Loading...

Bando reti di distribuzione elettriche nelle Regioni meno sviluppate

Bando reti di distribuzione elettriche nelle Regioni meno sviluppate
  • Scadenza : 30-06-2017
  • Codice : 2017_046
  • Area territoriale : Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia

OBIETTIVI DEL BANDO

Il bando disciplina le agevolazioni in favore di progetti di investimento sulle infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni i concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica nelle aree interessate.

Nel caso di impresa, anche a partecipazione pubblica, deve:

  1. essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle imprese;
  2. avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  3. non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali;
  4. non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno;
  5. essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  6. non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà.

Nel caso di Comuni concessionari, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono:

  1. essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  2. non trovarsi in condizioni tali per cui sia stata deliberata nei loro confronti la dichiarazione di dissesto finanziario.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti che prevedono la realizzazione di interventi di costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento di infrastrutture elettriche per la distribuzione (smart grid) finalizzati ad incrementare direttamente la quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili.

Il progetto deve essere localizzato nei territori delle Regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Inoltre, il progetto deve:

a) essere relativo ad infrastrutture elettriche per la distribuzione, interamente soggette ad una regolazione in materia tariffaria e di accesso, conformemente a quanto previsto dalla legislazione comunitaria sul mercato interno dell’energia;

b) insistere su aree caratterizzate dalla disponibilità di fonti energetiche rinnovabili (FER), sfruttabili grazie al potenziamento della rete di distribuzione dell’energia e interessare almeno uno dei seguenti ambiti:

  1. porzioni di rete di distribuzione di media tensione (MT), eventualmente comprensive di cabina primaria, collocate in area critica, ai sensi del Testo integrato delle connessioni attive – TICA, ovvero nelle quali, in almeno uno degli ultimi tre anni si è registrata l’inversione di flusso di energia dalla rete MT per almeno l’1% delle ore dell’anno,
  2. reti di distribuzione sottese a cabine secondarie, eventualmente comprensive delle stesse cabine secondarie, collocate in area critica, ai sensi del citato Testo integrato delle connessioni attive – TICA, ovvero nelle quali in almeno uno degli ultimi tre anni, con riferimento alle utenze afferenti alla cabina secondaria, il rapporto tra la somma della potenza nominale della generazione distribuita e la somma della potenza contrattuale delle utenze in prelievo sia non inferiore al 20%;

c) essere dotato di una propria autonomia tecnica, in grado di consentire un incremento diretto della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita;

d) avere carattere anticipatorio e/o innovativo rispetto alla pianificazione elaborata dai concessionari;

h) essere avviato successivamente alla domanda di agevolazione e non oltre 6 mesi dalla data del decreto di concessione.

i) avere una durata non superiore a 36 mesi, come da cronoprogramma di realizzazione delle opere da inserire nel progetto.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i costi  di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione del progetto, relativi a:

  • terreni;
  • opere murarie;
  • impianti, macchinari e attrezzature;
  • altri beni ad utilità pluriennale.

ENTITÀ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’ammontare dell’agevolazione concedibile per ciascun progetto non può essere inferiore a euro 1 milione e non superiore a euro 50 milioni.

Le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione diretta fino al 100% dei costi di investimento ammessi.

SCADENZA

La domanda deve essere presentata a partire dal 15/06/2017 al 30/06/2017 utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Ministero.

Print Friendly

Richiedi maggiori informazioni

Inviando questo form dichiarerai di aver letto la nostra politica sulla privacy ed acconsentirai al trattamento sui dati personali
Perfetto! La sua richiesta è stata invaita con successo!
OPS! Si è verificato un errore nell'elaborazione della richiesta. Riprova più tardi

Potrebbe interessarti: