#TitoloData scadenzaBeneficiariArea territorialeTesto
2017_071 Bando per la concessione di un contributo per incentivare la creazione di nuove imprese nel centro storicoScadutoCittadino, Impresa, Persona fisica, PMI, Start-upSicilia L’Amministrazione Comunale di Caltanissetta, nell’ambito delle politiche di valorizzazione commerciale del Centro Storico, intende favorire e migliorare l’accoglienza e l’attrattività dell’offerta commerciale del centro cittadino attraverso specifiche azioni ed interventi diretti a valorizzare le molteplici potenzialità della città storica tra le quali quella di favorire l’avvio di nuove attività d’impresa commerciali e artigianali e contribuire altresì alla riduzione di negozi sfitti. A tal fine è pubblicato un bando per la concessione di un contributo dell’importo massimo di € 5.000,00 a fondo perduto, in conto canoni di locazione, per favorire la creazione di una nuova impresa o l’apertura di una nuova unità locale nel centro storico di Caltanissetta. Beneficiari Possono presentare domanda per ottenere il contributo gli aspiranti imprenditori che presentino i seguenti requisiti: avere compiuto il diciottesimo anno d’età alla data di scadenza del bando; essere intenzionati ad avviare, entro il 30.09.2017, un’impresa localizzata nel centro storico di Caltanissetta prendendo in locazione locali commerciali che insistono nel centro storico stesso. Essi dovranno, in caso di nuova attività, iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio successivamente alla data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 31.10.2017. Possono inoltre presentare domanda di ammissione al contributo le imprese costituitesi in data antecedente alla pubblicazione del bando che intendano aprire, entro il 30.09.2017, una nuova unità locale per l’esercizio di una attività nel centro storico di Caltanissetta. È ammessa una sola domanda da parte del medesimo soggetto. Cosa finanzia Il contributo si propone di favorire la locazione dei locali commerciali non locati che insistono nel centro storico della città di Caltanissetta attraverso la riduzione dei canoni di locazione a carico delle imprese locatarie. Saranno ammesse a contributo le seguenti attività: a) attività commerciale di vendita al dettaglio in sede fissa;ntro storico, startup, fondo perduto, nuove imprese b) attività di pubblico esercizio riconducibile alla tradizione culinaria (agroalimentare) del made in Italy con riferimento alle cucine locali e regionali; c) attività di impresa artigiana nei seguenti settori: produzioni alimentari tipiche artigianali riconducibili alla tradizione gastronomica e dolciaria italiana (es. gelateria, yogurteria, gastronomia, pasticceria,…); lavorazioni artistiche e tradizionali. Sono ammesse a finanziamento le sole spese di canone di locazione annuo del locale ove verrà svolta stabilmente l’attività. Tutti i costi si intendono al netto di IVA, bolli, spese bancarie, interessi ed ogni altra imposta. Entità dell’agevolazione Contributo a fondo perduto in conto canoni di locazione nella misura massima di € 5.000,00. Il contributo sarà graduato in funzione del punteggio raggiunto nella graduatoria di valutazione dei progetti. Scadenza La domanda di concessione del contributo dovrà essere inviata entro le ore 10:00 del giorno 29.06.2017.
2017_026 Programmazione e sviluppo regionale dell’attività teatrale: Domande di contributo – triennio 2017/2019ScadutoCompagnia teatrale, Operatore culturaleCalabria La Regione Calabria tutela il patrimonio culturale, le forme produttive, distributive, di promozione e di ricerca e incentiva le attività teatrali di recente formazione, la sperimentazione e la ricerca. Secondo una programmazione triennale, la Regione riconosce le istituzioni teatrali consolidate nell’ambito regionale. BENEFICIARI Attività teatrali stabili; Compagnie teatrali; Circuiti teatrali regionali; Sistema delle residenze. CRITERI DI AMMISSIBILITÀ  La Regione può sostenere, per ogni triennio, non più di cinque organismi che non abbiano usufruito di interventi finanziari regionali a sostegno della loro attività. I beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti: costituzione legale dell’organismo da almeno due anni con sede in Calabria; progetto produttivo con particolare attenzione alla nuova drammaturgia contemporanea italiana ed al rinnovamento del linguaggio teatrale e al recupero del patrimonio e dell’identità regionale; bilancio di previsione annuale nel quale si evidenzi autonomia organizzativa e gestionale; contemporaneo ed adeguato sostegno da parte degli Enti locali; realizzazione, nel corso dell’anno precedente quello di riferimento e nell’ambito regionale, di un minimo di quaranta giornate recitative, in forma non gratuita, comprovate dalle distinte di incasso della SIAE; raggiungimento di almeno trecento giornate lavorative, assicurando agli elementi impiegati il rispetto delle norme in materia di previdenza ed assistenza; possesso di requisiti attestanti il valore artistico del soggetto teatrale. La Regione assicura spazi di attività e utili forme di tutoraggio, anche favorendo l’instaurazione di un rapporto di collaborazione tra questi organismi ed un organismo di stabilità. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Regione Calabria garantisce agli organismi ammessi a finanziamento contributi annui: non inferiori al 30% delle uscite indicate nel loro bilancio consuntivo per i primi € 500.000,00; del 15% per i successivi € 500.000,00; del 10% per gli importi ulteriori. Dette percentuali vengono proporzionalmente ridotte qualora non trovino capienza nello stanziamento previsto nel bilancio regionale. Il finanziamento potrà essere aumentato o diminuito di non più del 25% in base alla valutazione artistica e di non più del 15 % in base alla valutazione quantitativa (numero di giornate recitative, lavorative e numero di lavoratori impiegati). L’impegno finanziario della Regione a sostegno delle nuove iniziative non può superare il 15% delle risorse complessivamente disponibili, nel triennio considerato, per il settore teatro. La Giunta regionale eroga un’anticipazione pari all’80% del contributo ammesso e finanziato entro 30 giorni dal provvedimento di ammissione. Il saldo viene erogato entro 30 giorni dalla presentazione del conto consuntivo dell’anno di riferimento che dovrà avvenire entro il 31 marzo dell’anno successivo. SCADENZA I soggetti interessati presentano istanza di contributo accompagnata dal conto consuntivo dell’anno precedente, entro il 31 marzo di ogni anno. Per l’anno 2017, la scadenza è stata prorogata al 31 maggio. I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare i programmi di attività dettagliati per il secondo e il terzo anno del triennio entro il 31 ottobre del primo e del secondo anno. info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto fino a 250.000 per la realizzazione di lungometraggi, cortometraggi e film in CalabriaScadutoImpresa, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profitNazionale Avviso pubblico per la concessione di contributi per l’attrazione e il sostegno di produzioni audiovisive e cinematografiche nazionali ed internazionali nel territorio della Regione Calabria PROGETTI AMMISSIBILI Film; Fiction televisiva/serie TV; Documentario; Cortometraggio BENEFICIARI Categorie film e fiction televisive/serie TV: Le imprese di produzione cinematografica e/o audiovisiva anche in forma associata, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro; Le imprese cinematografiche e audiovisive italiane nell’ambito di un rapporto di coproduzione internazionale, di compartecipazione internazionale o di produzione internazionale, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro; Le reti di imprese cinematografiche e audiovisive, con l’esclusione di associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro aventi sede in Italia. Categoria documentari e cortometraggi: Possono presentare domanda di ammissione al contributo gli stessi soggetti di cui sopra unitamente ad associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro,   CONTRIBUTO Lungometraggi, fiction televisiva/serie tv: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore ad €. 250.000,00 ; Cortometraggi: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore a €. 20.000,00 ; Documentari: massimo il 50% delle spese ammissibili, e comunque per un importo non superiore a €. 50.000,00.   SCADENZA Lo sportello per la presentazione delle domande resterà in una due fasi: PRIMA FASE scadenza – 2 marzo 2019; SECONDA FASE scadenza – 1° Ottobre 2019. Il presente Avviso si articolerà utilizzando la “procedura a sportello”a cui seguirà valutazione.   Per ulteriori informazioni puoi scrivere a info@cantieridimprese.it oppure chiamare a 0984.838151
2017_027 Bando Culturability per progetti di rigenerazione urbanaScadutoAssociazione no profit, Cooperativa sociale, Ente privato senza scopo di lucro, Giovane, Giovane Under 35 anni, Team di persone fisicheNazionale Il bando “Culturability – rigenerare spazi da condividere” sostiene progetti innovativi in ambito culturale e ricreativo che favoriscano processi di rigenerazione, recupero e rivitalizzazione di spazi dismessi o con altre destinazioni d’uso, generando un impatto sociale positivo per le comunità di riferimento. BENEFICIARI Al bando possono partecipare: Organizzazioni non profit Cooperative culturali e sociali Imprese private che operano in campo culturale ricercando un impatto sociale Reti di partenariato fra i soggetti precedenti Team informali Composti prevalentemente da giovani under 35. PROGETTI AMMISSIBILI Il bando è aperto a progetti innovativi nel settore culturale e creativo che, attraverso il recupero, il riuso e la riattivazione di beni immobili e spazi fisici (pubblici o privati, urbani e non, edifici o spazi aperti, dismessi, sotto utilizzati, con una destinazione d’uso diversa da quella culturale, con una destinazione culturale iniziale che ha necessità di essere recuperata o rinnovata), si propongano di mettere questi luoghi a disposizione delle comunità territoriali, generando un impatto sociale positivo e creando occasioni di rigenerazione a vocazione culturale e di sviluppo, favorendo processi e percorsi di collaborazione e cittadinanza, soprattutto giovanile. Il bando si propone, quindi, di sostenere progetti di innovazione non solo culturale ma anche sociale, in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi od emergenti, di creare nuova occupazione e di favorire partnership tra pubblico, privato e terzo settore, cittadini. Per quanto riguarda lo stadio del progetto, il bando è aperto a: progettualità ancora da avviare; progettualità avviate di recente (nel corso degli ultimi mesi o dell’ultimo anno) che necessitino di consolidarsi; progettualità già consolidate che intendono avviare una nuova rilevante iniziativa. CARATTERISTICHE DELLO SPAZIO Lo spazio fisico oggetto dell’intervento deve avere sede in Italia ed essere: già affidato/concesso o in corso di affidamento/concessione, da parte del soggetto proprietario all’organizzazione che presenta una proposta per il bando, o comunque a uno dei partner del capofila (in caso di partnership); di proprietà del proponente o di uno dei partner (in caso di partnership). La documentazione attestante tale condizione dovrà essere allegata al modulo online (ad esempio: lettera di intenti firmata dal soggetto proprietario in caso si processo di assegnazione in corso, una delibera di Giunta nel caso di beni pubblici assegnati da un Comune, contratti di concessione, comodato d’uso, affitto, affitto con obbligo di ristrutturazione, ecc.). Nel caso di spazi in corso di assegnazione, l’organizzazione proponente deve indicare lo stato di avanzamento della procedura. In ogni caso, l’assegnazione dovrà essere finalizzata e comprovata da documento scritto, entro e non oltre il 3 agosto 2017 (data di consegna dei dossier finali per i 15 progetti selezionati). In assenza di tale documentazione, il proponente non potrà essere assegnatario del contributo economico e delle attività correlate. ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Le risorse complessivamente a disposizione dell’iniziativa sono 400 mila euro, articolate in contributi di natura economica per lo sviluppo dei progetti selezionati, erogazione di servizi di formazione e accompagnamento per l’empowerment dei team proponenti, rimborsi spese per partecipare alle attività di supporto. Tra le proposte pervenute e valutate ammissibili, saranno selezionati 15 progetti che beneficeranno di una prima fase di attività di formazione, incontri e mentoring. A seguito della presentazione di un ulteriore e più complesso dossier, fra questi verranno selezionati 5 progetti, che beneficeranno di un ulteriore percorso di accompagnamento individuale e di un contributo economico a fondo perduto di 50 mila euro ciascuno, per implementare le attività proposte per lo sviluppo del progetto. Altri 150 mila euro saranno utilizzati per realizzare le attività fi formazione e i percorsi di accompagnamento individuale; garantire i rimborsi spese ai partecipanti per prendere parte alle attività di supporto. Fra i 15 finalisti, verranno selezionati altri due progetti ai quali sarà attribuita una “menzione speciale” e assegnato un contributo di 10 mila euro ciascuno, grazie allo stanziamento di ulteriori fondi da parte della Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MIBACT. SCADENZA I progetti dovranno essere presentati dal 16 febbraio al 13 aprile 2017 entro le ore 13:00, compilando il form on-line sul sito www.culturability.org
Contributo a fondo perduto fino al 35% per favorire il ricambio generazionale in agricolturaFino ad esaurimento risorseAzienda agricolaNazionale ISMEA con il bando per l’autoimprenditorialità in agricoltura si pone l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l’ampliamento di aziende agricole esistenti condotte da giovani. Con lo stesso vengono finanziati la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.   BENEFICIARI Questa misura si rivolge a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, con i seguenti requisiti: subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.   INTERVENTI FINANZIABILI Vengono finanziati progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo. I progetti devono prevedere un investimento fino a 1.500.000 euro di durata compresa tra 5 e 15 anni.   SPESE AMMISSIBILI la spesa per lo studio di fattibilità; le spese relative alle opere agronomiche; opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione; spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli; l’acquisto di terreni; CONTRIBUTO Le agevolazioni consistono in un mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. NB: Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa ai mutui agevolati, è possibile chiedere, così come previsto dalla misura “Resto al Sud”, un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile nonché un mutuo agevolato, a tasso zero, di importo non superiore al 60 per cento della spesa ammissibile. Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di 200 mila euro.   SCADENZA Fino ad esaurimento risorse   Per ulteriori informazioni contattaci al numero 0984.838151 – oppure scrivici a info@cantieridimprese.it
2016_152 MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI -Contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato ed organizzazioni non lucrative di utilità socialeScadutoAssociazione di volontariato, ONLUSNazionale Scheda 152 OBIETTIVI DEL BANDO Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dispone la concessione di un Contributo ordinario per l’attribuzione e l’erogazione dei contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato (Legge n. 266 del 1991) ed organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS (Decreto legislativo 460/1997) per l’acquisto di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare la domanda per l’attribuzione del contributo i seguenti soggetti: a) le associazioni di volontariato, costituite in forma di associazione o nelle forme previste dall’articolo 3 della Legge 11 agosto 1991 n. 266, iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della stessa Legge; b) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale – ONLUS in possesso dei requisiti di cui all’art.10 del Decreto legislativo n. 460/1997, iscritte all’anagrafe unica delle ONLUS di cui all’articolo 11 del medesimo Decreto legislativo. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese sostenute per le seguenti tipologie di beni acquistati: – ambulanze e/o allestimento ambulanze; – beni strumentali; – beni da donare a strutture sanitarie pubbliche. Le domande per l’anno 2016 devono riguardare acquisti e/o acquisizioni effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Alla domanda andrà inoltre allegata la documentazione comprovante l’acquisto del bene riferita all’anno 2016. Tale documentazione dovrà essere rappresentata dalla fattura di acquisto (riferita all’anno 2016) con la relativa quietanza. La fattura andrà prodotta in copia autentica dell’originale, secondo le vigenti disposizioni in materia. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’importo del contributo è attribuito mediante istruttoria con il Decreto direttoriale di attribuzione ed Allegato 1 parte integrante dello stesso, costituito dalle tabelle suddivise nelle categorie di “ambulanze”, “beni strumentali” e “donazioni” contenenti l’elenco delle associazioni di volontariato e ONLUS risultate beneficiarie, distinte per regione di appartenenza con l’importo del contributo attribuito e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero. Il contributo è erogato con il Decreto direttoriale di liquidazione nel mese di dicembre entro la chiusura dell’esercizio finanziario dell’anno di riferimento e compatibilmente con la disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di spesa. SCADENZA DELLA DOMANDA 31 dicembre 2016 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
MANIFESTAZIONE D’INTERESSE DA PARTE DI ENTI PUBBLICI FINALIZZATA ALL’UTILIZZAZIONE DI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI E DI PUBBLICA UTILITA’In fase di AttivazioneEnte pubblicioCalabria La Regione Calabria intende riavviare in progetti finalizzati allo svolgimento di attività socialmente utili e di pubblica utilità i lavoratori socialmente utili, i lavoratori di pubblica utilità ed. Per tale ragione promuove la presentazione di una manifestazione di interesse da parte di Enti utilizzatori sul territorio regionale. BENEFICIARI Sono ammessi al bando tutti gli Enti Pubblici della Regione Calabria. DESTINATARI I destinatari sono gli LSU (Lavoratori socialmente utili) e gli LPU (Lavoratori di pubblica utilità). Inoltre,  verificato che si sono resi disponibili 159 posti nel bacino LSU/LPU regionale a seguito di dimissioni volontarie, pensionamenti e decessi, sono ammessi i lavoratori  fuoriusciti dal bacino regionale e transitati in società che hanno erogato servizi pubblici per conto di enti locali e società partecipate da enti locali che sono state dichiarate fallite o sciolte per infiltrazioni mafiose e messe in liquidazione. DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse stanziate ammontano a €38.000.000,00. NATURA DEL FINANZIAMENTO Ogni Ente Pubblico dovrà presentare un progetto della durata di 12 mesi, in cui sono specificate le figure professionali richieste e la durata dell’impiego. Ogni risorsa non potrà essere impiegata per più di 20 ore settimanali e 80 ore mensili, per un compenso di €580,14, denominato “assegno di utilizzo”. In forma aggiuntiva, l’impiego può essere incrementato di 10 ore settimanali o 40 ore mensili. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE Le adesioni, corredate di “Modello A” e “Allegato B”, da parte degli Enti Pubblici dovranno pervenire alla Regione Calabria in busta chiusa all’ indirizzo “Regione Calabria Dipartimento n°7 Sviluppo Economico, Lavoro e Formazione e Politiche Sociali – SettoreLavoro” Ufficio Protocollo- Cittadella Regionale- 88100 Catanzaro, entro 7 giorni da quello successivo alla pubblicazione del bando. L’assegnazione dei lavoratori è limitata a coloro che aderiranno volontariamente ad un successivo Avviso pubblico emanato dal Dipartimento competente e questi saranno scelti a seguito di apposite procedure dirette ad accertare il possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale.      
