSIONE ATTIVA In fase di Attivazione Associazioni di Promozione Sociale, Centri per l'impiego, Comune, Cooperative Sociali, Ente locale, Ente pubblicio, Ente pubblico, Enti Pubblici, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit Calabria La regione Calabria intende favorire l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati e dei soggetti con maggiore difficoltà (disabili e persone maggiormente vulnerabili) di inserimento lavorativo; DESTINATARI disoccupati; inoccupati; disabili; persone maggiormente vulnerabili; BENEFICIARI Servizi sociali dei comuni; Cooperative sociali; Organizzazioni del volontariato; Soggetti pubblici e privati accreditati (centri per l’impiego) REQUISITI Soggetti disoccupati o inoccupati che hanno compiuto il trentesimo anno di età; Soggetti disabili o maggiormente vulnerabili che hanno compiuto il diciottesimo anno di età; Residenti nel comune della Regione Calabria; DOTE FINANZIARIA L’ammontare complessivo delle risorse è pari 66.051.103,95 € di cui: € 53.424.698,95 a favore di disoccupati ed inoccupati; € 12.626.405,00 a favore di disabili e persone maggiormente vulnerabili; STRUTTURA DOTE LAVORO Il destinatario a seconda della classe di svantaggio alla quale accede, ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget: Servizi per il lavoro ; Voucher di formazione; Tirocini/ indennità di partecipazione; IMPORTO MASSIMO DELLA DOTE L’importo massimo della Dote dipende dalla tipologia di misura attivata e dalla classe di svantaggio del destinatario. MODALITA’ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE L’operatore accreditato dovrà compilare la domanda online. La data di apertura della finestra relativa al periodo 2018/2019 è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul BURC. La stessa rimarrà aperta per i successivi 60 giorni ed in ogni caso fino ad esaurimento delle risorse previste per tale annualità.    
2017_035 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per lo sviluppo del pensiero computazionale, della creatività digitale e delle competenze di “cittadinanza digitale” Scaduto Giovane, Istituto di istruzione, Studente Nazionale OBIETTIVI DEL BANDO L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base. In particolare, questo avviso pone attenzione sulle competenze digitali, sempre più riconosciute come requisito fondamentale per lo sviluppo sostenibile nel nostro Paese e per l’esercizio di una piena cittadinanza nell’era dell’informazione. Gli interventi formativi sono finalizzati in particolare al sostegno di percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e delle creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado, in tutte le Regioni. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili all’azione “Miglioramento delle competenze chiave degli allievi”: Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale; Competenze di “cittadinanza digitale”. Ogni istituzione scolastica può presentare un Progetto, inserendovi un minimo di 2 moduli fra quelli attivabili. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI I percorsi di “pensiero computazionale e creatività digitale” si rivolgono prioritariamente alle istituzioni scolastiche del I ciclo di istruzione, mentre i percorsi di “cittadinanza digitale” si rivolgono prioritariamente alle scuole secondarie di I grado e alle istituzioni scolastiche del II ciclo di istruzione. Costituisce elemento di premialità la capacità del progetto di integrare contenuti di entrambi i percorsi. Per i percorsi di “pensiero computazionale e creatività digitale”, particolare attenzione deve essere riservata a: Promuovere gli elementi fondamentali per l’introduzione alle basi della programmazione, anche allo scopo di sviluppare le competenze collegate all’informatica; Sviluppo del pensiero computazionale per rafforzare la capacità di analisi e risoluzione dei problemi e l’utilizzo dei suoi strumenti e metodi, si attraverso tecnologie digitali sia attraverso attività unplugged, per stimolare un’interazione creativa tra digitale e manuale, anche attraverso esperienze di making, robotica educativa e internet delle cose. Per i percorsi di “cittadinanza digitale”, particolare attenzione deve essere riservata a: Consapevolezza delle norme sociali e giuridiche in termini di “Diritti della Rete”, educazione all’uso positivo e consapevole dei media e della Rete, anche per il contrasto all’utilizzo di linguaggi violenti, alla diffusione del cyberbullismo, alle discriminazioni; Educazione alla valutazione della qualità e della integrità delle informazioni, alla lettura, scrittura e collaborazione in ambienti digitali, alla comprensione e uso dei dati dell’interazione tra fisico e digitale. Le proposte dovranno favorire la progettazione verticale fra i cicli di istruzione. Le proposte progettuali devono essere caratterizzati da approcci innovativi e promuovere l’interdisciplinarità. Le attività vanno programmate in orario non coincidente con le attività curricolari e progettate in sinergia con le stesse. Le attività possono avere una durata biennale. I moduli didattici hanno una durata minima di 30 ore. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale non può superare il massimale di euro 25.000,00, nel rispetto delle voci di costo indicate dall’Avviso. SCADENZA Le istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo. L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 20 marzo 2017 alle ore 15:00 del giorno 5 maggio 2017. info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto per interventi di diversificazione delle imprese agricole Scaduto Azienda agricola Calabria Il presente Avviso Pubblico rientra nella misura 6 “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” e più precisamente nella sotto-misura 6.4 “Sostegno ad investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” del PSR Calabria 2014-2020. In particolare prevede: lo sviluppo di attività legate all’agricoltura sociale ed alle fattorie didattiche, anche in considerazione del contributo di queste attività al miglioramento dei servizi disponibili per le popolazioni delle aree rurali; la creazione di piccoli impianti di trasformazione e/o spazi aziendali per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell’allegato I del Trattato (a prescindere dall’input, quali ad esempio: prodotti per la cura del corpo, compost, resine, coloranti naturali, prodotti forestali, ecc.) nonché gli agriturismi anche in risposta al miglioramento dell’offerta turistica e alla crescente domanda di nuovi servizi (turismo eco-sostenibile, enogastronomico, sportivo, esperienziale, benessere e cura del corpo, ecc.). BENEFICIARI I beneficiari sono le Aziende Agricole. INTERVENTI AMMISSIBILI l’allestimento di spazi attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in azienda (es.: assistenza all’infanzia, assistenza agli anziani e alle persone con disabilità, fattorie didattiche, ecc.); la realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell’allegato I del Trattato; lo sviluppo ed il miglioramento dell’offerta turistica aziendale in termini di qualità dei servizi e/o di aumento della