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Assunzione a tempo indeterminato e pieno di n. 2 Ingegneri presso l'ARPAM

Assunzione a tempo indeterminato e pieno di n. 2 Ingegneri presso l'ARPAM
  • Scadenza :
  • Codice :
  • Ente/Azienda :

L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 2 posti di Collaboratore Tecnico Professionale (Cat. D CCNL Comparto Sanità) Ingegnere per l’Ambiente ed il Territorio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno.

Requisiti generali di ammissione

Possono accedere all’impiego presso l’ARPAM i soggetti che possiedono i seguenti requisiti generali:

  1. cittadinanza italiana; sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o status ad essa equiparato a norma di legge, al fine dell’assunzione alle dipendenze della pubblica amministrazione. Ai sensi dell’articolo 38, commi 1 e 3 bis, del D.Lgs. n. 165/2001 possono essere ammessi al concorso i familiari di cittadini di Stati membri dell’Unione Europea, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero i cittadini di Paesi terzi purché titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria.
  2. idoneità fisica all’impiego;
  3. godimento dei diritti civili e politici;
  4. non essere stati destituiti dall’impiego, dichiarati decaduti, dispensati ovvero licenziati disciplinarmente da una pubblica amministrazione:
  5. condanne penali: salvo i casi, stabiliti dalla legge, per alcune tipologie di reati che escludono l’ammissibilità all’impiego, l’Agenzia si riserva di valutare, a proprio insindacabile giudizio, l’ammissibilità all’impiego di coloro che abbiano riportato condanna penale irrevocabile alla luce del titolo del reato, dell’attualità, o meno, del comportamento negativo in relazione alle mansioni della posizione di lavoro messa a selezione;
  6. conoscenza di almeno una lingua straniera, almeno a livello iniziale, a scelta del candidato tra: inglese e francese (qualora dal candidato non sia stata indicata la preferenza per una delle lingue sopra indicate il medesimo verrà automaticamente sottoposto alla verifica della conoscenza della lingua inglese); conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Ai fini dell’ammissione alla procedura concorsuale è necessario avere raggiunto la maggiore età e non avere raggiunto il limite massimo per il collocamento a riposo d’ufficio.

Requisiti specifici di ammissione

Al fine dell’ammissione al concorso i candidati dovranno risultare:

a) in possesso di una delle seguenti lauree:

  • Diploma di laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio di cui all’ordinamento previgente al D.M. 509/99;
  • Laurea Specialistica o Laurea Magistrale in una delle seguenti classi determinate rispettivamente ai sensi del D.M. 509/99 e del D.M. 270/04 ed equiparate al suddetto titolo di studio in base al D.M. 09.07.2009 (G.U. n.233 del 07/10/2009): classe 38/S – Ingegneria per l’ambiente e il territorio; classe LM-35 ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • Laurea Triennale (L) in una delle seguenti classi determinate ai sensi del DM 509/909 o del D.M. 270/2004: classe 8 -Laurea in ingegneria civile e ambientale, riclassificata L-7 ingegneria civile ambientale. Sono fatte salve le equipollenze stabilite dalle norme di legge in materia di titoli universitari, non suscettibili di interpretazione analogica.

b) in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione.

Domanda di ammissione

La domanda di ammissione al concorso, datata e sottoscritta (firma da apporre per esteso) dal candidato, redatta in carta semplice secondo il fac-simile allegato al bando , deve essere indirizzata al Direttore Generale dell’ARPAM – Sede Centrale – Via Ruggeri, n. 5 – 60131 ANCONA entro il 23 luglio 2017. La mancata sottoscrizione della domanda di ammissione al concorso non è sanabile e comporta l’automatica esclusione dal concorso.

Le domande ed i relativi allegati possono essere presentati:

  • a mezzo del servizio postale (Raccomandata R.R.); farà fede in tal caso il timbro dell’Ufficio postale accettante.
  • direttamente all’Ufficio Protocollo dell’ARPAM dalle ore 9,00 alle ore 12,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato. In tal caso la data di presentazione è comprovata a mezzo del solo datario, da apporre su una copia della domanda di cui il concorrente dovrà eventualmente munirsi.
  • mediante invio della domanda sottoscritta e dei relativi allegati, in formato PDF, tramite l’utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato esclusivamente all’indirizzo mail: arpam@emarche.it; si precisa che, in caso di trasmissione mediante PEC, il termine ultimo di invio, pena non ammissibilità, è fissato alle ore 12.00 del giorno di scadenza del bando.