Contributo a fondo perduto fino al 90% per favorire la registrazione di marchi comunitari ed internazionaliA sportelloImpresa, PMINazionale Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso due misure agevolative. Misura A – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici; Misura B – Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici. Beneficiari I beneficiari sono tutte le PMI con sede legale e operativa nel territorio italiano che sono titolari del marchio oggetto della domanda di agevolazione. Possono richiedere l’agevolazione le imprese titolari del/i marchio/i oggetto della domanda che, a decorrere dal 1o giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione, abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività: MISURA A – Deposito domanda di registrazione presso EUIPO di un marchio e pagamento delle tasse di deposito. MISURA B – Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione Europea registrato presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; Deposito domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e pagamento delle tasse di deposito; Deposito domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e pagamento delle tasse di deposito. Spese Ammissibili Misura A L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per: Progettazione del marchio effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione; Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale; Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare; Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione; Tasse di deposito presso EUIPO. Misura B L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per: Progettazione del marchio nazionale/EUIPO ; Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale ; Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare; Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale; Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale. Entità e forma dell’agevolazione L’agevolazione è concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio. Presentazione della domanda Le domande potranno essere presentate a partire dal 7 marzo 2018.   Per eventuali informazioni potete contattarci al numero 0984.838151 oppure scriverci una email a info@cantieridimprese.it
2016_153 FONDAZIONE CON IL SUD – Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie – 2016ScadutoAssociazione no profit, Cooperativa sociale, Fondazione, Impresa socialeBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia OBIETTIVI DEL BANDO La Fondazione CON IL SUD, dopo le prime due edizioni del 2010 e del 2013, torna a pubblicare il Bando dedicato alla valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, intesi come bene comune e come occasione di sviluppo sociale ed economico del territorio. Con l’edizione del 2016, la Fondazione, in collaborazione con Fondazione Peppino Vismara, sosterrà iniziative “esemplari” in grado di utilizzare i beni immobili e/o mobili registrati, provenienti dalla lotta alla criminalità organizzata, per attività volte a valorizzare le risorse presenti sul territorio e a incrementarne il capitale sociale, nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). SOGGETTI BENEFICIARI Il Bando è indirizzato esclusivamente a partnership, intese come accordi tra almeno tre o più soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nell’implementazione del progetto. Ogni partnership individua un “soggetto responsabile”, che deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: associazione (riconosciuta o non riconosciuta); cooperativa sociale o loro consorzi; ente ecclesiastico; fondazione; impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L.155/2006) Alla data di pubblicazione del Bando, il soggetto responsabile deve, inoltre: svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione; essere costituito da almeno due anni; avere la sede legale e/o operativa nella provincia in cui è localizzato l’immobile oggetto di intervento; aver presentato una sola proposta di progetto; non avere progetti finanziati dalla Fondazione in corso, in qualità di soggetto responsabile.   Il soggetto responsabile o uno dei soggetti della partnership dovranno dimostrare l’effettiva disponibilità del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto (ad es. locazione, comodato, mandato, concessione, autorizzazione etc.) recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene confiscato oggetto di intervento sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto responsabile o di uno dei soggetti della partnership. La proposta di progetto dovrà prevedere la partecipazione di almeno un altro soggetto della partnership appartenente al mondo del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico. AMBITI DI INTERVENTO La Fondazione sosterrà alternativamente interventi nei seguenti ambiti: Avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale o attività economicamente sostenibili su beni di recente o nuova assegnazione; Rafforzamento e ampliamento di attività di economia sociale già esistenti ed operative. Gli interventi dovranno essere realizzati su beni svincolati e/o provvisti delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti pubblici preposti (Sovrintendenza dei Beni Culturali, Comuni, ecc.). PROPOSTE AMMISSIBILI Sono considerate ammissibile le proposte di progetto, presentate complete di tutti i documenti di anagrafica e di progetto richieste, che: siano presentate da partnership costituite da almeno tre soggetti; prevedano la realizzazione dell’intervento nei territori di una o più regioni del Sud Italia in cui opera la Fondazione; prevedano la realizzazione di interventi coerenti con gli obiettivi e gli ambiti di intervento indicati; richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €500.000; prevedano che, del contributo richiesto, una quota non superiore al 50% sia destinata alla copertura dei costi di ristrutturazione e di adeguamento; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Fondazione mette a disposizione delle organizzazioni del terzo settore assegnatarie di beni confiscati un importo complessivo di 7 milioni di euro. SCADENZA DELLA DOMANDA Entro, e non oltre, le ore 13:00 del 15 febbraio 2017 Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493
2017_057 Avviso Pubblico per il finanziamento di grandi festival, eventi, iniziative e progetti culturaliScadutoAssociazione no profit, Ente locale, Ente pubblico, Fondazione, Museo, Operatore culturale, Terzo settoreCalabria L’Avviso è finalizzato a: 1. Sostenere la realizzazione di “grandi festival” ed eventi culturali storicizzati (Azione 1). In particolare,  le iniziative potranno essere candidate a una delle seguenti tipologie: A – “Grandi Festival 10+ di rilievo internazionale” B – “Eventi di rilievo regionale e nazionale” C – “Eventi di rilievo regionale” 2. Promuovere la realizzazione di eventi innovativi e mostre d’arte (Azione 2). In particolare,  le iniziative potranno essere candidate a una delle seguenti tipologie: A – Eventi innovativi di interesse regionale non storicizzati B – Sostegno alla realizzazione di mostre d’arte 3. Promuovere lo sviluppo della cultura musicale (Azione 3). 4. Promuovere la realizzazione di momenti di studio e valorizzazione della cultura calabrese e delle personalità di rilievo della storia della regione. (Azione 4). Chi può partecipare Tipologie di soggetto proponente Cosa finanzia Le spese, effettuate a partire dal 1 gennaio 2017, strettamente correlate al progetto per cui si chiede il sostegno regionale: Spese Dirette: Consulenze specialistiche per servizi (progettazione degli eventi, direzione artistica, direzione tecnico-organizzativa, marketing, comunicazione e pubblicità degli eventi, staff della direzione artistica, monitoraggio e valutazione). Cachet degli artisti, comprensivi degli oneri previdenziali e assistenziali calcolati sulle retribuzioni o sui compensi corrisposti. Spese di rappresentanza, viaggio e soggiorno degli artisti. Compensi per i componenti di giurie e premi per vincitori di concorsi. Noleggio, trasporto, allestimento e gestione di spazi, impianti e attrezzature. Produzione, stampa e diffusione di materiale per la promozione degli eventi (brochure, manifesti, pubblicazione sui giornali, spot radio-televisivi). Ai fini dell’ammissibilità, tutto il materiale pubblicitario prodotto deve essere conforme a quanto previsto dall’articolo 8 del Reg. CE 1828/2006 con particolare riguardo all’uso dei loghi dell’Unione Europea, della Regione Calabria e della Repubblica Italiana. Diritti SIAE. Altre spese strettamente necessarie per la realizzazione dell’intervento da specificare nel formulario di progetto. Altre spese dirette: Acquisizione di servizi (spese notarili, consulenza contabile-fiscale) strettamente necessarie per la realizzazione dell’evento. Personale tecnico-amministrativo (stipendi e oneri previdenziali e contributivi calcolati sulle retribuzioni o sui compensi corrisposti). Entità dell’agevolazione AZIONE 1: SOSTEGNO ALLA REALIZZAZIONE DI FESTIVAL ED EVENTI CULTURALI STORICIZZATI A – “Grandi Festival 10 + di rilievo internazionale” Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino a un massimo del 70% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore alla spesa media dei tre anni precedenti, incrementata del 40%, e non potrà comunque essere superiore a 200.000,00 euro per ciascun evento culturale, ovvero – nel caso di società e imprese che producano utili non reinvestiti nell’oggetto sociale – fino al massimo di 100.000 euro. B – “Eventi di rilievo regionale e nazionale” Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino a un massimo del 70% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore alla spesa media dei tre anni precedenti, incrementata del 40%, e non potrà comunque essere superiore a 110.000,00 euro per ciascun evento culturale. C – “Eventi di rilievo regionale” Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% rispetto alla spesa complessivamente ammissibile ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore a 30.000,00 euro per ciascun evento culturale. AZIONE 2: EVENTI INNOVATIVI A – Eventi innovativi di interesse regionale non storicizzati Ogni progetto che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% rispetto al costo complessivo dell’iniziativa ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore ai 20.000,00 euro per ciascun evento culturale. B – Sostegno alla realizzazione di mostre d’arte Ogni evento artistico che risulterà vincitore potrà ricevere un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo assegnato non potrà comunque essere superiore a 50.000,00 euro per ciascun evento culturale. AZIONE 3: PROMUOVERE LO SVILUPPO DELLA CULTURA MUSICALE Ogni progetto potrà avere un finanziamento fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto ed in coerenza con la normativa vigente. Il contributo regionale massimo concedibile è di € 15.000,00 per le bande musicali, e di 25.000,00 per le orchestre. AZIONE 4: PROMUOVERE LA REALIZZAZIONE DI MOMENTI DI STUDIO E VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA CALABRESE E DELLE PERSONALITÀ DI RILIEVO DELLA STORIA DELLA REGIONE. Ai progetti presentati potrà essere riconosciuto un cofinanziamento fino ad un massimo dell’80% del costo complessivo del progetto ed in coerenza con la normativa vigente. Ogni iniziativa potrà avere un finanziamento fino ad un massimo di 30.000,00 euro. SCADENZA La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13:30 del 19 giugno 2017.
Contributo a fondo perduto per il rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settoreFino ad esaurimento risorseImpresa, PMICalabria Con il presente avviso pubblico si intende incentivare il rilancio e la riqualificazione delle aree colpite da crisi industriale e di settore.   BENEFICIARI Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese di piccola, media o grande dimensione, costituite in forma di società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili. PROGRAMMI AMMISSIBILI Sono ammissibili: i programmi di investimento produttivo; i programmi di investimento per la tutela ambientale; i progetti per l’innovazione dell’organizzazione (a completamento dei programmi precedenti).   ATTIVITA’ AMMISSIBILI I programmi di investimento devono riguardare le seguenti attività economiche: estrazione di minerali da cave e miniere; attività manifatturiere; produzione di energia elettrica e fornitura di vapore e aria condizionata; attività di servizi alle imprese; attività turistico-ricettive.   SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili complessive non devono essere inferiori a 1.500.00,00 € e si differenziano nel seguente modo:   Per quanto riguarda i programmi di investimento produttivo sono ammissibili le spese relative all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, ovvero: suolo aziendale e sue sistemazioni: nel limite del 10% dell’investimento complessivo agevolabile; opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali: per le attività turistiche sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile nel limite del 70% dell’investimento complessivo agevolabile; per tutte le altre attività sono agevolabili le spese nel limite del 40% dell’investimento complessivo agevolabile; macchinari, impianti ed attrezzature varie; programmi informatici dedicati esclusivamente all’utilizzo di macchinari, impianti ed attrezzature varie; immobilizzazioni immateriali: nel limite del 50% dell’investimento complessivo ammissibile. Per le PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze connesse al programma di investimento produttivo, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile.   Per quanto riguarda i programmi di investimento per le tutela ambientale sono agevolabili i costi di investimento per: innalzare il livello di tutela dell’ambiente; consentire l’adeguamento anticipato a future norme dell’Unione Europea che innalzano il livello di tutela ambientale; ottenere una maggiore efficienza energetica; favorire la cogenerazione ad alto rendimento; promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili; risanare i siti contaminati; riciclare e riutilizzare i rifiuti.   Per quanto riguarda i progetti per l’innovazione dell’organizzazione sono ammissibili le spese relative a: personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario; strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione; ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività del progetto; materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.   CONTRIBUTO Le agevolazioni sono concesse nella forma di: contributo a fondo perduto in conto impianti ed eventuale contributo diretto a fondo perduto alla spesa, determinato in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato; finanziamento agevolato, pari al 50% degli investimenti ammissibili e con un tasso agevolato di finanziamento pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni.   Il soggetto proponente può richiedere una partecipazione di minoranza del Soggetto gestore al capitale dell’impresa: in tal caso la somma tra finanziamento agevolato e partecipazione al capitale sociale non dovrà essere inferiore al 50% dell’ammontare complessivo delle agevolazioni. La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.   SETTORI CHE RIENTRANO NEL PRESENTE AVVISO   COMUNI INTERESSATI DALL’AREA DI CRISI.   SCADENZA le domande potranno essere presentate partire dalle ore 12.00 del 15 marzo, fino ad esaurimento risorse.   Per ulteriori informazioni contattaci al numero 0984.838151 oppure scrivi un email a info@cantieridimprese.it
Contributo a fondo perduto per la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistentiIn fase di AttivazionePMINazionale MAREBONUS è un contributo a fondo perduto promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti. Soggetti beneficiari I beneficiari sono PMI operanti in Italia nel settore del «Trasporto marittimo e costiero di merci» (codice ATECO 2007 50.20.00) con sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Tipologia di spese ammissibili Sono ammissibili i progetti finalizzati a: istituzione, avvio e realizzazione di un nuovo servizio marittimo di linea. Per nuovi servizi di linea si intendono quelli avviati a partire dalla data di pubblicazione del decreto (12 dicembre 2017). Tali servizi inoltre non dovranno alterare gli equilibri concorrenziali con le modalita’ di trasporto ambientalmente sostenibili, marittima, fluviale e ferroviaria; miglioramento dei servizi su rotte esistenti. Il miglioramento del servizio e’ valutato rispetto alla situazione in essere alla data di pubblicazione del presente decreto e deve riguardare almeno quattro specifiche iniziative di miglioramento comprese fra almeno due delle seguenti otto categorie di miglioramento: miglioramento dell’impatto ambientale della linea; riduzione sostenibile dei tempi della catena intermodale complessiva; la riduzione dei tempi puo’ essere effettuata sia attraverso la riduzione dei tempi di navigazione che dei tempi di imbarco e sbarco; miglioramento dei servizi a terra per imbarco e sbarco dei mezzi; maggiore frequenza del servizio di linea; miglioramento dei servizi a bordo durante la navigazione, compresi i servizi di accoglienza per il personale di guida; implementazione delle tecnologie ITS; potenziamento dei livelli di sicurezza (safety e security); incremento della capacità di stiva offerta. Entità e forma dell’agevolazione Al beneficiario è riconosciuto un contributo massimo erogabile pari a 10 centesimi di euro per ciascuna unità di trasporto imbarcata moltiplicato per i chilometri via strada evitati sulla rete stradale nazionale. Scadenza In fase di attivazione.   Per ulteriori informazioni puoi inviare una mail a info@cantieridimprese.it oppure chiamare al numero 0984.838151.  
2017_045/1 Assegno di natalitàFino ad esaurimento risorseCittadino, Donna, Persona fisicaNazionale   Il c.d. bonus bebè è un assegno che le famiglie con determinate condizioni economiche possono richiedere per ogni figlio nato o adottato tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Il beneficio consiste in un assegno annuale per ogni figlio, corrisposto mensilmente fino al terzo anno di vita del bambino oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato. L’importo dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE del nucleo familiare. L’ISEE è il valore che attesta le condizioni economiche di chi richiede prestazioni sociali agevolate. Per ottenere l’ISEE bisogna presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare. Il DSU è un documento che deve essere aggiornato annualmente, anche successivamente all’ottenimento dell’assegno, per certificare la permanenza dei requisiti necessari per richiedere il bonus. Requisiti L’assegno spetta alle famiglie in cui ci sia un figlio nato o adottato o in affido temporaneo, tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, che siano in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro. Il genitore, per poter presentare la domanda, deve avere i seguenti requisiti: Cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea oppure cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; Residenza in Italia; Convivenza con il figlio: il figlio ed il genitore richiedente devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso Comune; ISEE del nucleo familiare inferiore a 25.000 euro annui al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio. Importo L’assegno è corrisposto mensilmente per un numero massimo di 36 mesi (3 anni). L’importo dell’assegno dipende dal valore ISEE del nucleo familiare: 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi) per ISEE non superiore a 25.000 euro annui; 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi) per ISEE non superiore a 7.000 euro annui. Come fare domanda La richiesta di assegno deve essere presentata all’INPS una sola volta per ciascun figlio. La domanda deve essere presentata per ogni minore, anche in caso di parto (o ingresso in famiglia) gemellare. La domanda deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita. Nel caso di adozione o affidamento preadottivo i 90 giorni decorrono dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare. In questo caso, l’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato. Se la domanda è presentata oltre i termini di 90 giorni, l’assegno spetta dal mese di presentazione della domanda. Il pagamento mensile dell’assegno è effettuato dall’INPS direttamente al genitore che ne fa richiesta. La modalità di pagamento è indicata al momento della domanda (bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN). Il pagamento dell’assegno è effettuato a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Se la domanda è stata presentata entro i 90 giorni, il primo pagamento comprende anche l’importo delle mensilità sino a quel momento maturate. La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: WEB: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto; Contact center integrato INPS – INAIL; Enti di patronato.
2017_045/2 Premio alla natalitàFino ad esaurimento risorseCittadino, Donna, Persona fisicaNazionale La Legge di Stabilità 2017 prevede un premio alla nascita o all’adozione di un minore. Il premio è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, per un importo pari a 800 euro, su domanda della futura madre, senza distinzione di reddito. Requisiti Il c.d. bonus mamma domani può essere richiesto dalle donne gestanti o dalle madri in possesso dei requisiti generali previsti per l’assegno di natalità: Residenza in Italia; Cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea. Cittadinanza extracomunitaria con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo; Il beneficio può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1 gennaio 2017: Compimento del settimo mese di gravidanza; Parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza; Adozione nazionale o internazionale del minore; Affidamento preadottivo del minore, nazionale o internazionale. L’assegno è concesso in un’unica soluzione, a prescindere dai figli nati o adottati/affidati contestualmente. Come fare domanda Il premio alla nascita è corrisposto su domanda all’INPS da parte della madre che ne ha diritto. La domanda va presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e va corredata della certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, attestante la data presunta del parto. Se la domanda è presentata in relazione al parto, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino. In caso di adozione o affidamento preadottivo dovrà essere allegato alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo). In mancanza di esso,  nella domanda devono essere riportati gli elementi che consentano all’INPS il reperimento del provvedimento stesso presso  l’Amministrazione che lo detiene. La domanda può essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: WEB: servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto; Contact center integrato INPS – INAIL; Enti di patronato. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dal 04 maggio 2017.
2017_045/3 Voucher baby-sitting – asili nidoFino ad esaurimento risorseCittadino, Donna, Persona fisicaNazionale Le madri lavoratrici possono richiedere dei voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting oppure un contributo per sostenere le spese dei servizi per l’infanzia, sia pubblici che privati accreditati, per una massimo di sei mesi. L’agevolazione può essere concessa al termine del congedo di maternità ed entro undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale. Importo L’importo del contributo è di 600 euro mensili, erogato per un periodo massimo di sei mesi per le lavoratrici dipendenti e tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata e autonome. Il beneficio può essere richiesto in alternativa alla fruizione del congedo parentale. Il beneficio consiste in una delle forme di contributo: Contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. Il contributo viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica fino a 600 euro mensili per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice; Voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting. Il contributo viene erogato attraverso i sistema di buoni lavoro (voucher) per un importo di 600 euro per ogni mese di congedo parentale non fruito. Requisiti Possono accedere al beneficio le lavoratrici: Dipendenti, di amministrazioni pubbliche o di datori di lavoro privati; Iscritte alla gestione separata, comprese le libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria; Autonome o imprenditrici. Il beneficio deve essere richiesto entro gli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità e non abbiano ancora fruito di tutto il periodo di congedo parentale. Il beneficio può essere richiesto anche per più figli separatamente, purché i requisiti ricorrano per ogni figlio. Non sono ammesse al beneficio le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati o che usufruiscono di benefici di cui al Fondo per le politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità. Come fare domanda La domanda deve essere presentata all’INPS attraverso il sito web istituzionale, anche tramite patronato. Nella domanda la lavoratrice deve indicare: a quale dei due benefici intende accedere e, in caso, indicare la struttura per l’infanzia in cui il minore è iscritto; il periodo di fruizione del beneficio, specificando i mesi; dichiarazione di rinuncia alla fruizione del corrispondente numero di mesi di congedo parentale; dichiarazione di aver presentato dichiarazione ISEE valida.
2016_157 AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE DI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI NEI PORTI DI RILIEVO REGIONALE ED INTERREGIONALEIn fase di AttivazioneComuneCalabria OBIETTIVI DEL BANDO Potenziare le infrastrutture e le attrezzature portuali e interportuali di interesse regionale e interregionale, esistenti e funzionanti. SOGGETTI BENEFICIARI Comuni sedi di infrastrutture portuali di rilievo regionale ed interregionale.   Alla data di presentazione della domanda, pena la non ammissibilità, deve essere attestata dal Comune proponente la completa regolarità dell’infrastruttura portuale oggetto di intervento, sotto i profili demaniale marittimo e di conformità agli strumenti urbanistici vigenti. AMBITO DI INTERVENTO L’ambito di intervento è individuato nei porti di rilievo regionale ed interregionale esistenti e funzionanti, le cui opere sono state formalmente acquisite – quali porti – al Pubblico Demanio Marittimo, a seguito di procedura di incameramento completamente definita o con procedura di incameramento al Pubblico Demanio Marittimo non ancora definita e il cui esercizio – quali porti – è disciplinato dal vigente provvedimento della competente Autorità Marittima, assunto ai fini della sicurezza della navigazione. INTERVENTI AMMISSIBILI Opere di infrastrutturazione a terra e/o a mare, incluse le infrastrutture di connessione dei porti alle reti di trasporto, ove riconosciute strettamente funzionali all’implementazione della funzione portuale (cd. collegamenti ultimo miglio). La tipologia di spese ammissibili riguarda l’acquisizione delle occorrenze necessarie all’intero ciclo di realizzazione dell’opera pubblica. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La disponibilità complessiva di risorse finanziarie ammonta a Euro 21.044.794,40 e potrà essere incrementata. I contributi finanziari concessi saranno contenuti nel limite di importo pari a Euro 5 Ml, per ciascuna infrastruttura I Comuni proponenti possono richiedere la copertura finanziaria dell’intervento in via integrale o in forma di cofinanziamento. In quest’ultima evenienza potranno essere proposti interventi di importo superiore a Euro 5 Ml, salvo il limite del contributo regionale fissato. SCADENZA DELLA DOMANDA Le date per la presentazione della domanda saranno comunicate con successivo decreto con il quale sarà approvato anche il testo definitivo del bando. Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493  
2017_070 Bando Cassa Forense per prestiti ad avvocati under35ScadutoAvvocato, Giovane Under 35 anni, Libero professionistaNazionale Cassa Forense ha indetto, per l’anno 2018, un bando per l’erogazione di prestiti, per un importo da € 5.000,00 ad € 15.000,00 con rimborsabilità fino a 5 anni, in favore dei giovani avvocati infratrentacinquenni, iscritti alla Cassa. Tale iniziativa è volta a facilitare l’accesso dei giovani avvocati, nei primi anni di esercizio dell’attività professionale, al mercato del credito, al fine di poter far fronte alle spese di avviamento dello studio professionale. Beneficiari Gli iscritti alla Cassa, esclusi i praticanti, che non abbiano compiuto il 35° anno di età alla data di presentazione della domanda. Per l’ammissione al bando il richiedente deve: essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modelli 5); aver dichiarato, nell’ultimo Modello 5, un reddito professionale non superiore ad € 40.000,00; essere iscritto alla Cassa da almeno due anni, compresi eventuali periodi di praticantato; non aver usufruito della misura durante il 2017. Cosa finanzia Agevolazioni per l’accesso al credito, tramite interventi per l’abbattimento degli interessi su finanziamenti finalizzati all’allestimento ed al potenziamento dello studio legale. Il servizio, affidato a Banca Popolare di Sondrio, prevede la possibilità per i richiedenti di beneficiare di un abbattimento al 100% degli interessi passivi relativi al prestito stesso che verranno versati dalla Cassa all’Istituto di credito e della garanzia fidejussoria prestata dall’Ente per coloro che abbiano dichiarato un reddito professionale inferiore ad € 10.000,00. Le caratteristiche del prestito sono: un tasso nominale annuo fisso pari all’IRS lettera di periodo corrispondente alla durata del prestito concesso (ovvero uno, due, tre, quattro e cinque anni) maggiorato di uno spread pari al 3,25%; un limite minimo di capitale concesso in prestito pari ad € 5.000,00 ed un massimo pari ad € 15.000,00 per iscritto; una durata di 12, 24, 36, 48 o 60 mesi; la periodicità rata mensile; spese di istruttoria una tantum pari ad € 40,00 a carico del richiedente; spese di incasso rata pari ad € 1,75 per ogni rata a carico del richiedente; estinzione anticipata possibile in qualsiasi momento senza l’applicazione di alcuna penale; delibera a insindacabile giudizio di Banca Popolare di Sondrio; oneri fiscali, all’atto dell’erogazione sarà trattenuta, in ottemperanza al DPR 601/73, l’imposta sostitutiva pari allo 0,25% del capitale erogato. È stato previsto uno stanziamento annuo da parte della Cassa, pari, per l’anno 2017, ad € 1.500.000,00. Entità dell’agevolazione L’intervento della Cassa per i prestiti erogati sulla base del presente bando consiste: nell’abbattimento del 100% degli interessi passivi in favore di tutti gli iscritti alla Cassa e nella garanzia fidejussoria limitatamente ai professionisti con reddito dichiarato nell’ultimo Modello 5 inferiore ad € 10.000,00. L’importo erogabile in conto capitale da parte della Banca non potrà superare complessivamente il limite di € 10.000.000,00 annuo. Scadenza La richiesta di prestito deve essere inviata entro il 31/10/2017, a pena di inammissibilità, tramite l’apposita procedura on line attivata sul sito internet www.cassaforense.it. Le richieste verranno evase in ordine di data di presentazione della domanda e fino ad esaurimento dei fondi stanziati per ciascun anno solare.
Contributo a fondo perduto fino al 65% per l’acquisto/sostituzione di nuovi macchinari ed attrezzature per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratoriIn fase di AttivazioneAzienda agricola, Impresa, PMINazionale L’Avviso pubblico dell’INAIL 2017 ha due obiettivi, ovvero: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori ; ed incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per migliorare il rendimento e la sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Soggetti beneficiari Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i progetti finalizzati alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2) posso partecipare anche gli Enti del terzo settore. Progetti ammissibili Sono finanziabili i seguenti Assi di finanziamento: Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1); Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1) Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2) Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3) Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4). Ovvero,  attività nel settore Legno o Materiali ceramici; Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5- sub Assi 5.1 e 5.2). Entità e forma dell’agevolazione Assi 1, 2, 3: sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro. Asse 4: sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Asse 5 (5.1 e 5.2): sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: – 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); – 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro. Invio della domanda Prima fase: La compilazione della domanda potrà avvenire a partire dal 19 aprile 2018 fino alle ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018. Dal 07 Giugno 2018 i soggetti destinatari potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca.Seconda fase: L’invio della propria domanda, attraverso lo sportello informatico, avverrà in data ed ora da stabilire e saranno pubblicati a partire dal 7 giugno 2018.Terza fase: conferma della domanda online tramite l’invio della documentazione a completamento da effettuarsi nei tempi e con le modalità di cui all’Avviso pubblico Isi 2017.
2017_072 Bando Start Cup Calabria 2017 per idee di impresa innovative provenienti dal mondo accademicoScadutoPersona fisica, Start-up, Studente, Team di persone fisicheCalabria La Start Cup Calabria  è una competizione tra idee d’impresa innovative che potranno trasformarsi in startup di successo. La IX edizione della Start Cup Calabria (SCC) si svolge nel periodo maggio-luglio 2017 ed è articolata in 3 momenti: fase preliminare di scouting itinerante (il Village) per la raccolta delle idee; una fase di formazione intensiva della durata di una settimana (l’Academy); l’evento finale (gli Awards). I vincitori della Start Cup 2017 concorreranno alla finale nazionale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) 2017, previsto quest’anno dal 30 novembre al 1 dicembre a Napoli, assieme a tutti i vincitori delle analoghe edizioni regionali. Destinatari Possono partecipare a SCC persone fisiche, singole o in gruppo, che presentano un’idea imprenditoriale a contenuto innovativo, frutto di un lavoro originale, indipendentemente dal suo stadio di sviluppo. Le idee possono essere promosse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, da studenti, anche di istituti di istruzione superiore, laureati, ricercatori, docenti, inventori, neo-imprenditori e aspiranti imprenditori. Per essere ammessi alla business plan competition almeno uno dei componenti il gruppo deve essere laureato e residente o domiciliato nella regione Calabria. Tutti i componenti del gruppo devono, altresì, impegnarsi a localizzare nella regione Calabria la sede operativa dell’eventuale startup. Caratteristiche delle proposte Per “idea imprenditoriale innovativa” si intende quella che apporta nel prodotto, nel processo, nell’organizzazione e/o nel rapporto con il mercato caratteristiche di novità rispetto allo stato delle tecnologie e/o delle conoscenze riscontrabili nelle imprese calabresi o italiane e che costituisca una valorizzazione economica di saperi e/o competenze scientifiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle idee di business a elevato contenuto tecnologico/di conoscenza, che presentino maggior possibilità di successo e siano state generate dal mondo della ricerca e relative ai seguenti settori definiti da PNI: 1) Cleantech & Energy: prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, tramite il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia; 2) ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dei nuovi media: e-commerce, social media, mobile, gaming, ecc.; 3) Industrial: prodotti e/o servizi innovativi – dal punto di vista della tecnologia o del mercato – per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti; 4) Life Science: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone. Entità dell’agevolazione Le prime 3 idee di impresa selezionate accederanno direttamente al Premio Nazionale dell’Innovazione 2017. Tutti i finalisti avranno inoltre la possibilità di accedere all’incubatore TechNest dell’Università della Calabria, nei limiti delle disponibilità. Sono istituiti premi in denaro per le 3 idee di impresa selezionate nell’evento finale.  Il valore dei premi sarà reso noto entro la data di avvio della terza Fase della SCC. Ulteriori premi, in denaro e/o in servizi, potranno essere istituiti dal Comitato Tecnico Esecutivo della SCC. Scadenza La scheda di registrazione online sul sito dell’iniziativa deve essere compilata entro il 12 giugno 2017 o comunque entro la fine dello scouting prevista per il 16 giugno.
2017_058 PSR Calabria: Aiuto all’avviamento per nuove attività non agricole nelle aree rurali – Annualità 2017ScadutoAgricoltore, Persona fisica, PMI, Start-upCalabria Obiettivi del bando Rafforzare il sistema economico extra-agricolo all’interno delle aree rurali della Regione Calabria. Destinatari Agricoltori che avviano nuove attività extra agricole; Coadiuvanti familiari che diversificano la loro attività avviando nuove attività extra-agricole; Microimprese e piccole imprese che avviano nuove attività extra-agricole; Persone fisiche nelle zone rurali che avviano nuove attività. Cosa finanzia Il premio di start-up verrà concesso alle nuove imprese che presentino piani di sviluppo aziendali: caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, e/o mirati allo sviluppo di servizi alla persona. Caratteristiche dei progetti La nuova impresa può interessare le attività di produzione di beni e servizi, nei seguenti settori: ambiente e green economy; attività produttive basate sull’utilizzo dei prodotti forestali, attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo dei materiali e dei prodotti non agricoli  soluzioni innovative per la riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio; attività produttive finalizzate alla produzione di beni e servizi in grado di ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici (uso dell’acqua, emissioni nell’aria, servizi di monitoraggio del territorio, servizi progettazione climatico-sostenibile) bioeconomia; attività produttive basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi bioedilizia; attività produttive basate sulla produzione di beni intermedi “ecosostenibili” utilizzati per l’edilizia servizi TIC;  sviluppo di software e servizi digitali, adozione di tecnologie digitali come elemento abilitante di nuovi processi e/o modelli di business in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC negli enti pubblici, nelle imprese e nelle famiglie dei territori rurali servizi sociali; servizi alla persona in grado di rispondere a specifiche esigenze delle popolazioni delle aree meno sviluppate della regione e per proporre nuove soluzioni operative/organizzative nell’erogazione del servizio artigianato e manifattura innovativi. attività artigianali e manifatturiere finalizzate ad innovare funzioni d’uso dei prodotti, materiali e prodotti Ammissibilità dei progetti Il sostegno può essere fornito a imprese esistenti o a nuove start-up a condizione che l’attività di sviluppo aziendale non risulti avviata prima della presentazione della domanda di sostegno. In ogni caso l’avvio della nuova attività extra agricola dovrà essere dimostrato, al massimo entro la data di firma della lettera di concessione, mediante richiesta alla CCIAA del nuovo codice ATECO pertinente. Gli investimenti realizzati devono essere allocati in unità produttiva/unità locale dell’impresa richiedente ubicata nelle aree rurali della Regione Calabria. Entità e forma dell’agevolazione Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario per lo start-up aziendale. Il premio allo start-up di impresa è pari a 50.000,00 euro. Scadenza Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro il 15 giugno 2017. info@cantieridimprese.it  
2017_041 ECOBONUS 2017: detrazioni fiscali per il risparmio energeticoFino ad esaurimento risorseImpresa, Libero professionista, Persona fisicaNazionale L’Ecobonus 2017 è una detrazione fiscale Irpef o Ires per interventi di riqualificazione energetica su immobili già esistenti. Richiedendo l’agevolazione fiscale è possibile beneficiare dello sgravio dal 65% fino al 75% per migliorare le prestazioni energetiche della propria casa o di parti comuni del condominio. SOGGETTI  BENEFICIARI Persone fisiche; Professionisti; Società; Imprese INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi ammissibili sono: Interventi di riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento di edifici; Miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro dell’edificio (attraverso la coibentazione di solai, pareti o la sostituzione di serramenti o parti di essi o l’installazione di schermature solari); Installazione di pannelli solari; Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale; Installazione di sistemi di building automation. AGEVOLAZIONI Le agevolazioni sono: Per persone fisiche, società e imprese l’agevolazione è del 65%; Per i condomini l’agevolazione sarà pari al: 70% per gli interventi sull’involucro con un’incidenza superiore al 25% della superficie dell’edificio; 75% per il miglioramento della prestazione energetica invernale e estiva. SPESE AMMISSIBILI L’importo massimo di spesa ammessa è così determinato: 100.000 euro per gli interventi di riqualificazione energetica; 60.000 euro per gli interventi sull’involucro dell’edificio; 60.000 euro per l’installazione di pannelli solari utili alla produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università; 30.000 euro per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, ovvero installazione di impianti dotati di caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia. Per ulteriori informazioni contattaci a info@cantieridimprese.it oppure chiama 0984-838151
2017_046 Bando reti di distribuzione elettriche nelle Regioni meno sviluppateScadutoComune, ImpresaBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia OBIETTIVI DEL BANDO Il bando disciplina le agevolazioni in favore di progetti di investimento sulle infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate. SOGGETTI BENEFICIARI Possono beneficiare delle agevolazioni i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica nelle aree interessate. Nel caso di impresa, anche a partecipazione pubblica, deve: essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese; avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza; non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali; non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno; essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero; non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà. Nel caso di Comuni concessionari, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono: essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero; non trovarsi in condizioni tali per cui sia stata deliberata nei loro confronti la dichiarazione di dissesto finanziario. INTERVENTI AMMISSIBILI Sono ammissibili i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili. Il progetto deve essere localizzato nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Inoltre, il progetto deve: a) essere relativo ad infrastrutture elettriche per la distribuzione, interamente soggette ad una regolazione in materia tariffaria e di accesso, conformemente a quanto previsto dalla legislazione comunitaria sul mercato interno dell’energia; b) insistere su aree caratterizzate dalla disponibilità di fonti energetiche rinnovabili (FER), sfruttabili grazie al potenziamento della rete di distribuzione dell’energia e interessare almeno uno dei seguenti ambiti: porzioni di rete di distribuzione di media tensione (MT), eventualmente comprensive di cabina primaria, collocate in area critica, ai sensi del Testo integrato delle connessioni attive – TICA, ovvero nelle quali, in almeno uno degli ultimi tre anni si è registrata l’inversione di flusso di energia dalla rete MT per almeno l’1% delle ore dell’anno, reti di distribuzione sottese a cabine secondarie, eventualmente comprensive delle stesse cabine secondarie, collocate in area critica, ai sensi del citato Testo integrato delle connessioni attive – TICA, ovvero nelle quali in almeno uno degli ultimi tre anni, con riferimento alle utenze afferenti alla cabina secondaria, il rapporto tra la somma della potenza nominale della generazione distribuita e la somma della potenza contrattuale delle utenze in prelievo sia non inferiore al 20%; c) essere dotato di una propria autonomia tecnica, in grado di consentire un incremento diretto della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita; d) avere carattere anticipatorio e/o innovativo rispetto alla pianificazione elaborata dai concessionari; h) essere avviato successivamente alla domanda di agevolazione e non oltre 6 mesi dalla data del decreto di concessione. i) avere una durata non superiore a 36 mesi, come da cronoprogramma di realizzazione delle opere da inserire nel progetto. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili i costi  di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione del progetto, relativi a: terreni; opere murarie; impianti, macchinari e attrezzature; altri beni ad utilità pluriennale. ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’ammontare dell’agevolazione concedibile per ciascun progetto non può essere inferiore a euro 1 milione e non superiore a euro 50 milioni. Le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione diretta fino al 100% dei costi di investimento ammessi. SCADENZA La domanda deve essere presentata a partire dal 15/06/2017 al 30/06/2017 utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Ministero.
Contributi a fondo perduto per investimenti nel settore vitivinicoloScaduto A decorrere dalla campagna vitivinicola 2017/2018, è concesso un sostegno per investimenti materiali e /o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Tali investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa, soprattutto in termini di adeguamento alla domanda del mercato, e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e/o la commercializzazione dei prodotti anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza globale nonché trattamenti sostenibili. Soggetti beneficiari L’aiuto finanziario è concesso ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda, siano titolari di partita IVA e che siano iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, ed abbiano costituito nel Sian un “fascicolo aziendale” attivo. Possono accedere all’aiuto, le microimprese, le piccole e medie imprese. Beneficiano dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti: a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; c) l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Beneficiano dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali. Tipologia di interventi ammissibili Investimenti materiali: 1. Costruzione , ristrutturazione e/o allestimento di punti vendita extra aziendali in ambito regionale per la commercializzazione dei vini; 2. Acquisto di botti di legno per l’invecchiamento dei vini da 5 hl fino a 50 hl; 3. Linea d’imbottigliamento (Le linee di imbottigliamento sono ammesse solo se a completamento di una linea di trasformazione) Investimenti immateriali: 1. Attività di e-commerce ; Le spese per investimenti immateriali devono essere connesse agli investimenti materiali e non possono superare, comprensive anche delle spese generali, il 30% degli investimenti materiali. Le spese generali relative agli onorari di consulenti (agronomi, architetti, ingegneri, ecc.) sono ammesse entro i seguenti limiti: fino ad un massimo del 10 % per lavori e opere edili; fino ad un massimo del 5 % per tutti gli altri investimenti ammissibili diversi da lavori ed opere edili. Entità e forma dell’agevolazione Sono previsti finanziamenti in conto capitale, da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento. Per gli interventi finanziati nell’ambito della azione sono fissati i seguenti limiti di spesa: – € 200.000 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile; – € 20.000 quale spesa minima ammissibile a finanziamento. Il contributo massimo concedibile è pari al 50% dell’investimento finanziabile nel caso di micro, piccole e medie imprese. Scadenza  2 marzo 2018
2016_161 Finanziamento a tasso zero per i giovani NEETFino ad esaurimento risorseGiovane, Giovane under 30, NEETNazionale Finanziamento a tasso zero per i giovani tra i 18 e i 29 anni iscritti a Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. OBIETTIVI DEL BANDO SELFIEmployment è un finanziamento agevolato senza interessi per gli iscritti al Programma Garanzia Giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale. SOGGETTI AMMISSIBILI Giovani fino a 29 anni , che non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o di formazione professionale. TIPOLOGIA DI INIZIATIVE AMMISSIBILI Possono essere finanziate le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising, come ad esempio: ● turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi ● servizi alla persona ● servizi per l’ambiente ● servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione) ● risparmio energetico ed energie rinnovabili ● servizi alle imprese ● manifatturiere e artigiane ● commercio al dettaglio e all’ingrosso ● trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli con alcune eccezioni ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro. I finanziamenti sono a tasso zero,coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali e devono essere restituiti in 7 anni. Se vuoi maggiori informazioni contattaci compilando il modulo presente qui. In alternativa puoi scrivere a: info@cantieridimprese.it  oppure chiamare +39 3484990493.
AVVISO PER SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI PER L’ATTIVAZIONE DI TIROCINI RIVOLTI A SOGGETTI PERCETTORI DI MOBILITA’ IN DEROGAFino ad esaurimento risorse L’avviso Regione finanzia la realizzazione di attività lavorative, mediante la forma di tirocinio ed è rivolto a soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga. BENEFICIARI Enti Pubblici della Calabria Imprese private Linee Guida Regionali approvate con DGR n.613 dell’11 dicembre 2017 pubblicate sul BURC n. 10 del 23/01/2018. DESTINATARI Soggetti precedentemente inseriti nel bacino dei percettori di mobilità in deroga ed esclusi dal beneficio diretto dell’indennità di mobilità per l’anno 2016. REQUISITI Al momento della presentazione dell’istanza, i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti: Essere disoccupati; Avere una dichiarazione di Immediata Disponibilità; Non aver riportato condanne; Essere residenti in Regione; Non essere beneficiari di trattamenti INPS; Non essere inseriti in altri percorsi di tirocinio della Regione Calabria. DOTAZIONE FINANZIARIA Per l’attivazione di tale iniziativa politica, la Regione Calabria disporrà delle risorse finanziarie residue pari al 5% di ogni somma prevista dai Decreti Interministeriali del 2014/15/16, per la gestione degli ammortizzatori sociali. Il totale disponibile ammonta quindi a 4.410.222,95 euro. NATURA DEL TIROCINIO I progetti attuati avranno una durata di 12 mesi ed ogni destinatario, potrà essere impegnato per 20 ore settimanali. Al singolo tirocinante competerà un’indennità mensile pari a 500,00 euro per una durata massima di 12 mesi ed un contributo totale pari massimo a 6.000,00 euro.  MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di partecipazione dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica certificata bandi.selfps@pec.regione.calabria.it e dovranno contenere i seguenti allegati scaricabili nella sezione dedicata del portale istituzionale della Regione Calabria: Domanda di adesione (Allegato A); MODULO PER GLI ENTI PUBBLICI – MODULO PER LE IMPRESE Formulario di Progetto (Allegato B) -MODULO PER GLI ENTI PUBBLICI – MODULO PER LE IMPRESE Copia documento di identità del legale rappresentante (o delegato). La modulistica  e le domande potranno essere presentate: per gli Enti Pubblici, dalle ore 10:00 del 01 marzo 2018 alle ore 12:00 del 16 marzo 2018; per le Imprese Private, dalle ore 10:00 del 07 marzo 2018 alle ore 12:00 del 23 marzo 2018.
2016_162 Fondo perduto fino a 40.000€ per interventi di miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privatiScadutoCittadino, PrivatoCalabria Scheda 162 OBIETTIVI DELL’AVVISO L’obiettivo del presente avviso è quello di incentivare interventi strutturali di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare domanda di contributo i proprietari di edifici ubicati in tutto il territorio della Regione Calabria, che non ricadano nella fattispecie di cui all’art. 51 del decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380 nei quali, alla data di pubblicazione della presente ordinanza, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all’esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di stato”. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali, è quella stabilita dall’articolo 12 dell’OCDPC 344/2016, secondo la seguente tabella:   INTERVENTO CONTRIBUTO Miglioramento sismico € 150 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di € 30.000  moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000€ moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari. Demolizione e Ricostruzione € 200 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di € 40.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e € 20.000 moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari. e sarà assegnata dalla Regione Calabria entro il limite delle risorse ripartite ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della stessa Ordinanza. La Regione Calabria ha comunicato, in data 19/05/2017, il differimento dei termini: la comunicazione della password di accesso allo stesso programma, con le relative credenziali di accesso al sistema di trasferimento dati online da parte della Regione Calabria viene differita per il giorno 05/07/2017; la trasmissione del file, da parte dei RUP comunali, dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24:00 del 03/08/2017.  
2016_163 RIMBORSO PER ACQUISTO DI NUOVI STRUMENTI INFORMATICI PER LO STUDIO LEGALEScadutoAvvocatoNazionale La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense indice per l’anno 2017 un bando per l’assegnazione di contributi per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per lo studio legale. BENEFICIARI Hanno titolo per beneficiare della provvidenza tutti gli iscritti alla Cassa ed i componenti degli studi legali associati che, nel corso dell’anno 2016 e nell’anno 2017, si siano dotati, all’atto dell’acquisto, di nuovi strumenti informatici per lo studio professionale. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si intendono per strumenti informatici i pc, stampanti, fax, fotocopiatrici, impianti telefonici e software di gestione studio. Nel caso in cui la fattura di spesa sia intestata allo studio legale associato, la relativa richiesta di rimborso potrà pervenire esclusivamente da uno dei componenti lo studio stesso, con riferimento al singolo acquisto di strumentazione informatica. REQUISITI DI AMMISSIONE Per l’ammissione al bando il richiedente deve essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5). Per accedere al beneficio è necessario aver dichiarato nel Mod.5/2016 un reddito professionale inferiore ad € 40.000,00. ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE Contributo una tantum pari al 50% della spesa documentata, al netto dell’Iva, e, comunque, non oltre l’importo di € 1.500,00, fino a concorrenza dello stanziamento complessivo. DOMANDA – TERMINI E MODALITA’ DI INVIO Entro e non oltre il termine perentorio del 16 gennaio 2018, fermo restando il riferimento alla competenza 2016 e 2017.
2016_164 AVVOCATI – BANDO DI CONCORSO PER L’EROGAZIONE DI PROVVIDENZE A SOSTEGNO DELLA GENITORIALITA’ScadutoAvvocatoNazionale SCHEDA 164 La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, ai sensi dell’art. 6, lett. e) del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza, indice, come da delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 3/8/2016, un concorso per l’assegnazione di contributi a sostegno della genitorialità per l’anno 2016. BENEFICIARI Possono beneficiare della provvidenza gli iscritti alla Cassa genitori di un figlio nato nel 2016 e successivo al secondo o che nel corso dell’anno 2016 abbiano adottato un figlio successivo al secondo. In caso di richiesta di entrambi i genitori, il contributo potrà essere assegnato ad un solo genitore; in caso di separazione dei coniugi, al genitore cui spetta il collocamento prevalente del minore. REQUISITI DI AMMISSIONE Per l’ammissione al concorso il richiedente deve essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa. IMPORTO La provvidenza consiste nell’erogazione di un contributo dell’importo di € 1.000,00, in unica soluzione, fino a concorrenza dello stanziamento complessivo di € 500.000,00. DOMANDA – TERMINI E MODALITA’ DI INVIO Entro e non oltre il termine perentorio del 16 gennaio 2017, fermo restando il riferimento alla competenza 2016.
2017_018 Bando per n. 48 borse per Doppio Titolo di Laurea conseguito presso una università esteraScadutoStudenteCalabria OGGETTO DEL BANDO L’Università della Calabria ha indetto il bando di selezione per il conferimento di n. 48 borse di studio, per titoli di merito, riservate a studenti che trascorreranno un periodo di studio finalizzato al conseguimento di una doppia Laurea Triennale o Magistrale presso Università estere. Gli studenti potranno svolgere le attività didattiche concordate presso l’Università estera e conseguire la Doppia Laurea in un periodo compreso tra Settembre 2017 e Dicembre 2019. REQUISITI Sono ammessi a partecipare al bando di selezione i candidati che: siano regolarmente iscritti ad uno dei corsi di studio di Laurea Triennale, di Laurea Magistrale o a Ciclo Unico, nei quali è vigente un Doppio Titolo; abbiano una media dei voti degli esami sostenuti, pesata sui CFU, non inferiore ai 24/30. DISTRIBUZIONE DELLE BORSE Le borse previste dal bando sono così distribuite: Area Economia n. 04 borse Area Ingegnerie n. 20 borse Area Scienze Politiche e Sociali n. 08 borse Area Lingue e Scienze dell’Educazione n. 08 borse Area Studi Umanistici n. 04 borse Area Scienze n. 04 borse MODALITA’ DI SELEZIONE La graduatoria, distinta per Area, sarà basata su criteri di merito (sulla base del voto equivalente), conoscenza linguistica, mobilità per studio o tirocinio/placement all’estero. IMPORTO DELLA BORSA La borsa di studio sarà pari a € 3.000,00 (tremila/00) omnicomprensive, per periodi di 1 semestre; € 5.000,00 (cinquemila/00) omnicomprensive, per periodi di 2 semestri. SCADENZA Per partecipare al presente bando i candidati dovranno compilare esclusivamente on line la domanda di partecipazione al seguente indirizzo Internet: http://dual.eadmission.eu La presentazione delle domande è prorogata al 07 Aprile 2017, entro e non oltre le ore 23:59. info@cantieridimprese.it
2016_165 AVVOCATI – BANDO DI CONCORSO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI IN FAVORE DI ISCRITTI CON FIGLI NATI, ADOTTATI O AFFIDATI NELL’ANNO 2016ScadutoAvvocatoNazionale Scheda 165 La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, ai sensi dell’art. 6, lett. e) del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza, indice, come da delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 27/10/2016, un bando per l’assegnazione di n. 1.500 erogazioni di contributi a sostegno della genitorialità per l’anno 2016. BENEFICIARI Hanno titolo per beneficiare della provvidenza gli iscritti alla Cassa con figlio/i nato/i nel 2016 o che nel corso dell’anno 2016 abbiano adottato o ottenuto in affidamento preadottivo uno o più figli. La provvidenza è concessa ad uno solo dei genitori anche se richiesta da entrambi. REQUISITI DI AMMISSIONE Per l’ammissione al bando il richiedente deve essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5). Per accedere al beneficio è necessario aver dichiarato nel Mod.5/2016 un reddito professionale inferiore ad € 40.000,00. IMPORTO La provvidenza consiste nell’erogazione di un contributo una tantum dell’importo di € 1.000,00 per ciascun figlio nato o adottato/affidato nell’anno 2016, fino a concorrenza dello stanziamento complessivo di € 1.500.000,00. DOMANDA – TERMINI E MODALITA’ DI INVIO La domanda deve essere inviata entro il termine perentorio del 16/01/2017.
2017_073 Concorso di idee Go Sud – Alla ricerca del possibile nei luoghi della culturaScadutoAssociazione no profit, Cooperativa sociale, Ente privato senza scopo di lucro, Giovane, Giovane under 30, Impresa sociale, ONLUS, Persona fisica, Terzo settoreBasilicata, Calabria, Campania, Puglia Il Gruppo del Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro promuove ed organizza un Concorso di idee per le regioni del Mezzogiorno, con il Patrocinio di MIBACT e di ANCI. Destinatari Il Bando prevede due Azioni, che si rivolgono a due differenti categorie di destinatari. Azione 1: giovani tra i 18 ed i 25 anni residenti nelle regioni Campania, Calabria, Puglia e Basilicata; Azione 2: operatori privati con finalità no profit, attivamente coinvolti nel sostengo diretto nei confronti di categorie deboli come giovani con difficoltà fisiche, cognitive ed economiche, detenuti ed immigrati. Caratteristiche delle proposte Azione 1 – Bando di concorso per la realizzazione di videoclip finalizzati alla valorizzazione dei luoghi della cultura presenti nei “centri minori” delle regioni del Mezzogiorno (Campania, Calabria, Puglia e Basilicata). I videoclip, dal titolo “Go Sud – Alla ricerca del possibile nei luoghi della cultura”, dovranno avere una durata non superiore ai 2,5 minuti. Per luoghi della cultura dei centri minori s’intendono musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche, teatri ed altre strutture espositive permanenti destinate alla pubblica fruizione, ubicate all’interno di Comuni con una popolazione fino a 15.000 abitanti. Sono ammessi alla partecipazione tutti i filmati che abbiano l’obiettivo, attraverso la fantasia e la creatività, di mettere in risalto il patrimonio artistico, la cultura e lo spirito di ospitalità ed accoglienza dei luoghi della cultura presenti nei centri minori delle regioni meridionali. Azione 2 – Bando di concorso per la valorizzazione dei luoghi della cultura delle regioni del Mezzogiorno attraverso il merchandising museale di qualità, cioè la produzione di oggetti di alto contenuto artistico, ispirati alle collezioni permanenti dei musei delle regioni Basilicata, Campania, Calabria e Puglia. I manufatti, che dovranno avere la dimensione massima di 40X40X30 cm., dovranno ricadere in una delle seguenti categorie: gioielleria/bigiotteria; complementi di arredo; abbigliamento ed accessori d’abbigliamento; gadget. L’idea è di coniugare le tradizioni dell’artigianato artistico meridionale con la valorizzazione del patrimonio culturale conservato nei musei, pubblici o privati, presenti in questi territori, attraverso merchandising museale di qualità, cioè dalla produzione di oggetti di alto contenuto artistico, ispirati alle collezioni permanenti dei musei. Entità dell’agevolazione Azione 1: I videoclip ritenuti più meritevoli riceveranno un premio. I premi saranno di due tipi: 1. un “Premio Giuria” del valore di 7.000 euro per il primo classificato; 3.000 euro per il secondo classificato; 2.000 euro per il terzo classificato. 2. un “Premio social” del valore di 3mila euro per il video che totalizzerà il maggior numero di “like” sulla pagina Facebook ufficiale del Concorso, per un periodo di osservazione pari a 30 giorni. Azione 2: I prodotti ritenuti più meritevoli riceveranno un premio del valore di 7.000 euro per il primo classificato; 3.000 euro per il secondo classificato. Il conferimento dei premi avverrà nel corso di un evento organizzato presso il Teatrino di Corte di Palazzo Reale, Napoli. Scadenza Sarà possibile partecipare fino alle ore 12 del 30 settembre 2017.