capacità ricettiva, e/o di aumento della durata del soggiorno e/o di diversificazione dei servizi proposti, anche con riguardo alla conoscenza del mondo agricolo e rurale, del patrimonio ambientale, storico, architettonico ed enogastronomico del territorio CONTRIBUTO Il contributo viene riconosciuto ai sensi del regime “de minimis” di cui al Regolamento (UE) 1407/2013 nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. SPESE AMMISSIBILI I costi ammissibili sono individuati ai sensi di quanto disposto all’art. 65 e 69 del Reg. (UE) 1303/2013 edagli art. 45, 60 e 61 del Reg. (UE) 1305/2013. I costi ammissibili sono i seguenti: investimenti per il miglioramento di beni immobili; acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature; spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere a) e b), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato; investimenti immateriali per l’acquisizione di programmi informatici strettamente collegati all’intervento. Non sono ammissibili spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Sono esclusi gli investimenti inerenti l’attività di contoterzismo. SCADENZA Le domande dovranno essere inviate entro il 28/02/2018 Per ulteriori informazioni contattaci alla mail info@cantieridimprese.it oppure al numero 098.838151
2017_025 Procedure di riconoscimento “Musei della Calabria” Scaduto Museo Calabria La Regione Calabria intende approntare e mettere a regime le procedure formali di accreditamento dei Musei. FINALITÀ Riconoscere un museo significa accertare un determinato livello di qualità del servizio, indipendentemente dalle modalità con cui viene erogato. Il riconoscimento pertanto è finalizzato all’individuazione dei soggetti pubblici e privati capaci di svolgere la funzione di servizio pubblico. I Musei che verranno riconosciuti dalla Regione Calabria godranno dei seguenti benefici: Possibilità di accesso ai finanziamenti regionali; Riconoscimento dell’identità del museo come istituto autonomo operante sul territorio; Valorizzazione della qualità che potrà essere identificata anche da un apposito logo/marchio espressamente realizzato; Possibilità di partecipazione a campagne di comunicazione e promozione a cura della Regione Calabria; Potenzialità di attrarre sponsor e donazioni; Crescita della reputazione e maggiore visibilità presso gli amministratori locali e le comunità di riferimento. CRITERI DI AMMISSIBILITÀ Lo strumento operativo scelto per accertare la presenza dei requisiti di funzionamento necessario per il riconoscimento è il questionario di autovalutazione. L’autovalutazione è stata ritenuta la forma più adatta allo scopo di portare il sistema museale regionale a raggiungere standard-obiettivo; la stessa, infatti, agevola il confronto e il dialogo tra istituzioni, lo scambio di informazioni e favorisce la responsabilizzazione del soggetto richiedente. Gli standard funzionali di qualità sono otto: Status giuridico Assetto finanziario Strutture del museo Personale Sicurezza del museo Gestione e cura delle collezioni Rapporti con il pubblico e relativi servizi Rapporti con il territorio. CARATTERISTICHE DEL RICONOSCIMENTO Il riconoscimento ha una validità di tre anni a partire dalla pubblicazione sul BURC della Delibera di Giunta contenente gli elenchi dei musei riconosciuti. Alla scadenza dei tre anni sarà rinnovato con analoga procedura ed in base alla verifica del mantenimento dei requisiti o al raggiungimento degli stessi da parte dei soggetti riconosciuti provvisoriamente. Gli istituti che nella fase istruttoria non risulteranno in possesso di tutti i requisiti obbligatori potranno ottenere il riconoscimento provvisorio purché abbiano elaborato efficaci piani di adeguamento per il loro raggiungimento, allegati alla richiesta di riconoscimento. Entro il triennio successivo, la Regione Calabria procederà alla formalizzazione definitiva, nel caso in cui gli istituti riconosciuti provvisoriamente siano in grado di certificare il raggiungimento di tutti i requisiti richiesti. PROCEDURA PER LA DOMANDA Le domande di riconoscimento saranno esaminate da una Commissione tecnico-scientifica, che si riunisce due volte l’anno per esaminare le domande pervenute, rispettivamente, entro il 31 dicembre dell’anno precedente o entro il 30 giugno dell’anno in corso. Sulla base della documentazione pervenuta la Commissione attribuisce il riconoscimento in forma completa o provvisoria. Gli istituti che, pur avendo le caratteristiche fondamentali di museo, risultino in possesso soltanto dei primi 4 requisiti/standard (status giuridico, assetto finanziario, strutture museali adeguate e personale adeguati alle funzioni) potranno ottenere un riconoscimento provvisorio. In questo caso il museo deve presentare, congiuntamente agli altri documenti un piano di adeguamento efficace per raggiungere ciascuno dei requisiti mancanti. Tali piani devono prevedere un orizzonte temporale definito e devono indicare le fonti di finanziamento già stanziate per l’adeguamento. DOCUMENTAZIONE Ai fini del riconoscimento i musei sono tenuti ad allegare alla richiesta di riconoscimento i seguenti documenti e certificazioni: Lettera di richiesta (Allegato A) Copia stampata del questionario di autovalutazione compilato online (Allegato B) Statuto e/o regolamento coerente con lo schema-tipo (Allegato C) – Requisito n. 1 Status giuridico Stralcio di bilancio o documento programmatico per l’anno in corso e consuntivo per l’anno precedente entrambi riferiti al museo e approvati secondo la normativa vigente – Requisito n. 2 Assetto finanziario Autocertificazione / Relazione del responsabile del Museo di adempimento comprovante l’idoneità dei locali e delle condizioni ambientali – Requisito n. 3 Strutture Museo Copia di contratti /disposizioni di servizio del personale operante nel Museo correlata da attestazione del Direttore Museo circa l’adeguatezza, numerica e professionale, in relazione alle esigenze del Museo – Requisito n. 4 Personale Autocertificazione del Direttore dl Museo sulla idoneità e conformità dei sistemi di sicurezza in rapporto al valore delle collezioni – Requisito n. 5 Sicurezza del Museo Relazione del Direttore del Museo sui criteri di presentazione dei reperti – Requisito n. 6 Gestione e cura delle collezioni Autocertificazione del soggetto competente di inesistenza di barriere architettoniche – Requisito n 7 Rapporti con il pubblico e relativi servizi Relazione del Direttore del Museo sui rapporti intrattenuti dal Museo con le altre strutture del territorio di riferimento e sulle attività ricreative, culturali, in linea con gli attuali concetti di valorizzazione e promozione dei beni culturali – Requisito n. 8 Rapporti con il territorio Nei casi specifici possono essere richiesti inoltre: I piani di adeguamento per il raggiungimento di eventuali requisiti obbligatori mancanti; Altra documentazione ritenuta necessaria per il completamento dell’istruttoria. SCADENZA La richiesta di riconoscimento da presentarsi entro il giorno 30 giugno 2017 ovvero entro il 31 dicembre 2017 dovrà essere redatta su carta intestata, utilizzando il modello previsto dall’allegato A e dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente proprietario. La richiesta deve essere indirizzata a Dipartimento n. 10 Turismo Istruzione Beni Culturali e Cultura Settore n. 4 “Cultura, Musei, Biblioteche, Archivi, Minoranze Linguistiche e Cinematografia” Viale Europa – Cittadella Regionale 88100 Germaneto di Catanzaro e potrà essere inoltrata a mezzo posta (fa fede il timbro di spedizione) o consegnata direttamente. Alla richiesta (Allegato A) dovrà essere allegato la versione stampata del questionario di autovalutazione (allegato B) compilato di ogni sua parte e gli altri documenti. Allegato A – Richiesta di riconoscimento Allegato B – Questionario di autovalutazione Allegato C – Schema regolamento museale info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto per il ricambio generazionale e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati nelle aziende agricole. Scaduto Campania Misura rivolta a giovani agricoltori che si siano insediati ai sensi della tipologia di intervento 6.1.1. ed abbiano beneficiato del relativo premio allo scopo di consentire la realizzazione di progetti tecnicamente ed economicamente significativi. Investimenti aziendali finanziabili migliorano le performance economiche del comparto agricolo; favoriscono una migliore organizzazione delle filiere agroalimentari; migliorano e valorizzano le qualità delle produzioni agricole alimentari; favoriscono una più efficiente gestione energetica; contribuiscono a migliorare il contributo delle attività agricole al bilancio energetico regionale. Soggetti beneficiari Giovani agricoltori, singoli o associati, di età non superiore ai 40 anni (41 anni non ancora compiuti) al momento della presentazione della domanda, che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali e che si sono insediati in una azienda agricola in qualità di capo dell’azienda ed hanno ricevuto il premio di cui alla tipologia di intervento 6.1.1. Spese ammissibili Costruzioni/ristrutturazioni di immobili produttivi (strutture di allevamento, opifici, locali per la vendita diretta, serre e depositi) con esclusione di quelli per uso abitativo; Acquisto di macchinari ed attrezzature per la realizzazione delle produzioni aziendali e la loro prima lavorazione e trasformazione; Miglioramenti fondiari per: a. la realizzazione/razionalizzazione di impianti di fruttiferi; b. la realizzazione degli elementi strutturali per la gestione dei pascoli aziendali; c. la sistemazione dei terreni aziendali allo scopo di evitare i ristagni idrici e l’erosione del suolo; d. la realizzazione di strade poderali (totalmente comprese nei limiti dell’azienda) e spazi per la manovra dei mezzi agricoli; e. recinzioni; Realizzazioni di impianti anticracking, impianti di ombreggiamento per la tutela delle caratteriste merceologiche ed organolettiche delle produzioni vegetali; Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dimensionati esclusivamente in riferimento alle esigenze energetiche aziendali e comunque di potenza inferiore ad 1MW; Acquisto di programmi informatici e di brevetti/licenze strettamente connessi agli investimenti di cui sopra. Entità e forma dell’agevolazione Premio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l’aiuto. Il premio risulta di € 50.000,00 nelle macroaree C e D e fino a € 45.000,00 nelle macroaree A e B. Potranno essere finanziati progetti che comportano le seguenti soglie minime di spesa ammessa: – euro 15.000,00 euro per le aziende la cui superfice ricade prevalentemente nelle- macroaree C e D (Aree rurali intermedie e Aree rurali con problemi complessivi di sviluppo). – euro 25.000,00 per quelle la cui superfice aziendale ricadente prevalentemente nelle- macroaree A e B (Poli urbani e Aree rurali ad agricoltura intensiva). Scadenza La domanda dovrà essere invita entro e non oltre il 28/02/2018.
Contributo a fondo perduto fino al 70% per sostenere progetti volti alla trasformazione, alla commercializzazione e allo sviluppo di prodotti agricoli Scaduto Azienda agricola Basilicata Il presente bando mira ad incentivare investimenti in imprese agroalimentari per favorire la crescita del settore, rendendolo più capace di rispondere alle esigenze e agli orientamenti del mercato. Beneficiari Imprese singole o associate operanti nella trasformazione, commercializzazione e/o nello sviluppo di prodotti agricoli (esclusi i prodotti della pesca). Requisiti iscritte al Registro Imprese della C.C.I.A.A; che abbiano almeno una sede operativa in Basilicata; che svolgono attività di trasformazione, di commercializzazione e/o nello sviluppo di prodotti agricoli così come definite ai sensi dell’art 2, numeri (6) e (7) del Reg. (UE) n. 702/2014; nel caso di aziende produttrici almeno ¾ della produzione deve essere di provenienza extra aziendale; tale evenienza dovrà essere dimostrata da precontratti d’acquisto e/o di fornitura delle materie prime con i produttori agricoli singoli o associati. Interventi ammissibili Acquisto o leasing con patto di acquisto di impianti, anche per produzioni di energia per autoconsumo da fonti rinnovabili (solare termico e fotovoltaico, biomasse di scarto, mini – eolico, mini – idrico), macchine e attrezzature afferenti l’attività all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione; Investimenti per aumentare l’efficienza energetica degli edifici produttivi; Costruzione e/o ristrutturazione di immobili connessi all’attività di stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione; Mezzi mobili esclusivamente per il trasporto dei prodotti trasformati; Acquisto/sviluppo di software, hardware e di brevetti. Spese ammissibili Le spese ammissibili sono le seguenti: spese per opere edili-strutturali legate ad investimenti su manufatti aziendali per lo stoccaggio anche di prima lavorazione, trasformazione e commercializzazione; macchinari, impianti ed attrezzature relativi a manufatti aziendali per lo stoccaggio, trasformazione e commercializzazione (anche in leasing ), software ed hardware, brevetti e licenze, veicoli commerciali per il trasporto dei prodotti trasformati; spese per impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo; costi per certificazioni e/o introduzione di sistemi di qualità aziendale (ISO; EMAS etc.); spese per la cartellonistica obbligatoria sino ad € 250,00. spese generali, quali spese tecnico-progettuali, direzione lavori, consulenze agronomiche-forestali, geologiche ed ambientali, costi per il rilascio di autorizzazioni e nulla osta fino al 10% della spesa ammessa, ovvero sino ad un massimo del 4% della spesa ammessa per investimenti in sole macchine e/o attrezzature. Entità e forma agevolazione Il sostegno sarà erogato sotto forma di contributo in conto capitale con una percentuale di sostegno pari al 50% dell’investimento totale ( la percentuale di sostegno è ridotta al 40% solo nel caso di Grandi Imprese) Il sostegno è incrementato di un ulteriore 20%, e fino ad un massimo del 70%, nel caso di investimenti derivanti dalla fusione di Organizzazioni di Produttori (OP). Scadenza Le domande potranno essere presentate fino al 11.12.2017.
