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Adolescenza-Impresa Sociale invita a presentare proposte di progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile

Adolescenza-Impresa Sociale invita a presentare proposte di progetti “esemplari” per il contrasto della povertà educativa minorile
  • Scadenza : 08-02-2017
  • Codice : 2016_125/b
  • Area territoriale : Nazionale

Scheda125/2

OBIETTIVI DEL BANDO

Nella consapevolezza che la crescita formativa e culturale degli adolescenti rappresenta una condizione per favorire, nel lungo periodo, percorsi di sviluppo, il Bando si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di adolescenti nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni, con interventi integrati che, attraverso azioni sistemiche volte alla creazione di presidi ad alta densità educativa, affianchino, all’attività ordinaria delle istituzioni scolastiche, l’azione dell’insieme di soggetti (“comunità educante”) che, a vario titolo, si occupano dei minori, a partire dalle famiglie. Si ritiene importante sollecitare l’adozione di approcci di “Welfare Comunitario”, che possano avere effetti significativi sia sui percorsi educativi e scolastici tout court, sia sull’acquisizione di quelle “soft skills” e capacità che contribuiscono, a lungo termine, al benessere complessivo delle persone. Infatti, servizi di qualità e individualizzati a favore di minori in specifica situazione di vulnerabilità sono più sostenibili se, nel contempo, tutte le realtà sociali e le agenzieeducative, che gravitano sullo stesso territorio con responsabilità su quegli stessi minori, vengono consolidate nelle loro competenze educative e si appropriano delle stesse pratiche e modelli.

CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE

Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da almeno due soggetti (“soggetti della partnership”), di cui almeno un ente del Terzo Settore, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nell’implementazione del progetto. In sede di valutazione, saranno particolarmente premiate le proposte che prevedano partnership allargate, formate da numerosi soggetti pubblici e privati del territorio, al fine di favorire la costruzione e il consolidamento di “comunità educanti”, efficaci e sostenibili nel tempo. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con l’impresa sociale CON I BAMBINI, anche in termini di rendicontazione

Caratteristiche del soggetto responsabile

Il soggetto responsabile è l’unico soggetto legittimato a presentare l’idea progettuale e il successivo eventuale progetto esecutivo (“proposte”).Il soggetto responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro avente una delle seguenti forme:

  • associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
  • cooperativa sociale o consorzi di cooperative sociali;
  • ente ecclesiastico;
  • fondazione;
  • impresa sociale (nelle forme previste dal D. Lgs. 155/2006);
  • scuole del sistema nazionale di istruzione.

Il soggetto responsabile, costituito in una delle forme citate, ai fini dell’ammissibilità, deve possedere,alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti:

  • svolgere attività non in contrasto con le finalità del Fondo;
  • avere la sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento;
  • aver presentato, nell’ambito dei due bandi pubblicati a valere sul Fondo (cfr. pag. 4), una sola proposta come soggetto responsabile. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili;
  • avere preso parte, nell’ambito del Bando “Prima Infanzia”, a non più di una proposta in qualità di partner.Qualora il soggetto responsabile non sia un istituto scolastico, ai fini dell’ammissibilità, deve anche possedere, alla data di pubblicazione del Bando, i seguenti requisiti:
  • essere costituito, da almeno due anni, in prevalenza da persone fisiche e/o da associazioni,imprese sociali, cooperative sociali o loro consorzi, enti ecclesiastici e/o fondazioni;
  • essere stato costituito da almeno due anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata.

L’Istituto Scolastico

Il coinvolgimento degli istituti scolastici costituisce elemento di valutazione delle proposte. E’ auspicabile che ogni partnership preveda al suo interno la partecipazione di uno o più istituti scolastico del sistema nazionale di istruzione, con sede nell’area territoriale dove sarà realizzato l’intervento proposto.

Sarà cura di ogni Istituto Scolastico coinvolto predisporre una completa ed esaustiva compilazione dei dati richiesti (Modulo 2), inerenti la situazione educativa e lo stato di disagio che motivano la progettualità presentata, inglobando le attività previste nel proprio POF.

Ciascun Istituto Scolastico potrà presentare, nell’ambito dei due bandi pubblicati a valere sul Fondo (cfr. pag. 4), una sola proposta come soggetto responsabile. Nel caso di presentazione di più proposte da parte di uno stesso soggetto responsabile, queste verranno tutte considerate inammissibili. Inoltre, potrà prendere parte, nell’ambito del Bando “Prima Infanzia”, a non più di una proposta in qualità di partner.

Altri soggetti della partnership

a) Gli altri soggetti della partnership (ulteriori rispetto al soggetto responsabile) potranno appartenere, oltre che al mondo del Terzo Settore e della scuola, anche a quello dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

b) La partecipazione di soggetti profit in qualità di soggetti della partnership non dovrà essere finalizzata alla ricerca del profitto ma all’apporto di competenze e risorse per la crescita e lo sviluppo del territorio e della società locale.

c) Ciascun partner non potrà partecipare, pena l’esclusione di tutte le proposte in cui esso è presente:

  • ad altre proposte a valere sul presente Bando;
  • in qualità di soggetto responsabile o di partner, a più di una proposta a valere sul Bando “Prima Infanzia”.

d) Le amministrazioni locali, le università e i centri di ricerca possono partecipare, in qualità di partner, a più di una proposta. Non è richiesta la loro iscrizione on line, ma è sufficiente il loro inserimento nel Modulo 1.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Le iniziative dovranno prevedere e integrare in maniera efficace e funzionale elementi chiave quali:

  • la promozione della scuola, come attore centrale nel sostenere la crescita dei minori e delle loro famiglie, in forte integrazione con il Terzo Settore e le forme di auto-organizzazione di cittadini e genitori, e come “scuola aperta”, ovvero:
  • spazio fisico accogliente e sicuro, aperto alla comunità come luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita;
  • la cura degli spazi comuni, in cui sperimentare modelli positivi di utilizzo del tempo libero e di promozione della cittadinanza e della legalità, prevenendo l’affermarsi di atteggiamenti devianti e sviluppando il senso di riappropriazione degli spazi, valorizzando l’impegno e l’effettivo protagonismo dei ragazzi coinvolti nel progetto;
  • azioni di rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo (genitori, insegnanti, operatori sociali), che consentano sia lo sviluppo di una migliore interazione con i destinatari, sia la diffusione di metodologie di apprendimento e strumenti didattici innovativi;
  • l’attivazione di processi di sviluppo per incentivare una maggiore responsabilizzazione delle famiglie, favorendo il coinvolgimento dell’intero nucleo familiare nei servizi presenti sul territorio.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE

L’assegnazione delle risorse, di conseguenza, avverrà attraverso due differenti graduatorie:

– la graduatoria A riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. Le risorse saranno attinte, fino all’eventuale esaurimento, ai plafond previsti per ogni regione o gruppo di regioni in base alla tabella dell’Allegato 1;

– la graduatoria B riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro. In questo caso, le risorse potranno essere assegnate, fino all’eventuale esaurimento dello specifico plafond.

SCADENZA DELLA DOMANDA

  • Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente on line, tramite il sito conibambini.org, in due fasi:
  • Prima Fase. Presentazione delle idee progettuali entro, e non oltre, le ore 13:00 di mercoledì 8 febbraio 2017.
  • Seconda Fase. Sviluppo in progetti esecutivi delle idee progettuali selezionate, entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della prima fase.

Per info:  info@cantieridimprese.it  cell- +39 3484990493

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