2017_001 Interventi per il miglioramento del servizio di Raccolta Differenziata in CalabriaScadutoComune, Ente localeCalabria   L’intervento coinvolge direttamente tutti i Comuni e le Unioni di Comuni superiori a 5.000 abitanti per incidere più rapidamente sull’incremento della Raccolta Differenziata a livello regionale, ed incentivare la realizzazione, il miglioramento e/o l’avvio del servizio di raccolta differenziata. BENEFICIARI Comuni o Unioni di Comuni della Regione Calabria che possiedono una popolazione maggiore ai 5.000 abitanti. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMESSI Gli interventi ammessi a finanziamento sono: A. Sistemi di raccolta differenziata: riorganizzazione e/o completamento/potenziamento dei servizi di raccolta differenziata; avvio dei servizi di raccolta differenziata; I modelli di RD proposti dovranno prevedere la raccolta separata di almeno le seguenti frazioni merceologiche: a) frazione organica; b) carta e cartone; c) plastica; d) metalli; e) in alternativa ai punti c) e d): la raccolta del cosiddetto “multimateriale leggero”; f) vetro; g) frazione residuale (rifiuto urbano residuo); La proposta potrà prevedere, nel limite massimo complessivo del 5% dell’importo della proposta progettuale gli ulteriori seguenti elementi: piano di comunicazione; misure volte alla prevenzione dei conferimenti impropri. B. Strutture a supporto della raccolta differenziata realizzazione/ampliamento di centri di raccolta. SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili sono: Affidamento in house del servizio di raccolta differenziata – Spese per l’investimento:  l’acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente connessi al servizio di raccolta differenziata; Spese per il servizio: – i costi del personale dedicato all’esecuzione del servizio di raccolta differenziata; Autoprestazione del servizio in amministrazione diretta – Costi inerenti l’acquisto di nuove forniture, attrezzature, macchinari e/o automezzi direttamente connessi al servizio di raccolta differenziata; Affidamento a terzi del servizio di raccolta differenziata – Costi di realizzazione del servizio di raccolta differenziata; Affidamento a terzi realizzazione/ampliamento centri di raccolta – Le spese inerenti i costi di realizzazione dell’infrastruttura. INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO PUBBLICO Il contributo massimo concedibile per gli interventi relativi alla raccolta differenziata, non potrà essere superiore a 26 euro per ciascun abitante interessato dal servizio oggetto della proposta. Tale contributo potrà essere incrementato sulla base dei seguenti fattori: Flusso turistico; Flusso migratorio. Il contributo massimo concedibile per la proposta progettuale relativa alla realizzazione dei nuovi centri di raccolta non potrà essere superiore a : bacino d’utenza da 5.000 a 10.000 abitanti importo massimo di € 200.000,00 bacino d’utenza da 10.001 a 20.000 abitanti importo massimo di € 250.000,00 bacino d’utenza da 20.001 a 30.000 abitanti importo massimo di € 300.000,00 bacino d’utenza > 30.000 abitanti importo massimo di  € 350.000,00 Per quanto attiene l’ampliamento dei centri di raccolta già esistenti gli importi sopra esposti, con riferimento ai medesimi bacini di utenza, sono considerati ridotti della metà. SCADENZA Il termine per la presentazione della documentazione per la partecipazione all’avviso pubblico è prorogato alle ore 12:00 del 27 aprile 2017.
2017_019 Psr Calabria 2014-2020 Misura 8 – “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” – Annualità 2017ScadutoEnte pubblicio, PMI, PrivatoCalabria OBIETTIVI DEL BANDO Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 ed in coerenza con le previsioni contenute nel Programma stesso e nelle singole Schede di Misura ed intervento, rende note le modalità di ammissione delle domande di sostegno volte ad incentivare “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”. INTERVENTI AMMISSIBILI Intervento 8.1.1.. – “Imboschimento e creazione di aree boscate”: L’intervento, con la finalità di sviluppare le aree forestali secondo i più avanzati e moderni criteri di sostenibilità ambientale e resilienza ai cambiamenti climatici, sostiene l’imboschimento delle aree non agricole idonee, definite sulla base della carta d’uso dei suoli della Regione Calabria (DGR n.636/2012). Soggetti beneficiari: Proprietari o detentori di terrieri pubblici e privati, nonché loro consorzi. Intervento 8.3.1. – “Prevenzione dei danni da incendi e calamità naturali”: L’intervento esplica la sua azione sia rispetto al mantenimento della qualità dei suoli, qualità delle acque sotterranee, e riduzione del rischio erosione, che di presidio della biodiversità forestale e della capacità di fornire servizi ecosistemi, ivi inclusa la mitigazione dei rischi determinati dai cambiamenti climatici e la riduzione dei fattori di pressione sugli stessi. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali Intervento 8.4.1. – “Ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”: L’intervento prevede un sostegno, a copertura dei costi sostenuti per la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato da incendi o altre calamità naturali, tra cui le avversità metereologiche, fitopatologiche e parassitarie, nonché eventi catastrofici ed eventi climatici con il fine di ricostituirne la funzionalità e permettere lo svolgimento di tutte le funzioni cui erano destinate, principalmente protezione del suolo e  dall’erosione, protezione della qualità delle risorse idriche, fissazione e stoccaggio di CO2, nonché garantire la pubblica incolumità. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali. Intervento 8.5.1. – “Investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”: L’intervento prevede la realizzazione di investimenti realizzati su superfici forestali, finalizzati al perseguimento di impegni di tutela ambientale, di miglioramento dell’efficienza ecologica degli ecosistemi forestali, e volti all’offerta di servizi eco sistemici. L’intervento si concentra all’interno delle aree protette e ricadenti nella Rete Natura 2000 e agisce sul valore ecologico-ambientale della porzione di aree forestali regionali a maggiore pregio ambientale e paesaggistico e, più vulnerabile rispetto ai potenziali rischi dei cambiamenti climatici. Soggetti beneficiari: Soggetti pubblici e privati, singoli o associati, proprietari o possessori di superfici forestali. Intervento 8.6.1.- “Interventi in tecnologie forestali, trasformazione, mobilitazione e commercializzazione prodotti forestali”: L’intervento si propone finalità prevalentemente economiche in quanto rivolto ad incrementare il valore economico delle foreste e dei prodotti forestali; apportando il proprio contributo alla composizione e allo sviluppo del comparto bosco-legno e agroenergie, consentendo anche, attraverso il sostegno ad investimenti di ammodernamento ed innovazione dei cicli di lavorazione, di migliorare la qualità dei prodotti forestali, ed indirettamente intervenire a favore di una gestione attiva sostenibile delle aree forestali. Soggetti beneficiari:  a) Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) operanti nella gestione e valorizzazione della risorsa forestale e dei suoi prodotti, in forma singola o associata. b) Proprietari e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, in forma singola o associata. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Le risorse finanziarie a bando per la Misura ed i singoli interventi per l’annualità 2017 sono le seguenti: Intervento 8.1.1 € 16.200.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto per i costi di impianto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Le spese relative ai costi di impianto sono ammesse entro importi massimi dettagliati nel bando. Intervento 8.3.1. € 9.600.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale.  L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 500.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.4.1. € 12.700.000,00 Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 500.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.5.1. € 14.000.000,00 – Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale. L’intensità dell’aiuto è: il 100% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari pubblici; il 75% del costo dell’investimento ammissibile per i beneficiari privati. Il sostegno prevede un massimale di euro 200.000,00 per singolo piano di intervento. Intervento 8.6.1. € 17.900.000,00 L’aliquota di sostegno è fissata al 65% del costo dell’investimento ammissibile. Il sostegno prevede un massimale di quota pubblica pari a euro 600.000,00 per singolo piano di intervento. SCADENZA Le domande di sostegno dovranno essere presentate attraverso il portale Sian entro le ore 12.00 del 23 aprile 2017. La domanda, così come restituita dal SIAN e corredata di tutta la documentazione richiesta dal bando, dovrà, inoltre, pervenire, a cura dei richiedenti, a mezzo pec all’indirizzo: forestazione.agricoltura@pec.regione.calabria.it.   info@cantieridimprese.it
INCENTIVAZIONE DEL TURISMO IN ARRIVO ATTRAVERSO I TRASPORTI Al fine di incentivare l’afflusso di turisti nel proprio territorio, a sostegno della destagionalizzazione, la Regione Calabria concede contributi per il trasporto aereo, ferroviario, marittimo e su gomma. BENEFICIARI Organizzazioni di viaggio nazionali ed estere. REQUISITI I programmi di viaggio devono essere: effettuati in Calabria da gruppi di almeno venticinque persone, che prevedono soggiorni nella regione non inferiori a sette pernottamenti; effettuati in più regioni, con almeno quattro pernottamenti in Calabria; DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria prevista, per il triennio 2018 – 2020, è di 1.500.000,00 euro annui. NATURA DEL CONTRIBUTO I contributi circa i costi dei viaggi sono concessi a fondo perduto e nella misura del: 25% dell’imponibile del costo totale del progetto regolarmente rendicontato per i programmi di viaggio realizzati nei mesi di giugno e settembre; 30 per cento dell’imponibile del costo totale del progetto regolarmente rendicontato per i programmi di viaggio realizzati in mesi diversi da giugno e settembre. Nel caso di pacchetti interregionali che prevedono almeno quattro pernottamenti in Calabria il contributo per i costi dei viaggi è ridotto a: 15 per cento per i programmi realizzati nei mesi di giugno e settembre 20 per cento per i programmi di viaggio realizzati nei mesi diversi da giugno e settembre. I costi di pubblicità sono ammessi fino al 10% del costo totale del progetto e per un massimo di 5.000,00€. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE Occorre presentare la domanda attraverso l’apposito modulo presente sul sito della Regione Calabria entro il: a) il 15 settembre per i programmi di viaggio da effettuare nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo; b) il 28 febbraio per i programmi di viaggio da effettuare nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 ottobre.
2017_047 Incentivi per miglioramento dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva in CalabriaIn fase di AttivazioneAlbergo, Campeggio, Libero professionista, PMI, STABILIMENTI TERMALI, VILLAGGIO TURISTICOCalabria Incentivi per il miglioramento e la qualificazione dei servizi turistici e dell’offerta ricettiva delle imprese operanti nelle destinazioni turistiche regionali. I progetti ammessi al finanziamento dovranno riguardare: il consolidamento e l’innovazione di prodotti/servizi turistici esistenti; la realizzazione e la promozione di nuovi prodotti/servizi turistici innovativi; la riqualificazione, l’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche. AMBITI DI INTERVENTO L’avviso sostiene due ambiti di intervento: Ambito prioritario 1 – Potenziamento e qualificazione dei servizi di ricettività e termali Ambito prioritario 2 – Rafforzamento e qualificazione degli altri servizi turistici CHI PUÒ PARTECIPARE I soggetti beneficiari dovranno essere: Piccole e Medie Imprese (PMI) con unità operativa in Calabria liberi professionisti che, alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURC, abbiano iniziato l’attività e abbiano approvato e presentato almeno un bilancio o una dichiarazione dei redditi. Inoltre, dovranno avere sede operativa oggetto di intervento nelle destinazioni turistiche regionali (individuate dal “Piano Regionale di Sviluppo Turistico”) al momento del pagamento della prima quota del contributo. In particolare, i soggetti proponenti dovranno svolgere attività economica afferente ai codici “ATECO 2007” ammissibili: Ambito prioritario 1 – Potenziamento e qualificazione dei servizi di ricettività alberghiera e termali: – 55.10.00 Alberghi – 55.20.10 Villaggi turistici – 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte – 96.04.20 Stabilimenti termali Ambito prioritario 2 – Rafforzamento e qualificazione degli altri servizi turistici: – 77.21.01 Noleggio di biciclette – 77.21.02 Noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò) – 79.90.20 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici – 93.11.90 Gestione di altri impianti sportivi nca (gestione di impianti per eventi sportivi all’aperto: campi da golf, gestione di campi da tennis, gestione di strutture per sport equestri (maneggi)) – 93.19.91 Ricarica di bombole per attività subacquee – 93.19.99 Altre attività sportive nca – 49.31.00 Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane – 49.32.10 Trasporto con taxi – 49.32.20 Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente – 49.39.01 Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano – 49.39.09 Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca – 50.10.00 Trasporto marittimo e costiero di passeggeri – 50.30.00 Trasporto di passeggeri per vie d’acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) – 56.10.11 Ristorazione con somministrazione – 77.21.09 Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative – 77.39.94 Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi – 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio – 79.12.00 Attività dei tour operator – 79.90.11 Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento – 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca – 82.30.00 Organizzazione di convegni e fiere – 90.02.01 Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli – 90.04.00 Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche – 91.02.00 Attività di musei – 91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili – 91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali – 93.19.10 Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi – 93.21.00 Parchi di divertimento e parchi tematici – 93.29.90 Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca – 94.91.00 Attività delle organizzazioni religiose nell’esercizio del culto – 94.99.20 Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby. Al fine di verificare l’appartenenza del richiedente ad uno dei codici “ATECO 2007” ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice ATECO della unità produttiva in cui si realizza l’intervento, rilevato dal certificato di iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA per le imprese e dalla dichiarazione di inizio attività ai fini IVA per i professionisti. COSA FINANZIA Le spese ammesse devono riguardare: progetti ingegneristici, studi di fattibilità, fidejussioni; macchinari e impianti; opere murarie anche per efficientamento energetico; software, brevetti e licenze; servizi di marketing e innovazione. ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Gli aiuti sono riconosciuti nella forma di contributo in conto capitale. La misura delle agevolazioni è definita in termini di intensità o ammontare massimi rispetto alle spese ammissibili. Il progetto proposto, a pena di inammissibilità, dovrà presentare spese ammissibili per un valore minimo complessivo di: 100.000,00 euro in caso di agevolazioni concesse in esenzione; 40.000,00 euro in caso di agevolazioni concesse in “de minimis“. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in esenzione, l’ammontare del contributo massimo concedibile è pari a 1.000.000,00 euro. Nel caso in cui gli aiuti vengano concessi in regime di “de minimis”, l’agevolazione non potrà eccedere la misura massima del 70% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro per soggetto proponente. SCADENZA Avviso in Pre-informazione
2017_002 Fondo perduto per progetti di giovani calabresi under 35 per la realizzazione di attività artistiche culturaliScadutoAssociazione di volontariato, Associazione no profit, ONLUS, Organizzazione di volontariatoCalabria scheda 002_2017 OBIETTIVI DEL BANDO L’Amministrazione regionale intende realizzare il progetto “Giovani alla scoperta della Calabria: cultura, arte e musica”, attraverso l’erogazione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla creazione e promozione di attività o all’avvio di percorsi di formazione culturale, in grado di favorire la socializzazione, la prevenzione del disagio e sviluppare l’interesse per le discipline artistiche. DESTINATARI I soggetti ammessi alla presentazione dei progetti sono le Istituzioni e gli Organismi senza scopo di lucro, quali Associazioni di promozione sociale, Cooperative di giovani, Organismi di volontariato, Fondazioni, Enti ecclesiastici, anche costituiti in ATS, aventi tra le finalità statutarie o regolamentari una delle tematiche oggetto della manifestazione e che: abbiano sede legale nel territorio regionale; siano composti nella maggioranza da soggetti fino a 35 anni di età; siano costituite per atto pubblico o scrittura privata registrata; prevedano, inoltre, nei propri statuti e/o regolamenti finalità di promozione e sostegno di attività rivolte al mondo giovanile; non abbiano ancora avviato, o abbiano in corso di attivazione, iniziative artistiche e culturali sul territorio regionale; non risultino inadempienti nei confronti della Regione Calabria per precedenti finanziamenti. PROGETTI AMMISSIBILI Progetti rivolti ai giovani, finalizzati allo sviluppo di abilità e capacità creative e culturali nei diversi settori artistici e/o ad accrescere le competenze anche professionali e del tempo libero che abbiano tra le finalità l’integrazione dei giovani con disabilità e quella delle comunità straniere oltre che contribuire alla crescita socio-economica e alla limitazione della marginalità ed isolamento delle Aree interne. Ogni progetto potrà sviluppare più competenze chiave all’interno delle seguenti tematiche: Attività di teatro, danza e musica in particolare dal vivo, volte a favorire l’innalzamento del livello artistico dell’offerta, incentivando la creazione di nuovo pubblico con azioni di promozione rivolte ai giovani; Valorizzazione delle tradizioni culturali locali e delle relative manifestazioni artistiche, con esclusione delle proposte riguardanti le attività turistiche, religiose, le sagre, anche se accompagnate da attività di spettacolo; Iniziative per la diffusione dei linguaggi artistici anche attraverso l’uso di nuove tecnologie della comunicazione; Sperimentazione di tecniche espressive anche attraverso la produzione teatrale e la produzione di video; Convegni, mostre e iniziative pubbliche che rappresentino lo stimolo per ampi dibattiti su temi di interesse culturale e d’attualità; Valorizzazione di attività letterarie e della riscoperta di tradizioni orali e della ricerca storica locale. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE La Regione contribuirà a sostenere progetti da finanziare per un importo massimo di euro 15.000,00. I progetti che presentino un costo complessivo superiore all’importo massimo assegnato saranno finanziabili esclusivamente se il soggetto proponente dimostrerà, con idonea documentazione, l’esistenza di adeguate forme di finanziamento del costo eccedente. SCADENZA Entro e non oltre le ore 12:00 del 13/02/2017