Allegati alla domanda

I concorrenti debbono presentare, a corredo della domanda:

  1. documentazione relativa al possesso di titoli (di carriera, di studio, ecc.) che si ritiene opportuno far valere ai fini della valutazione di merito e della formazione della graduatoria. I titoli ed i documenti, per essere oggetto di valutazione, devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge; le pubblicazioni devono essere edite a stampa. Ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n.445, la conformità all’originale dei titoli e delle pubblicazioni può essere resa anche in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà; in tal caso alla dichiarazione deve essere allegata la fotocopia dei documenti originali.
  2. curriculum formativo e professionale. Il curriculum dovrà essere redatto su carta semplice, datato e firmato (firma da apporre per esteso). I contenuti del curriculum, al fine di procedere alla relativa valutazione, devono essere autocertificati dal candidato stesso mediante dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni. Il curriculum qualora non reso sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà ha unicamente uno scopo informativo e, pertanto, non produce attribuzione di alcun punteggio.
  3. elenco in carta semplice dei documenti e dei titoli presentati.
  4. copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità.
  5. ricevuta del versamento di € 10,00, a titolo di contributo di partecipazione al concorso, non rimborsabile, con indicazione dettagliata del concorso a cui il versamento si riferisce. Tale versamento può essere effettuato sul c/c bancario intestato al tesoriere dell’ARPAM – Banca delle Marche – Agenzia n.2 – Ancona – IBAN: IT17 J 06055 02600 000000004041 ovvero sul c/c postale n. 11804622, intestato all’ARPAM – Via Ruggeri, 5 – Ancona, specificando la causale del versamento.

Svolgimento del concorso

L’ARPAM qualora pervengano oltre centocinquanta domande, può subordinare l’ammissione alle prove concorsuali, al superamento di una preselezione che tende ad accertare l’attitudine a svolgere le mansioni del profilo a concorso. La prova preselettiva consiste, di norma, nella predisposizione di quesiti a risposta sintetica e/o quiz a risposta multipla sulle materie oggetto delle prove concorsuali.

PUNTEGGI

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:

  • 30 punti per i titoli;
  • 70 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 20 punti per la prova pratica;
  • 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

  • 20 punti per i titoli di carriera;
  • 3 punti per i titoli accademici e di studio;
  • 3 punti per le pubblicazioni ed i titoli scientifici;
  • 4 punti per il curriculum formativo e professionale.
Prove di esame

PROVA SCRITTA: consiste nello svolgimento di un tema o questionario a risposta sintetica su argomenti inerenti:

  • tecnologie impiantistiche, con particolare riguardo ai sistemi di abbattimento delle emissioni gassose ed agli impianti di trattamento dei rifiuti;
  • la V.I.A. e le autorizzazioni ambientali quali procedure per il rispetto degli ecosistemi e la salvaguardia ambientale;
  • modellistica ambientale con particolare riferimento agli inventari emissivi e a quanto necessario per integrare valutazioni di qualità dell’aria, anche a scopi di V.I.A. e di V.A.S.;
  • Energia e inquinamento ambientale, con particolare riferimento a recupero termico da rifiuti;
  • sistemi di gestione ambientale;
  • Rete di monitoraggio della qualità dell’aria: pianificazione delle attività di monitoraggio e controllo;
  • problematiche ambientali relative all’amianto;
  • normativa comunitaria, statale e della Regione Marche in campo ambientale, con particolare riferimento al D.Lgs. 152/2006 e alle norme riguardanti gli argomenti elencati.

PROVA PRATICA: verte nelle materie oggetto della prova scritta.

PROVA ORALE: verte sulle materie della prova scritta. In sede di prova orale la Commissione procederà alla verifica dei requisiti di conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua straniera, almeno a livello iniziale.

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