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Nuovi impianti di vigneto: come richiedere l'autorizzazione

Nuovi impianti di vigneto: come richiedere l'autorizzazione
  • Scadenza : 31-03-2017
  • Codice : 2017_023
  • Area territoriale : Nazionale

A partire dal primo gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2030 i vigneti di uva possono essere impiantati o reimpiantati solo se è stata concessa una autorizzazione. Le autorizzazioni sono concesse ai richiedenti che presentano apposita domanda all’Autorità competente. Il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ha definito nuovi dettagli per il rilascio delle autorizzazioni di nuovi impianti.

CRITERI DI AMMISSIBILITA’

Le richieste di autorizzazioni per nuovi impianti di vigneto sono considerate ammissibili se dal fascicolo aziendale, aggiornato e validato, del richiedente risulta in conduzione una superficie agricola pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione.

Sono esclusi:

  • gli usi del suolo con vigneti per uva da vino;
  • i suoli che non possono essere trasformati in vigneto, sulla base dei regolamenti nazionali vigenti;
  • le superfici su cui sono presenti vincoli che ne impedirebbero la trasformazione in vigneti, non evidenziabili dal fascicolo.

Nel caso di richiesta di autorizzazioni in più regioni, l’ammissibilità deve essere verificata in ognuna.

CARATTERISTICHE DELLA RICHIESTA

Nelle domande dovranno essere specificate la dimensione richiesta e la Regione nella quale si intende localizzare le superfici oggetto di richiesta.

Le autorizzazioni a nuovi impianti concesse dalla campagna 2017 non sono più trasferibili non sono trasferibili né a titolo oneroso né a titolo gratuito. Sono consentiti solo trasferimenti in situazioni eccezionali, come causa di forza maggiore e successioni.

La autorizzazioni sono concesse a titolo gratuito.

Il vigneto impiantato a seguito di rilascio di autorizzazione è mantenuto per un numero minimo di 5 anni. Pertanto, l’estirpazione dei vigneti impiantati prima dello scadere dei 5 anni non dà origine ad autorizzazione di reimpianto.

CRITERI DI PRIORITA’

Nel caso le richieste superino la superficie massima messa a disposizione annualmente dal Ministero. Dal 2017, le Regioni possono applicare, per una superficie complessiva pari al 50% di quella ammessa ad autorizzazione,  i seguenti criteri di priorità:

  • Superfici da adibire a nuovi impianti nell’ottica di accrescere le dimensioni di aziende piccole e medie;
  • Superfici in cui l’impianto di vigneti contribuisce alla conservazione dell’ambiente;
  • Organizzazioni senza scopo di lucro con fini sociali che hanno ricevuto terreni confiscati per reati di terrorismo e criminalità di altro tipo.

Le Regioni applicano i criteri di priorità secondo le specifiche riportate dai Decreti ministeriali.

ASSEGNAZIONE DELLE AUTORIZZAZIONI

Il Ministero comunica alle Regioni competenti l’elenco delle aziende alle quali sono concesse le autorizzazioni. Le Regioni rilasciano le autorizzazioni entro il 1 giugno e provvedono a darne pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale, che assume valore di comunicazione alle aziende beneficiarie.

Le autorizzazioni hanno validità di 3 anni dalla data di rilascio.

PROCEDURA PER LA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE

Le domande per le autorizzazioni sono presentate entro il 31 marzo di ogni anno, con un periodo di apertura delle domande di un mese, esclusivamente in modalità telematica nell’ambito del SIAN.

Il richiedente effettua la domanda sulla base dei dati presenti nel proprio fascicolo aziendale aggiornato e validato.

Ogni richiedente presenta un’unica domanda, nella quale indica una o più regioni su cui intende richiedere le autorizzazioni, le superfici richieste e la scelta dei criteri di priorità di cui chiede il riconoscimento.

Coloro che intendono avvalersi dei criteri di priorità dovranno corredare la domanda della relativa documentazione.

info@cantieridimprese.it

 

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