2017_020 Contributo a fondo perduto fino a 10.000€ per Progetti culturali a favore dei Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientaleScadutoComuneNazionale BENEFICIARI Comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti inseriti nei Siti di Interesse Nazionale. Sono ammesse anche istanze presentate da un Comune capofila di un raggruppamento formale di Comuni. CHE COSA FINANZIA Progetti che possano migliorare la qualità/attrattività dei luoghi di pubblica fruizione e/o valorizzare le tradizioni culturali di siti appartenenti ai Comuni. A tal fine si elencano gli ambiti entro i quali devono rientrare i progetti ammissibili: manutenzione/restauro/rifunzionalizzazione di beni culturali di proprietà pubblica e aperti alla pubblica fruizione; opere per la creazione di spazi verdi pubblici e/o installazioni di arte ambientale; eventi culturali legati al patrimonio culturale/paesaggistico/ambientale del posto; recupero di luoghi simbolici/siti industriali da adibire a spazi per attività culturali correlate alla memoria storica del sito; creazione e produzione di merchandising culturale legato alla tradizione del luogo o a temi inerenti il recupero ambientale; programmi didattici per la sensibilizzazione degli studenti sui temi ambientali e laboratori “verdi”. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE Ciascun soggetto ammissibile può presentare una sola istanza di finanziamento. Il finanziamento richiesto dovrà essere non inferiore a € 10.000,00. Il valore del progetto può ovviamente essere superiore al finanziamento richiesto in presenza di co-finanziamento. SCADENZA Le domande devono essere inoltrate entro le ore 12:00 del 16 marzo 2017. Allegato 1 – Elenco dei Comuni che possono partecipare al Bando
2017_048 Bonus per l’acquisto di Strumenti MusicaliFino ad esaurimento risorseImpresa, StudenteNazionale Cos’è? è un contributo una tantum per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi di chi effettua l’acquisto. Il contributo deve essere anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto è rimborsato al rivenditore o al produttore sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare in compensazione. A chi spetta Il contributo spetta agli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o 2017-2018 ai licei musicali, ai corsi pre-accademici, ai corsi del precedente ordinamento e ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica. Agli studenti che hanno già beneficiato della agevolazione per l’acquisto di uno strumento musicale nel 2016, lo sconto spetta al netto del contributo già fruito. Spese ammissibili Il contributo è concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente o considerato “affine” o “complementare”. Agevolazioni Il contributo spetta una tantum per gli acquisti effettuati nel 2018. Il bonus è previsto anche in caso di acquisto di un singolo componente dello strumento. L’agevolazione avrà un importo non superiore al 65 per cento del prezzo finale, per un massimo di euro 2.500. Il contributo è erogato allo studente sotto forma di sconto sul prezzo di vendita comprensivo di IVA, praticato dal rivenditore o produttore. Ai rivenditori o ai produttori degli strumenti musicali è riconosciuto un credito d’imposta.  L’ammontare del credito sarà pari al contributo riconosciuto agli studenti sotto forma di sconto. Le agevolazioni verranno assegnate in ordine cronologico (nel limite delle risorse stanziate di 15 milioni di euro). Per fruire del credito d’imposta, il rivenditore o produttore, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, è tenuto a comunicare all’Agenzia delle entrate i seguenti dati: il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’imposta sul valore aggiunto. Come fare Per accedere al contributo, lo studente richiede al proprio istituto un certificato d’iscrizione, non ripetibile “per tale finalità”. Dal certificato deve risultare il suo cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione nonché lo strumento musicale coerente con il corso di studi. Gli studenti iscritti ai licei musicali possono richiedere il certificato d’iscrizione per l’anno 2017-2018 solo a partire dall’avvio dell’anno scolastico. Il certificato attesta la sussistenza dei requisiti per fruire del contributo ed indica lo strumento agevolabile. Scadenza I rivenditori o produttori degli strumenti musicali effettuano le comunicazioni fino ad esaurimento fonti. ALLEGATO N. 1 – Elenco degli Istituti ALLEGATO N. 2 – strumenti musicali ALLEGATO 3 – Aggiornamento dell’elenco dei licei musicali
Bando Raccolta Differenziata comuni inferiori ai 5.000 abitantiIn fase di AttivazioneEnte pubblicioCalabria La Regione Calabria intende potenziare la raccolta differenziata su tutto il territorio regionale estendendo l’erogazione dei fondi europei anche ai Comuni calabresi con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. Beneficiari I 324 Comuni calabresi con popolazione inferiore ai  5.000 abitanti, che possono partecipare anche in forma associata a patto che questa sia già stata istituita al momento della domanda di partecipazione. Interventi ammessi Sono ammessi gli interventi di implementazione di sistemi di raccolta differenziata, riguardanti: riorganizzazione e/o completamento/potenziamento dei servizi di raccolta differenziata avvio dei servizi di raccolta differenziata Spese ammissibili La tipologia di spese ammissibili è funzione della modalità di affidamento prescelto per la realizzazione dell’intervento: affidamento in house spese per investimenti spese per il servizio autoprestazione del servizio in amministrazione diretta spese per investimenti affidamento a terzi del servizio o di forniture costi di realizzazione costi della fornitura pubblicità dei bandi di gara commissioni giudicatrici personale interno progettisti esterni attività tecnico-amministrative IVA se non recuperabile Le spese sono considerate ammissibili entro limiti definiti nei dettagli del bando. Contributo Il contributo massimo concedibile non potrà essere superiore a 26 euro per abitante servito dall’intervento proposto a finanziamento. Tale contributo potrà essere incrementato sulla base dei seguenti fattori: Flusso turistico → dati elaborati dal Dipartimento Turismo inferiore al 10%: nessun incremento tra il 10% e il 20%: incremento del 10% maggiore del 20% e sino al 40%: incremento del 15% superiore al 40% e sino al 60%: incremento del 20% maggiore del 60%: incremento del 25% Flusso migratorio → dati certificati dalle Prefetture inferiore al 5%: nessun incremento tra il 5% e il 10%: incremento del 15% superiore al 10% e sino al 20%: incremento del 20% superiore al 20%:incremento del 25% Modalità di presentazione della domanda I progetti dovranno essere presentati a mezzo di raccomandata A/R del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, o consegnati  a mano a decorrere dal 20° giorno successivo a quello di pubblicazione del disciplinare sul BURC e fino alle ore 12:00 del 70° (settantesimo) giorno successivo a tale termine. Per ulteriori informazioni scrivi a info@cantieridimprese.it oppure chiama al numero 0984/838151
2017_82 Bando per l’efficienza energetica e l’uso dell’energia rinnovabile negli edifici pubbliciIn fase di AttivazioneEnte pubblicioCalabria Misura a favore dei Comuni calabresi per sostenere  l’efficienza energetica e l’uso dell’energia rinnovabile negli edifici pubblici. L’avviso pubblico rappresenta l’occasione per migliorare il patrimonio edilizio e ridurre i costi di gestione, con importanti e significative riduzioni dell’onere a carico dei bilanci comunali. Beneficiari Tutti i Comuni e le Unioni di comuni localizzati nel territorio della Regione Calabria ad eccezione di Cosenza, Rende, Catanzaro e Reggio Calabria. Spese Ammissibili Sono ammesse le spese strettamente connesse alla realizzazione degli interventi, ad esempio: spese tecniche e generali e IVA, se non recuperabile fornitura e messa in opera del materiale, degli impianti e dei dispositivi per il monitoraggio spese per l’avviamento e il collaudo opere edili, demolizione e ricostruzione degli elementi costruttivi smontaggio e la dismissione degli impianti esistenti Interventi Ammissibili 1.Azione 4.1.1 riduzione dei consumi di energia primaria lavori sull’involucro (realizzazione di cappotti termici, sostituzione infissi, eliminazione dei ponti termici, schermi solari, tetti verdi, ecc.) lavori sugli impianti di riscaldamento e/o climatizzazione (sostituzione di caldaie, impianti solari termici, impianti di solar cooling; pompe di calore, impianti di cogenerazione ad alta efficienza, ecc.) lavori sui dispositivi di illuminazione attraverso l’impiego preponderante di dispositivi ad alta efficienza installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione – gestione – monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) 2. Azione 4.1.1  riduzione dei consumi di energia primaria e contestualmente Azione 4.1.2 installazione di sistemi per la produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo tutti gli interventi previsti nell’Azione 4.1.1 solare termico, solar cooling, geotermia, mini/micro eolico, fotovoltaico, ecc cogenerazione ad alta efficienza e trigenerazione dispositivi di accumulo dell’energia prodotta Contributo Il contributo è pari al massimo al 100% delle spese ammissibili e ciascun comune può presentare al massimo una domanda. Scadenza In fase di attivazione Per ulteriori informazioni scrivere a info@cantieridimprese.it oppure chiamare al numero 0984/838151
BANDO MASTER UNIVERSITARIScaduto La Regione Calabria sostiene l’iscrizione a percorsi di alta formazione, nello specifico “Master post-laurea”, di persone residenti in Calabria, per potenziare la formazione dei laureati non occupati e di chi già lavora e sente la necessità di aumentare le proprie competenze. Le materie dei Master devono ricadere nell’ambito delle attività dell’S3 Calabria: 1. Agroalimentare; 2. Edilizia Sostenibile; 3. Turismo e Cultura; 4. Logistica; 5. ICT e Terziario innovativo; 6. Smart Manufacturing; 7. Ambiente e Rischi naturali; 8. Scienze della Vita. BENEFICIARI Possono presentare domanda per ottenere il finanziamento coloro che alla data della presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti: • condizione economica: ISEE 2018 del nucleo familiare per le prestazioni di diritto allo studio universitario non superiore a € 30.000,00; • risultino in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea, Laurea Specialistica/Magistrale, Laurea Specialistica/Magistrale a Ciclo Unico o Laurea Vecchio Ordinamento,nonché titolo accademico equipollente rilasciato da Università straniere; • siano residenti in Calabria da almeno sei mesi. Tale requisito deve essere mantenuto per tutta la durata dello stesso sino allo svolgimento dell’esame finale e conseguimento del titolo ; • risultino iscritti o ammessi (anche in ragione dell’eventuale graduatoria provvisoria) al Master per il quale si richiede il finanziamento. • non abbiano beneficiato di voucher per percorsi di alta formazione erogati direttamente dalla Regione Calabria dal 2000, anche qualora il contributo concesso sia stato successivamente recuperato per rinuncia o decadenza. REQUISITI DI AMMISSIONE La domanda può essere presentata per i Master del a.a 2017/2018, già avviati o da avviarsi entro il 31 maggio 2018. In ogni caso non deve essere già stato effettuato l’esame finale. I Master devono concludersi con esame finale, eventuale stage e rilascio del titolo (attestato finale) entro il 31 dicembre 2019. Il master deve prevedere: almeno 60 CFU; una durata di almeno 1.500 ore oppure di almeno 8 mesi; DOTAZIONE FINANZIARIA L’ammontare complessivo delle risorse è pari a euro 1.195.142,80. NATURA DEL CONTRIBUTO A condizione che il candidato abbia concluso il master improrogabilmente con l’acquisizione del titolo entro il 31 dicembre 2019, l’importo massimo del contributo erogabile è pari ad € 4.000,00 (quattromila). Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle riferite ai costi d’iscrizione al master. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE La domanda di voucher, presente sul Sito della Regione Calabria,  può essere presentata dal 27/03/2018 al 27/04/2018, previa registrazione.
2017_83 Contributo a fondo perduto per la creazione di microimprese innovative Startup e Spinoff di ricercaScadutoDottorato di Ricerca, Laureato, Ricercatore, Spinoff, Start-up, Team di persone fisicheCalabria La Regione Calabria punta ad agevolare la nascita di nuove imprese innovative attraverso un programma integrato di orientamento, formazione, affiancamento, tutoraggio e incentivazione finalizzato a sostenere startup promosse da laureati e spin-off della ricerca. Beneficiari startup: persone fisiche in possesso di laurea e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche, la cui maggioranza dovrà essere costituita da laureati spin-off: operatori della ricerca e/o gruppi/team costituiti da persone fisiche all’interno dei quali sia presente almeno un operatore della ricerca Interventi finanziabili Spese per la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale che devono comprendere un Piano di Investimenti Produttivi (PIP) spese per consulenze legali, le parcelle notarili e le spese relative a perizie tecniche o finanziarie, nonché spese per collaudi e fidejussioni realizzazione di impianti tecnologici e di connettività macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica attivi immateriali, brevetti, licenze, know-how un Piano di Innovazione (PIA) spese di personale costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti costi tutela della proprietà intellettuale spese generali costi di esercizio Il beneficiario può anche richiedere, ad integrazione dei precedenti piani, il finanziamento di un Piano Integrato di Servizi Reali (PSR) per il quale sono considerate ammesse le spese di: acquisizione di consulenze specialistiche conseguimento di certificazioni e/o attestazioni di conformità Entità dell’agevolazione La misura massima di aiuto concedibile è fissata al 70% delle spese ammissibili ed entro il limite di € 200.000. Scadenza La domanda potrà essere inviata fino alle ore 12:00 del 11/01/2018 Per ulteriori informazioni compila il form sottostante oppure scrivi ad info@cantieridimprese.it per essere aggiornato quando il bando verrà pubblicato.  
2017_036 Generazione cultura. Bando di selezione dei partecipantiScadutoGiovane, Giovane under 30Nazionale Il progetto Generazione Cultura nasce con lo scopo di potenziare le competenze di giovani talenti e valorizzare il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, attraverso con un percorso formativo e professionale. Gli obiettivi sono: Comprendere le dinamiche gestionali e organizzative del sistema artistico e culturale; Costruire un’esperienza che consenta ai partecipanti di conoscere a fondo il sistema dell’arte e della cultura; Sviluppare le capacità progettuali e imprenditoriali per avviare nuove idee di business. BENEFICIARI Il progetto è rivolto a 100 giovani (divisi in due sessioni) con i seguenti requisiti: Laurea magistrale in qualsiasi disciplina, o in possesso di un titolo universitario equivalente conseguito presso università estere; età massima di 27 anni; nazionalità italiana; buona conoscenza della lingua inglese (valutata in sede di selezione). CARATTERISTICHE DEL PROGRAMMA Il programma è articolato in 3 momenti: Formazione in aula per un totale di circa 200 ore di lezione sui seguenti temi: Digital Transformation e Comunicazione, Marketing dell’arte e della cultura, Adventure Lab, Cultural Project Management, Economia e Gestione delle Istituzioni Culturali Pubbliche Italiane. Stage retribuito presso istituzioni culturali per una durata complessiva di 6 mesi a cui seguirà un follow-up formativo. Tutoring on demand per lo sviluppo di potenziali idee di impresa, al fine di fornire un supporto per il completamento del business plan. ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE L’importo della borsa di studio è pari a 3.000 € da erogarsi nelle seguenti modalità: 1.500 € dopo tra mesi dall’inizio del periodo di Stage, 1.500 € alla fine del periodo di Stage. Sono a carico dei partecipanti le spese di trasferimento, vitto e alloggio per il soggiorno a Roma nelle fasi di formazione in aula, Follow up e Tutoring on demand e per il soggiorno nella sede di svolgimento dello Stage. SCADENZA Le procedure di ammissione si esauriranno al raggiungimento del numero dei posti disponibili. I candidati possono presentare domanda debitamente compilata online, secondo le seguenti scadenze: Gruppo 1 (50 giovani): Domande dal 21 marzo 2017 al 21 aprile 2017 Gruppo 2 (50 giovani): Domande dal 2 ottobre 2017 al 1 novembre 2017 info@cantieridimprese.it
Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l’efficienza energetica.In fase di AttivazioneImpresa, Pubblica AmministrazioneItalia Il Fondo è finalizzato a favorire il raggiungimento degli obiettivi nazionali di efficienza energetica. Soggetti beneficiari Le agevolazioni possono essere concesse: – alle imprese di tutti i settori, in forma singola o in forma aggregata o associata; – alle Pubbliche amministrazioni, in forma singola o in forma aggregata o associata. Tipologia di interventi ammissibili Le agevolazioni previste per le Imprese: miglioramento dell’efficienza energetica dei processi e dei servizi, ivi inclusi gli edifici in cui viene esercitata l’attività economica; installazione o potenziamento di reti o impianti per il teleriscaldamento e per il teleraffrescamento efficienti; miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica amministrazione. Le agevolazioni per la Pubblica Amministrazione: miglioramento dell’efficienza energetica dei servizi e/o delle infrastrutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione; miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici destinati ad uso residenziale, con particolare riguardo all’edilizia popolare. Tipologia di spesa ammissibile a) consulenze connesse al progetto di investimento con riferimento in particolare alle spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricati e degli impianti, direzione lavori, collaudi di legge, progettazione e implementazione di sistemi di gestione energetica, studi di fattibilità nonché la predisposizione dell’attestato di prestazione energetica degli edifici e della diagnosi energetica degli edifici pubblici, nella misura massima complessiva del 10 per cento del totale dei costi ammissibili; b) le apparecchiature, gli impianti nonché macchinari e attrezzature varie (inclusi i sistemi di telegestione, telecontrollo e monitoraggio per la raccolta dei dati riguardanti i risparmi conseguiti) comprensivi delle forniture di materiali e dei componenti previsti per la realizzazione dell’intervento; c) interventi sull’involucro edilizio (opaco e trasparente) comprensivi di opere murarie e assimilate, ivi inclusi i costi per gli interventi di mitigazione del rischio sismico, qualora riguardanti elementi edilizi interessati dagli interventi di efficientamento energetico; d) infrastrutture specifiche (comprese le opere civili, i supporti, le linee di adduzione dell’acqua, dell’energia elettrica – comprensivo dell’allacciamento alla rete – del gas e/o del combustibile biomassa necessari per il funzionamento dell’impianto, nonché i sistemi di misura dei vari parametri di funzionamento dell’impianto). Entità e forma dell’agevolazione Forma dell’agevolazione per Imprese: Per gli interventi sono concesse alle imprese le seguenti agevolazioni: a) garanzia su singole operazioni di finanziamento; b) finanziamento agevolato per gli investimenti, di importo non superiore al 70% dei costi agevolabili, a un tasso fisso pari a 0,25%. Forma dell’agevolazione per la Pubblica Amministrazione: Le agevolazioni per gli interventi di cui al presente Capo, sono concesse alle Pubbliche amministrazioni sotto forma di finanziamento agevolato per gli investimenti, a un tasso fisso pari a 0,25%. I finanziamenti agevolati sono concessi da un minimo di euro 150.000,00 e ad un massimo di euro 2.000.000,00. Per l’avvio della fase operativa, il Fondo potrà contare su 150 milioni di euro.
2017_037 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento delle competenze di base in chiave innovativaScadutoGiovane, Istituto di istruzione, StudenteNazionale L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base. Gli interventi formativi sono finalizzati al rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi, nonché allo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze, secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni.: le scuole dell’infanzia statali; le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado); le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado). È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili a: Linguaggi Educazione bilingue-educazione plurilingue Multimedialità Musica Espressione corporea (attività ludiche, attività psicomotorie) Espressione creativa (pittura e manipolazione) Pluri-attività (attività educative propedeutiche di pregrafismo e di pre-calcolo, multiculturalità, esplorazione dell’ambiente, ecc.) Ogni istituzione scolastica può presentare un Progetto, inserendovi un minimo di 2 moduli fra quelli attivabili. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali devono essere caratterizzati da approcci innovativi. Le proposte devono tenere in considerazione i punti di forza e le criticità, in modo da rispondere ai fabbisogni reali. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale. Per le azioni rivolte alla scuola dell’infanzia i moduli hanno durata di 30 ore. Per le scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, i moduli possono avere durata di 30 e 60 ore. MASSIMALI DI PROGETTO Scuole dell’infanzia: euro 20.000,00 Scuole del I e II ciclo: euro 45.000,00 SCADENZA Le istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo. L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 28 febbraio 2017 alle ore 15:00 del giorno 28 aprile 2017.
2017_074 Avviso Pubblico per l’ammissione a contributi destinati al totale abbattimento della quota interessi sui mutui per il finanziamento di progetti di impianti sportivi comunali e intercomunaliScadutoComune, Ente locale, Ente pubblicoNazionale Assegnazione di contributi in conto interessi sui mutui per interventi relativi ad impianti sportivi comunali. Sono ammessi a contributo gli interventi relativi alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, comprese le piste ciclabili, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili relativi ad attività sportive. Gli impianti devono essere nella disponibilità comunale per un periodo almeno pari alla durata dell’ammortamento del mutuo. CHI PUÒ PARTECIPARE Comuni e/o le Unioni di Comuni, che non usufruiscano di una precedente concessione, anche preliminare, di contributi in conto interessi a valere sul Fondo per l’intervento contenuto nel progetto presentato. COSA FINANZIA Le spese ammesse a contributo sono le seguenti: lavori, opere civili ed impiantistiche; spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.); strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica); per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo; delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto ammesso a contributo; di immobili da destinare ad attività sportive; I.V.A. ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Le risorse sono pari a complessivi € 100.000.000,00 di mutui, da stipulare entro il 31/12/2017, che godranno del totale abbattimento del tasso d’interesse, nel limite dello stanziamento massimo di € 21.000.000,00 di contributi in conto interessi. Uno stanziamento massimo di € 10.500.000,00 di contributi è destinato  per interventi realizzati dai Comuni delle aree interne e dalle unioni di comuni. SCADENZA Le istanze dovranno essere trasmesse a partire dalle ore 10,00 del 06/09/2017 e non oltre le ore 24,00 del 28/10/2017.  
Finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amiantoItalia Il “Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare” ha avviato una procedura pubblica per il finanziamento della progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto.   BENEFICIARI   I beneficiari sono le pubbliche amministrazioni: si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita’ montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.   DOTAZIONE FINANZIARIA   Il bando del Ministero dell’Ambiente ha assegnato 16 milioni di euro, in tre anni, fino al 2018, per la progettazione preliminare e definitiva di interventi di bonifica dall’amianto.   REQUISITI DEI PROGETTI   Il decreto stabilisce, ai fini della valutazione delle domande, i seguenti criteri di priorità: interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno, nei pressi o comunque entro un raggio non superiore a 100 metri da asili, scuole, parchi gioco, strutture di accoglienza socio-assistenziali, ospedali, impianti sportivi; interventi relativi ad edifici pubblici per i quali esistono segnalazioni da parte di enti di controllo sanitario e/o di tutela ambientale e/o di altri enti e amministrazioni in merito alla presenza di amianto; interventi relativi ad edifici pubblici per i quali si prevede un progetto cantierabile in 12 mesi dall’erogazione del contributo; interventi relativi ad edifici pubblici collocati all’interno di un Sito di Interesse Nazionale e/o inseriti nella mappatura dell’amianto ai sensi del Decreto Ministeriale n.101 del 18 marzo 2003.   NATURA DEL CONTRIBUTO   Il finanziamento ha un contributo massimo di 15.000,00€ per singola pubblica amministrazione, a prescindere dal numero di interventi richiesti. In ogni caso si può presentare fino ad un massimo di cinque interventi per ogni singola pubblica amministrazione. Il finanziamento sarà così erogato: 30% al momento dell’ammissione; 40% al momento dell’approvazione del progetto definitivo; 30% al momento della rendicontazione;   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE   Le domande di finanziamento potranno essere presentate, previa registrazione, a partire dal 20 dicembre 2017, esclusivamente attraverso l’applicativo presente sul portale telematico, disponibile presso il sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare all’indirizzo www.amiantopa.minambiente.ancitel.it.
2017_059 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggisticoScadutoIstituto di istruzioneNazionale OBIETTIVI DEL BANDO Sensibilizzare le studentesse e gli studenti al proprio patrimonio culturale, artistico e paesaggistico con l’obiettivo formativo di educarli alla sua tutela, trasmettendo loro il valore che ha per la comunità, e valorizzandone a pieno la dimensione di bene comune e il potenziale che può generare per lo sviluppo democratico del Paese. BENEFICIARI Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni: a) le istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo; b) le reti devono essere costituite da almeno: 3 istituzioni scolastiche ed educative statali; un ente locale; uno tra un’istituzione, un ente o un’associazione senza scopo di lucro competenti sulle tematiche oggetto del presente Avviso. Le scuole della rete non possono partecipare anche singolarmente. Il progetto deve essere corredato, in fase di presentazione della proposta progettuale, di un accordo di rete. È promosso il coinvolgimento del territorio in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, soprintendenze, musei, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI Gli interventi e i moduli volti allo sviluppo delle competenze trasversali e, in particolare, di quelle competenze che favoriscono l’acquisizione di una educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico più consapevole e attiva. I progetti dovranno comprendere 2 moduli. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali possono riguardare: attività didattiche relative al patrimonio artistico, culturale e paesaggistico; accesso, esplorazione, conoscenza e valorizzazione, anche digitale attraverso sperimentazioni tecnologiche, del patrimonio; l’adozione delle scuole di parti di patrimonio (luoghi, monumenti o altro) al fine di garantirne l’accessibilità e il coinvolgimento della comunità civile nella valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici; la progettazione e la partecipazione alla costruzione di una proposta territoriale di turismo che sia sostenibile anche da un punto di vista culturale, sociale e ambientale; l’innovazione nella narrazione e comunicazione del patrimonio locale, anche attraverso l’internazionalizzazione e la creazione di percorsi in lingua straniera; la produzione e lo sviluppo di contenuti curricolari digitali riferiti al patrimonio culturale e potenzialmente utilizzabili da tutte le scuole (Open Educational Resources); la produzione artistica e culturale; la costruzione di percorsi innovativi per stimolare la creatività giovanile partecipando o progettando interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana specie nelle aree periferiche e marginali. Le attività possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’anno scolastico 2018-2019, durante l’anno scolastico, nei periodi di sospensione della didattica o nel periodo estivo. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare i seguenti massimali: Istituti scolastici di I e II livello: € 30.000,00 Reti di istituzioni scolastiche: € 120.000,00 SCADENZA L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del 22 maggio 2017 alle ore 15.00 del 10 luglio 2017.  
2017_004 COSTA CROCIERE FOUNDATION – Bando 2017 Per la selezione di progetti ad alto impatto socialeScadutoAssociazione no profitNazionale OBIETTIVI DEL BANDO Costa Crociere Foundation è un’organizzazione indipendente, il cui obiettivo è quello di migliorare le condizioni sociali e ambientali delle comunità in Italia, Paese in cui Costa Crociere è nata e dove ha la sede principale, e negli altri Paesi in cui la Compagnia opera. Nel perseguire questo obiettivo, che oggi si declina nella gestione di 17 progetti, la Fondazione valorizza le risorse messe a disposizione dalla Compagnia e dai suoi partner. L’obiettivo è quello di unire le risorse del programma sociale della Fondazione alle competenze, esperienze e conoscenze delle Organizzazioni, al fine di trasformare insieme la vita di persone vulnerabili sul territorio italiano. DESTINATARI Il Bando 2017 della Fondazione Costa Crociere si rivolge a organizzazioni non lucrative ufficialmente registrate in Italia in grado di offrire assistenza alle comunità attraverso progetti innovativi e sostenibili. TIPOLOGIE DI PROGETTO Il Bando 2017 si focalizza sulla lotta alle principali cause di povertà ed esclusione sociale: attraverso progetti di women empowerment, educazione, formazione e training e assistenza al soddisfacimento dei bisogni di base, per garantire ai membri più bisognosi della nostra società le risorse necessarie a condurre una vita dignitosa. Le aree di intervento a cui il Bando 2017 è dedicato sono: Women empowerment Educazione, formazione e training per giovani NEET (Not engaged in Education, Employment or Training  ragazzi non impegnati in attività formative/lavorative/di training) Assistenza al soddisfacimento dei Bisogni di base (Cibo, acqua, riparo) ai membri più bisognosi della popolazioni I progetti dovranno essere realizzati in Italia e dovranno dimostrare di generare benefici misurabili e di lungo termine. Le date utili all’avvio dei progetti sono Giugno o Settembre 2017, con una durata complessiva 24-36 mesi, da indicare nell’apposita sezione. Saranno considerati prioritari i progetti che dimostreranno di: Essere rivolti a donne Generare impatti positivi perduranti oltre la data di conclusione del progetto Definire quantitativamente in modo accurato i beneficiari e il proprio impatto Essere economicamente sostenibili SCADENZA Il modulo per inviare la candidatura sarà disponibile a partire dal 9 Gennaio 2017 sul sito web ufficiale della Fondazione. L’invio delle proposte terminerà il 5 Febbraio o prima, al raggiungimento del limite di 200 proposte pervenute.    
FONDO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESEIn fase di AttivazioneCooperative, ImpresaCalabria La Regione Calabria assicura alle imprese una serie di agevolazioni che consistono nella concessione di un contributo in conto interessi, da riconoscere in forma attualizzata per tutta la durata del finanziamento, e nel parziale rimborso del costo della garanzia rilasciata dai Confidi. Saranno prese in considerazione tutte le domande relative a finanziamenti bancari deliberati in data successiva al 23 dicembre 2017. CHI PUO’ PARTECIPARE? Possono beneficiare degli interventi agevolativi le imprese artigiane aventi sede in Calabria, costituite anche in forma di cooperativa o consortile, iscritte negli albi, che abbiano stipulato con gli Istituti di Credito contratti di finanziamento. COSA FINANZIA? Il finanziamento bancario deve essere destinato esclusivamente a: ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento dei locali posti al servizio dell’attività artigiana dell’impresa o altri interventi di efficientamento energetico, nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo ammissibile; acquisto di macchinari ed attrezzature, nuove ed usate (purché la prima vendita non risalga a più di 5 anni fa), posti al servizio dell’impresa; acquisto di mezzi targati, nuovi ed usati (purché la prima vendita non risalga a più di 5 anni fa), purché strettamente funzionali al ciclo produttivo e immatricolati come autoveicoli uso commerciale; acquisto di hardware, software e spese per la realizzazione di siti web ; reintegro capitale circolante finalizzato alla formazione di scorte di materie prime e prodotti finiti. Il finanziamento non può riguardare la quota della spesa sostenuta dall’impresa a titolo di imposte (es. IVA). Non sono ammissibili spese per tablet, smartphone ed altri beni che, per loro natura, si prestano ad un uso ordinario al di fuori dell’attività economica (sede legale/operativa) nel cui ambito deve essere realizzato il progetto agevolato; non sono inoltre ammesse le spese relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria e con la formula del contratto “chiavi in mano”. CONTRIBUTO MASSIMO Per gli investimenti l’importo massimo del finanziamento ammissibile non potrà essere superiore ad euro 70.000,00; per il reintegro del capitale circolante, l’importo massimo del finanziamento ammissibile non potrà essere superiore ad euro 35.000,00, non ripetibile nell’arco dei 24 mesi a decorrere dalla delibera del finanziamento ammesso al contributo. Sono esclusi dagli interventi agevolativi i finanziamenti di importo inferiore ad € 10.000,00. ll contributo, calcolato solo sull’importo imponibile dell’investimento oggetto della richiesta di agevolazione, è riconosciuto sul 100% del finanziamento concesso dalla banca, qualunque sia la durata stabilita dalla banca, nel limite massimo di 7 anni per investimenti  e 5 anni per il reintegro del capitale circolante. Il contributo, in ogni caso, non potrà essere superiore al TAN praticato dalla banca. Il contributo stesso è determinato nella misura massima del 4% e, in ogni caso, non superiore al TAN applicato dalla Banca. Sarà inoltre riconosciuto un contributo per le spese relative all’eventuale costo della garanzia rilascia dai Confidi nella misura massima di seguito indicata: – € 1.000,00 per i finanziamenti fino ad € 40.000,00; – € 1.500,00 per finanziamenti maggiori di € 40.000,00.  
Manifestazione di interesse per l’iscrizione al registro regionale del teatroScadutoAssociazione di volontariato, Associazione no profit, Associazioni contro la violenza, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperativa sociale, Ente pubblicio, Fondazione, Impresa, Imprese Sociali, Organizzazione di volontariato, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni no profit, Organizzazioni non governative, Persona fisica   La Regione Calabria ha indetto una manifestazione di interesse per l’iscrizione al Registro Regionale del Teatro per Associazioni, Enti Pubblici, Privati, Imprese e Fondazioni operanti nel territorio calabrese, nel settore teatrale, con caratteristiche di continuità e professionalità. L’iscrizione al registro ha durata triennale e può essere rinnovata (entro 90 giorni dallo scadere) per un periodo di uguale durata, a condizione che siano rispettati i requisiti di ammissione. L’iscrizione è distinta in tre settori: produzione, distribuzione e formazione.   REQUISITI DI PARTECIPAZIONE SETTORE PRODUZIONE: Aver effettuato nel triennio precedente di almeno 50 giornate lavorative e di almeno una produzione teatrale, con un minimo di 6 recite effettuate in almeno 3 teatri. SETTORE DISTRIBUZIONE: Aver effettuate nel triennio precedente almeno 15 giornate recitative. SETTORE FORMAZIONE: Aver maturato nel triennio precedente esperienza formativa in ambito accademico o di formazione e qualificazione professionale nel campo del teatro e dello spettacolo dal vivo in generale. Le persone fisiche posso partecipare esclusivamente al “SETTORE FORMAZIONE”.   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE La domanda di iscrizione al registro deve essere prodotta in conformità al modello presente sul sito della Regione Calabria, a firma del legale rappresentante. Unitamente alla domanda, deve essere presentata la seguente documentazione: Copia dell’atto costitutivo dello Statuto e della seguente registrazione secondo legge; Elenco nominativo aggiornato alla data di presentazione della domanda di coloro che ricoprono le diverse cariche sociali e copia del verbale; Elenco di tutti i soci; Copia del bilancio consuntivo degli ultimi tre anni e dei verbali dell’Organo Statutario che li ha approvati; Scheda di presentazione dell’organismo; Curriculum vitae aggiornato (per le persone fisiche).   La cancellazione dal registro avviene automaticamente a seguito dello scadere dei tre anni di efficacia dell’iscrizione.
