Loading...

Contributo a fondo perduto per il settore dell'Apicoltura

Contributo a fondo perduto per il settore dell'Apicoltura
  • Scadenza : 11-12-2017
  • Codice :
  • Area territoriale : Calabria

Gli aiuti sono concessi per la realizzazione di interventi destinati a migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell’alveare e l’incremento del livello professionale degli addetti.

Tipologia di azioni finanziabili

 

ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI

Sottoazione A.1.2) Corsi di aggiornamento e formazione rivolti a privati

Spesa ammissibile: € 35.000,00.

Il contributo è concesso in conto capitale, pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate

Tipologia di intervento: Organizzazione di corsi di aggiornamento e formazione a valenza regionale.

Spese ammissibili: Compenso e rimborso per i docenti e i relatori; affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi; spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i corsisti; spese generali sostenute. Spesa massima ammissibile per modulo formativo: € 5.000,00. Ogni beneficiario può presentare più moduli, e comunque in misura non superiore a 3.

 

Sottoazione A.2) Seminari e convegni tematici

Spesa ammissibile: € 15.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 15.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria.

Tipologia di intervento: Organizzazione di manifestazioni, rivolte ai soggetti che operano nel settore apistico.

Spese ammissibili: Compenso e rimborso per docenti e relatori; affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento; stampa di inviti, manifesti e materiale divulgativo; spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i partecipanti; spese generali sostenute per la realizzazione. Spesa massima ammissibile per modulo: € 5.000,00.

 

Sottoazione A.3) Azioni di comunicazione, sussidi didattici, abbonamenti, schede e opuscoli informativi

Spesa ammissibile: € 6.000,00. Finanziamento pubblico disponibile: € 5.400,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 90% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria. Le forme associate devono avere almeno 40 soci.

Tipologia di intervento: Sottoscrizione di abbonamenti – a favore di apicoltori e tecnici – di riviste specialistiche nel settore; azione di comunicazione finalizzata alla promozione del consumo di miele prodotto in Calabria; azioni di comunicazione rivolte agli imprenditori agricoli e finalizzate al corretto utilizzo di prodotti fitosanitari durante il periodo della fioritura; azione di diffusione delle buone pratiche apistiche.

Spese ammissibili: Spese per la sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate (massimo € 30,00 a socio); spese per la progettazione grafica, la diffusione anche via telematica (siti internet), la realizzazione di sussidi didattici, schede ed opuscoli informativi; stampa, realizzazione dell’azione di comunicazione.

 

Sottoazione A.4) Assistenza tecnica alle aziende

Spesa ammissibile: € 45.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 40.500,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 90% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura, dimostrino capacità tecniche nell’ambito delle attività commesse alle materie apistiche generali e specifiche, e che abbiano sede operativa in Calabria.

Tipologia di intervento Attività di assistenza tecnica, consulenza aziendale, redazione di un piano dei trattamenti ai parassiti.

Spese ammissibili Costi per compensi ai tecnici e rimborsi spese per missioni (viaggi, vitto e alloggio). L’attività di assistenza tecnica apistica e il suo coordinamento, oggetto di finanziamento pubblico, deve essere svolta nell’ambito della struttura associativa beneficiaria, e su specifica motivazione, attivando partenariati con altre forme associative.

 

Sottoazione A.6) Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti per l’apicoltura.

Spesa ammissibile: € 210.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 105.000,00.

Beneficiari: Soggetti che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • sede operativa dell’azienda in Calabria;
  • regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA);
  • possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
  • avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda;
  • possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 200;
  • in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi.
  • iscrizione alla CCIAA.

Tipologia di intervento: Interventi per acquisto di attrezzature che migliorano la conduzione e l’allevamento delle api. Interventi innovativi per il confezionamento e la conservazione del miele.

Spese ammissibili: Acquisto di attrezzature come indicate al paragrafo precedente. Spessa massima ammissibile per azienda € 10.000,00. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00.

 

LOTTA ALLA VARROASI

Sottoazione B.1) Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati

Spesa ammissibile: € 15.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 12.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate, che dimostrino esperienza pluriennale nel settore dell’apicoltura e che abbiano sede operativa in Calabria.

Tipologia di intervento: Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati.

Spese ammissibili: Costi per compensi tecnici e rimborsi chilometrici. Acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo); spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività; spese generali sostenute per la realizzazione delle attività; spese noleggio locali.

 

Sottoazione B.2) Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari.