Contributo a fondo perduto fino al 50% per la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Scaduto Impresa, PMI Sicilia Il bando sostiene interventi che: contribuiscono a risparmiare energia o a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti; migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro; sostengono la trasformazione della catture di pesce commerciale che non possono essere destinate al consumo umano; si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali; si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica; portano a prodotti nuovi o migliorati, a processi nuovi o migliorati o a sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati. Soggetti beneficiari I soggetto beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese siciliane che abbiano come attività prevalente la “Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura eccetera” oppure la “Pesca in acque marine e lagunari e servizi connessi”. Spese ammissibili Le spese ritenute ammissibili riguardano interventi per la lavorazione, trasformazione, conservazione dei prodotti ittici che siano inerenti e funzionali all’investimento proposto come da domanda di finanziamento. Tali spese sono pertinenti a:  acquisto di impianti, macchinari, attrezzature relativi al processo di lavorazione e trasformazione; acquisto di edifici: la spesa ammissibile non può superare il 10% della spesa globale dell’investimento; realizzazione di nuovi edifici: la spesa massima ammissibile non può essere superiore al 30% dell’investimento; riqualificazione di immobili esistenti: la spesa massima ammissibile non può essere superiore al 30% dell’investimento complessivo; acquisto di terreno: è ammissibile nel caso di realizzazione di nuove edificazioni strettamente connesse all’attività di trasformazione. La spesa ammissibile non può superare il 10% della spesa globale dell’investimento; imposta sul valore aggiunto (IVA): è una spesa ammissibile se realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario solo se questa non sia recuperabile, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento; spese per la fornitura e la posa in opera di cassoni coibentati: sono ammesse le spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici per i quali non si può interrompere la catena del freddo; investimenti per l’introduzione e/o ammodernamento di impianti ad energia rinnovabile: tali investimenti devono essere realizzati in coerenza con la normativa regionale di settore e sono ammissibili solo se la produzione di energia risulti di potenza non superiore al fabbisogno medio aziendale annuo; spese generali; Entità e forma dell’agevolazione Il contributo ammonta al 50% della spesa ammissibile. Scadenza La domanda deve essere inviata entro le ore 12:00 del 15 gennaio 2018.
2017_087 Dote Lavoro e Inclusione Attiva In fase di Attivazione Centri per l'impiego, Cittadino, Diciottenne, Garanzia Giovani, Giovane, Persona fisica Calabria Il presente Avviso, in attuazione del Piano Inclusione attiva  mira a sostenere l’inserimento e/o il reinserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati, delle persone con disabilità e maggiormente vulnerabili attraverso un’offerta personalizzata di strumenti di politica attiva. BENEFICIARI Gli operatori accreditati nella rete regionale dei servizi per il lavoro e per le politiche attive del lavoro.I beneficiari hanno il compito di erogare ai destinatari del bando i servizi e gli strumenti previsti. DESTINATARI I destinatari che possono presentare la domanda di dote, presso gli operatori accreditati di cui all’art.5, sono i soggetti che: Hanno compiuto il trentesimo anno di età al momento della presentazione della domanda sono disoccupati o inoccupati, oppure le persone con disabilità iscritte al collocamento mirato e le persone maggiormente vulnerabili, a rischio discriminazione e prese in carico dai servizi sociali, che hanno compiuto 18 anni. sono residenti in un comune della Regione Calabria – eccezion fatta per i senza dimora per cui vale anche il domicilio rientrano in una delle 4 classi di svantaggio previste dal bando – basso; medio basso; medio alto; alto. N.B: la classe di svantaggio è determinata dai Centri per l’Impiego in base alle caratteristiche dell’individuo e del territorio di residenza. STRUTTURA DOTE LAVORO Il destinatario, a seconda della fascia di svantaggio a cui accede, ha a disposizione una dote ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda, con l’Operatore, quali servizi funzionali alle proprie esigenze di inserimento lavorativo e/o qualificazione e quali misure inserire, nel Piano di Intervento Personalizzato (PIP), tra quelle di seguito riportate: – servizi per il lavoro; – voucher di formazione; – Tirocini/indennità di partecipazione. IMPORTO MASSIMO DELLA DOTE L’importo della Dote dipende dalla tipologia di misura attivata e dalla classe di svantaggio del destinatario. DOTAZIONE FINANZIARIA L’ammontare complessivo delle risorse a valere sul POR Calabria FESR FSE 2014-2020 destinate al finanziamento del presente Avviso e pari a € 66.051.103,95 distinto in due componenti: a) Dote Lavoro pari a € 53.424.698,95 a valere sull’Asse 8 per interventi di politica attiva a favore di disoccupati e inoccupati, come specificato all’art.4; b) Dote Lavoro-Inclusione Attiva pari a € 12.626.405,00 a valere sull’Asse 10, per interventi di politica attiva a favore di persone con disabilità e maggiormente vulnerabili come specificato all’art.4.  PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Previa disponibilità di risorse finanziarie a valere sulle misure di cui al presente bando, si prevede l’apertura di n. 2 “finestre” annuali, per il periodo 2017/2018 e 2018/2019, di presentazione domande di dote. La data di apertura della finestra per la prima annualità è il 23/08/2017. La data di apertura della finestra per la seconda annualità sarà disposta con successivo provvedimento. Le date di chiusura delle singole finestre per la presentazione delle domande (procedura telematica) saranno stabilite dal Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali in relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie.  