2017_049 POR Calabria 2014-2020 – Bando AutoimpiegoScadutoDonna, Giovane, Impresa, Libero professionistaCalabria
Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.cantieridimprese.it/home/vecchiosito/wp-content/plugins/caldera-forms/classes/forms.php on line 725

Warning: in_array() expects parameter 2 to be array, null given in /web/htdocs/www.cantieridimprese.it/home/vecchiosito/wp-content/plugins/caldera-forms/classes/forms.php on line 725
Incentivi a fondo perduto per sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività d’impresa) e servizi di tutoraggio, di accompagnamento e consulenza. Sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali per la produzione di beni e servizi nei settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi a imprese e persone, commercio di beni e servizi, turismo e promozione culturale, ad eccezione delle esclusioni previste dal Reg. UE n. 1407/13 del 18 dicembre 2013. CHI PUÒ PARTECIPARE I soggetti beneficiari dovranno rientrare in una delle seguenti categorie: disoccupati inoccupati inattivi ed essere residenti in un Comune della Regione Calabria da almeno 6 mesi. La sede amministrativa e operativa dell’iniziativa imprenditoriale deve trovarsi nel territorio della Regione Calabria. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola richiesta di agevolazione (sia in forma singola che associata), pena l’esclusione. COSA FINANZIA Spese materiali, attrezzature, ristrutturazioni, servizi realiMaggiori informazioni Progettazioni di impianti; Studi di fattibilità economico finanziaria; Collaudi; Spese di fidejussione; Acquisto di macchinari e mezzi mobili; Opere murarie e impiantistiche; Programmi informatici, brevetti, licenze; Know-how e concoscenze tecniche; Servizi per la risoluzione di problemi di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario. Spese immateriali, formazione, promozione, locazioniMaggiori informazioni   Spese di costituzione; Spese per attività; Utenze e affitto immobili; Spese promozionali per l’avvio di impresa; Acquisto di materiale didattico e cancelleria; Spese relative all’accensione della garanzia fidejussoria.  ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE Le agevolazioni “de minimis” sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto fino a € 30.000,00 nella misura del 75% dell’investimento ammissibile. L’investimento massimo di 40.000,00 € al netto dell’IVA, da realizzare in 12 mesi. Nel caso di presentazione di domanda in forma associata il contributo massimo concedibile può essere aumentato proporzionalmente: Soggetti proponenti in forma associata Investimento ammissibile Contributo massimo agevolabile 2 soggetti € 80.000,00 al netto dell’IVA € 60.000,00 3 o più soggetti € 120.000,00 al netto dell’IVA € 90.000,00 Le spese ammissibili non potranno superare in ogni caso il valore di € 120.000,00. Il valore massimo del contributo concedibile non potrà superare in ogni caso il valore di € 90.000,00. SCADENZA L’avviso è stato approvato dalla Regione Calabria con Decreto n. 3755 del 06/04/2017 (pubblicato sul BURC n. 33 del 11/04/2017). Le domande potranno essere presentare a partire dal 15° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURC e non oltre il 45° giorno dalla stessa data. Le domande dovranno essere compilate online. Qualora il sistema per la presentazione delle candidature non fosse disponibile per un periodo superiore alle 24 ore successive e continuative saranno in ogni caso garantiti i termini di 30 giorni previsti. Differimento termini di presentazione domande (agg. 18/05/2017) Il termine iniziale per la presentazione delle domande è differito di 6 giorni a decorrere dalla data del 26 Aprile. Pertanto i candidati potranno presentare la propria candidatura, sull’apposita piattaforma, a partire dal giorno 2 Maggio 2017 e comunque entro e non oltre il 31 Maggio 2017. Con decreto n. 5208 del 18.05.2017 è stato prorogato di 25 giorni il termine finale di presentazione delle domande. Pertanto i candidati potranno presentare la propria candidatura, sull’apposita piattaforma, entro e non oltre il 20 Giugno 2017. In via di formalizzazione il decreto che sposta al 20 luglio 2017 i termini per la presentazione delle domande. Con decreto n. 6535 del 20.06.2017 è stato prorogato al 20 luglio 2017 il termine per la presentazione delle domande.   Raccontaci la tua idea
Opportunità per le imprese agricole Calabresi con buyers per evento internazionaleScadutoAzienda agricolaCalabria Nell’ambito dell’iniziativa, Unioncamere Calabria offre la possibilità gratuita alle proprie imprese e ai buyers di partecipare al brokerage event internazionale che si terrà a Colonia il 6 ottobre 2017, il giorno precedente l’apertura della fiera “Anuga” (7-11 ottobre 2017), dedicata al settore agroalimentare. BENEFICIARI Imprese agricole OBIETTIVI La giornata sarà articolata in incontri b2b con i buyers al fine di stringere accordi commerciali finalizzati all’esportazione di prodotti tipici calabresi in Germania. REQUISITI conoscenza e padronanza della lingua Inglese PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Le imprese interessate dovranno iscriversi al sito della fiera, pubblicare il proprio profilo ed attendere l’appuntamento da parte del buyer interessato al loro business. Gli incontri si svolgeranno in lingua inglese. SCADENZA La registrazione va effettuata entro il 16 settembre 2017, mentre la selezione dei meeting entro il 23 settembre 2017. Per ulteriori informazioni consulta il sito   Per qualsiasi altro tipo di informazioni rivolgiti a CANTIERI DI IMPRESE. Visualizza il nostro sito : www.cantieridimprese.it Seguici su facebook:  https://www.facebook.com/cantieridiimprese/
BANDO PER L’ATTIVAZIONE DI RETI WIFI NEI COMUNIIn fase di AttivazioneComuneItalia   La Commissione europea ha inaugurato lo scorso 20 marzo il portale WiFi4EU, l’iniziativa comunitaria che finanzia progetti municipali per l’installazione di reti wifi gratuite. I Comuni di tutta Europa sono invitati a registrare i loro dati sin da ora, in vista del primo invito a presentare progetti che sarà pubblicato a metà maggio, per avere così la possibilità di beneficiare del finanziamento UE per costituire punti di accesso a Internet senza fili gratuiti in spazi pubblici. BENEFICIARI   l progetto WiFi4EU è destinato ai cittadini dell’UE e ai visitatori e permetterà loro di accedere gratuitamente a connessioni Wi-Fi in luoghi pubblici come parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche e centri sanitari nell’UE. DESTINATARI   L’iniziativa WiFi4EU è rivolta agli enti pubblici degli Stati membri dell’UE e dei paesi SEE partecipanti, ossia Norvegia e Islanda. Nel primo invito possono presentare domanda solo i comuni (o amministrazioni locali equivalenti) e le associazioni di comuni a nome degli stessi.  L’elenco dei soggetti ammissibili è stato concordato con ciascuno Stato membro; i comuni e le associazioni di comuni possono consultarlo per verificare la propria ammissibilità a registrarsi/presentare domanda. Le “associazioni di comuni” possono registrare più comuni, ma devono presentare la domanda definitiva online individualmente per ciascun comune incluso nella registrazione. Ogni buono avrà come beneficiario un singolo comune. NATURA DEL FINANZIAMENTO   Ogni buono ha un valore di 15 000,00€.  I buoni WiFi4EU coprono i costi delle attrezzature e delle installazioni degli hotspot Wi-Fi che soddisfano i requisiti definiti nel testo dell’invito e nella convenzione di sovvenzione che sarà firmata con i comuni selezionati. Questi ultimi sosterranno i costi della connettività (abbonamento a internet), del funzionamento e della manutenzione delle apparecchiature per almeno 3 anni. Il comune si farà carico anche dei costi relativi alla procedura di gara d’appalto (compresa l’elaborazione del capitolato d’oneri), della messa a punto della necessaria connettività backhaul (ad esempio l’estensione delle reti) o delle attrezzature aggiuntive non direttamente pertinenti agli hotspot Wi-Fi (postazioni di ricarica, arredi urbani, ecc.).   PRIMA DOTAZIONE FINANZIARIA A metà maggio 2018, pubblicazione del primo invito e i Comuni registrati potranno presentare la domanda per un primo lotto di 1.000 buoni WiFi4EU (di 15.000 € ciascuno). I buoni saranno distribuiti secondo il principio “primo arrivato, primo servito”. Garantendo l’equilibrio geografico, la Commissione annuncerà i 1.000 Comuni che beneficeranno di finanziamenti mediante il primo invito. Ciascun Paese partecipante riceverà almeno 15 buoni. Nei prossimi due anni, saranno pubblicati altri quattro inviti WiFi4EU. MODALITA’ DI EROGAZIONE   Per assicurare la corretta riscossione del buono, il fornitore dovrà registrarsi sul portale WiFi4EU e fornire i dati necessari (referente, estremi di contatto, copertura geografica delle operazioni e coordinate bancarie). Sia il fornitore che il beneficiario dovranno confermare che la rete locale è installata e operativa. Una volta confermata l’effettiva operatività della rete locale (tramite monitoraggio a distanza), verrà effettuato il pagamento. Il fornitore potrà allora riscattare il buono dalla Commissione europea; qualsiasi importo da saldare non coperto dal buono o superiore al valore del buono sarà pagato dal beneficiario.
2017_005 REGIONE CALABRIA – Contributi per spese sostenute per l’istruzione degli alunni 2016/2017ScadutoStudenteCalabria OBIETTIVI DEL BANDO La Regione Calabria sostiene le famiglie assegnando contributi (Borse di studio) per spese di istruzione degli alunni. BENEFICIARI Alunni calabresi, iscritti e frequentanti scuole statali e paritarie. La situazione economica equivalente (ISEE) deve essere inferiore a €10.633,00 (limite di reddito ISEE fissato per l’ammissibilità della domanda) SPESE AMMISSIBILI Le spese ammissibili devono ritenersi quelle relative a: Spese di iscrizione (limitatamente ai contributi versati alla scuola attraverso conto corrente postale o bancario); Spese di frequenza (rette) Spese per l’acquisto di libri di testo, dizionari, atlanti e altre pubblicazioni richieste dalla scuola; Spese di assicurazione per la frequenza alla scuola; Spese per materiali e attrezzature personali richiesti dalla scuola per attività didattiche particolari; Spese di trasporto con mezzi pubblici; Spese per la mensa; Spese per sussidi didattici speciali per alunni disabili. Tali spese devono essere documentate attraverso autocertificazione. IMPORTI BORSE DI STUDIO Il fondo complessivo è pari a € 8.572.268, 32 per le borse di studio a.s. 2016/2017. Gli importi massimi unitari delle singole borse di studio sono così determinati e differenziati: per gli alunni frequentanti la scuola dell’obbligo (Scuole primarie e scuole secondarie di I grado) l’importo massimo concedibile è di € 78,00 (settantotto/00 euro); per gli alunni frequentanti della scuola di II grado (classi dalla prima alla quinta) l’importo massimo concedibile è di € 128,00 (centoventotto/00 euro); per gli alunni disabili, frequentanti la scuola dell’obbligo o la scuola superiore, che non possono usufruire del trasporto pubblico, o per altri servizi, verrà riconosciuta una quota aggiuntiva di € 40,00 (quaranta/00 euro). Il tetto minimo di spesa effettivamente sostenuta, ai fini dell’ammissione al beneficio, è di € 51,65. Il contributo si assegna ai richiedenti rientranti nella graduatoria e solo in base al reddito ISEE del nucleo familiare e non per merito scolastico dello studente. SCADENZA La richiesta per la concessione dei contributi dovrà essere presentata presso le segreterie degli istituti scolastici entro e non oltre le ore 12:00 del 01 Marzo 2017.
AGEVOLAZIONI PER L’INSEDIAMENTO DEI GIOVANI IN AGRICOLTURAScadutoGiovane, Persona fisicaItalia L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA – intende incentivare sull’intero territorio nazionale l’insediamento di giovani in agricoltura. A tal fine, il presente Bando si pone l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi. A QUANTO AMMONTA LA DOTAZIONE FINANZIARIA? La dotazione finanziaria complessiva è pari a €70.000.000,00, equamente divisa in due lotti in base alla localizzazione geografica delle operazioni fondiarie: Il LOTTO 1 comprende le Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria, per un totale di €35.000.000,00. Il LOTTO 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per un totale di € 35.000.000,00. COSA FINANZIA? Nell’ambito delle operazioni fondiarie è concesso un contributo in conto interessi nella misura massima attualizzata di €70.000,00 (settantamila/00) erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento, e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione, e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano non può avere inizio prima della determinazione di concessione delle agevolazioni, deve essere avviata entro nove mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e deve essere completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa, pena la decadenza dal contributo.  il tasso annuale di riferimento massimo applicabile alle operazioni è corrispondente al tasso base aumentato fino a 220 punti base, ma non potrà, in ogni caso, essere inferiore allo 0,50% annuo. La durata del piano di ammortamento dell’operazione può, su domanda del richiedente, essere alternativamente di: • 15 anni (più 2 anni di preammortamento) • 20 anni (più 2 anni di preammortamento) • 30 anni (comprensivi di 2 anni di preammortamento) CHI PUO’ PARTECIPARE? La partecipazione al presente Bando è riservata ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, risultano in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti: a. età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti; b. cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea; c. residenza nel territorio della Repubblica Italiana; d. possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali, attestate da almeno uno dei seguenti documenti (entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni): – titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario; – titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; – esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale; – attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale. QUALI SONO GLI OBBLIGHI DA RISPETTARE? Nel caso di insediamento in impresa individuale, il soggetto richiedente, entro 3 mesi dalla data di comunicazione della determinazione di ammissione della domanda alle agevolazioni, deve risultare: a. titolare di partita IVA in campo agricolo; b. iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio; c. iscritta al regime previdenziale agricolo. Nel caso di insediamento in società agricola, al momento della presentazione della domanda, il soggetto richiedente deve risultarne socio e la società deve: a. essere titolare di partita IVA in campo agricolo; b. essere iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio; c. avere per oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’articolo2135 del codice civile; d. recare la indicazione di “società agricola” nella ragione sociale o nella denominazione sociale; e. non essere assoggettata ad alcuna procedura concordataria o concorsuale né avere in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; f. avere una maggioranza assoluta, numerica e di quote di partecipazione di soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti; g. essere amministrata da soggetti di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti. COME INOLTRARE LA DOMANDA? La domanda di partecipazione deve essere presentata in forma telematica mediante il portale dedicato (http://strumenti.ismea.it) e compilata secondo le modalità indicate nel portale, a partire dalle ore 12,00 del giorno 28 marzo.2018, data di apertura dello sportello telematico, fino alle ore 12,00 del giorno 11 maggio 2018.
2017_038 P.O.N. 2014-2020 Avviso pubblico per il potenziamento delle competenze degli adulti iscritti presso i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA)ScadutoCittadino, Giovane, Istituto di istruzione, NEETNazionale L’Avviso si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze degli adulti e dei giovani adulti iscritti presso i CPIA, comprese le sedi carcerarie. BENEFICIARI L’Avviso si rivolge ad adulte e adulti, giovani adulte e adulti, con particolare attenzione per i NEET, i drop-out, gli analfabeti di ritorno, inoccupati e disoccupati, soggetti con provvedimenti di cautela personale, adulti stranieri che maggiormente rischiano l’emarginazione sociale, appartenenti a minoranze, soggetti in situazioni di svantaggio. Sono ammesse a partecipare, in tutte le Regioni: I Centri provinciali per l’istruzione degli adulti; Le istituzioni scolastiche statali secondarie di secondo grado che hanno sedi di percorsi di secondo livello per l’istruzione degli adulti, comprese le sedi carcerarie collegate. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini di partenariati e collaborazioni con imprese, associazioni, amministrazioni centrali e locali, fondazioni, enti del terzo settore, Università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. INTERVENTI AMMISSIBILI L’Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili a: Potenziamento delle competenze linguistiche di livello A0 o pre A1 in italiano per stranieri; Potenziamento di competenze linguistiche di livello superiore dell’A2 in italiano per stranieri; Sviluppo delle competenze digitali; Sviluppo delle competenze per l’utilizzazione dei servizi pubblici digitali (servizi per la eGovernment); Potenziamento delle competenze linguistiche nelle lingue straniere; Sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente; Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza; Rafforzamento delle competenze anche legate a interventi di formazione professionale; Lettura guidata, espressività artistica musicale teatrale, pittorica, interventi di integrazione e sostegno all’uscita dal circuito detentivo nelle scuola carcerarie; Accoglienza, inclusione e socializzazione anche attraverso le Reti territoriali per l’apprendimento permanente. Ogni istituzione scolastica può presentare un Progetto, inserendovi un minimo di 2 moduli fra quelli attivabili. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI Le proposte progettuali devono essere caratterizzati da approcci innovativi; forte orientamento alla pratica, alla modularità e flessibilità dei percorsi, da un approccio finalizzato alla laborialità, allo sviluppo di competenze per la vita professionale. Le attività oggetto delle proposte progettuali possono avere una durata biennale. Per le azioni rivolte alla scuola dell’infanzia i moduli hanno durata di 30 ore. Possono essere previsti anche moduli di 60 o 100 ore. MASSIMALI DI PROGETTO Ciascuna proposta progettuale non può superare i seguenti massimali: CPIA: euro 50.000,00 Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado con percorsi per l’istruzione degli adulti: euro 30.000,00 SCADENZA Le istituzioni scolastiche ed educative che intendono partecipare sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno della piattaforma e del sistema informativo. L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10:00 del 5 maggio 2017 alle ore 14:00 del giorno 13 maggio 2017. info@cantieridimprese.it
Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse nonchè per lo sviluppo/la commercializzazione di serviziScadutoImpresa, Persona fisicaCalabria   Il Piano di Sviluppo Rurale della Regione Calabria ha pubblicato un nuovo avviso pubblico, che ha come obiettivo il sostegno di progetti di cooperazione tra piccoli operatori agricoli, forestali ed agroalimentari e piccoli operatori turistici finalizzate a migliorare la posizione dei soggetti collaboranti sui mercati di riferimento e sul raggiungimento di economie di scala, attraverso il sostegno ad azioni e progetti di cooperazione fra piccoli operatori per: la condivisione di processi di lavoro/impianti e risorse produttive in comune lo sviluppo e/o la commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria complessiva ammonta a €2.500.000,00. BENEFICIARI Il beneficiario del sostegno è una forma di aggregazione (Partenariato formalizzato con un Accordo di Collaborazione, prima dell’accettazione dell’eventuale aiuto) che comprenda almeno due soggetti tra “piccoli operatori” del settore agricolo, forestale, della filiera agroalimentare e della filiera turistica, ossia: una micro-impresa a norma della raccomandazione della Commissione 2003/361/CE una persona fisica non impegnata in un’attività economica al momento della richiesta di finanziamento Le operazioni sostenute dalla Misura sono ubicate nelle aree rurali classificate come B, C, D della Regione Calabria. Saranno dichiarate inammissibili le domande presentate da imprese che risultino “in difficoltà’” ai sensi degli orientamenti della Unione Europea sugli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’ La domanda di sostegno dovrà essere corredata da un Piano di Cooperazione inerente, che dovrà: a) descrivere il progetto di cooperazione che si intende realizzare; b) descrivere i risultati attesi in termini di soluzioni direttamente utilizzabili per la creazione e lo sviluppo delle filiere corte e dimostrazione del raggiungimento di obiettivi di miglioramento delle prestazioni commerciali di tutti i soggetti cooperanti; c) descrivere il modello di governance interno al raggruppamento; d) descrivere il contributo al progetto di cooperazione di cui si assume la responsabilità ciascuno dei partner di progetto; e) descrivere le modalità di divulgazione dei risultati del progetto realizzato.   COSTI AMMISSIBILI Sono considerati costi ammissibili:  costo degli studi della zona interessata, studi di fattibilità, stesura di piani aziendali; costi di esercizio della cooperazione quali: spese per la costituzione dell’aggregazione; costi di gestione per l’organizzazione ed il coordinamento del progetto, compresi gli oneri per affitto sede, e le spese sostenute per i consumi connessi; personale; viaggi e trasferte; costi per la formazione; costi di animazione (eventi, manifestazioni, etc.) e costi divulgazione (materiale divulgativo, materiale pubblicitario etc.); acquisto o leasing di beni strumentali strettamente connessi alla realizzazione del progetto di cooperazione (mobili, attrezzature d’ufficio, hardware e software). La spesa imputabile è pari alla quota di ammortamento del bene per la durata del progetto, proporzionata alla percentuale del suo utilizzo nelle attività di progetto. Per il calcolo della quota di ammortamento si rimanda alle aliquote fiscali ed ai parametri di ammortamento vigenti. costruzione, acquisizione, miglioramento di beni immobili (opere edili e relativa impiantistica); acquisto ex novo di macchinari e attrezzature; investimenti immateriali quali programmi informatici, brevetti, licenze e marchi commerciali a condizione che siano strettamente collegati all’intervento; spese generali collegate agli investimenti di cui alle lettere e) e f), come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità. Le spese generali sono ammesse nel limite del 9% della spesa totale ammissibile dell’intervento agevolato, secondo la seguente ripartizione: – per spese tecniche, max il 6% per interventi che comprendono la progettazione e la direzione dei lavori – ovvero max il 3% nel caso l’investimento riguardi unicamente impianti, macchinari e attrezzature; – per altre spese generali, non ricomprese nel punto precedente, sarà riconosciuta una percentuale max del 3%. ENTITA’ DEL SOSTEGNO Ciascun progetto di cooperazione, comprensivo dell’investimento, potrà essere sostenuto con un contributo pubblico massimo di euro 200.000,00, corrispondente ad una aliquota di sostegno pubblico dell&rsquo