Spesa ammissibile: € 18.000,00 Finanziamento pubblico disponibile € 18.000,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 100% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Istituti di ricerca, Enti e forme associate di apicoltori.

Tipologia di intervento: Applicazione, anche in partenariato con organismi esperti, di strategie di lotta alla varrà caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari attraverso la messa a punto di moduli sperimentali. Lo scopo dell’intervento dovrà essere finalizzato alla riduzione del rischio di innesco di fenomeni di farmaco resistenza. I moduli sperimentali dovranno interessare aziende apistiche del territorio regionale regolarmente registrati in BDA.

Spese ammissibili: Costi per compensi tecnici e rimborsi chilometrici. Acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo); spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività; costi generali sostenute per la realizzazione delle attività; spese noleggio locali; costi per la conduzione alveari in prova; costi per il personale tecnico impiegato.

 

Sottoazione B.4) Acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche

Spesa ammissibile: € 8.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 4.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Forme associate, che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:

– sede operativa in Calabria;

– rappresentanza dei soci sul territorio regionale.

Tipologia di intervento: Acquisto di presidi sanitari specifici, autorizzati (anche ai soli fini della sperimentazione) e registrati per la lotta alla varroasi.

Spese ammissibili: Spese sostenute per l’acquisto di presidi specifici per la lotta alla varroasi, gabbiette per il confinamento della regina. La spesa massima ammissibile in presidi per ogni arnia denunciata è pari a 5 euro massimo.

 

RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA

Sottoazione C.2.2) Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo – Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo

Spesa ammissibile: € 180.000,00 Finanziamento pubblico disponibile € 90.000,00 Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Soggetti e forme associate (apicoltori singoli o associati) che esercitano il nomadismo e che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • sede operativa dell’azienda in Calabria;
  • regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA);
  • possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
  • avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda;
  • in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 200;
  • disponibilità di un laboratorio aziendale per la smielatura regolarmente autorizzato;
  • in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, oppure, in alternativa, che dimostrino di operare secondo modalità ed in ambienti in regola con le norme igienico-sanitarie vigenti, se di terzi.
  • -iscrizione alla CCIAA;
  • dimostrazione che l’azienda pratica il nomadismo (relazione tecnica).

 

Tipologia di intervento: Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici che agevolano la pratica del nomadismo.

Spese ammissibili: Attrezzature e materiali che agevolano la pratica del nomadismo. Spesa max ammissibile € 15.000,00/beneficiario. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER IL RIPOPOLAMENTO DEL PATRIMONIO APISTICO COMUNITARIO

Sottoazione E.1) Acquisto api regine

Spesa ammissibile: 35.000,00. Finanziamento pubblico disponibile € 21.000,00. Il contributo è concesso in conto capitale, pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, al netto di IVA.

Beneficiari: Soggetti e forme associate (apicoltori singoli o associati), che soddisfino contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • sede operativa dell’azienda in Calabria;
  • regolare denuncia dell’apiario attraverso la registrazione sulla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA);
  • possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
  • avere costituito il fascicolo aziendale presso un CAA con regolare mandato prima della presentazione della domanda;
  • in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 20;
  • iscrizione alla CCIAA.

Tipologia di intervento: Acquisto di api regine appartenenti al tipo genetico della razza Apis mellifera ligustica ed ecotipi locali di provenienza italiana. Al momento dell’acquisto si dovrà acquisire certificazione di idoneità sanitaria (rilasciata dai competenti Servizi veterinari) e certificazione di appartenenza al tipo genetico rilasciata dall’Istituto Nazionale di Apicoltura (CREA – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura (API) di Bologna e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso CREA-API) e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso Istituto. Il materiale genetico ammesso a contributo non può essere rivenduto né ceduto gratuitamente nell’arco di tre anni.

Spese ammissibili: Spese sostenute per l’acquisto api regine massimo ammissibile per regina € 18,00. Spesa massima ammissibile Fino a 150 2.000,00 Da 151 a 300 3.000,00 Da 301 a 500 4.000,00 Oltre 501 5.000,00. Non saranno prese in carico domande il cui contributo risulti inferiore a € 1.000,00

 

Scadenza

Le domande potranno essere presentate fino al 11.12.2017

Print Friendly

Richiedi maggiori informazioni

Inviando questo form dichiarerai di aver letto la nostra politica sulla privacy ed acconsentirai al trattamento sui dati personali
Perfetto! La sua richiesta è stata invaita con successo!
OPS! Si è verificato un errore nell'elaborazione della richiesta. Riprova più tardi

Potrebbe interessarti: