Loading...

Prima infanzia-Impresa Sociale invita a presentare proposte di progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile

Prima infanzia-Impresa Sociale invita a presentare proposte di progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile
  • Scadenza : 16-01-2017
  • Codice : 2016_125/a
  • Area territoriale : Nazionale

Scheda 125/1

OBIETTIVI DEL BANDO

Nella consapevolezza che la condizione di povertà di un minore è frutto del contesto economico, culturale sociale, sanitario e familiare, della disponibilità di servizi di educazione, cura e tutela dell’infanzia tra loro integrati, il Bando si propone di ampliare e potenziare i servizi educativi e di cura dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con un focus specifico rivolto ai bambini, alle famiglie vulnerabili e/o che vivono in contesti territoriali disagiatati.Il Bando intende inoltre migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie.Si ritiene importante sollecitare approcci di “Welfare Comunitario”, che possano coinvolgere quei soggetti (“comunità educante”) che, a vario titolo, si occupano di infanzia ed educazione. Dovrà essere riconosciuto un ruolo cardine alle famiglie, che saranno non solo coinvolte negli interventi, ma anche protagoniste delle azioni sostenute tramite il loro impegno nella comunità di riferimento.

CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da almeno due soggetti (“soggetti della partnership”), di cui almeno un ente del Terzo Settore, che assumeranno un ruolo attivo nella co- progettazione e nell’implementazione del progetto. In sede di valutazione, saranno particolarmente premiate le proposte che prevedano partnership allargate, formate da numerosi soggetti pubblici e privati del territorio, al fine di favorire la costruzione e il consolidamento di “comunità educanti”, efficaci e sostenibili nel tempo. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con l’impresa sociale CON I BAMBINI, anche in termini di rendicontazione.Il soggetto responsabile è l’unico soggetto legittimato a presentare l’idea progettuale e il successivo eventuale progetto esecutivo (“proposte”). Il soggetto responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • Impresa sociale (nelle forme previste dal D.Lgs. 155/2006);
  • scuole del sistema nazionale di istruzione;
  • nidi e scuole di infanzia a gestione comunale diretta.

Il soggetto responsabile, costituito in una delle forme citate, ai fini dell’ammissibilità, deve possedere, alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti:

  • svolgere attività non in contrasto con le finalità del Fondo;
  • avere la sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento;
  • aver presentato, nell’ambito dei due bandi pubblicati a valere sul Fondo (cfr. pag. 4), una sola proposta come soggetto responsabile. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili;
  • avere preso parte, nell’ambito del Bando “Adolescenza”, in non più di una proposta in qualitàdi partner.

Qualora il soggetto responsabile non sia un istituto scolastico o un asilo nido/ scuola di infanzia a gestione comunale diretta, ai fini dell’ammissibilità deve anche possedere, alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti:

  • essere costituito, da almeno due anni, in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni,imprese sociali, cooperative sociali o loro consorzi, enti ecclesiastici e/o fondazioni;
  • essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata.

Altri soggetti della partnership

Gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile) potranno appartenere,oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

  • La partecipazione di soggetti profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto ma all’apporto di competenze e di risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della società locale.

Ciascun partner non potrà partecipare, pena l’esclusione di tutte le proposte in cui esso è presente:

  • ad altre proposte a valere sul presente Bando;
  • in qualità di soggetto responsabile o di partner, a più di una proposta a valere sul Bando “Adolescenza”.

Le amministrazioni locali (compresi i nidi e le scuole di infanzia a gestione comunale diretta), le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. Non è richiesta la loro iscrizione on line, ma è sufficiente il loro inserimento nel Modulo 1.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Le iniziative saranno volte a integrare in maniera efficace e funzionale elementi chiave quali:

  • il potenziamento delle condizioni di accesso ai servizi di asili nido e scuola d’infanzia, migliorando gli aspetti organizzativi, regolamentari e gestionali, adattando l’accesso ai bisogni e alle capacità delle famiglie vulnerabili (es. servizi flessibili, aperti in orario curriculare ed extracurriculare), prevedendo forme di contribuzione innovative, che vadano oltre la mera dimensione economica (es. copertura totale,parziale o progressivamente decrescente delle rette con meccanismi di restituzione anche non economica da parte delle famiglie);
  • l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multi-servizio capace di ampliare l’offerta e superare la frammentazione (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, consultori,ecc..), nell’ottica di una presa in carico globale;
  • l’attivazione di offerte complementari/integrative al servizio nido/scuole d’infanzia (spazio genitori/bambini, spazi multiservizi, nidi e scuole d’infanzia aperti, ecc.);
  • azioni a sostegno della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro;
  • sperimentazione di strumenti di aiuto economico alle famiglie condizionati all’accesso e alla frequenza dei servizi da parte dei minori (conditional cash transfer);
  • lo sviluppo di meccanismi di empowerment/protagonismo/coinvolgimento attivo dei genitori e delle famiglie nelle offerte di cura ed educazione per la prima infanzia e l’attivazione di reti, anche informali, di genitori;
  • il sostegno all’acquisizione di competenze cognitive, comportamentali e di cittadinanza dei bambini e, in generale, al loro benessere;
  • azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo (genitori, insegnanti, operatori sociali), che consentano sia lo sviluppo di una migliore interazione con i destinatari, sia la diffusione di metodologie di apprendimento e strumenti didattici innovativi.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’assegnazione delle risorse, di conseguenza, avverrà attraverso due differenti graduatorie:

  • la graduatoria A riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. In tal caso le risorse saranno attinte, fino all’eventuale esaurimento, dai plafond previsti per ogni regione o gruppo di regioni7 in base alla tabella di ripartizione dell’Allegato 1;
  • la graduatoria B riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro. In questo caso, le risorse potranno essere assegnate, fino all’eventuale esaurimento dello specifico plafond.

SCADENZA DELLA DOMANDA

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite il sito conibambini.org, in due fasi:

  • Prima Fase. Presentazione delle idee progettuali entro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 16 gennaio 2017.
  • Seconda Fase. Sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493

Print Friendly

Richiedi maggiori informazioni

Inviando questo form dichiarerai di aver letto la nostra politica sulla privacy ed acconsentirai al trattamento sui dati personali
Perfetto! La sua richiesta è stata invaita con successo!
OPS! Si è verificato un errore nell'elaborazione della richiesta. Riprova più tardi

Potrebbe interessarti: