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Procedimento di ammissione all'incentivo occupazione giovani

Procedimento di ammissione all'incentivo occupazione giovani
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  • Ente/Azienda :

Adempimenti dei datori di lavoro

Il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS – avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “OCC.GIOV.”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it. – una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, indicando:

  • il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione;
  • la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
  • l’aliquota contributiva datoriale.

Il modulo telematico di richiesta dell’incentivo e la relativa procedura di invio sono disponibili a partire dal 15 marzo 2017.

Il modulo è accessibile seguendo il percorso:

  1. “accedi ai servizi”,
  2. “altre tipologie di utente”,
  3. “aziende, consulenti e professionisti”,
  4. “servizi per le aziende e consulenti” (autenticazione con codice fiscale e pin),
  5. “dichiarazioni di responsabilità del contribuente”

Valutazione della richiesta

Generalmente, entro il giorno successivo all’invio dell’istanza, l’INPS:

  • consulterà gli archivi informatici dell’ANPAL, al fine di conoscere se il soggetto per cui si chiede l’incentivo sia registrato al “Programma Garanzia giovani” e sia profilato;
  • calcolerà l’importo dell’incentivo spettante;
  • verificherà la disponibilità residua della risorsa;
  • informerà che è stato prenotato in favore del datore di lavoro l’importo massimo dell’incentivo spettante per il tipo di rapporto instaurato o da instaurare con il lavoratore indicato nell’istanza.

Nel caso in cui dovesse essere rigettata per carenza di fondi, l’istanza di prenotazione dell’incentivo rimarrà valida per 30 giorni. Se entro tale termine si libereranno delle risorse utili, la richiesta verrà automaticamente accolta. Dopo 30 giorni l’istanza perderà definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova richiesta di prenotazione.

Se il giovane è registrato al Programma “Garanzia Giovani”, ma non gli è ancora stata attribuita la classe di profilazione, l’INPS sospenderà l’iter della richiesta. L’istanza che dovesse essere inizialmente rigettata per mancata profilazione del giovane rimarrà valida per 30 giorni. Se entro tale termine il giovane verrà profilato, l’istanza, se sussisteranno tutti gli altri presupposti legittimanti, verrà automaticamente accolta. Dopo 30 giorni l’istanza perderà definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova richiesta di prenotazione.

Nell’ipotesi in cui l’istanza di prenotazione inviata venga accolta, il datore di lavoro, per accedere all’incentivo:

  1. entro 7 giorni dovrà, se ancora non lo ha fatto, effettuare l’assunzione;
  2. entro 10 giorni avrà l’onere di comunicare, a pena di decadenza, l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore. L’inosservanza del termine di dieci giorni determinerà l’inefficacia della prenotazione delle somme. Resta ferma la possibilità per il datore di lavoro di presentare successivamente un’altra domanda.

L’elaborazione dell’istanza di conferma in senso positivo da parte dell’Istituto costituirà definitiva ammissione al beneficio.

Calcolo dell’incentivo

Con riferimento ai rapporti a tempo parziale, nelle ipotesi di variazione in aumento della percentuale oraria di lavoro in corso di rapporto – compreso il caso di assunzione a tempo parziale e successiva trasformazione a tempo pieno –, il beneficio fruibile non può superare il tetto massimo già autorizzato ed appositamente incrementato del 5%. Nelle ipotesi di diminuzione dell’orario di lavoro, compreso il caso di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time, l’onere di riparametrare l’incentivo spettante e di fruire dell’importo ridotto sarà a carico del datore di lavoro.

Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione, le procedure informatiche, calcoleranno l’importo del beneficio in base alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro. Tale importo sarà incrementato del 5%, allo scopo di tenere conto di possibili variazioni in aumento della retribuzione lorda nel corso del periodo di incentivo. L’importo massimo dell’incentivo riconoscibile per ogni rapporto di lavoro non può superare l’ammontare di 8.060,00 euro, nel caso si tratti di assunzioni a tempo indeterminato, e l’importo di euro 4.030,00 nel caso in cui si tratti di assunzioni a tempo determinato.

Successivamente all’accantonamento definitivo delle risorse, il datore di lavoro potrà fruire dell’importo calcolato, avendo cura di non imputare l’agevolazione alle quote di contribuzione non oggetto di esonero.

Con riferimento ai rapporti a tempo parziale, nelle ipotesi di variazione in aumento della percentuale oraria di lavoro in corso di rapporto, il beneficio fruibile non può superare il tetto massimo già autorizzato ed appositamente incrementato del 5%. Nelle ipotesi di diminuzione dell’orario di lavoro, compreso il caso di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part-time, sarà onere del datore di lavoro riparametrare l’incentivo spettante e fruire dell’importo ridotto.

Definizione cumulativa posticipata delle prime istanze

L’incentivo sarà autorizzato dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Le istanze che perverranno nei 15 giorni successivi al rilascio dei moduli saranno oggetto di un’unica elaborazione cumulativa posticipata. Pertanto, le istanze relative alle assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 e il 14 marzo 2017 dovranno essere inviate entro il 30 marzo 2017. Per tali richieste la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione. Successivamente, sarà comunque possibile inviare istanze per assunzioni effettuate tra il 1° gennaio e il 14 marzo 2017. Per tali istanze la verifica delle disponibilità dei fondi sarà, tuttavia, effettuata secondo il criterio dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa, a prescindere dalla data di assunzione.

Per le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal 15 marzo 2017 la verifica delle disponibilità dei fondi sarà effettuata secondo il criterio generale, costituito dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza stessa.

Contestualmente, sarà resa disponibile la funzionalità di inoltro dell’istanza di conferma per la definitiva ammissione al beneficio. L’elaborazione dell’istanza di conferma in senso positivo da parte dell’Istituto costituirà definitiva ammissione al beneficio.

Fino alla data dell’elaborazione cumulativa posticipata, le istanze risulteranno ricevute dall’Inps potranno essere annullate ad opera dello stesso interessato. Se l’interessato intende modificarne il contenuto, dovrà annullare l’istanza inviata e inoltrarne una nuova.

Fruizione dell’incentivo

Il datore di lavoro la cui istanza di conferma verrà accolta riceverà l’indicazione della misura massima complessiva dell’incentivo spettante

L’incentivo dovrà essere fruito mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive (UniEmens o DMAG, per gli operai agricoli).

L’Istituto, l’ANPAL e gli organi ispettivi in materia di lavoro effettueranno gli ulteriori controlli in ordine alla sussistenza dei presupposti di legge per la fruizione dell’incentivo di cui si tratta.

 

info@cantieridimprese.it

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