Contributo a fondo perduto fino al 50 % per investimenti nel risparmio energetico rivolto alle aziende. Scaduto Cos’è? Contributo a fondo perduto fino al 50 % per investimenti nel risparmio energetico rivolto alle aziende. Chi finanzia? L’avviso pubblico finanzia PMI attive con sede legale e operativa nella provincia di Cosenza; Cosa finanzia? L’avviso finanzia: Investimenti mirati al risparmio e al conseguimento dell’efficienza energetica, quali: a. attrezzature per interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica; b. interventi per l’efficienza energetica dei sistemi per l’illuminazione e sostituzione di componenti e sistemi per illuminazione esistenti con nuovi ad elevata efficienza energetica e/o installazione di sistemi automatici per la gestione intelligente dei corpi illuminanti; Acquisto di nuovi impianti, macchinari e servizi, funzionali all’attività dell’impresa concepiti con tecnologie che consentano il contenimento dei consumi energetici; Interventi su impianti esistenti e macchinari funzionali all’attività dell’impresa siano finalizzati al risparmio energetico nonché al recupero di cascami di energia; Installazione di impianti da fonti rinnovabili. Quanto finanzia? Il voucher è pari al 50% della spesa prevista fino ad un massimo di 5.000 € (cinquemila euro). Scadenza La domanda si dovrà inviare entro il 15 novembre 2018.
2017_044 INPS Bando Long Term Care – Contributi per Ricoveri in Strutture Residenziali Scaduto Cittadino, Persona fisica, Privato Nazionale L’INPS intende avviare una procedura finalizzata al riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti affetti da patologie che necessitano di cure di lungo periodo per il ricovero presso Residenze Sanitarie Assistenziali. COSA FINANZIA Il Bando è finalizzato al riconoscimento di 600 contributi a carico della Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e 10 contributi a carico della Gestione speciale di previdenza Gruppo Poste Italiane S.p.A. A CHI SI RIVOLGE Il contributo è riconosciuto a favore dei soggetti affetti da patologie che necessitano di cure di lungo periodo, ricoverati presso Residenze Sanitarie Assistenziali ovvero Strutture specializzate che prestano servizi socio assistenziali. Possono beneficiare del contributo: il titolare del diritto; il coniuge e i parenti e affini entro il primo grado anche non conviventi; soggetti legati da unione civile e conviventi ex lege n. 76/2016, prima del ricovero; orfani del titolare della prestazione. Sono equiparati ai figli anche i giovani regolarmente affidati. REQUISITI Il titolare del diritto è individuato tra i seguenti soggetti: il dipendente e il pensionato della Pubblica Amministrazione iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali; il pensionato utente della Gestione Dipendenti Pubblici; il dipendente e il pensionato iscritto alla Gestione speciale di previdenza Gruppo Poste Italiane S.p.A. Il richiedente, ovvero colui che presenta la domanda di partecipazione al concorso, è individuato tra i seguenti soggetti: il titolare del diritto; il coniuge del titolare; il coniuge del titolare deceduto e senza diritto alla pensione di reversibilità del coniuge stesso, in qualità di “genitore superstite”; il coniuge del titolare privo di potestà genitoriale, in qualità di “genitore richiedente”; l’altro genitore, ancorché non coniugato con il titolare del diritto, in caso di decesso di quest’ultimo o in caso di titolare del diritto privo della potestà genitoriale; il tutore/curatore/amministratore di sostegno del beneficiario; i soggetti legati al titolare da unione civile o convivente ex lege n. 76/2016. Il richiedente può presentare domanda in relazione a soggetti disabili che necessitano di cure di lungo periodo, che siano ricoverati presso Residenze Sanitarie Assistenziali ovvero in Strutture specializzate che prestano servizi socio assistenziali; intendano ricoverarsi presso le predette strutture. Il richiedente la prestazione, alla data di inoltro della domanda di partecipazione al concorso, deve essere in possesso dell’ISEE SOCIOSANITARIO RESIDENZE in corso di validità, riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario, ovvero deve aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE SOCIOSANITARIO RESIDENZE valido al momento della presentazione della domanda, in cui compare il beneficiario, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. L’attestazione ISEE è rilasciata dall’INPS o dagli Enti Convenzionati (Caf, Comuni, etc.) previa presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente. AGEVOLAZIONE L’ammontare massimo del contributo è pari a € 32.400,00 erogabili in rate mensili dell’importo massimo di € 1.800,00 ciascuna. L’importo del contributo non potrà, in ogni caso, essere superiore all’importo della retta a carico del beneficiario. Il contributo verrà erogato per diciotto mesi, con cadenza mensile, a decorrere dal 1° luglio 2017 fino a 31 dicembre 2018. SCADENZA La domanda deve essere trasmessa a decorrere dalle ore 12.00 del giorno 5 aprile 2017 e non oltre le ore 12.00 del giorno 4 maggio 2017.
Finanzia la tua impresa fino a 25.000 € senza garanzie Impresa Nazionale E’ uno strumento finanziario con lo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie. Beneficiari I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l’attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro). Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali.   Come puoi utilizzare il finanziamento? Acquisto di beni o servizi direttamente connessi all’attività svolta; Acquisto di attrezzature; Retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori; Sostenimento dei costi per corsi di formazione aziendale; Acquisto scorte e materie prime. Possiedi i requisiti e vuoi avere più informazioni? Puoi compilare il modulo presente QUI oppure scrivi a un email a info@cantieridimprese.it e verrai ricontattato a breve.
