RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI CAMPAGNA 2018/2019

BENEFICIARI

Le domande di aiuto per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti possono essere presentate dai seguenti soggetti:
a) imprenditori agricoli singoli e associati;
b) società di persone e di capitali esercenti attività agricola;
c) cooperative agricole;
d) organizzazioni di produttori vitivinicoli;
e) consorzi di tutela e valorizzazione dei vini a denominazione di origine e indicazione geografica riconosciuti.

INTERVENTI E AZIONI AMMISSIBILI

Il sostegno alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti può riguardare una o più delle seguenti tipologie di intervento.

  • Riconversione varietale , che consiste:
    nel reimpianto sullo stesso appezzamento, o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;
    nel sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto, e in buono stato vegetativo.
    L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni:
  • estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
  • reimpianto con diritto/autorizzazione;
  • reimpianto anticipato;
  • sovrainnesto;
  • miglioramento delle tecniche di gestione, dei vigneti esistenti, esclusa l’ordinaria manutenzione.

 

  • Ristrutturazione , che consiste:
    nel reimpianto con diversa collocazione del vigneto in una posizione più favorevole da un punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche;
    nel reimpianto del vigneto nello stesso appezzamento, ma con modifiche alla forma di allevamento ed al sesto di impianto.
    L’intervento può essere attuato attraverso le seguenti azioni:
  • estirpazione e reimpianto di un vigneto nell’ambito della stessa azienda;
  • reimpianto con diritto/autorizzazione;
  • reimpianto anticipato;
  • miglioramento delle tecniche di gestione, dei vigneti esistenti, esclusa l’ordinaria manutenzione.

    Nell’ambito di tale azione non sono pertanto ammissibili all’aiuto:

  •  gli interventi che prevedono una sostituzione parziale o totale dei pali e/o dei fili della superficie vitata ammessa all’aiuto senza intervenire nella forma di allevamento;
  • gli interventi che prevedono soltanto operazioni di potatura di riforma del vigneto senza prevedere la sostituzione completa della struttura di sostegno (pali e fili) della superficie vitata ammessa all’aiuto.

Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente interventi di riconversione/ristrutturazione e sovrainnesto che prevedono l’utilizzo di vitigni idonei alla produzione di vini DOP e IGP della Regione Calabria.

NATURA DEL CONTRIBUTO

Il sostegno alla ristrutturazione e riconversione è erogato nelle seguenti forme:
a) compensazione ai produttori per le perdite di reddito conseguenti alla esecuzione della misura;
b) contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione.
La compensazione per le perdite di reddito di cui alla precedente lettera a) può ammontare fino al 100% della perdita ed assumere una delle seguenti forme:

  • l’autorizzazione regionale al reimpianto anticipato e cioè alla coesistenza di viti vecchie e viti nuove per un periodo non superiore a terzo anno a decorrere dalla data dell’impianto del nuovo vigneto. L’estirpazione della superficie vitata deve essere effettuata entro la fine del terzo anno dalla data in cui è stato impiantato il nuovo vigneto;
  • una compensazione finanziaria, calcolata sulla base dei criteri definiti dal Decreto Direttoriale del 8 marzo 2010, n. 2862 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 17 marzo 2010.

Il contributo ai costi per la realizzazione della misura della ristrutturazione e riconversione, è erogato in modo forfetario ad ettaro, calcolato con riferimento ai costi medi regionali per l’esecuzione dei lavori previsti dalla diverse azioni, determinati sulla base di una analisi dei costi effettuata dalla Regione e riportati nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale al presente avviso. Il contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione, non può in ogni caso superare l’importo medio regionale per ettaro pari ad € 13.500,00 ad ettaro.  In tutti i casi, il contributo per i costi di ristrutturazione e riconversione di cui alla precedente lettera b), anche a seguito delle verifiche effettuate in fase di collaudo dei lavori, non può superare il 75% dei costi effettivi sostenuti per la ristrutturazione e riconversione.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

La compilazione e la presentazione della domanda deve essere effettuata esclusivamente in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’AGEA – O.P. sul portale SIAN. La domanda si intende effettivamente presentata solo con la fase del rilascio. La sola stampa della domanda non è prova dell’avvenuta presentazione della stessa. Le domande presentate con qualsiasi altro mezzo all’infuori di quello telematico non sono ricevibili. Il termine ultimo per la presentazione delle domande per la campagna 20187/2019 è fissato dall’AGEA-O.P. al 30.06.2018.

Alla data di presentazione della domanda di aiuto, il richiedente deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:

  • essere in possesso di un diritto di reimpianto/autorizzazione proveniente dalla estirpazione di un proprio vigneto, in corso di validità;
  • essere in possesso di un diritto di impianto/autorizzazione acquistato dalla riserva regionale in corso di validità;

In ogni caso, al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti soggettivi ed oggettivi:

  • essere titolare di partita IVA;
  • essere iscritto al registro delle imprese agricole tenuto presso la C.C.I.A.A.;
  • essere proprietario e/o comproprietario e/o affittuario e/o usufruttuario dei terreni sui quali verrà impiantato il vigneto. Nel caso di conduzione in affitto, la durata residua del contratto di affitto deve essere tale da coprire l’intero periodo vincolativo previsto (5 anni dalla data ultima prevista per la comunicazione di impianto e di fine dei lavori). I conduttori che non sono proprietari delle superfici oggetto dell’impianto del vigneto, devono allegare alla domanda il consenso all’esecuzione dell’intervento, sottoscritto dal/i proprietario/i o comproprietari/i. Non sono ammissibili altre forme di possesso (es. comodato, ecc.) al di fuori di quelle sopra elencate;
  • deve aver costituito ed aggiornato il fascicolo aziendale, presso l’Organismo Pagatore competente in relazione alla residenza del produttore, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica, nel quale devono risultare inserite tutte le superfici coltivate a vigneto, unitamente alla documentazione concernente la titolarità della conduzione delle superficie stesse;
  • deve essere in regola con la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di potenziale viticolo;
  • deve essere in regola con la presentazione della dichiarazione obbligatoria di vendemmia e di produzione di vino e/o mosto, relativa all’ultima vendemmia precedente la data di presentazione della domanda;
  • le superfici vitate oggetto degli interventi di ristrutturazione/riconversione/sovrainnesto, non devono risultare in anomalia nello schedario viticolo regionale.
Print Friendly, PDF & Email

Desideri ricevere maggiori informazioni?

Contattaci!



Dichiarando di aver letto la Privacy Policy