2017_089 GARA PER LA CONCESSIONE/LOCAZIONE DI 30 BENI NELL’AMBITO DEL PROGETTO CAMMINI E PERCORSI Scaduto Associazione di volontariato, Associazione no profit, Azienda, Cooperativa sociale, Impresa, Impresa sociale, PMI, Start-up Nazionale Al fine di favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri, mototuristici, fluviali l’agenzia del demanio , Ente Pubblico Economico ,intende procedere alla concessione/locazione gratuita in lotti dei beni . CONOSCENZA DELLO STATO DEI LUOGHI Per partecipare alla procedura il concorrente dovrà certificare la conoscenza del/dei bene/i per il/i quale/i presenta offerta, alternativamente: ► previa esecuzione di un sopralluogo da effettuarsi fino al 31/10/2017, secondo i tempi e le modalità da concordare coni referenti dell’Agenzia del Demanio presso la Direzione Regionale territorialmente competente; ► mediante la presentazione di una  attestante la conoscenza dello stato dei luoghi in relazione al/i bene/i per il/i quale/i si concorre. SOGGETTI AMMESSI Possono partecipare alla procedura: – imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da soggetti che non abbiano compiuto il 41° anno di età alla data di pubblicazione del presente Avviso. Si precisa che il concorrente (impresa, cooperativa e associazione) dovrà essere già costituito al momento della presentazione dell’offerta. – È ammessa la partecipazione in forma singola o in raggruppamento. –  Nell’ambito di ogni singolo lotto è fatto divieto ai concorrenti di partecipare in più di un raggruppamento, ovvero di partecipare anche in forma individuale in caso di partecipazione in forma associata. INDIVIDUAZIONE DEI BENI OGGETTO DELLA CONCESSIONE/LOCAZIONE Clicca qui per scaricare l’ elenco dei beni oggetto della concessione/locazione, costituenti ciascuno un singolo lotto.   TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE Per partecipare alla procedura è necessario far pervenire un plico sigillato contenente la documentazione indicata  entro il termine perentorio del giorno 11/12/2017 alle ore 12:00. VALUTAZIONE DELLE OFFERTE La concessione/locazione sarà aggiudicata al concorrente che presenterà la miglior proposta progettuale valutata sulla base degli elementi indicati nella tabella sotto riportata. ELEMENTI DI VALUTAZIONE FATTORI PONDERALI IPOTESI DI RECUPERO E RIUSO P1 = 40 OPPORTUNITÀ TURISTICA P1 = 30 SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE P3 = 15 EFFICIENZA ENERGETICA P4 = 15  
Contributo a fondo perduto per la partecipazione a Fiere in ambito nazionale ed internazionale Scaduto Cosenza Cos’è? Contributo a fondo perduto fino al 50 % per la partecipazione a Fiere in ambito nazionale ed internazionale. Chi finanzia? L’avviso pubblico finanzia PMI attive con sede legale e operativa nella provincia di Cosenza. Cosa finanzia? Sono considerate ammissibili le spese documentate al netto di IVA e di altre imposte e tasse relative a manifestazioni di cui all’art. 1 svolte nel periodo dal 01.01.2018 al 31.12.2018 e riguardanti: Affitto dell’area espositiva e allacciamenti elettrici ed idrici; Noleggio attrezzature per allestimento stand; Spese di assicurazione; Quota di iscrizione alla manifestazione; Iscrizione nel catalogo ufficiale della manifestazione; Trasporto dei prodotti esposti in fiera; Servizio di interpretariato e reso da professionisti Quanto finanzia? Il contributo massimo concedibile è del 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo è di € 3.000 per ciascuna fiera ( massimo n.2 – uno per la partecipazione ad una sola fiera di rilevanza nazionale ed uno per la partecipazione ad una sola fiera di rilevanza internazionale). Scadenza La domanda si dovrà inviare entro il 30 novembre 2018.
Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro per investimenti digitali Scaduto Impresa Cosenza Cos’è? Contributo a fondo perduto fino al 50 % per investimenti in soluzioni tecnologiche e digitali Chi finanzia? L’avviso pubblico finanzia PMI attive con sede legale e operativa nella provincia di Cosenza. Cosa finanzia? Sono considerate ammissibili : Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”); Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc) Sistemi di e-commerce; Sistemi di pagamento mobile e/o via internet, fintech; Sistemi EDI, electronic data interchange; Georeferenziazione e GIS; Tecnologie per l’in-store customer experience; System integration applicata all’automazione dei processi; RFID, barcode, sistemi di tracking Quanto finanzia? Il contributo massimo concedibile è del 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo è di € 10.000 ( diecimila euro) per ciascun progetto. Scadenza La domanda si dovrà inviare entro il 10 Dicembre 2018.
Contributo a fondo perduto per la destagionalizzazione e la delocalizzazione dei flussi turistici Scaduto Impresa Cosenza Cos’è? Bando per il cofinanziamento di iniziative per la destagionalizzazione e la delocalizzazione dei flussi turistici – anno 2018 Chi finanzia? Le PMI iscritte alla CCIAA della Provincia di Cosenza Cosa finanzia? Attività che portano a: Destagionalizzazione dei flussi turistici Turismo musicale: eventi musicali con impatto turistico(concerti, rassegne musicali, spettacoli, ecc.); Turismo enogastronomico: eventi con impatto turistico legati ai prodotti agroalimentari del territorio (fiere, mercati, itinerari/eventi culturali-gastronomici, ecc); Turismo culturale: eventi culturali con impatto turistico (mostre, rassegne, rappresentazioni teatrali, ecc) Delocalizzazione dei flussi turistici; Iniziative con impatto turistico ( concerti, rassegne musicali, spettacoli, eventi culturali, mostre, eventi enogastronomici, itinerari turistici, ecc) da realizzare in un Comune diverso da quello consueto. Quanto finanzia? Il contributo dell’ente camerale è pari al 50% della spesa sostenute fino ad un massimo di € 5.000,00 . Scadenza Le domande di richiesta del contributo dovranno essere inviate entro il 31.10.2018.
REDDITO DI INCLUSIONE A sportello Cittadino, Disabile, disabili, Donna, Persona fisica Nazionale Dal primo dicembre 2017, sarà possibile presentare la domanda relativa al reddito di inclusione sociale presso il proprio comune di appartenenza o presso l’ente locale preposto. Si tratta di un beneficio economico volto a contrastare la povertà e l’esclusione sociale. A poter partecipare saranno tutti i nuclei che rispettano requisiti di residenza, familiari ed economici. In base ai requisiti di residenza le seguenti condizioni devono verificarsi contemporaneamente: cittadini dell’Unione Europea o familiari di cittadini dell’Unione Europea con diritto di soggiorno; residenza in Italia per almeno 2 anni; In base ai requisiti familiari occorre che nel nucleo familiare sia presente almeno uno dei seguenti soggetti: donna in stato di gravidanza giunta almeno al quinto mese; minori; persona con disabilità e almeno un suo genitore/tutore; disoccupato con età superiore a 55 anni; In base ai requisiti economici le seguenti condizioni devono verificarsi contemporaneamente: ISEE inferiore a 6.000,00€ ISRE inferiore a 3.000,00€; (ISEE diviso la scala di equivalenza) patrimonio immobiliare inferiore a 20.000,00€ (esclusa la casa di residenza); patrimonio mobiliare inferiore a 10.000,00€ (8.000,00€ per nuclei composti da due persone e 6.000,00€ per nuclei con componente unico) Entro venti giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, il comune e l’INPS valuteranno tutti i requisiti, in base ai quali mensilmente verrà erogato il contributo opportuno (da un minimo di 187,50€ ad un massimo di 486,00€) sulla Carta ReI, consegnata da Poste Italiane. Sarà possibile utilizzarla, attraverso un PIN personale e segreto, per pagare le bollette e in tutte le attività commerciali aderenti, mentre sarà possibile prelevare in contanti un massimo di 242,70€ mensili. Oltre al beneficio economico, attraverso l’aiuto di addetti specializzati,il nucleo familiare verrà indirizzato ad un percorso di miglioramento economico e sociale, che prevederà una serie di attività specifiche e di obiettivi da raggiungere. Sarà possibile usufruire di tale servizio per un massimo di 18 mesi continuativi ed, eventualmente, sarà rinnovato dopo una pausa di 6 mesi per non più di altri 12 mesi. Nel caso di fruizione del SIA, il periodo verrà detratto del numero di mensilità in cui si ha avuto accesso al servizio. ATTENZIONE, non potrà usufruire dell’agevolazione qualunque nucleo familiare che: usufruisca della NASpI o di qualsiasi altro ammortizzatore sociale per disoccupazione involontaria: ASDI, Mobilità (ordinaria o in deroga), Trattamenti speciali edili, ASpI, MiniASpI, Dis-coll, disoccupazione agricola. disponga di autoveicoli o motoveicoli immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi antecedenti la richiesta, tranne il caso per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente; abbia intestato a qualunque titolo navi o imbarcazioni da diporto;
Contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro per la creazione di nuove imprese nel settore turistico Scaduto Impresa Cosenza Cos’è Bando per la concessione di contributi a sostegno della creazione di “Nuove Imprese del settore turistico ” Chi finanzia Le PMI iscritte alla CCIAA della Provincia di Cosenza Cosa finanzia Sono finanziabili : Eventuali parcelle notarili o di consulenti relativamente ai costi per la costituzione; acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all’attività imprenditoriale; impianti generali e acquisizione di beni in leasing nella percentuale massima del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso; quote iniziali di eventuale contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento ammesso; acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività di impresa; registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche; realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 4.000 (al netto dell’iva); ricerche di mercato relative all’analisi di settore o ai segmenti di mercato potenziali; servizi di consulenza e specialistici nelle aree di: marketing; logistica; produzione; personale, organizzazione e sistemi informativi; economico-finanziaria; contrattualistica; sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori; spese di locazione per i primi due anni di attività, relativamente all’immobile della sede legale dell’impresa; Quanto finanzia Il contributo dell’ente camerale è pari al 50% della spesa sostenute fino ad un massimo di € 5.000,00. Scadenza Le domande di richiesta del contributo dovranno essere inviate entro il 16.11.2018.  
FUS – FONDO UNICO DELLO SPETTACOLO Associazione no profit, Ente privato senza scopo di lucro, teatri OBIETTIVO DEL BANDO Promuovere gli spettacoli dal vivo nei settori della MUSICA, della DANZA, del TEATRO E del CIRCO, attraverso progetti triennali, corredati di programma per ciascuna annualità. CHI LO FA Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. BENEFICIARI E DESTINATARI TEATRO: teatri nazionali, teatri di rilevante interesse culturale e/o di minoranze linguistiche, imprese di produzione teatrale, teatro di strada, centri di produzione, circuiti regionali, organismi di produzione, festival e rassegne di teatro di strada. DANZA: organismi di programmazione, centri di produzione, circuiti regionali, festival e rassegne; (TUTTI SENZA SCOPO DI LUCRO) MUSICA: teatri di tradizione, istituzioni concertistico-orchestrali, attività liriche ordinarie, complessi strumentali, circuiti regionali, programmazione di attività concertistiche e corali, festival; (TUTTI SENZA SCOPO DI LUCRO) CIRCO: imprese di produzione di circo, festival circensi, acquisti di nuove attrazioni, impianti, macchinari attrezzature e beni strumentali, danni conseguenti ad evento fortuito, strutturazione di aree attrezzate per l’esercizio di attività circense; DOTAZIONE FINANZIARIA L’agevolazione prevede un rimborso fino al 60% dei costi ammissibili, proporzionale al punteggio attribuito a ciascun richiedente in termini di standard qualitativi e quantitativi differenti da settore a settore. Tuttavia il beneficio non potrà mai essere superiore al deficit del bilancio che verrà presentato annualmente come rendicontazione. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE Dall’11 Dicembre 2017 al 31 Gennaio 2018 sarà possibile presentare la candidatura, in base al proprio progetto. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate: online attraverso apposito modulo con firma digitale; cartaceo attraverso raccomandata con avviso di ricevimento.    
Contributo a fondo perduto per lo sviluppo dell’artigianato calabrese Fino ad esaurimento risorse Calabria Cos’è? La Regione Calabria intende aiutare l’artigianato locale con la concessione di contributi in conto interessi ed in conto capitale in favore dell’artigianato calabrese. Chi Finanzia?  PMI con sede in Calabria. Cosa Finanzia? A) Contributo in conto interessi – Concessione di un contributo in conto interessi, da riconoscere in forma attualizzata per tutta la durata del finanziamento concesso da Istituti Bancari; Per i seguenti investimenti: ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento dei locali posti al servizio dell’attività artigiana dell’impresa o altri interventi di efficientamento energetico, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo ritenuto ammissibile dal Soggetto gestore; acquisto di macchinari ed attrezzature, nuove ed usate, posti al servizio dell’impresa; acquisto di mezzi targati, nuovi ed usati, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo e immatricolati come autoveicoli uso commerciale; acquisto di hardware, software e spese per la realizzazione di siti web; reintegro capitale circolante finalizzato alla formazione di scorte di materie prime e prodotti finiti. B) Contributo in conto capitale – Il contributo a fondo perduto può essere concesso esclusivamente in abbinamento al contributo in conto interesse e nella misura del 20% della spese ammesse per i seguenti interventi: acquisto di macchinari ed attrezzature, nuove ed usate, posti al servizio dell’impresa; acquisto di hardware, software e spese per la realizzazione di siti web; C) Rimborso del costo della garanzia – Ovvero nel parziale rimborso del costo della garanzia rilasciata dai Confidi. Il contributo per le spese relative all’eventuale costo della garanzia rilasciata dai Confidi può essere riconosciuto nella misura massima di seguito indicata: €1.000,00 per i finanziamenti fino ad € 40.000,00; €1.500,00 per finanziamenti maggiori di € 40.000,00. Quanto Finanzia? non potrà essere superiore ad euro 70.000,00 se spese effettuate per investimenti; non potrà essere superiore ad euro 35.000,00 per spese effettuate per ripristino capitale; Scadenza Fino ad esaurimento risorse.  
PROMOZIONE E POTENZIAMENTO DEI CENTRI ANTIVIOLENZA E DELLE CASE DI ACCOGLIENZA PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA E LORO FIGLI A sportello Associazioni contro la violenza, Donna, Ente locale, Enti Pubblici Calabria La Regione Calabria intende rafforzare le misure poste in essere a sostegno delle vittime di violenza di genere e i loro figli ed i servizi a loro dedicati. BENEFICIARI Sono ammessi al bando le seguenti categorie: enti locali, in forma singola o associata; associazioni e organizzazioni operante nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienza quinquennale. enti locali e associazioni (senza vincoli di esperienza), di concerto, di intesa o in forma consorziata/partenariato; DESTINATARI I destinatari sono le donne vittime di violenza di genere e i loro figli presi in carico dai servizi territoriali o dai centri di ascolto. DOTAZIONE FINANZIARIA L’ammontare complessivo delle risorse è di €293.140,00, di cui: €93.140,00 a sostegno dei progetti promossi da enti locali; €200.000,00 a sostegno dei progetti promossi da istituzioni sociali private; LIMITI DEL FINANZIAMENTO Il finanziamento potrà al massimo essere pari al 90% del costo totale previsto. Inoltre, non potrà superare la quota di: €25.000,00 per i soggetti proponenti gestori di centri anti violenza; €40.000,00 per i soggetti proponenti gestori di case rifugio; MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE La domanda dovrà essere inviata tramite PEC, correlata degli allegati necessari, entro le ore 24:00 del 09/01/2018.  
Contributo a fondo perduto fino al 65% per acquisto di macchinari ed attrezzature Scaduto Impresa Nazionale L’inail finanzia investimenti, in conto capitale, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Destinatari I soggetti destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e, per l’asse 2 di finanziamento anche gli Enti del terzo settore. Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento: Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC)-Asse di finanziamento  2 Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3 Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4 Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli -Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2)   Ammontare del Finanziamento Relativamente agli Assi 1 (sub Assi 1.1. e 1.2), 2, 3 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento. Relativamente all’Asse 4 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del al 65% calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro. Relativamente all’Asse 5 (Asse 5.1 ed Asse 5.2) è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori); calcolato sull’importo delle spese ritenute ammissibili, comunque non superiore a Euro 60.000,00 non inferiore a Euro 1.000,00.  Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.       SCADENZE Prima Fase – Compilazione della domanda a partire dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019; Seconda Fase – Invio del codice univoco con click-day. Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 6 giugno 2019; Terza Fase – Invio della documentazione a conferma e completamento della domanda.
Contributo a fondo perduto fino al 80% per la realizzazione di progetti innovativi per favorire la pratica sportiva per persone con disabilità Scaduto Organizzazioni no profit, Terzo settore Nazionale L’avviso pubblico vuole identificare, supportare e finanziare progetti che generino un cambiamento culturale e diano un sostegno efficace alla diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità fisiche, sensoriali, intellettivo-relazionali. Le linee di intervento principali sono: La diffusione della cultura sportiva tra persone con disabilità e le loro famiglie per favorirne l’avvicinamento allo sport (ad esempio, iniziative che dimostrino gli impatti positivi dello sport su persone con disabilità); Attività di avviamento allo sport attraverso la creazione di programmi o iniziative dedicate (e.g. l’avvio di un percorso sportivo rivolto a persone con disabilità all’interno di un’associazione, il miglioramento dell’accessibilità a impianti e strutture, la compartecipazione alla sviluppo di strutture sportive laddove carenti, soluzioni sistemiche per il trasporto degli atleti), o ancora, attraverso programmi di inclusione attraverso lo sport, coinvolgendo scuole e luoghi di aggregazione giovanile; La formazione teorica e pratica per volontari o tecnici, indirizzata all’aumento delle competenze per una adeguata gestione e promozione dell’attività sportiva rivolta alle persone con disabilità, anche al fine di fornire ampie ed adeguate nozioni per una corretta accoglienza e un approccio positivo all’interno dei luoghi di sport (ad esempio la produzione di materiali formativi); BENEFICIARI I beneficiari sono le Organizzazioni senza scopo di lucro operanti sul territorio italiano che siano costituite da almeno due anni ed abbiano esperienza in attività di inclusione e diffusione della pratica sportiva tra persone con disabilità, o che vogliano indirizzarsi verso questo obiettivo. Inoltre sono considerati idonei Federazioni Sportive Nazionali e relativi comitati regionali e provinciali; Discipline Sportive Associate Federazioni Sportive Nazionali Paralimpiche; Centri Avviamento Sport Paralimpico (CASP); Enti, Associazioni e Fondazioni in genere che presentino un progetto che si articoli su almeno tre Regioni, oppure, se realizzato su un’unica Regione o territorio, sia realizzato in partenariato e dimostri di avere un o impatto sociale dirimente sul territorio di riferimento.   ENTITÀ DEL CONTRIBUTO Con il Bando sono messi a disposizione 1 milione e 200 mila euro complessivi. Per le richieste di finanziamento è fissato un limite massimo pari a € 300.000 ed un fabbisogno monetario minimo pari a € 30.000. La richiesta di finanziamento non potrà eccedere l’80% del fabbisogno economico finanziario del Progetto.   OBIETTIVI E ATTIVITÀ I progetti devono prevedere: La diffusione della cultura sportiva tra persone con disabilità e le loro famiglie per favorirne l’avvicinamento allo sport; Attività di avviamento allo sport attraverso la creazione di programmi o iniziative dedicate o ancora, attraverso programmi di inclusione attraverso lo sport, coinvolgendo scuole e luoghi di aggregazione giovanile; La formazione teorica e pratica per volontari o tecnici, indirizzata all’aumento delle competenze per una adeguata gestione e promozione dell’attività sportiva rivolta alle persone con disabilità; La pratica dello sport con modelli di servizio o di intervento innovativi ed efficaci; L’accesso ai sussidi, ausili ed in genere all’attrezzatura per la pratica sportiva paralimpica anche attraverso processi di rigenerazione e recupero dei materiali o attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti o modelli di servizio che abbattano il costo dell’inclusione sportiva; La progettazione e realizzazione di ausili o in genere strumenti innovativi per favorire la pratica sportiva per persone con disabilità, anche attraverso innovazioni sistemiche.   SCADENZA L’invio della domanda deve essere effettuato entro e non oltre l’8 febbraio 2019 alle ore 16:00.